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"Che bello che era il Night Club" !

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 17 maggio 2017 ore 15:06
"Che bello che era il Night Club" !

Quando lo praticai, cioè il Night Club, come musicista (ma l'atmosfera mi dispiaceva) era perchè ero da poco entrato in un gruppo musicale di Portici, allora si chiamavano "Complessini", che si esibiva in quel contesto musicale, passando al contrabbasso prima e basso elettrico poi, però era già il 1968. Avevo dovuto lasciare però il mio precedente ruolo di chitarra solista ed armonicista, cioè quello esrcitato negli anni 1966 e 1967, e cioè in pieno periodo Beat, ma il Night Club era già in fase calante e la sua definitiva scomparsa avvenne con la "Disco Music" a metà anni 70. Stroricamente i suoi anni d'oro furono dal 1958 al 1962, specialmente in due località : la Roma della Via Veneto fine anni 50 e la Versilia, quest'ultima d'estate (ma anche dei "Veglioni di Capodanno e Carnevale"). Ricordo che da noi a Bellavista c'era il Circolo Esedra, con la sua pedana all'aperto, in cemento, e coperta con una pensilinea realizzata lo stesso in cemento e della medesima forma, cioè a zoccolo di cavallo, il tutto coloratissimo, poi tutto intorno c'erano le "pagliarelle", cioè le stuoie di cannuccia ed i frequentatori avevano a disposizione dei tavolinetti con sedie, ma niente poltrone ( che io mi ricordi), cioè un ambiente prettamente da "Vacanze Estive", comunque accogliente e situato vicinissimo alla Stazione della Circumvesuviana, all'epoca aperta e con i binari a raso. L'atmosfera che vi si respirava era di quelle molto pacate ed eleganti, confidenziale al punto giusto e tutti si trovavano a loro agio, altro che le discoteche attuali dove il partner lo trovi a km di distanza e distaccato da te, venendo pure a mancare quel contatto discreto, ma complice, d'altri tempi. Andando poi alle località prestigiose succitate, due erano i cantanti più gettonati a Roma, Don Marino Barreto Jr e Bruno Martino, mentre in Versilia imperava Peppino di Capri, preceduto (ma anche nella Capitale) dal compianto Fred Buscaglione. Li voglio ricordare, ( anche Fred Bongusto che vi entrò a farne parte dopo ), ma con affetto perchè fanno ormai parte della mia vita musicale e non (mi ci sono infilato pure io nell'immagine d'apertura, al Veglione di Capodanno 1967, località Castellammare di Stabia):

"Che bello che era il Night Club" !

"Che bello che era il Night Club" !




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Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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di ENZ0 [user #37364]
commento del 17/05/2017 ore 15:48:53
I tuoi diari/articoli sono tra i più interessanti e divertenti in assoluto!
Mi piace leggere di un'epoca che non ho vissuto, delle evoluzioni (sociale, musicale, strumentale...) che descrivi... riesci a trasportare indietro nel tempo, sembra di vivere i tuoi ricordi!
Ma poi, come fai a ricordare tutte le date, aneddoti, prezzi di vendita, nomi, sigle? Io ho difficoltà a ricordare il compleanno di mia moglie, mi fai invidia :D
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di armiss [user #15819]
commento del 17/05/2017 ore 15:56:
Quanti ricordi...dalle navi di crociera sono passato ai night poi come hai ben detto tu la disco ha mandato in pensione tutti i "complessini".Comunque è vero,erano locali eleganti,pacati,anche se non proprio "puliti"(non nel senso di pulizia).Nel Bresciano c'era il Ledy L.il piu onesto era il cameriere che aveva fatto 8 anni di galera.Si lavorava tutte le sere e...si sbarcava il lunario.Nessun rimpianto,la vita poi mi ha dato altro,pero'.....
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di maccarons [user #20216]
commento del 17/05/2017 ore 19:03:05
Vabbè dai,come faccio a non commentare?
Che tempi non si dormiva mai,di notte al Night di giorno a lavorare,
ambienti squallidi (parlo per me) ma a quell'età...
:)
Rispondi
di adriphoenix [user #11414]
commento del 18/05/2017 ore 11:32:26
Bel diario, consiglio per associazione di idee la lettura del romanzo di Ivano Fossati "Tre tre cinque" vai al link
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