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Microfono diaframma largo per chitarra

di jack182 [user #41282] - pubblicato il 02 febbraio 2018 ore 11:26
Ciao ragazzi. Ho sempre registrato microfonando la cassa con il classico sm57, in passato a volte anche con un microfono d'ambiente. Tempo fa però in uno studio di registrazione mi avevano consigliato di mettere sul secondo cono un microfono a diaframma largo... Qualcuno ha esperienza? Mi pare potrebbe fare al caso mio un audio technica at2020. Alternative? Budget basso, max 150 euro. Grazie! 

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di pastrana [user #34418]
commento del 02/02/2018 ore 12:27:55
Quindi sm57 su un cono, diaframma largo su un altro, e poi i due segnali miscelati 50 e 50 dal mixer? ho capito bene? dici che te lo hanno consigliato... ma per ottenere quale tipo di effetto?
Rispondi
di jack182 [user #41282]
commento del 02/02/2018 ore 13:09:57
Ciao e grazie per la risposta! Col diaframma largo avrò una risposta più morbida e naturale credo, quindi l'intento penso sia quallo di miscelare con il 57 più freddo e definito. Cosa intendi con miscelati 50 e 50? Ogni take suonata avrà poi le due tracce, io solitamente do un pan all'80% circa. Quindi prima take 80 left (sm57+diaframma largo) e seconda take 80 right (sm57+diaframma largo). Spero di essermi spiegato bene!
Rispondi
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di pastrana [user #34418]
commento del 02/02/2018 ore 17:15:43
Credevo volessi catturare i due segnali per poi miscelarli dal mix in percentuali diverse per migliorare l'effetto del singolo mic.. (chissà se mi sono spiegato io.. ;-))
Ad ogni modo facci sapere come vanno gli esperimenti di ripresa...
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 02/02/2018 ore 15:26:55
Tre video interessanti e con approcci diversi:

