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Amplificatori Binson. Cerco notizie.

di Baden [user #39846] - pubblicato il 23 luglio 2017 ore 01:28
Ciao, è da un po' tempo che mi appassiono al mondo degli amplificatori, li modifico, li costruisco e soprattutto mi piace studiarli.
Recentemente guardando al made in italy degli anni 60 mi sono incuriosito ai Binson, che rispetto agli altri marchi, vantano un brand di fama internazionale grazie al mitico Echorec.
Purtroppo di questi ampli si sa poco, o almeno io non sono riuscito a trovare molto, se non qualche video così e così su yt.
Volevo notizie da qualche possessore, del tipo: come suonano, se i 20 watt sono sufficienti per avere un pulito anche ad alti volumi, a cosa assomigliano, se si possono paragonare come qualità e suono alle più famose case americane ed inglesi. Insomma se qualcuno ha qualche notizia scriva.
Il 20 watt mi sembrerebbe quello più interessante considerato i pesi di questi ampli.

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di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 23/07/2017 ore 09:01:03
vai al link
Un bell'articolo sul restauro di un Binson HI FI 40W, amplificatore che veniva usato indifferentemente con chitarra e con il basso....
Un mio caro amico ne ha mandato uno a restaurare e la qualita' sonora che ha e' davvero notevole, la sua e' una testata da 60W, se tanto mi da tanto non credo che 20W siano sufficenti ad avere un buon pulito in sala prove, 40W credo che sia il minimo per avere una buona soglia di pulito....poi e' vero che bisogna sempre vedere quanto pesta il batterista

Rispondi
di Baden [user #39846]
commento del 23/07/2017 ore 11:12:34
Grazie, l'articolo lo avevo letto, molto bello per quanto riguarda il restauro, ma dice poco sulla qualità sonora. Sembra che questi ampli siano apprezzati più dai tecnici che dai chitarristi. Forse all'epoca costavano cari e quindi la gente comperava Davoli o altra roba.
Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 23/07/2017 ore 12:24:01
Un amico ne ha uno, non ricordo di preciso la potenza ma credo sia un 20w. È un bel l'ampli, pulito è molto bello, rende bene con i pedali, non è male il crunch ma mi ha colpito meno del pulito. È meglio dei vari davoli, cabotron e simili ma lo trovò un po' "neutro" rispetto alle produzioni inglesi o americane, ha quasi un qualcosa di hifi. Se lo trovi a buon prezzo vale sicuramente la pena prenderlo.
Rispondi
di vicky utente non più registrato
commento del 23/07/2017 ore 13:41:4
il fatto che sia un po' neutro, come altri prodotti italiani di quei tempi vedi Davoli, FBT, Cabotron ecc. , secondo me è dovuto molto alla rete di equalizzazione; spesso erano equipaggiati solo con toni alti e bassi, ovvero il classico circuito Baxandall tipicamente usato sull'HIFI, con la caratteristica di essere assolutamente trasparente (ovvero risposta in frequenza piatta) quando le due manopole venivano messe a ore 12.00.
Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 23/07/2017 ore 15:48:01
Può essere, non sono un tecnico quindi non so che tipo di EQ è presente sul l'ampli, l'impressione è che non ci siano frequenze che sovrastino le altre, è tutto molto "controllato". Non manca nulla in realtà, forse è per questo che rende bene con i pedali, non enfatizza ne attenua gamme di frequenza particolari. Sicuramente se fosse riproposto in versione boutique sarebbe venduto a cifre importanti...
Rispondi
di Baden [user #39846]
commento del 23/07/2017 ore 18:02:58
Bene, se ha un bel pulito e rende bene con i pedali mi sembra già un passo avanti. Io in generale cerco ampli con puliti buoni o al massimo crunch leggeri, ed era interessante sapere se il 20 watt aveva un buon volume e un headroom da poterlo suonane in sala prove con batteria etc.
Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 23/07/2017 ore 22:24:32
Il volume è discreto, chiaramente se spingi il pulito tende a sporcarsi. Se il batterista ha la mano leggera si può usare in sala prove o in piccoli locali ma, ripeto, il batterista deve essere delicato. Dal mio punto di vista si piazza a metà strada tra le produzioni più economiche italiane ed i nomi storici USA ed UK. la qualità costruttiva è buona ma il suono non è al livello dei migliori. Io l'ho ascoltato ed usato varie volte, è un bell'ampli ma non mi ha entusiasmato come alcuni Fender e marshall o come il mojo di pistolesi. Una cosa che non ho mai approfondito è il tipo di altoparlante montato, quello potrebbe fare la differenza...
Rispondi
di Baden [user #39846]
commento del 23/07/2017 ore 18:11:16
Una cosa che vorrei cercare di capire da questa discussione, ed è per questo che spero che i possessori rispondano, è se il Binson ha una marcia in più rispetto ai diretti concorrenti, Davoli etc. Dal blasone del marchio, dalla componentistica (ho visto una foto del circuito tutto point to point e mustard mullard) e dai pochi commenti che ho letto, mi sembrerebbe che il Binson possa essere considerato nella fascia Fender, Vox etc. e non Davoli, Steelphone etc., senza nulla togliere a questi ultimi e a chi li ama.
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di FBASS [user #22255]
commento del 23/07/2017 ore 20:33:00
Ne ho fatto due articoli su queste pagine ( poi dal 1971 ad oggi ne ho riparati a carrettate ) :
vai al link
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Rispondi
di Baden [user #39846]
commento del 23/07/2017 ore 20:46:53
Grazie FBASS, avevo letto con interesse i tuoi articoli, complimenti sono proprio ben fatti. Però sono incentrati al marchio di punta della produzione Binson, l'echorec e non agli ampli se non trattati in qualche commento e comunque in secondo piano.
Mi interessava sapere come suonano questi amplificatori, sembrano avvolti in un alone di mistero, tanti ne parlano, costano un botto, ma trovo pochi commenti sul suono. Solo du video yt che si sentono non tanto bene.
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 24/07/2017 ore 07:46:27
Ho avuto il 20 W in versione testata ( con vibrato ), dotato di push-pull di EL 84 e raddrizzatrice EZ 81, ma avevo contemporaneamente un amplificatore combo per basso della FBT con le stesse valvole e caratteristiche, in più era dotato di uno speaker CIARE M320 - 38 C e che preferii tenermi ( regalato anch'esso poi a Mario che mi aveva restaurato molte chitarre tra acustiche e Fender ), mentre il Binson, insieme ad uno speaker RCF, lo regalai, sempre tramite il succitato mio amico liutaio-ferroviere Mario di Salerno, ad un ragazzo dell'Europa dell'Est; comunque niente di particolare se paragonato a un VOX o a un Ampeg che ho avuto ( il VOX ce l'ho ancora ), FBASS.
Rispondi
di Baden [user #39846]
commento del 24/07/2017 ore 23:55:27
Grazie ragazzi
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