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Cambiare o non amplificatore?

di JonnyLang [user #37922] - pubblicato il 24 settembre 2017 ore 13:59
La situazione è questa, ho un Fender Hot Rod Deluxe III che purtroppo uso solo in situazioni live o in sala prove del batterista, non lo uso molto.. un vero peccato, mi piacerebbe un casino passare ore e ore a suonarlo da solo con la mia strumentazione ma a causa del peso (fare avanti e indietro ogni volta è una rottura eheh) e della troppa potenza (vivo in condominio) tutto questo non mi è possibile.

Comunque tornando al mio dilemma, l'amplificatore ce l'ho da un'anno, lo uso solo in queste poche volte e ho notato che lo uso al massimo poco più di 2 di volume.. non è sprecato? anche perchè alla fine in tutte le situazione che l'ho usato ero sempre microfonato quindi tutti questi 40watt sono esagerati, anzi secondo me oggi non serve a niente avere tutta questa potenza.

Quindi? quindi non so.. stavo pensando di prendere qualcosa con meno watt, tipo un Blues Junior che però dicono che suoni inscatolato.. a me ispira quello in Tweed con cono Jensen, veramente è pieno zeppo di versioni, che confusione.. oppure su cosa potrei andare?
possibilmente con sound Fender.

Un'altra soluzione che mi ispira parecchio e non è un valvolare.. è il DV Mark signature di Ciro Manna, che ha anche il Loop Effetti rispetto a quello standard e ho letto che suona più brillante. E' piccolo, portatile e posso godermelo a casa, in sala e live.. vorrei tanto provarlo!

Sempre non valvolare e che mi ispira parecchio sono il Roland Blues Cube nuovi.. ho provato il piccolino e in confronto ad un amplificatore valvolare (in quel caso era un Tubemeister della H&K) l'ho trovato parecchio più dinamico del valvolare tedesco! e quest'ultimo era anche molto plasticoso come suono.

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di Sykk [user #21196]
commento del 24/09/2017 ore 14:03:29
Quindi l'Hot Rod lo usi poco ma lo usi.. io lo terrei anche se lo usi a 2, è una cosa abbastanza comune.
Piuttosto comprerei un digitale tipo Spyder della Line6, anche solo 15 watt, da suonare in casa.
Dico quello perchè ormai ho avuto di tutto, transistors, valvolari, POD da usare in cuffia... e adesso come adesso sceglierei un piccolo amplificatore digitale.
Con una spesa attorno ai 100 euro dovrebbe essere accettabile per non dare via il Fender.
Rispondi
di JonnyLang [user #37922]
commento del 25/09/2017 ore 21:34:12
si hai ragione, per ora forse credo che me lo tengo per un'altro pò.. magari lo sostituisco in futuro con un singleman o un deluxe reverb 65.

Io per suonare a casa avevo un VOXVT20X che non era male, ora uso un transistor però credo che torno al digitale, il katana non sembra male.

Line6 Spyder non l'ho provato, poi ascolto qualche demo!
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 24/09/2017 ore 14:34:45
Una testata VHT Special 6 (non Ultra) e una bella cassa 1x10 con Eminence Ragin Cajun. Il suono è marcatamente Fender, come lo è il circuito su cui è progettato. Il volume può essere tanto, ma suona bene anche a volumi assolutamente umani e, soprattutto, è un mangiapedali per vocazione. Un amplificatore che ho fatto acquistare a un sacco di amici e che non ha mai deluso. Se si vuole un Fender "in miniatura" è una scelta azzeccatissima. Ti lascio alle parole del poeta delle valvole Gwynnett:

"Una categorica smentita. ***Molti scartano questo amplificatore a priori a causa della semplicità del circuito, del basso prezzo nonostante l'handwire, del fatto che di VHT ha solo il logo; beh posso solo dire che l'ho pagata 170 euro e li vale tutti*** La "categorica smentita" che titola il commento non è assolutamente rivolta all'autore dell'articolo ma a coloro i quali "snobbano" questo ampli definendolo semplice e scontato. Il circuito presente in questo VHT è tutt'altro che semplice, anzi oserei dire che è piuttosto complicato per un amplificatore di questa classe e la geniale intuizione del buster realizzato con una cascata di resistenze in serie e parallelo lo colloca in posizione di privilegio rispetto ad esempio a quel semplice condensatore inseribile sui treble che forse era valido negli anni 50 e 60, quando le "pretese" di suono erano ben più modeste. La caratteristica di conservare un buon clean dipende dalla intelligente scelta progettuale di non caricare in corrente la valvola preamplificatrice ma di delegare alla sola finale (un tetrodo a fascio tipo 6v6) la mansione di una opportuna amplificazione aiutandosi con argute ripartizioni del segnale a massa tramite resistenze e condensatori in vari punti del circuito. Anche i magnetici sono di qualità accettabile come lo chassis in metallo con una piacevole mascherina e l'intero mobile nel suo insieme. Concludo confermando l'ottimo rapporto qualità/prezzo di questo ampli anche se non riesco a giustificare l'assenza del loop di effetti che si sarebbe prestato magnificamente magari per aggiungere uno o più effetti di "peso centrale" come reverbero delay chorus."

