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Strato - perdita di sustain a metà del manico

di sonicnoize [user #36973] - pubblicato il 10 luglio 2017 ore 14:54
Noto che la mia strato  tende a perdere sustain nella zona della tastiera che va dal 12 in poi. Premesso che il set up è perfetto e che i single sono regolati ad una distanza tale da non attrarre troppo la corda e diminuire vibrazione, mi sembra strano che abbia un sustain minore, rispetto a quello che normalmente dovrebbe avere, in quella precisa zona della tastiera.
L’idea che mi sono fatto è che siamo quasi al momento di ritastare il manico e immagino possa dipendere da un non perfetto stato dei tasti, anche perché il manico è dritto almeno a vista.
Chiuso precisando che si tratta di una chitarra molto risonante e con un gran bel sustain generale. Il profilo del manico è un radius 12” a “C” bello cicciotto.
 
Ovviamente su come suonava non ho memoria storica in quanto la chitarra è in mio possesso da relativamente poco tempo.

Grazie a tutti
 

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di febiozelo [user #27524]
commento del 10/07/2017 ore 15:52:47
Ah, potrebbe essere l'usura , ma quello è visibile comunque , se quando premi tocca anche il tasto dopo.
Ad ogni modo più l' action è bassa più questi problemi vengono fuori, su una strato consiglio ALMENO 2,5/3 mm Sul Mi basso e 2 mm mi cantino.
Rispondi
di tigerwalk [user #26344]
commento del 10/07/2017 ore 16:02:31
Se il setup è perfetto e tenuto conto che l'usura dei tasti è ben visibile, devi tener conto che la porzione di corda che vibra al XII tasto è di molto inferiore a quella che vibra al capotasto. Questo inevitabilmente porta ad un minore sustain delle note man mano che ci si avvicina all'ultimo tasto.
Rispondi
di sonicnoize [user #36973]
commento del 10/07/2017 ore 16:59:57
Ne ho tenuto conto ma mi sembra quasi un decadimento precoce del sustain rispetto alla risposta che normalmente si avrebbe a metà tastiera. Problema che rilevo per quello che è la mia esperienza rispetto a chitarre analoghe....
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 10/07/2017 ore 16:50:35
Prova ad alzare un filo l'action in modo da verificare se il decadimento del sustain e' causato dall'eccessiva altezza dei tasti successivi al 12mo.
Rispondi
di sonicnoize [user #36973]
commento del 10/07/2017 ore 17:00:59
Si ci ho pensato ma mi sarei aspettato il classico rumore della corda che frigge sui tasti...che invece non c'è.....
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 10/07/2017 ore 17:48:39
forse hai un tocco abbastanza leggero da non causare quel rumore
Rispondi
di tres_hombres [user #37968]
commento del 10/07/2017 ore 18:17:50
Potrebbe essere un dead spot, ne parlano in questo articolo.

vai al link
Rispondi
di tigerwalk [user #26344]
commento del 10/07/2017 ore 22:51:47
difficile però che si renda evidente su tutte le corde dal 12° tasto in poi.
Rispondi
di tres_hombres [user #37968]
commento del 10/07/2017 ore 22:54:36
Si effettivamente è strano. Però potrebbe provare a mettere un "peso"sulla paletta, io avevo provato ed effettivamente qualcosa cambia, per incredibile che sia (ma anche no, visto che cambia l'inerzia dello strumento).
TH
Rispondi
di sonicnoize [user #36973]
commento del 10/07/2017 ore 23:00:45
Incredibile non si finisce mai di imparare.....questa mi mancava proprio
Rispondi
di tres_hombres [user #37968]
commento del 10/07/2017 ore 23:06:07
Per come lo descrivi non sembra essere un dead spot, difficile prenda tutte le corde e dal 12esimo tasto in su. Prova ad applicare un peso sulla paletta (bastano 100g). Se si muove il punto di smorzamento allora potrebbe esserci una componente di dead spot.
TH
Rispondi
di Guycho [user #2802]
commento del 10/07/2017 ore 23:01:48
Su tutte le corde? Molto strano.
Rispondi
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di fa [user #4259]
commento del 11/07/2017 ore 08:22:27
Ciao, come hai scritto giustamente tu, potrebbe essere l'usura dei tasti. Oppure qualcosa da rivedere nel set up. Hai scritto che il manico è dritto... magari è fin troppo dritto e impedisce alle corde di vibrare liberamente. Hai scritto della distanza dei pickup... magari la distanza è ok ma l'inclinazione dei pickup è da sistemare. Tieni conto che quando suoni nella parte alta del manico la distanza tra corde e pickup è inferiore e un'inclinazione sbagliata dei pickup potrebbe smorzare il suono. La peggiore, ma ti auguro sinceramente di no, è che la chitarra sia nata male e non risulti risonante in modo uniforme. Il dead spot non penso, perché la zona è troppo ampia. Facci sapere come risolvi il problema e in bocca al lupo! Ciao Fab
Rispondi
di sonicnoize [user #36973]
commento del 11/07/2017 ore 08:32:56
Grazie delle risposte, immagino che il problema per ora sia rimandato al refret della tastiera, quindi all'anno prossimo considerato il costo dell'intervento e l'usura che ne consente ancora un utilizzo.

Ripeto il decadimento non è esagerato... però è sicuramente minore di quanto ci si aspetterebbe da una buona chitarra, per fare un esempio su una squier CV percepisco in quella zona un sustain maggiore (tasti nuovi).

