Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Può l'umile Zoom giocarsela con la titanica...

di aghiasophia [user #35493] - pubblicato il 23 agosto 2017 ore 12:10
Può l'umile Zoom giocarsela con la titanica Strymon?
La faccio breve: qualche tempo fa mi è partita la main board del mio fidato multistomp MS-70 che utilizzavo quasi esclusivamente per alcuni effetti di riverbero: Shimmer su tutti, ma anche alcuni preset che mi ero creato in cui sfruttavo particolari giochi di modulazione e pitching sulle code di altri riverberi. Deluso e sconsolato penso a varie soluzioni: far sostituire la main board, acquistare un nuovo MS, prendere un nuovo pedale reverb, etc.
Tra una navigazione e un'altra, un annuncio e un altro mi imbatto in una inserzione relativa al BlueSky della Strymon. Il prezzo è estremamente appetibile, forse irrinunciabile, e così faccio mio il pedalone 'ammerregano'. Solido, bello e voluminoso mi dà subito grandi soddisfazioni, offrendomi grande godimento una volta impostati i valori nella maniera a me più congeniale.
Tempo due settimane e durante le prove vedo luccicare nella pedalboard dell'altro amico chitarrista uno sfolgorante Zoom MS-50, aggiornato alla versione 3.0, dunque contenente tutta una serie di emulazioni che ricordavo presenti nella versione MS-70. Immediatamente è scattato il confronto serrato.
Sarà che ormai ho da tempo abbracciato la filosofia del downgrade quando non trovo un abisso tra due pedali (ma anche ampli o chitarre) dalla consistente differenza economica, ma nel giro di pochissimo ho rivenduto lo Strymon e riacquistato l'MS.
Tra i diversi riverberi in comune, e le possibilità di combinare differenti caratteristiche per rendere le texture di partenza più complesse, non ho trovato esserci assolutamente la distanza che intercorre tra il giorno e la notte. Il risultato finale in termini di sonorità, a parità di ampli e pedali impiegati, era anzi pressoché identico.

Dello stesso autore
Flashback mini delay
Cari amici, che voi sa...
Ho trovato un'offerta su muziker che mi piacerebbe...
EHX immette sul mercato la versione extralarge del...
Che tu sia maledetta, Meris.
Proprio ora ch...
Rip, Glenn.
Dr ne va un innovatore autentic...
"Distant Sky", il film-concerto realizzato durante...
I setup degli accordiani a confronto
Censimento.
Sono sicuro che qui oltre i pin...
Loggati per commentare

di Repentless [user #45400]
commento del 23/08/2017 ore 13:57:1
Ho anche il l'MS50 3.0.
Insostituibile!
Rispondi
di aghiasophia utente non più registrato
commento del 23/08/2017 ore 15:09:32
Sono 'macchinette' di grande efficacia.
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 23/08/2017 ore 14:25:42
Se per te è così hai fatto benissimo a disfarti del Rev "pregiato".
Sulla filosofia del downgrade ti seguo, ho tutta roba costosa, forse troppo, ieri ho provato con calma chitarre acustiche entry level e fascia media, fino alle 700€, neanche parenti delle mie, però credo che con un buon preamp e impianto sarebbero più adatte alle situazioni in cui mi capita di suonare, senza patemi e paure di furti ecc..
Rispondi
di aghiasophia utente non più registrato
commento del 23/08/2017 ore 15:14:39
Sì, ma non sono un talebano del downgrade, eh. Ad esempio, in pedaliera ho un Diezel Zerrer e un Ecstasy Blue che insieme costano quanto una discreta testatina o ben più di altri od/dist. Per ora restano lì, perché fino ad oggi non ho trovato null'altro che mi suoni in maniera così convincente e che incontri i miei gusti a budget ridotto. Cosa ben diversa, sempre restando nell'ambito degli episodi di vista vissuta, quando ebbi modo di confrontare il mio - all'epoca - fidato OCD con l'Od Glove dell'Ehx.
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 23/08/2017 ore 16:52:58
Ma certo, mai fissarsi, infatti io parlo ma per ora mi tengo stretta la mia strumentazione. Poi se troverò qualcosa di più conveniente che mi piaccia tanto meglio
Rispondi
di luis68 [user #35769]
commento del 23/08/2017 ore 19:41:33
Scusami se so un po' ot,ma sto cercando di prendere un Glove e mi piacerebbe avere un tuo parere rispetto all'Ocd.
Rispondi
di aghiasophia utente non più registrato
commento del 23/08/2017 ore 23:48:27
Per me sono praticamente lo stesso pedale. L'OCD è stato fisso nella mia pedaliera per anni, lo conosco molto bene. Il Glove è davvero ottimo. Ne rimasi profondamente colpito.
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 23/08/2017 ore 14:36:12
Il bluesky è la versione super tarpiata del bigsky. Non c'è paragone con il bigsky in termini di configurabilità (con il suo software nixie, le librerie di preset etc.). Così come per il chorus OLA della strymon confrontato con Il Mobius. Ma questa roba nasce per essere usata stereo. In mono tutte le grandi differenze si appiattiscono e non vale la pena.
