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Belle ma sempre care !

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 15 maggio 2017 ore 15:41
Belle ma sempre care !

Della serie "Bellissime ma... ragazzi che prezzi!" : è vero che è stata la prima Brand a produrre una chitarra elettrica ( la Frying Pan, una Lap Steel monoblocco in alluminio poi ), nel 1931, è vero che nell'immaginario di noi studenti - musicisti alle prime armi era il massimo desiderabile in quel lontano periodo BEAT, cioè quando la vedemmo usare da John Lennon, però, pur non avendo venduto e vendendo poi molto ancora oggi, salvo che per un modello di basso elettrico che io appena potrò me lo comprerò, ha conservato dei prezzi che io oserei dire fuori portata dei portafogli dei normali appassionati come me. Sto parlando della Rickenbacker, Brand fondata negli USA da un emigrato svizzero, Adolph Rickenbacker, un liutaio cofondatore della "Rickenbacker Strumenti Musicali" assieme a George Beauchamp ed a Paul Barthinventore nel 1931. Considerato che oltre al modello 325 a diapason corto e tre pickpus DeArmond Toaster, usato da John Lennon, pochi modelli sono da considerare appetibili oggi, io ne ho posseduto due soli, la chitarra 360/6 color Jet Gloo ed il basso 4001 color Natural, ma ho constatato che le due migliori sono la chitarra 360/12 ed il basso 4003 ( ho anche cercato di trovare usata la double neck 4080/12, composta dal basso 4003 e dalla chitarra a 12 corde mod. 480/12, versione solid body della più prestigiosa 360/12, ma essendo il basso un solid body, quindi anche la chitarra accoppiata doveva esserlo, nuova costa oltre gli $ 8000 ed è pure difficile da trovare ). Comunque da mie ricerche ed indagini di mercato fatte da molti altri
, oltre la 325, le uniche ricercate sono la 360/12, il basso 4003 e proprio la 4080/12, acquistabili con notevole salasso economico :

Belle ma sempre care !

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Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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di Sykk [user #21196]
commento del 15/05/2017 ore 16:52:32
Quando vedo un 4003 mi prende sempre un morso allo stomaco, e lo dico da chitarrista!
Rispondi
di zanzacris [user #11650]
commento del 15/05/2017 ore 22:36:48
Condivido il pensiero, sempre troppo care....
Mai provata una invita mia (sono mancino quindi figuriamoci).
Tanto fascino ma economicamente pesanti visto che rappresenterebbero uno sfizio
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 15/05/2017 ore 23:35:43
Ho praticamente sempre suonato con le Rickenbacker (penso di essere tra i pochi chitarristi di questa specie). Attualmente ho un basso 4003 e una 381 V69, che avevo anche recensito molti anni fa su accordo. Se ne parlava anche sull'articolo "restaurato" di Alberto sulla sua 660: non comprendo troppo l'etichetta di strumenti costosi. Dal punto di vista oggetivo una Rickenbacker corrisponde almeno al livello di una Fender American Vintage, o di una Gibson di fascia alta, se non vogliamo scomodare paragoni con le produzioni dei Custom Shops (che almeno in alcuni casi sarebbe pure calzante). Considerando anche che e' l'unico marchio storico a non avere linee parallele di strumenti economici prodotti in Asia, e che comunque si tratta di una produzione limitata, secondo me il prezzo e' coerente. L'unica cosa su cui sono d'accordo e' che rispetto ad altri marchi c'è un pochino troppo rincaro tra i prezzi americani e quelli praticati in Europa.
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