Per il peso alla paletta ci proverò per curiosità ... anche se è roba alla big bang theory eheheheh! :)


Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 11/07/2017 ore 21:45:19
Esistono placche di metallo sagomate da montare sulla paletta della strato che dicono di aumentare il sustain.
Prova a tenere il ponte appoggiato al body.

Esempio di peso per aumentare il sustain questa pinza chiamata fat finger
vai al link

Piastra fathead
vai al link
Rispondi
di sonicnoize [user #36973]
commento del 12/07/2017 ore 13:21:49
Anche questa è nuova eheheh, la placca mi fa pensare a una protesi :) il pesetto invece mi incuriosisce anche se credo che non ci investirei mai...
Cmq sai alla fine di tutto questa è una chitarra a cui tengo molto non solo per l'oggetto ma anche per il suono e la suonabilità....per cui la ritasterò sicuramente l'anno prossimo.....vediamo se recupero qualcosina

Il problema è che spesso ci si fissa con delle cose che per altri sono invece normali (NB il ponte è già aderente al body)

grazie per la segnalazione Pearly
Rispondi
di Guycho [user #2802]
commento del 12/07/2017 ore 01:13:26
La corda o frusta o non frusta, non c'è molto da indagare.
Ho avuto chitarre coi tasti devastati ma il sustain non varia. Inoltre dici che il setup è perfetto, quindi...

Rischi di spendere per fare tasti nuovi e di ritrovarti lo stesso il problema. Prov a verificare che il manico si avvitato correttamente al corpo, ed anche l'assetto del ponte e dei punti di giunzione.

p.s. spero tu abbia già montato una muta nuova....
Rispondi
di sonicnoize [user #36973]
commento del 12/07/2017 ore 13:23:35
Considera che ne cmabio una ogni mese più o meno ehehehehe

:)

grazie per le dritte
Rispondi
di AlexEP [user #35862]
commento del 11/07/2017 ore 13:25:43
Anch'io sono dell'idea che il manico sia troppo dritto. La strato va tenuta con le corde abbastanza alte se vuoi farla suonare bene ed almeno con scalatura 010. My 2cents ;-)
Rispondi
di sonicnoize [user #36973]
commento del 12/07/2017 ore 13:26:44
Alex sai che su questo fatto che la strato per suonare bene deve avere l'action mediamente alta non mi convince? Diverso è dire che non è una chitarra nate per avere action bassissima.

In ogni caso mi chiedevo se contribuisse alla minore vibrazione invece un ssl5 che dovrebbe essere un PU sovravvolto che quindi immagino attragga di più la corda...... o dico una cavolata?

Mi sento un nerd quando scrivo ste cose eheheh :)
Rispondi
di pickuppato utente non più registrato
commento del 12/07/2017 ore 16:41:0
Mi sa che c'ho un parco chitarre da rottamare allora... ;)
A parte il fatto che avere una possibile raffinatezza d'orecchio per misurare il sustain precisamente lo trovo fantascientifico, forse sarebbe meglio dire percepire, a meno che non stiamo parlando di un canestro, ma tutte le mie chitarre (e altrui provate) hanno sempre dato una risposta calante man mano avanzando sulla tastiera, peraltro compensata dalla nota man mano più alta, quindi difficile pure a decifrare con esattezza.
A parer mio dovrebbe essere fisiologico, l'unica differenza evidente a orecchio è tra capotasto e tasti successivi, entra in ballo l'accorciamento della corda libera... cosa e quanto decide?
Rispondi
di sonicnoize [user #36973]
commento del 12/07/2017 ore 16:49:39
Sai cosa, paragono la Custom Shop (oggetto di questa discussione) ad un'altra mia chitarra una Squier CV50 modificata nel ponte/pick up/wiring, e anche se in termini di suono e suonabilità il paragone non sta in piedi, rilevo un maggior sustain nella Squier per quella porzione di tastiera. Tutto qua e questa cosa mi incuriosisce. Ovviamnete stiamo parlando di inezie.

C'è da dire che il manico della CV ha una fibra incredibile.

La risposta calante all'avanzare della tastiera è fenomeno noto e non considerato nel quesito iniziale.
Rispondi
di pickuppato utente non più registrato
commento del 12/07/2017 ore 17:06:
Ho capito, ma credo non si parlasse di misure scientificamente rilevate.
Un vibrometro, togliere i pick up, ambiente e appoggio strumento asettico, una chitarra paragone che non abbia questo difetto rilevato e si misura il tutto.
Ma non mi riferivo a questo nel mio commento, dicevo solo che un limite umano ce lo dobbiamo dare nelle valutazioni, con tutte le componenti in campo non se ne esce vivi altrimenti ;)
Tra la chitarra e quel che ne vien fuori c'è una marea di circostanze che possono confondere le idee, far spendere tempo e soldi inutili etc... giusto i tasti, lì ci sarebbe da approfondire perché facilmente controllabili.
Ma è una mia semplice modestissima impressione...
Rispondi
di sonicnoize [user #36973]
commento del 12/07/2017 ore 17:21:35
Assolutamente si, è una giusta riflessione. Credo sia proprio quest'alchimia a rendere unico uno strumento, del quale poi possiamo innamorarcene o meno.
Rispondi
di pickuppato utente non più registrato
commento del 12/07/2017 ore 17:46:33
Su questo non potrei che essere d'accordo ;)
Rispondi
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