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Serata di merda

di njuletto [user #7504] - pubblicato il 02 marzo 2006 ore 23:40
Oggi sono andato alla rappresentazione teatrale a cui dovevo far parte anch'io. Ho tentennato per due settimane se andarci o no, e alla fine mi sono deciso: mi sono fatto bello (un'impresa!) e sono andato solo nonostante avessi due biglietti omaggio. Avevo il timore di trovare la mia ex, non sono ancora immune da quel sentimento che provavo, e sospettavo di incontrarla li. La cosa è andata peggio di quanto mi aspettassi: una delle attrici protagonista ha dato buca a pochi giorni dalla prima e lei l'ha sostituita. Un turbinio di sensazioni mi ha attraversato e, nonostante sia riuscito ad apparire calmo, dentro ero tutto un tremore, ed alla fine non ho resistito: finito il primo atto sono andato via. Forse avrei dovuto affrontare la situazione fino alla fine, rimanere li e mostrarmi superiore, ma la verità è che non ci riesco. Sono troppo scosso per andare a dormire e non rileggerò questo scritto e forse lo ritirerò. Mi fa ancora troppo male questa storia.

Oggi sono andato alla rappresentazione teatrale a cui dovevo far parte anch'io. Ho tentennato per due settimane se andarci o no, e alla fine mi sono deciso: mi sono fatto bello (un'impresa!) e sono andato solo nonostante avessi due biglietti omaggio. Avevo il timore di trovare la mia ex, non sono ancora immune da quel sentimento che provavo, e sospettavo di incontrarla li. La cosa è andata peggio di quanto mi aspettassi: una delle attrici protagonista ha dato buca a pochi giorni dalla prima e lei l'ha sostituita. Un turbinio di sensazioni mi ha attraversato e, nonostante sia riuscito ad apparire calmo, dentro ero tutto un tremore, ed alla fine non ho resistito: finito il primo atto sono andato via. Forse avrei dovuto affrontare la situazione fino alla fine, rimanere li e mostrarmi superiore, ma la verità è che non ci riesco. Sono troppo scosso per andare a dormire e non rileggerò questo scritto e forse lo ritirerò. Mi fa ancora troppo male questa storia.


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Non è facile
di danyblues [user #9329]
commento del 03/03/2006 ore 02:2
quando hai amato una persona, se da poco la storia è finita, è difficile sentirsi forte, ma con il tempo tutto passa e rimane solo il ricordo. Se avevi 2 biglietti dovevi andarci con un amico/amica così non saresti scappato perchè l'altra persona ti avrebbe trattenuto a parlare, distogliendo la mente dai cattivi pensieri. danyblues
Rispondi
Re:Non è facile
di The_song_is_over [user #7972]
commento del 03/03/2006 ore 08:3
Io sono dell'idea che se qualcosa finisce è perchè doveva finire.Tuttavia quelle sensazioni le conosco bene. Un consiglio:non stare mai solo. Altro consiglio:non stare a rimuginare troppo. Altro consiglio ancora:comprati una chitarra per ditrarti ;-) Un abbraccio!
