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S T O N E R S !

di black poodle [user #1259] - pubblicato il 24 marzo 2006 ore 14:23
Ieri sera gran bella serata ! Finalmente dopo tanto tempo che aspettavo l'occasione, sono riuscito ad andare a vedere questa band tributo ai mitici Rolling Stones. Di loro sapevo solo quello che è scritto sul loro sito, che ho linkato al mio più per amore di fan che per la qualità accertata del prodotto offerto. Ieri sera però ho avuto la prova che ho fatto bene a segnalare questa band. Dunque (faccio una mini recensione ? ma sì !!!) il locale era il Fonclea, un noto locale della capitale famoso più che altro per il Jazz, molto carino, rilassante e con una buona acustica. In questo locale più che altro si cena per cui il concerto si vede (o si ascolta, dipende dal tavolo) da seduti ed accompagna le portate. Il repertorio è stato quindi suddiviso idealmente in 2 parti: la prima, fino a circa le 23.00, comprendeva solo ballate per accompagnare il cibo senza "disturbare" troppo; la seconda, più ritmata, era un invito ad alzarsi e a partecipare maggiormente. I nostri 5 "ragazzi", a cui si è aggiunto un sassofinista a metà serata, suonano davvero bene, hanno un bel sound compatto ed hanno proposto una setlist che tanto mi piacerebbe ascoltare dagli Stones stessi. Il cantante, il più giovane del gruppo, è riuscito in maniera piu' che degna nella difficile impresa di impersonare il Frontman per eccellenza, la quintessenza del rock&roll, sua maestà Mick Jagger, senza però mimarlo o scimmiottarlo ma anzi conducendo le danze in maniera molto personale; forse dal punto di vista vocale ha dovuto fare i conti con una minore flessibilità di estensione rispetto al suo alter-ego, prendendo qualche stecca qua e la' soprattutto sui pezzi lenti, però non credo che il pubblico lo abbia notato più di tanto, visto l'indice di gradimento che si respirava nella sala. I 2 chitarristi hanno virtualmente impersonato, scambiandosi i ruoli, gli stili dei 3 più longevi chitarristi che si ascoltano nella lunga carriera degli Stones, ovvero Richards, Taylor e Wood. Il loro lavoro è stato preciso, senza sbavature e con il sound giusto. La sezione ritmica e' stata precisa e compatta come ci si attende; forse solo il suono del basso era un pochino troppo personale e poco Stonseggiante (nè Wyman nè Jones) ma comunque non brutto. Il sassofonista ha fatto egregiamente la sua parte in tuti i pezzi, solo in Waiting On A friend, a mio avviso, il confronto con Sonny Rollins era davvero impossibile e l'assolo eseguito non è riurcito a ricreare lo stesso mood del brano originale. Putroppo alle 0.30, dopo 2 ore di concerto (comprensive di 2 pause), mia moglie mi ha convinto a tornare a casa e non so come è andata a finire; chiedo scusa perché la recensione sicuramente rimane monca.Comunque questa, in ordine più o meno sparso, è quello che ricordo della setlist alla quale ho assistito prima di rispondere ai miei doveri coniugali: No Expectations Wild Horses Love In Vain Factory Girl Dead Flowers Angie Rain Fall Down Waiting On A Friend I Got The Blues Ventilator Blues Gett Off Of My Cloud Let It Bleed Heartbreaker Carol Paint It Black Streets Of Love Miss You SatisfactionBuon weekend a tutti.

Ieri sera gran bella serata !