E un amplificatore che prima o poi prenderò anche per me. Uno dei più intelligenti amplificatori che abbia mai provato. Difficile trovare video che gli rendano giustizia...

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Poi ovviamente dipende cha cosa significa per te bassi volumi. Se per bassi volumi intendi davvero bassi... Vai di transistor, il Ciro Manna che hai visto va benissimo.
Rispondi
di JonnyLang [user #37922]
commento del 25/09/2017 ore 21:30:45
davvero molto interessante questo VHT!!! soprattutto per il prezzo.. quei 6watt però un pò pochini per tutte le situazioni, però magari in futuro posso farci un pensierino per usarlo a casa!
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 26/09/2017 ore 14:55:47
Io l'ho usato spesso in sala prove e in piccoli Pub collegato a una cassa 2x12, se ne trovi uno, provalo :-)
Rispondi
di Baden [user #39846]
commento del 24/09/2017 ore 15:03:50
Ciao, io ho provato il Blues Junior, bello, ma purtroppo in sala prove non sono riuscito ad avere un buon pulito. Credo che il problema sia della mia band e non tanto dell'ampli.
Da quello che sento in giro, e per una mia piccola esperienza, l'Hot Rod lo tengono quasi tutti a 2 di volume, dovrebbe essere una cosa legata al potenziometro.
Rispondi
di JonnyLang [user #37922]
commento del 25/09/2017 ore 21:27:46
potrebbe essere come di tu, c'è a chi il volume va bene e a chi no.. chi dice che sono pochi watt chi dice che bastano e avanzano ahah

Rispondi
di luis68 [user #35769]
commento del 24/09/2017 ore 15:53:
Anch'io ho avuto il II ed lo usavo sempre a due,dal vivo arrivavo raramente a 4,alla fine l'ho venduto per una serie di motivi;peso,il canale distorto per me brutto,volume ingestibile,ingombro nei piccoli locali,poca efficienza dei pot dei toni.

Credo che nell III abbiano risolto i problemi legati al pot volume e migliorato il canale drive.

Alla fine io ho optato per un semplice peavey envoy 110 ed ho risolto molti priblemi
Rispondi
di JonnyLang [user #37922]
commento del 25/09/2017 ore 21:26:26
io ho il III, non ho provato le altre 2 versioni quindi non so se è migliorato o no. Il distorto non mi piace per niente, ma è normale per i Fender.. negli ultimi anni però sono usciti modelli con distorti accettabili.
Rispondi
di dantrooper [user #24557]
commento del 24/09/2017 ore 16:24:13
il fatto che tu l'hot rod deluxe non lo possa tenere oltre i 2 di volume è dovuto al potenziometro che non è lineare, ma logaritmico: basterebbe cambiare quello, è una modifica che molti fanno.
se poi ti scocci di scarrozzarti il fender appresso e vuoi suonare a casa, allora la Ciro Manna è l'ideale: ho avuto modo di provarla moltissime volte a lezione con lui e ora è uno dei miei ampli: in certi contesti è il mio main ampli, in altri è il mio spear, dato che occupa pochissimo spazio ed è facilmente trasportabile.
comunque come suono, tra il fender (che ho anche avuto) e la Ciro Manna, preferisco di gran lunga quest'ultima.
Rispondi
di JonnyLang [user #37922]
commento del 25/09/2017 ore 21:23:43
spero di provarlo presto in negozio, fino a qualche settimana fa era disponibile.. ho già avvertito il negoziante ahah

Rispondi
di dantrooper [user #24557]
commento del 26/09/2017 ore 00:09:33
ahahha so good!
Rispondi
di SGiorgio utente non più registrato
commento del 24/09/2017 ore 17:28:29
Ciao anche avevo questo problema, ho venduto il laney vc15 che mi piaceva molto perché troppo potente in casa e sono finito su un altro valvolare da 15 watt che mi ha stupito un Harley benton ga15 bellissimo pulito e mangia bene i pedali. Se puoi guarda qualche video.
Rispondi
di JonnyLang [user #37922]
commento del 25/09/2017 ore 21:22:1
Più tardi guardo qualche video sul tubo!
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 24/09/2017 ore 18:04:33
Lascia perdere tutto e tieni il tuo amplificatore, se ti piace come suona.
Se prendi un blues Junior o simili non cambia nulla.
Io suono un Fender Bassman LTD anche su palchi di media grandezza, spesso microfonato, e non vado mai oltre al 3 di volume.
Ho anche un Fender Princeton Reverb, di wattaggio più basso e con un cono da 10 pollici, ma anche in quel caso lo tengo al massimo a metà volume.
Purtroppo quando si suona si fa rumore, questo dobbiamo mettercelo in testa, altrimenti è meglio che ti prendi una chitarra acustica.
Le altre situazioni di simulazioni plasticose, software e altre menate le lascerei perdere.
Mi viene la depressione solo a pensarci.
Saluti :-) :-)
Rispondi
di JonnyLang [user #37922]
commento del 25/09/2017 ore 21:21:2
non ho provato molti amplificatori, però tra tutti quelli che ho provato ne esce vincente.