Detto questo ho potuto suonare con uno zoom serie 70 e mi era parso piuttosto banale al confronto dei riverberi che utilizzo (Empress Reverb, neunaber, bigsky e tc hof). Per me il migliore per prezzo e prestazioni rimane il TC HOF. Certo lo zoom fa un sacco di altre cose pazzesche e tutto in un pedale, senza spendere una follia. Beh siamo fortunati ad avere queste cose adesso! Pochi anni fa c'era il nulla..
Rispondi
di aghiasophia utente non più registrato
commento del 23/08/2017 ore 15:34:09
Voglio ben sperare che non ci sia paragone con una macchina che costa mediamente 500€.
Non avendo la necessità di sviluppare suoni stereofonici, né di servirmi di chissà quale purezza audiofila, per quello che faccio l'MS ha retto benissimo il confronto consentendomi di rientrare economicamente e permettendomi così di togliermi, proprio ieri, un altro sfizio. è sicuramente una goduria potersi permettere, chessò, una macchina per il caffè da 12 tazze, in grado di zuccherare automaticamente ogni tazzina secondo dosi personalizzate e impreziosire ogni singola corvina superficie con cuoricini, spirali e 'smile' di latte schiumato, ma se poi io mi ritrovo a consumare un solo caffè al giorno, per di più amaro, è giusto che faccia qualche valutazione.
Sull'Hof sono d'accordo: è uno dei migliori in rapporto al suo prezzo, anche se per me il top da questo punto di vista resta l'Hardwire Supernatural.
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 23/08/2017 ore 18:55:41
In stereo suona meglio lo Strymon ma suona meglio anche lo Zoom, in generale suona tutto meglio in stereo, sicuramente aghiasophia avrebbe avuto la stessa sensazione suonandoli entrambi in stereo.
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 23/08/2017 ore 19:16:43
Beh no, non sono d'accordo. Lo strymon ha un suo suono (parlo del bluesky) dovuto al predelay selezionabile lunghissimo; ha un dsp mostruoso per poterlo fare (Empress e TC se lo sognano ). Se si tratta di valutare un fuoristrada lo devi fare su percorsi adatti, non in un parcheggio..questo intendevo dire.
Attaccare un bluesky per avere un riverbero corto o cercare spring e plate su un device che nasce essenzialmente per suoni Clean e ambiente è una battaglia persa. Per questo si può preferire uno zoom non c'è ombra di dubbio.
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 23/08/2017 ore 19:23:56
Capisco io non metto in dubbio la differenza anche se non li ho mai confrontati, dicevo solo che comunque in stereo suona meglio qualsiasi effetto d'ambiente o di modulazione, e poi diciamoci la verità, quanti ne vedi a giro di chitarristi che suonano con due ampli ? io ci ho provato ma è un casino per tutto quello che comporta.
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 23/08/2017 ore 22:06:54
Hai ragione certo. Usare direttamente la PA?
Siamo off topic. Ma già che ci sono , ho appena comprato il preamp Ethos Clean 2 !! Mi arriva a metà settembre.
Per entrare diretti in PA senza comprare un Helix o un Kemper. Rimpiazzerà un Tech21 Blonde..
Rispondi
di aghiasophia utente non più registrato
commento del 24/08/2017 ore 00:11:49
Ecco, paradossalmente è proprio la conclusione a cui sono giunto senza però la controprova: nel loop effetti (seriale) di un ampli con cono 1x12, al cui suono partecipano effetti di modulazione e filtri, la differenza tra i due pedali non mi è parsa abissale. Immaginavo che però le cose potessero andare diversamente in un sistema in cui la costruzione del suono rasenta l'esperienza Hi-Fi. Contesto nel quale tu, mi sembra, ti muovi maggiormente.
Rispondi
di aghiasophia utente non più registrato
commento del 23/08/2017 ore 23:45:
"Se si tratta di valutare un fuoristrada lo devi fare su percorsi adatti, non in un parcheggio"---> Volendo restare sui termini di confronto da te proposti (fuoristrada-parcheggio), anche se non li reputo del tutto metaforicamente calzanti rispetto al confronto da me operato, è fuori discussione che il blueSky sia un fuoristrada. Vi rendevo partecipi del dubbio che mi ha attraversato: siamo del tutto sicuri che l'MS sia una seicento con cui fare solo parcheggi? Questione che, per inciso, non mi ponevo prima di avere tra le mani lo Strymon, sicuro, senza l'onore della prova, che avrebbe disintegrato il multistomp con gli occhi a mandorla solo standogli accanto.
Giusto per precisare, come premesso nel post, io uso lo zoom proprio per i suoni ambient-drone e non per riverberi corti.
