Sembra quasi un titolo di un fumetto di Topolino: Paperino sulla Luna, Nonna Papera su Marte, Pluto su Saturno, invece si tratta di me.
Dopo una notte indimenticabile, trascorsa "comodamente" dentro un treno espresso viaggiando di notte, sono a Milano.
La Milano da Bere (?): in ogni caso la grande Milano.
Scusate se non so che cosa dire di Milano ma l'ho visitata superficialmente tre volte in vita mia e non mi ha ancora impressionato positivamente: magari oggi comincerò a conoscerla meglio.
Stasera andrò al concerto di Gigi Cifarelli e finalmente potrò parlargli da vicino, scoprire ancora di più la splendida persona che mi è sembrata al telefono, nelle varie e-mail e sui numerosi scritti di Accordo.
Sono arrivato piuttosto presto e molti negozi sono ancora chiusi, sono in giro stralunato dal sonno e dopo aver vagabondato alla ricerca di un negozio di strumenti musicali, mi sono barricato in questo internet point vicino il corso Bueno Saires per sentirmi di nuovo nel mio mondo.
Ultimamente mi sto accorgendo di avere una sorta di dipendenza dalla rete, complice il nuovo computer a casa, e in questo ultimo periodo sono stato collegato più del solito per motivi che ormai tutti sanno.
Sono cosciente che i rapporti umani che nascono in rete possano nascondere spiacevoli realtà, laddove il muro dell'anonimato da più forza o dove la voglia di esorcizzare la propria realtà spinge alcune persone a fingersi qualcosa che non sono.
Non mi dovrei meravigliare più di tanto, anche perchè questa cosa avviene anche da vicino, nei matrimoni che falliscono perchè ci si accorge troppo tardi di chi abbiamo al nostro fianco e nelle amicizie tradite.
Tutta questa storia mi ha lasciato un grande blocco interiore, una sorta di paura a continuare ad essere ciò che sono.
La paura più grande è quella di dover smettere di essere fiducioso e cominciare a instaurare i miei nuovi rapporti con una "presunzione di colpevolezza" anzichè di innocenza come sono solito fare.
Voglio che questo splendido posto torni a splendere con la luce che ha sempre avuto da quando lo conosco, da quando qualche anno fa vi capitai per caso per non poterne più fare a meno.
Ho parlato con alcuni amici e ho concordato con loro che è partendo dal nostro piccolo che ciò potrà avvenire.
Alcuni articoli di questi amici sono già in cantiere, sperando vengano accolti nel modo giusto, una volta pubblicati.
Ho deciso di contribuire maggiormente anche io: cercherò degli argomenti da trattare per poterli condividere con voi.