vai al link
vai al link

La mia minuscola esperienza assolutamente amatoriale mi dice che un microfono a condensatore non offre un suono più morbido, anzi, ne offre uno molto più ampio e aperto, da modellare inevitabilmente con l'equalizzazione per tagliare un sacco di frequenze indesiderate, sia in alto che in basso. Se il tuo scopo è quello di "ammorbidire" e rendere più naturale il suono un po' "duro" del SM57, non posso che consigliarti di valutare un microfono a nastro, come il Cascade Fathead, senza voler andare su roba "di lusso". La risposta è generalmente più morbida rispetto a un mic a condensatore, non digeriscono il phantom power (attento) e avendo diaframma a 8, a meno di metterci un pannello isolante alle spalle, ti riprendono anche l'audio ambientale, che può essere buona cosa come cosa indesiderata. Con un mic a condensatore, al più, puoi riprendere l'ambiente... Sempre se ti trovi in un ambiente che valga la pena riprendere. Piazzato davanti a un cono, anche a 60cm, secondo me non ti potra verso il risultato che stai cercando... Ha senso perchè ti amplia il suono, ma non lo rende più caldo, nè più morbido, nè più facilmente gestibile.
Rispondi
di jack182 [user #41282]
commento del 02/02/2018 ore 18:35:30
Ciao e grazie per la risposta! Purtroppo era una discussione nata per caso dove mi era stato dato questo consiglio, ne presi atto senza chiedere il perché e il come... ed ora me ne sto pentendo! Lo studio lavora anche con i pro, credo quindi sia attendibile come consiglio. Come tecniche ho sperimentato anche il condensatore come ambiente, mi interessava però qualche opinione su questo caso specifico del diaframma largo sul cono. Grazie comunque!
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 02/02/2018 ore 18:43:14
Sto rispondendo anche alla tua domanda. Ho sperimentato la cosa e l'uso di un microfono a condensatore ha più di un perché. Semplicemente non penso serva ad ammorbidire e "scaldare" il suono quanto piuttosto ad arricchirlo di sfumature soprattutto ai due estremi dello spettro sonoro. Il suono è più ampio, non più "smooth". Puoi provare a tenere il dinamico verso il centro mentre il condensatore sul bordo del cono, ma se il tuo obiettivo è dichiaratamente scaldare e ammorbidire il suono, secondo me ci sono soluzioni più indicate. Se invece ti interessa proprio arricchirlo di frequenze sia in alto che in basso e ci siamo intesi male parlando di morbidezza, allora va bene un condensatore davanti al conio se posizionato bene. L'AT2020 è molto valido nella sua categoria.
Rispondi
di jack182 [user #41282]
commento del 02/02/2018 ore 19:30:40
Scusami, forse c'è stata un pò di confusione con le "supposizioni" dei primi commenti, ma la domanda del post era appunto sapere se qualcuno aveva avuto esperienze con quel tipo di microfonazione e quale microfono potesse andar bene... ed hai risposto egregiamente ai miei dubbi! Onestamente posso ritenermi soddisfatto del solo sm 57 ed ho ottenuto migliori risultati con solo il 57 anziché 57 + ambiente (less is more?!), però dato che mi era stata consigliata quel tipo di microfonazione da un professionista ero curioso di avere opinioni da chi avesse già provato.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 02/02/2018 ore 21:41:13
Coi microfoni per me c'è una sola regola: se non sperimenti non ti diverti :-D Un microfono a condensatore ti torna utile in più di un'occasione, se hai il desiderio prendine uno, anche più economico dell'AT, e divertiti :-) Ne vale sempre la pena
Rispondi
di jack182 [user #41282]
commento del 03/02/2018 ore 13:03:36
Grazie ancora, penso prenderò proprio l'AT che a quanto vedo sembra essere un best buy in quella fascia di prezzo e rientra pienamente nel mio budget.
Rispondi
di pastrana [user #34418]
commento del 02/02/2018 ore 17:22:12
Aggiungo a quanto a detto aleck.. che anche dove metti il microfono, e addirittura l'angolo nel caso del 57, è importante.
La regola vorrebbe il mic posizionato sulla tre quarti del diametro del cono e perpendicolare al piano, ma per "ammorbidire" potresti provare ad avvicinarti gradualmente al centro esatto del cono (dove è più accentuata la risposta in gamma bassa, quindi suono meno spigoloso e tagliente) e anche ad angolare il mic, fino anche a 45 gradi..
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 02/02/2018 ore 17:52:38
Esatto, angolare a 45° il dinamico già aiuta ad ammorbidire il suono, senza comunque snaturare la risposta del SM57.
Rispondi
di jack182 [user #41282]
commento del 02/02/2018 ore 18:38:17
Col 57 ho già una buona esperienza riguardo la diversa risposta in base alla posizione, mi interessava proprio qualche opinione sul caso specifico del diaframma largo sul cono (che a quanto pare non sembra così diffusa come tecnica quanto credevo!). In caso di novità comunque vi tengo aggiornati. Grazie ancora!
Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 03/02/2018 ore 14:46:20
A centro cono è più accentuata la gamma bassa? Sei sicuro? Ho sempre saputo il contrario...
Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 03/02/2018 ore 15:15:29
Sparo anch'io la mia sulla questione. Bisogna fare molta attenzione quando si parla di suono morbido, duro, vellutato, grigio o azzurro. Sono sensazioni e sono molto personali. Meglio parlare di frequenze, sono dati oggettivi anche se non bastano a spiegare come risponde un microfono o un altoparlante.
Il 57 è lo standard per la ripresa, soprattutto live, della chitarre; ha un bel taglio sulle basse che evita rientri indesiderati di basso e batteria, esalta parecchio la medioalta poi taglia la gamma più acuta che alla chitarra serve poco e fa danni a livello di fischi e fruscii. L'esaltazione della medio-alta però è notevole, sicuramente aiuta ad uscire nel mix ma non me fa certo un microfono lineare e "morbido".
I microfoni a condensatore quindi anche l'AT 2020 al 99% si comportano diversamente, non hanno esaltazioni di particolari gamme di frequenza ma hanno una risposta estesa e lineare. Se usi un condensatore e tagli le basse e le acute che non servono avrai un suono "più morbido" rispetto al 57 perché manca l'esaltazione delle medioalte tipica del 57. Poi chiaro che con il posizionamento adeguato del microfono rispetto al cono o con un lavoro di eq si può "ammorbidire" il 57 o "indurire" un condensatore.
Se sei appassionato di registrazione non posso che consigliarti di prendere un condensatore di livello superiore, il 57 costa poco e va benissimo, sui condensatori invece le differenze sono notevoli; rischi di spendere dei soldi per un microfono che non ti soddisfa ed è difficile da rivendere. Io ho avuto un AT 4040 (o 4050?) che andava molto bene, certo il prezzo era diverso ma sull'usato qualcosa si trova, è un altro pianeta.
Anche i microfoni a nastro rendono bene, su quelli però non ho esperienza diretta, non ne ho mai possecuto uno.
Rispondi
di jack182 [user #41282]
commento del 04/02/2018 ore 18:33:24
Grazie per la risposta e la partecipazione. Purtroppo il 4040 anche usato è assolutamente fuori budget. Ti faccio un paio di domande per avere la tua opinione al riguardo: secondo te con il 2020 avrei comunque un plus rispetto al solo sm57 oppure tanto vale mantenere solo il 57 se non ci si può permettere di meglio? Vedo che ci sono anche microfoni dinamici a diaframma largo, potrei tenerli in considerazione? Tornando agli albori del post a me era stato consigliato semplicemente un diaframma largo. Grazie
Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 04/02/2018 ore 20:52:02
Ci sono i Sennheiser 606 (o 609?) ed i fratelli maggiori 906 (o 909?) che non sono affatto male, sono quelli che si possono "appendere " alla cassa senza bisogno dell' asta. Suonano un po' diversi rispetto ai 57, un po' più estesi e meno spinti sulla medioalta. Dovrebbero essere più o meno nella fascia di prezzo che ti interessa, almeno la serie 6
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 03/02/2018 ore 16:47:
Una alternativa può essere un Sennheiser 421 dinamico - più tranquillo di un SM57. Un condensatore a diaframma largo ti rivela ronzìo e rumorini - da usare con cautela.
Rispondi
di jack182 [user #41282]
commento del 04/02/2018 ore 18:35:43
Grazie per il consiglio, ottimo microfono ma assolutamente fuori budget. Faccio la stessa domanda anche a te: un dinamico a diaframma largo (più economico dello sennheiser) potrebbe essermi utile? Hai altri nomi con budget massimo 150 euro? Grazie
Rispondi
di AlbertoDP [user #44112]
commento del 05/02/2018 ore 09:29:10
Io uso sempre microfoni a condensatore per riprendere la chitarra, trovo l'sm 57 troppo inscatolato per i miei gusti. Con una ripresa "estesa" come quella di un mic a condensatore puoi benissimo riprodurre il tono del sm57, mentre non vale in contrario.
Anche dinamici a diaframma largo sono molto belli, ma non ne ho in casa, quindi non li uso!
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