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 24/08/2017 ore 00:05:02
Non intendevo suggerire che un fuoristrada sia meglio di una berlina, forse era meglio utilizzare come metafora un furgone o un camion.. insomma una cosa per un compito specifico.
Certo che se mi dici che per ambient usi lo zoom che trovi meglio di uno strymon mi incuriosisci parecchio! Io però appoggio Pietro: rinuncerei a tutti i riverberi ma non al neunaber. Sono sicuro che ti innamoreresti anche tu degli effetti di Brian (Neunaber).
Rispondi
di aghiasophia utente non più registrato
commento del 24/08/2017 ore 08:56:58
Sì, lo zoom a valle, mentre a monte un rv 7 di cui uso Gated e reverse. Preciso però che non sono un chitarrista ambient. All'interno della band ci sono momenti noise più psichedelici, di una sonocità più rarefatta, dei quali mi occupo in po' più io. I neunaber non li conosco direttamente, ma rimedierò;)
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 23/08/2017 ore 15:55:35
L'MS 70CDR ce l'ho ancora e l'ho usato parecchio in passato,ma ogni volta che lo confronto con il Neunaber Immerse (per i reverberi) o con il TC Triple Delay...lo rimetto subito nel cassetto,è proprio un altro mondo imho.
Rispondi
di aghiasophia utente non più registrato
commento del 23/08/2017 ore 16:20:57
Partiamo chiaramente da una premessa condivisa: i gusti son gusti, ognuno ha le sue esigenze e tutto si gioca su equilibri assolutamente personali. La questione che progressivamente si è insinuata in me mentre procedevo alla prova comparativa era: la differenza minima - meno di una sfumatura - che percepisco ("io") all'interno del 'mio' setup vale - proprio in termini materiali - circa 200 € in più? Pur riconoscendo un valore assoluto al BigSky e a Strymon. Ci mancherebbe.
La risposta evidentemente me la sono data ed ha, come dicevamo, un valore strettamente personale che mi permette successivamente di fare delle scelte e magari, come è capitato, di investire su altro.
Rispondi
Loggati per commentare

di Pietro utente non più registrato
commento del 23/08/2017 ore 19:34:38
Ma certo,è tutto basato sui gusti personali,a mio avviso la differenza di prezzo ci sta tutta però ognuno poi fa le proprie scelte ;-)
Rispondi
di aghiasophia utente non più registrato
commento del 23/08/2017 ore 23:26:14
Tutta non so, ripeto. Cioè il quesito che mi ponevo, mentre li confrontavo, era proprio questo: 'sto BigSky vale davvero quattro-volte-quattro l'MS?
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 24/08/2017 ore 06:55:57
Beh, c'e' la legge dei rendimenti decrescenti, in ogni caso. Anche se prendi una Ferrari di produzione, fa i 250km/h - e se consideri quella di F1 che costa, che so, 20 volte tanto, mica fa i 5.000...ogni piccolo incremento, al top, ha un costo elevato perche' e' quel qualcosa che gli altri non hanno e per il quale hai dovuto fare lavoro/ricerca specifici, anziche' scopiazzare qualcosa che gia' c'era..
Rispondi
di aghiasophia utente non più registrato
commento del 24/08/2017 ore 09:13:51
Va bene. La questione di base però non è comparare la Ferrari di produzione a quella F1. Ma di valutarne l'utilizzo, non per forza a pieno regime, in un determinato contesto.
Però, hai inquadrato il mio stato d'animo. Non amo molto i paragoni automobilistici con gli strumenti musicali, ma ecco, sì: alla fine potrei considerare l'ms una Ferrari, non f1, non il modello più performante e al top, ma non di certo una pandina. Cosa che ero tendenzialmente portato a considerare prima di questo confronto. Cioè, il presunto Davide se la gioca con Golia. Non affronta il confronto sconfitto in partenza.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 29/08/2017 ore 17:40:56
Premetto che per lungo tempo ho utilizzato un MS50 trovandomi egregiamente bene con suoni e programmazione; tuttavia, in tutta onestà, devo anche dire che non ho bisogno del suono di Gilmour o di un turnista. Penso che il confronto si possa fare fino a dun certo livello, come poi è chiarito sopra, oltre lo Zoom è un interessante jolly da utilizzare con perizia e moderazione.
Ciao
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 29/08/2017 ore 17:43:10
Aggiungo anche che non sempre il prezzo da' il reale valore di un articolo e che molto lo fa il mercato o meglio la rivendita: appena usciti i Mooer costavano una cicca, ora costano al pari di pedali USA, non sono cambiati, semplicemente prima erano delel cineserie che pochi si azzardavano a comprare ora sono un riferimento per i micro pedali.
Ciao
Rispondi
di aghiasophia utente non più registrato
commento del 29/08/2017 ore 21:42:01
È vero i mooer avevano un costo irrisorio confrontato ai modelli di riferimento di ciascun pedale o effetto. Ora un simil ts9, Rat o big muff si aggira quasi sulle stesse cifre di ibanez, proco o ehx.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964