di black poodle [user #1259] - pubblicato il 20 marzo 2006 ore 10:06
Questa notte ho avuto il grande piacere di assistere al mio sesto concerto dei mitici Fuzztones; se conto anche il concerto di Link Protrudi visto al Flog nel 1999 (o era il 2000 ?) sono 7 volte che vedo il grande Rudi Protrudi dal vivo. Che dire, i tempi sono certamente cambiati: nessuna ressa ai botteghini, aria respirabile all'interno del locale, niente pogo selvaggio (ad eccezione dei 2 bis ma io non ho partecipato), formazione molto rimaneggiata (del gruppo originale c'erano solo Rudi e il chitarrista Jordan Tarlow), repertorio molto più orientato ai pezzi scritti da loro piuttosto che alle cover che li hanno resi celebri negli anni '80 però i ragazzi, che lo scorso anno hanno festeggiato 25 anni di esistenza, hanno ancora un grandissimo tiro. Il vecchio Rudi rimane sempre quel grande animale da palcoscenico (e sotto palcoscenico) che siamo abituati a vedere; certo, 20 anni fa avrebbe parlato di meno e suonato di più, però la sua voce e la sua presenza rimangono elettrizzanti, per non parlare della sua esperienza e presenza di spirito: ha suonato 2 o 3 pezzi con una corda rotta senza battere ciglio e senza preoccuparsi di cambiarla o di prendere un'altra chitarra (che non aveva !! :) ). Meditiamo gente, meditiamo...PS: se avete la curiosità di capire di chi ca**o sto parlando, collegatevi
Questa notte ho avuto il grande piacere di assistere al mio sesto concerto dei mitici Fuzztones; se conto anche il concerto di Link Protrudi visto al Flog nel 1999 (o era il 2000 ?) sono 7 volte che vedo il grande Rudi Protrudi dal vivo. Che dire, i tempi sono certamente cambiati: nessuna ressa ai botteghini, aria respirabile all'interno del locale, niente pogo selvaggio (ad eccezione dei 2 bis ma io non ho partecipato), formazione molto rimaneggiata (del gruppo originale c'erano solo Rudi e il chitarrista Jordan Tarlow), repertorio molto più orientato ai pezzi scritti da loro piuttosto che alle cover che li hanno resi celebri negli anni '80 però i ragazzi, che lo scorso anno hanno festeggiato 25 anni di esistenza, hanno ancora un grandissimo tiro. Il vecchio Rudi rimane sempre quel grande animale da palcoscenico (e sotto palcoscenico) che siamo abituati a vedere; certo, 20 anni fa avrebbe parlato di meno e suonato di più, però la sua voce e la sua presenza rimangono elettrizzanti, per non parlare della sua esperienza e presenza di spirito: ha suonato 2 o 3 pezzi con una corda rotta senza battere ciglio e senza preoccuparsi di cambiarla o di prendere un'altra chitarra (che non aveva !! :) ). Meditiamo gente, meditiamo...
PS: se avete la curiosità di capire di chi ca**o sto parlando, collegatevi