Rispondi
Re:Non è facile
di njuletto [user #7504]
commento del 03/03/2006 ore 08:5
Grazie zio per il conforto: già la tua risposta non mi fa sentire solo in questo momento. Dovrei imparare ad essere più strafottente, ma il pansiero è come una ligua che martella un dente pericolante. Forse per il momento un altra chitarra non è il caso di prenderla: sto già dando fondo alla gas da home recording. Ma qualche altro aggeggio è previsto... Grazie ancora,        Angelo
Rispondi
Re:Non è facile
di njuletto [user #7504]
commento del 03/03/2006 ore 08:4
Non so esattamente cosa provo per lei adesso: forse mi scuote il ricordo di una felicità che non c'è più. Un profondo senso di astio mi assale, per avere rinunciato a me, per avere infranto i miei sogni di una vita insieme e cose del genere, anche se razionalizzando penso che anche lei aveva le sue ragioni ed ha scelto altre priorità. Mi ero accorto di avere due biglietti omaggio solo dopo avere presentato il foglio di invito all'ingresso del teatro, avrei dovuto chiamare ugualmente un amico per farmi compagnia anche se all'ultimo momento, ma inconsciamente volevo affrontare l'eventualità di incontrare lei da solo.Alla fine sono stato vinto dalle circostanze.Credevo di avere superato definitivamente la fase acuta del dolore, invece ho avuto una "ricaduta". Mi sa che la "via crucis per la felicità" è ancora lunga.Grazie Dany, di tutto.            Angelo
Rispondi
Prendila per quella che è
di Alexander25 [user #607]
commento del 03/03/2006 ore 11:3
Prova a buttarla in musica. Il tuo stato d'animo, esorcizzalo come faccio io, la rabbia, la frustrazione, quello che provi, adesso è il momento giusto, trasformalo in note e parole, è come scrivere la propria vita su uno specchio e rileggerlo al contrario, io la uso per analizzarmi, un percorso che puoi trovare in questi casi. Così è stato per me anni fa, nella tua stessa condizione... Non mi sono più fermato, ed ogni passaggio bello o brutto della mia vita è testimoniato da una canzone, che è mia in quanto narra di me, e di tutti coloro che mi sono stati accanto, nel bene e nel male, nella musica e nella vita... Provaci, non fa male(non fa male), scusa ho visto troppe volte Rocky...Con simpatia
Rispondi
Re:Prendila per quella che è
di njuletto [user #7504]
commento del 03/03/2006 ore 12:3
Non fa male, non fa male...magari dopo un cazzottone di Mr. T non sarei dello stesso parere...;-) Forse è così che mi sento. Ci proverò a fare quello che mi hai suggerito, l'ho fatto spesso in questi mesi, ma non sono mai riuscito a scrivere una canzone vera e propria: sono più pensieri, un fiume in piena di parole che forse un giorno proverò a rileggere per ritrovarvi dentro quel che di buono c'è. Se ci riuscirò sarà parte di me, e la condividerò con gli altri, con voi, con te.con cortesia e qualità (scherzo!)        Njuletto
Rispondi
Re:Prendila per quella che è
di Lauro utente non più registrato
commento del 03/03/2006 ore 16:4
Ha/hai ragione, confermo tutto e mi associo; io scrissi prima questavai al link 247&mode=nestede poi questavai al link 216&mode=nestedScrivi, suona, sfogati ... tira fuori quello che hai dentro a tutti i costi, non aver paura di affrontarti. Sarai il primo a guadagnarci e capirai di aver molto da condividere con i compagni di viaggio.Lauro
Rispondi
Re:Prendila per quella che è
di njuletto [user #7504]
commento del 03/03/2006 ore 17:0
Quando quel che ho dentro verrà fuori sarai/sarete insieme a me.Ciao Lauro,      Angelo
Rispondi
Hai fatto una cosa sensata
di black poodle [user #1259]
commento del 03/03/2006 ore 08:3
non dobbiamo sempre essere eroi almeno non quando ce ne sia effettivamente bisogno. Hai soddisfatto la tua curiosità di vedere lo spettacolo e di misurare il tuo grado di "guarigione", hai capito che ancora ti fa male e ti sei allontanato dalla fonte di dolore, che c'è di male ? Ti auguro di trovare presto altrove e pure con gli interessi quello che hai perso (o forse è lei che ha perso qualcosa di prezioso ma non lo sa ?).