Finalmente dopo tanto tempo che aspettavo l'occasione, sono riuscito ad andare a vedere questa band tributo ai mitici Rolling Stones. Di loro sapevo solo quello che è scritto sul loro sito, che ho linkato al mio più per amore di fan che per la qualità accertata del prodotto offerto. Ieri sera però ho avuto la prova che ho fatto bene a segnalare questa band. Dunque (faccio una mini recensione ? ma sì !!!) il locale era il Fonclea, un noto locale della capitale famoso più che altro per il Jazz, molto carino, rilassante e con una buona acustica. In questo locale più che altro si cena per cui il concerto si vede (o si ascolta, dipende dal tavolo) da seduti ed accompagna le portate. Il repertorio è stato quindi suddiviso idealmente in 2 parti: la prima, fino a circa le 23.00, comprendeva solo ballate per accompagnare il cibo senza "disturbare" troppo; la seconda, più ritmata, era un invito ad alzarsi e a partecipare maggiormente. I nostri 5 "ragazzi", a cui si è aggiunto un sassofinista a metà serata, suonano davvero bene, hanno un bel sound compatto ed hanno proposto una setlist che tanto mi piacerebbe ascoltare dagli Stones stessi. Il cantante, il più giovane del gruppo, è riuscito in maniera piu' che degna nella difficile impresa di impersonare il Frontman per eccellenza, la quintessenza del rock&roll, sua maestà Mick Jagger, senza però mimarlo o scimmiottarlo ma anzi conducendo le danze in maniera molto personale; forse dal punto di vista vocale ha dovuto fare i conti con una minore flessibilità di estensione rispetto al suo alter-ego, prendendo qualche stecca qua e la' soprattutto sui pezzi lenti, però non credo che il pubblico lo abbia notato più di tanto, visto l'indice di gradimento che si respirava nella sala. I 2 chitarristi hanno virtualmente impersonato, scambiandosi i ruoli, gli stili dei 3 più longevi chitarristi che si ascoltano nella lunga carriera degli Stones, ovvero Richards, Taylor e Wood. Il loro lavoro è stato preciso, senza sbavature e con il sound giusto. La sezione ritmica e' stata precisa e compatta come ci si attende; forse solo il suono del basso era un pochino troppo personale e poco Stonseggiante (nè Wyman nè Jones) ma comunque non brutto. Il sassofonista ha fatto egregiamente la sua parte in tuti i pezzi, solo in Waiting On A friend, a mio avviso, il confronto con Sonny Rollins era davvero impossibile e l'assolo eseguito non è riurcito a ricreare lo stesso mood del brano originale. Putroppo alle 0.30, dopo 2 ore di concerto (comprensive di 2 pause), mia moglie mi ha convinto a tornare a casa e non so come è andata a finire; chiedo scusa perché la recensione sicuramente rimane monca.

Comunque questa, in ordine più o meno sparso, è quello che ricordo della setlist alla quale ho assistito prima di rispondere ai miei doveri coniugali:

No Expectations Wild Horses Love In Vain Factory Girl Dead Flowers Angie Rain Fall Down Waiting On A Friend I Got The Blues Ventilator Blues Gett Off Of My Cloud Let It Bleed Heartbreaker Carol Paint It Black Streets Of Love Miss You Satisfaction

Buon weekend a tutti.


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Roma?
di Alexander25 [user #607]
commento del 24/03/2006 ore 15:1
Azz, Black, ma anche tu sei capitolino? Di che zona? Ci si può organizzare una jammetta anche con Alfio, noi abbiamo già dato e ci siamo divertiti parecchio! x quella virtuale, ahimè, non posso essere dei vostri, dato che il mio pc è a manovella, e non mi permette di registrare. Buon fine settimana comunque!
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Re:Roma?
di alfio [user #7386]
commento del 24/03/2006 ore 15:3
quoto e sottoscrivo, insomma sono... d'accordo. Quanno se sona?
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Re:Roma?
di black poodle [user #1259]
commento del 24/03/2006 ore 15:5
Ciao Alex, sto dalle parti del Gemelli (Nord-Ovest). Purtroppo le mie uscite serali sono poche (ho un bimbo di 1 anno) e spesso devo assecondare i gusti di mia moglie, diversi dai miei. Pero' la cosa non e' di per se impossibile, si potrebbe organizzare, magari per tempo, senza fare le cose all'ultimo minuto. Parliamone in privato però...
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