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La maledizione del manico FAT...

di Franco Brunetti [user #47922] - pubblicato il 30 dicembre 2017 ore 16:40
Buongiorno a tutti,

Suono e insegno chitarra rock a Torino, e sono alla disperata ricerca di uno strumento che abbia caratteristiche "moderne" (24 tasti, una buona leva, buona ergonomia, magari una coppia di humbuckers ) ma...un manico decisamente "thick".
Pur facendo shred e fusion (Howe, Govan, ecc, per capirci), sono letteralmente dipendente dai manici fat, al punto di escludere a priori qualsiasi strumento privo di questa caratteristica. Naturalmente sono in un vicolo cieco...tutte le mie chitarre (praticamente solo strato e tele) sono assemblate e hanno enormi manici Warmoth. L'unico strumento di serie che riesco ad utilizzare è la mia Les Paul custom shop R8, 1 pollice (2,52cm) al dodicesimo tasto, che per me rappresenta il "minimo sindacale".
Tutto è cominciato anni fa con l'acquisto di una Richie Kotzen Telecaster. Abituato, ai tempi, alle "sogliole" Ibanez, il manico enorme di quella tele mi ha, sulle prime, disorientato, ma col passare dei mesi ho letteralmente scoperto un nuovo mondo! Il sustain e il senso di solidità e stabilità che quel manico conferiva alla chitarra erano incredibili, e comodità e velocità non erano per nulla compromesse!
Da allora non c'è più stato verso di tornare indietro. Anzi, ho contagiato parecchi allievi...:-)
Vorrei evitare, se possibile, di orientarmi su uno strumento di liuteria, anche se temo che l'unica soluzione possa essere il "custom-made".
Se qualcuno di voi ha suggerimenti e sa indicarmi uno strumento di serie con le caratteristiche che cerco, avrà la mia eterna gratitudine! Pensavo ad una Strandberg, (mai provata una), ma temo che anche in quel caso le mie aspettative verrebbero deluse!

Un saluto a tutti,

Frank

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di kelino [user #5]
commento del 30/12/2017 ore 17:10:25
La mia PRS ha il manico fat wide.
Se non ricordo male la music man steve lukater ha il manico hard V, piuttosto fat. Almeno la vecchia serie. Altro ninzò.
Rispondi
di Franco Brunetti [user #47922]
commento del 30/12/2017 ore 17:42:08
Grazie mille, cercherò di provare una vecchia Luke!
Rispondi
di chikensteven utente non più registrato
commento del 30/12/2017 ore 17:47:59
leggendo il tuo post, mi è venuto in mente il grande Donato Begotti, anche lui insegnante e shredder, ho visto molti seminari dalle mie parti + di 10 anni fa, e lui usava una prs custom 24, e ci faceva di tutto e il rock + virtuoso usciva da quella chitArra in maniera divina. poi il discorso manico non saprei dirti ciao
Rispondi
di Franco Brunetti [user #47922]
commento del 30/12/2017 ore 22:04:48
grazie...Begotti rules!
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 30/12/2017 ore 18:40:02
Hai cognizione di causa, esperienza, sai quello che vuoi, hai esigenze particolari, insomma:
Vai di liuteria!
:-) :-)
Rispondi
di Franco Brunetti [user #47922]
commento del 30/12/2017 ore 22:06:56
speravo in una soluzione più immediata, ma non ne trovo...:-)
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 30/12/2017 ore 20:09:47
Anche a me le Tele, specie quelle in stile vintage, hanno aperto un mondo. Ho avuto tantissime chitarre e ci ho suonato di tutto, ma la tele ha quel qualcosa che ti induce a "sentire" di più le frasi. Per me è davvero un altro pianeta.

Il manico grosso è importante per il suono. Adesso ho una tele Road Worn con il manico "sostanzioso" e contemporaneamente comodissimo, mi ci trovo meglio degli strumenti di liuteria che ho, ma tu cerchi uno strumento moderno, la Road Worn ha un'impostazione totalmente vintage.