Rispondi
Re:Hai fatto una cosa sensata
di njuletto [user #7504]
commento del 03/03/2006 ore 09:0
Spero con tutto il cuore che ciò che hai predetto si avveri al più presto: ho tanto amore dentro da profondere, e stare solo è diventata una condizione per me innaturale. Chissà se lei si rende conto di ciò che ha perso: io di quello che perdevo ne ho avuto subito consapevolezza. Spero che altri tentativi di testare il mio grado di "guarigione" portino risultati maggiormente positivi: al momento sono ancora "influenzato". Grazie di tutto,      Angelo
Rispondi
Teniamo duro
di Lauro utente non più registrato
commento del 03/03/2006 ore 08:5
Sono due parole che uso spesso da un po' di tempo a questa parte ... Hai letto questo ?vai al link;uid=15 50&id=1652Sono più di due anni che la ragazza che ho amato se ne andata ed ancora oggi la cicatrice ogni tanto da un po' fastidio. Quindi ... Quindi ti riporto qui un commento di "doando" che faccio mio, un altro caro amico con cui sono sicurissimo ti troveresti bene anche tu, permettendomi di darti un consiglio. Non cancellare questa pagina di diario, lasciala qui; io incominciai a scrivere per accordo come "leggete" ogni tanto proprio per lo stesso identico motivo ed oggi, posso dire che va sensibilmente meglio, anche grazie ad accordo ed anche grazie a te.--- Benvenuto sul pullman...siamo un bel pò...magari facciamo un orchestra.Che ne dici? Mi propongo come autista! I brutti ricordi sono ormai lontani e posso portare un pò di ottimismo. Andreas ---Un abbraccio ragazzo, forte forte forte Lauro
Rispondi
Re:Teniamo duro
di njuletto [user #7504]
commento del 03/03/2006 ore 09:1
sono contento di esserti stato di aiuto in passato, e voglio che tu sappia che anch'io ho alleviato molte delle mie sofferenze grazie a voi e grazie a te.Terrò duro, almeno ci proverò.Ricordo ancora quello scritto di Doando, sono convinto anch'io che sia una splendida persona, e mi ha fatto piacere rileggerlo: sono contento di essere "traghettato" da voi su questo "pullman dei brutti ricordi andati", in attesa che tocchi a me guidare. Al momento non sono ancora in grado di farlo: rischio di tamponare vecchi fantasmi.Non lo cancellerò questo scritto, seguirò il tuo consiglio, spero un giorno di poterlo leggere senza che mi prenda questo enorme groppo alla gola.Ricambio con altrettanta forza il tuo abbraccio virtuale ma conto di potere abbracciare te e tanti altri amici a breve. Ciao,      Angelo
Rispondi
Re:Teniamo duro
di doando [user #220]
commento del 03/03/2006 ore 10:2
Oila Angelo, ti auguro che capiti anche a te quello che è successo a me: sto molto meglio ora e la grande macchia nera dentro di me è quasi scomparsa. Ogni tanto ci penso ma non fa più male, forse un pò di fastidio.AndreasLa migliore raccomandazione? Un sorriso!
Rispondi
Re:Teniamo duro
di njuletto [user #7504]
commento del 03/03/2006 ore 10:4
Ti ringrazio Andreas della tua risposta. Mi auguro di riuscire a far sbiadire presto questa mia macchia nera: la vicinanza tua e degli altri amici è una ottima catalizzatrice di energie positive. Proverò a sorridere, al momento si muove la bocca e un pò le guance, ma lo sguardo resta piuttosto triste: vedessi quanto è strano il mio volto in questa smorfia ;-)O.T. (ma non troppo) Sul mio pc ho le cartelle con i files di molti Accordiani e devo confessarti che i brani che hai suonato in trio sono tra quelli che ascolto con maggiore frequenza: siete molto bravi! Prima o poi vi voglio vedere dal vivo! Un abbraccio,        Angelo
Rispondi
Nun fa' accussì...
di Gibson S-1 [user #8267]
commento del 03/03/2006 ore 09:5
Ué 'njulillo, non devi prendertela così. Anche io mi ricordo quanto la semplice consapevolezza della presenza della persona con cui hai condiviso una parte di te possa essere devastante. La forza per reagire è dentro di te, devi solo lasciar lavorare la tua parte razionale. Un abbraccio blues, Andrea
Rispondi
Re:Nun fa' accussì...
di njuletto [user #7504]
commento del 03/03/2006 ore 10:1
Grazie Andrè, la componente razionale ti da piena ragione, ma non è facile far si che non prenda il sopravvento su di lei l'emotività. Spero di farcela, di trovare la forza necessaria che credo sia dentro di me. Credevo di avere superato la salita più grande, ma la montagna da scalare sembra ancora piuttosto ripida.Ricambio l'abbraccio blues con tutto il mio soul,      Angelo
Rispondi
Re:Nun fa' accussì...
di Gibson S-1 [user #8267]
commento del 03/03/2006 ore 11:4
"Credevo di avere superato la salita più grande, ma la montagna da scalare sembra ancora piuttosto ripida. "La salita è MOLTO ripida, non va sottovalutata affatto, altrimenti ti coglie alla sprovvista e ti taglia le gambe. Soprattutto le persone più sensibili hanno difficoltà a mettere ordine dentro se stessi e per questo soffrono ancora di più, ma attenzione: la sensibilità può diventare una risorsa se può essere rivolta e sviluppata in altri campi (pensa che schifezza sarebbe vivere solo in modo razionale :~| ), perché in questo modo aiuta a ritrovare il giusto equilibrio fra ragione e passione. La musica non ti abbandona mai: lascia che sia la tua valvola di sfogo per il momento, troverai dentro di te quella forza che adesso fai tanto fatica anche a credere di possedere e che ti permetterà di superare momenti come questi. Spero che il sorriso possa tornare sulle tue labbra e non abbandonarti e ti abbraccio.Andrea
Rispondi
Re:Nun fa' accussì...