Il Princeton Reverb quanti watt ha?

Il Roland Blues Cube non è male, sarebbe da confrontarlo.. però se ricordo bene era il distorto che mi piaceva, il clean è buono ma credo non all'altezza del mio hot rod deluxe, soprattutto sotto le dita.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 26/09/2017 ore 08:21:46
Ho l'Hot Rod Deluxe da tanto tempo, mi è anche balenata (un paio di volte) l'idea di cambiarlo, poi l'ho acceso e mi sono detto: ma non facciamo stronzate.
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 24/09/2017 ore 20:50:56
Se non ti pesa economicamente (magari dai indietro il tuo) prenditi un Princeton,vedrai....dopo non vorrai altro!
Rispondi
di JonnyLang [user #37922]
commento del 25/09/2017 ore 21:17:31
adesso mi pesa economicamente, tempo fa stavo pensando di sostituirlo in futuro con un Deluxe Reverb 65' oppure ancora meglio il Singleman 35 della Brunetti..

Il Princeton lo conosco poco, di quale modello parli? watt?
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 25/09/2017 ore 21:32:09
Il Brunetti è un 35 watts,siamo da capo,non si capisce bene cosa ti serve tra l'altro.Se suoni poco fuori e microfonato va bene tranquillamente un basso wattaggio,ti serve un buon clean ed il resto vai di pedali? Bene allora in casa Fender hai appunto o il Princeton vai al link o il DeLuxe Reverb,il Princeton l'ho provato abbastanza ed è un signor amplificatore,il Deluxe ce l'ho avuto per diversi anni e lo conosco bene.Stiamo parlando della storia di casa Fender.
Rispondi
di JonnyLang [user #37922]
commento del 25/09/2017 ore 21:39:1
35watt o 16watt, ma soprattuto pesa 18 kili, è meno ingombrante e puoi ridurre i watt da 35 a 8 o 2 di potenza.

Uhm 15watt, sarebbe da provarlo. Come potenza è come il BJ ma guardandolo di sicuro ha molto più headroom.
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 25/09/2017 ore 21:46:43
Il BJ non ha headroom,va in breakup quasi subito,il Princeton è un'ottima Clean-machine.
I riduttori di potenza non mi sono mai piaciuti,ammazzano il timbro,poi bisogna vedere con quale sistema si riduce la potenza,non so cosa usi Brunetti.
Rispondi
di aghiasophia utente non più registrato
commento del 25/09/2017 ore 14:38:06
L'hot rod è stato il mio primo valvolare e onestamente, dal punto di vista sonoro e per la presenza del loop effetti, non credo che il cambio col blues junior rappresenti un passo avanti. Il pulito è ottimo e il distorto, se aiutato con un pedale di qualità, può diventare sorprendente.
Io vivo un po' la tua stessa situazione: ho un valvolare da 50w più cabinet 2x12 che non sposto dalla sala nemmeno per i live. Le suonate domestiche e i concerti son contesti che copro comodamente con un pre a pedale e vari od/dist. Se non hai particolari esigenze potresti cavartela tranquillamente con qualche esemplare della AMT.
Rispondi
di JonnyLang [user #37922]
commento del 25/09/2017 ore 21:15:16
ho avuto la possibilità di provare il BJ e in confronto al l'HRD e devo darti ragione.. il BJ quando l'ho provato non mi ha detto nulla, l'HRD un'altra storia e soprattutto più Headroom e clean più bello! Peccato solo per la grandezza e il peso.

Dimmi, che tipo di overdrive/dist migliora il canale distorto?
Rispondi
di aghiasophia utente non più registrato
commento del 26/09/2017 ore 09:36:
Io gli sparavo dentro un ht drive della blackstar. Volume ore 3, gain ore 9.
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 27/09/2017 ore 16:24:09
Non lo so.
Abbiamo fatto tante cazzate nella vita, vendendo strumenti belli che usavamo poco. Io da 10 anni sono legato al connubio mesa+prs. Mi ci trovo molto bene e, pur non sfruttandolo molto in questi ultimi 2 anni, non me ne separerei mai. Un conto è dar via pedalini e roba simile (in preda alle note compulsioni da chitarrista insoddisfatto), un conto è vendere un ampli, che il più delle volte ha un costo importante, che soddisfa e prima o poi tornerà utile, se non indispensabile.

Se non ti servono soldi, tienilo da parte. Sapere che è la per me è una sicurezza.

A casa uso quello che mi capita per strimpellare un pò. Ora sto allestendo un piccolo studio senza pretese e sono in procinto di scegliere un pre per entrare in diretta nella scheda audio...e un microfono per utilizzare l'ampli.
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