Auguri per la tua ricerca!
Rispondi
di Franco Brunetti [user #47922]
commento del 30/12/2017 ore 22:10:43
si, anch'io adoro le tele! ne ho 3, tutte assemblate con parti di qualità eccelsa, ma quello che mi manca è proprio uno strumento moderno, con le due ottave di tastiera e una leva precisa...
Rispondi
di JFP73 utente non più registrato
commento del 30/12/2017 ore 21:27:51
Prs fa qualcosa che fa al caso tuo, altrimenti liuteria e ti passa la paura
Rispondi
di Franco Brunetti [user #47922]
commento del 30/12/2017 ore 22:05:46
mi sa che finirà così...sono allo stremo delle forze!
Rispondi
di Franco Brunetti [user #47922]
commento del 30/12/2017 ore 22:15:55
a tutti gli amici che citano PRS comunico che ne ho avute un paio...una con profilo wide fat (decisamente troppo sottile per i miei standard) e una, che ho appena messo in vendita su mercatino, con profilo "pattern regular", che suona da dio ma...stesso problema! Non riesco ad usarla...
Non per niente parlo di maledizione...sigh!
Rispondi
di chikensteven utente non più registrato
commento del 31/12/2017 ore 08:25:22
tu dici sia una maledizione, un altro utente qua sopra ha + volte detto che esiste il complotto antishred;) siamo nel 2018 ormai, volere è potere, basta sganciare la grana e si fa tutto;) forse è arrivata l'ora di farsi fare la Franco Brunetti signature da un qualsiasi artigiano in gamba! in bocca al lupo e buon anno:)
Rispondi
di Franco Brunetti [user #47922]
commento del 01/01/2018 ore 20:15:33
hai ragione anche tu...•-)
Rispondi
di bluesfever [user #461]
commento del 31/12/2017 ore 10:05:43
La strato SRV ha un manico abbastanza grosso ("oval neck" asimmetrico, .970" al 12° tasto, tasti jumbo), però ha "solo" 22 tasti.
Rispondi
di chikensteven utente non più registrato
commento del 31/12/2017 ore 11:20:11
si ma lui ha espressamente detto che ha già tele e strato e una les paul, ma voleva qualcosa di moderna concezione con floyd rose e 24 tasti e un manico cicciotto come quello delle telecaster, secondo me è una ricerca con un campo molto ristretto, a meno che non si affida alla liuteria artigianale.
Rispondi
di Franco Brunetti [user #47922]
commento del 01/01/2018 ore 20:00:07
ho tentato la sorte sperando che qualcuno conoscesse uno strumento a me ignoto ma hai ragione, dovrò ricorrere ai servizi di un buon liutaio, mi sa...
Rispondi
di chikensteven utente non più registrato
commento del 01/01/2018 ore 20:56:19
ma hai provato ad esplorare il mondo delle 7 corde?
Rispondi
di Franco Brunetti [user #47922]
commento del 02/01/2018 ore 20:16:54
Ho avuto una Schecter omen7, acquistata solo per una sessione in studio che dovevo fare. Sono ancora un pò troppo legato alla tradizione, e 6 corde mi fanno già dannare abbastanza! Le cose che faccio non mi hanno mai spinto a sentire il bisogno di una o due corde in più. Tuttavia non escudo che un giorno...:-)
Rispondi
di ventum [user #15791]
commento del 01/01/2018 ore 18:42:10
jackson? le vecchie soloist hanno il manico che da proprio quella sensazione di solidità e precisione. Non son grossissime, ma mi han sempre ricordato molto più Gibson che Fender
Rispondi
di Franco Brunetti [user #47922]
commento del 01/01/2018 ore 20:04:31
ho avuto un paio di soloist parecchi anni fa e in effetti rispetto alla media degli strumenti " tecnici" il manico mi piaceva di più, ma ora sono passato a veri tronchi d'albero! A mia parziale discolpa devo dire che in effetti ho mani enormi...:-)
Rispondi
di diaul [user #33456]
commento del 02/01/2018 ore 17:26:11
Ciao, un paio di anni fa avevo provato una signature di Van Halen; non ricordo la marca (Charvel? boh) cmq era simil-strat, colorazione white-stripes, Floyd, e manico decisamente cicciotto.
Ciao
Rispondi
di Franco Brunetti [user #47922]
commento del 02/01/2018 ore 20:15:4
grazie! Chiamerò Eddie e chiederò. So che Charvel in effetti aveva prodotto una replica, ma credo fosse una tiratura limitata...
Rispondi
di sand1975 [user #46451]
commento del 04/08/2019 ore 16:01:09
MIsic man axis o evh signature. Non ne rimarrai deluso: un guanto. Cicciotto e asimmetrico. Unica cosa nut stretto. Ma provalo perché è particolare. A me la combinazione manico cicciotto e nut stretto ha aperto un mondo. Insomma, agli antipodi delle ibanez con nut largo e manico stretto,
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