di njuletto [user #7504]
commento del 03/03/2006 ore 12:4
Grazie Andrea, mi dedicherò ancora con più impegno nella musica, profondendovi la mia emotività, sperando che mi faccia risalire la china. Un abbraccio,      Njuletto
Rispondi
Ci sono...
di alecb [user #7031]
commento del 03/03/2006 ore 11:5
Non mi ripeto con parole già dette..... Sappi solo che ci sono.Ciao. Lauro. Alecb.
Rispondi
Re:Ci sono...
di njuletto [user #7504]
commento del 03/03/2006 ore 12:4
Anche se sintetico, il tuo commento è molto gradito. Ti ringrazio e mi fa piacere saperti al mio fianco. Ciao Lauro,        Angelo
Rispondi
Riderai.
di CHARLIE [user #1047]
commento del 03/03/2006 ore 12:0
Le pene d'amore sono le più acute. Ma non c'è nulla che non possa essere alleviato.Credimi, tra qualche tempo ci penserai e ne riderai, magari mentre passeggi mano nella mano con il tuo nuovo amore.E poi c'è la chitarra, eccheccazzo!Un abbraccio.*
Rispondi
Re:Riderai.
di njuletto [user #7504]
commento del 03/03/2006 ore 12:4
"E poi c'è la chitarra, eccheccazzo!"Grazie mille Charlie, mi hai fatto sorridere!Spero anch'io di poterne ridere un giorno passeggiando mano nella mano con un nuovo amore: quando amo "m'illumino d'immenso" tanto per dirne una corta...ehm colta! Adesso sono acceso a fasi alterne, come un motore che va avanti tra scoppiettii e strepitii di pistoni mal lubrificati.Un abbraccio,      Angelo
Rispondi
la mia
di alfio [user #7386]
commento del 03/03/2006 ore 12:2
Non credo di poter dire niente di utile o di conforto che non sia già stato detto dagli altri amici accordiani. Mi sento comunque di ribattere un paio di considerazioni. Primo non starti a chiedere se è giusto o no andarse, se hai coraggio o no eccetera. Fai la cosa che ti fa sentire meglio. Sii egoista. Secondo vivi con la consapevolezza anzi con la certezza che arriverà il giorno che ci riderai sopra. Ciao
Rispondi
Re:la mia
di njuletto [user #7504]
commento del 03/03/2006 ore 12:5
Forse avrei potuto rispondere una sola volta per tutte evitando di ripetermi, ma non l'ho fatto perchè sento di dovere ringraziare tutti uno per volta.Il tuo commento è ben gradito e mi da conforto.Anche se avessi fatto il copia e incolla di quello di un'altro (non lo fare adesso perchè mò non vale ;-)), avrei saputo che almeno condividevi quel pensiero e questo è già tanto.Proverò ad essere egoista, anche se non è nella mia natura, ma mi batterò per ottenere la felicità. Dopo tanto "sperpetuo" me la merito, no? eccheccazzo! (tanto per fare citazionismi colti) Ciao e grazie,        Angelo
Rispondi
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prova con un seme
di moonlite [user #6398]
commento del 03/03/2006 ore 13:1
Serata di merda? Ti capisco, come tanti altri ti hanno già testimoniato. Dimenticare o accantonare un amore non è come spegnere la tv, non c'è interruttore al mondo che lo possa fare. Non se hai un cuore che funziona come deve. Se sei un povero pirla e te ne freghi di tutto e di tutti forse si, ma non mi sembra proprio il tuo stile, anzi... Però, se è vero quello che diceva Faber, è dalla merda che nascono i fiori. Allora usa questo concime per far crescere le cose che ti meriti: saranno bellissime. Grazie per aver condiviso con noi la tua storia. Ciao Paolo
Rispondi
Re:prova con un seme
di njuletto [user #7504]
commento del 03/03/2006 ore 13:2
Grazie a te di averla ascoltata. Mi dispiace sembrare un piagnucolone, ma sentivo il bisogno di non tenermi tutto dentro, ed ho trovato tante persone dal calore umano enorme. Siete persone fantastiche! Ciao,      Angelo
Rispondi
Re:prova con un seme
di ultra-nick [user #5562]
commento del 03/03/2006 ore 13:5
Forza Njuletto!! Uno come te risorgerà presto!! A presto.Niccolò.
Rispondi
Il lamento di Njuletto
di njuletto [user #7504]
commento del 03/03/2006 ore 14:1
Grazie della fiducia, e grazie di avermi sopportato ieri sera: ero molto depresso e dopo aver parlato con te sono riuscito ad andare a dormire. Il brano "il lamento di Federico", che sto studiando per domenica, ha un insolita attinenza:"E' la solita storia del pastore... il povero ragazzo voleva raccontarla, e s'addormì. c'ènel sonno l'oblio. Come l'invidio! Anch'io vorrei dormir così, nel sonno almen l'oblio trovar! La pace sol cercando vò: vorrei tutto scurdar. Ma ogni sforzo è vano,Davanti ho sempre di lei il dolce sembiante! La pace tolta è sempre a me... Perchè degg'io tanto penar? Lei!... sempre lei mi parla al cor! Fatale vision, mi lascia!mi fai tanto male! Ahimè!A presto Niccolò,      Angelo
Rispondi
Re:prova con un seme
di moonlite [user #6398]
commento del 03/03/2006 ore 19:4
"Mi dispiace sembrare un piagnucolone, ma sentivo il bisogno di non tenermi tutto dentro, ed ho trovato tante persone dal calore umano enorme."Non ringraziare, stai solo ottenendo i primi risultati della "semina". Il calore umano nella gente c'è, sempre. Solo che per farlo uscire da dove si nasconde serve qualcuno che non abbia paura di chiedere, di mostrarsi per quello che è, magari anche pensando di essere piagnucolone (?!?), mentre invece è solo uno che ha voglia di essere ascoltato. Questo è uno dei posti dove succede. E' per questo che è bello essere qui. Di nuovo in bocca al lupo. Ciao Paolo P.s. Salutami Napoli, ci ho fatto la naja parecchi anni fa e la ricordo con piacere.
Rispondi
Re:prova con un seme
di njuletto [user #7504]
commento del 03/03/2006 ore 21:2
Te la saluto con affetto, Napoli di sicuro si ricorderà di te: è una città che non dimentica! Un abbraccio Paolo e grazie per l'affetto dimostrato (anche se mi hai detto che non dovrei farlo). Ciao,          Angelo
Rispondi
Ho esitato..
di Billino [user #8118]
commento del 03/03/2006 ore 20:5
..prima di manifestarti la mia vicinanza, visto che mi sento, per mie colpe, inviso alla maggior parte di coloro che sono intervenuti prima di me. E ritengo, dunque, mal sopportata la mia presenza.Ora , però non ce l'ho fatta più.La tua pagina di diario mi ha profondamente toccato. Un pò come quando il dentista ti sfiora un nervo con il trapano. Vivo una situazione molto simile alla tua. Non riesco in nessun modo a uscirne. Anche perchè, a differenza di quanto non sia avvenuto nel tuo caso, nella mia storia la responsabilità di tutto è mia. Non so, francamente, se voglio uscirne. probabilmente non sono nemmeno la persona adatta a rinfrancarti. E perdonami se ora non riesco più a dir nulla. Avrei fatto meglio a tacere del tutto.Volevo solo dirti che ci sono. Quando vuoi. Se ti va, puoi contattarmi anche in privato. Un abbraccio. per quello che può valere.BillinoPs. Non dimenticare l'affetto di persone fantastiche come quelle che sono intervenute in tuo sostegno sul diario. Non sprecarlo come ho fatto io che non sono capace d'altro.
Rispondi
Re:Ho esitato..
di njuletto [user #7504]
commento del 03/03/2006 ore 21:4
Sono sicuro che tu sia un bravissimo ragazzo, sensibile quanto e più di me, e ti sento a me vicino, e me lo hai dimostrato anche in passato. So che stai da cani per una situazione analoga, e mi dispiace tanto che non ci siano stati progressi da allora."Un abbraccio. per quello che può valere."per me vale tanto, non preoccuparti. Ricambio l'abbraccio con affetto. Vorrei dirti che basterebbe poco perchè tu fossi benvoluto: basta essere solo un pò più riflessivi. Purtroppo la rete non dà la sensazione esatta del tono e dell'intenzione con cui vengono dette le cose, per cui, io per primo, rileggo quello che scrivo più volte per evitare fraintendimenti, e nonostante questo sono a volte costretto a scrivere molto di più per chiarirmi. Non te la prendere con i moderatori, è capitato anche a me quel ruolo per un paio di volte, ma prova a non farti prendere troppo da quel fuoco che arde dentro di te, o almeno catalizzalo per quanto di buono sai e puoi fare. Scusami per questo lungo commento, e ti ringrazio tantissimo per il modo con cui ti sei avvicinato a me: nei miei confronti non ti sei mai comportato in modo scortese. Mai. Sono sicuro che se tu lo volessi davvero, sapresti fare capire a tutti di non essere una "pecora nera". Ciao,        Angelo
Rispondi
Re:Ho esitato..
di Billino [user #8118]
commento del 04/03/2006 ore 14:4
Ti ringrazio molto per la fiducia accordatami, fiducia che certo non merito. E vorrei esortarti a non prendere ad esempio la mia testimonianza. E' vero, non ci sono progressi da allora e va, anzi, sempre peggio. Il tempo, per una sorta di punizione peraltro giustissima e condivisibile, si sta accanendo in un paradossale processo al contrario per cui ogni ricordo mi diventa sempre più vivo e nitido. Il fatto che io non riesca ad uscirne non vuol dire assolutamente che questo debba valere anche per te. Al mondo non sono tutti uguali. Ci sono le persone forti, degne di rispetto, intelligenti e quelle vigliacche, povere e stupide. Io appartengo evidentemente a quest'ultima categoria. Tu, anche leggendo i tuoi numerosi post, rientri a pieno titolo nella prima. Non disperare, dunque. Come tutti ti hanno già detto, saprai trovare dentro di te la forza per reagire e vivere una nuova vita, migliore e più luminosa della precedente. Ripeto, non sono la persona più indicata a rincuorarti e, con ogni probabilità, avrei fatto meglio a starmene zitto. Perdonami se in qualche modo abbia peggiorato la situazione e contribuito ad intristirti.Rinnovo l'invito a contattarmi in privato se ti va. Un abbraccio.
Rispondi
Re:Ho esitato..
di njuletto [user #7504]
commento del 04/03/2006 ore 18:2
Non esistono solo tinte nette, esistono anche le sfumature, ed è questa varietà la cosa bella della vita (lo dicevano anche gli Squallor). Tu non sei ne una persona stupida, ne cattiva. Il rispetto a volte lo si guadagna con tante semplici azioni, e sono sicuro che la maggior parte delle volte che sei entrato in polemica con gli altri non era tua reale intenzione farlo. Magari quello che dici è pienamente condivisibile dal tuo interlocutore, ma l'aggressività con cui lo dici, la prolissità dei commenti o il tono (apparentemente) saccente ti hanno precluso la disponibilità di molte persone. A volte anche io mi domandavo il perchè di simili atteggiamenti ma, conoscendo il tuo stato d'animo, in parte lo giustificavo. Ho detto in parte perchè, pur condividendo esperienze di vita analoghe, non ho avuto gli stessi tuoi problemi qui su Accordo. Sono molto dispiaciuto che tu stia male, si vivono periodi di alti e bassi, ed io al momento sono piuttosto rasoterra come umore, ma verranno tempi migliori per te e per me. La forza che tu auguri a me di trovare dentro, la possiedi anche tu, e come ti dissi tempo fa: sapere che ti batti per la conquista della felicità, mi darebbe ancora più forza.Non pubblico il mio indirizzo qui però ,se vogliamo continuare a parlarne in privato, potresti lasciare un diario con il tuo recapito, così da poterlo cancellare appena lo avrò aggiunto ai miei contatti.Un abbraccio Billì,        Angelo
Rispondi
Re:Ho esitato..
di Billino [user #8118]
commento del 04/03/2006 ore 18:3
Nessun problema. Puoi scrivermi, per il momento, a: maxcorgan@jumpy.itBuon sabatoB"Si dice che, una volta toccato il fondo, non si può far altro che risalire. A me è capitato di iniziare a scavare"- Freak Antoni -
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