Ieri è successa 'na cosa che mi ha lasciato un po' di cacca.
La mia agenzia si affaccia sul mercato comunale e capita di vederne di tutti i colori, ieri un vecchietto con un bastone stava attraversando la strada, si è fermato a metà per urlare qualcosa al fruttivendolo, nel frattempo non si è accorto che stava arrivando una macchina. La vettura per fortuna lo ha visto e si è fermata in tempo arrivando però ad una ventina di centimetri dal tizio che proprio non è accorto di nulla e continuava imperterrito a parlare a distanza col fruttivendolo. E' andato avanti per un bel po', poi , visto che bloccava il traffico dall'auto è partito un colpo di clacson, il vecchietto s'è spaventato e ha tirato una bastonata fortissima sul cofano e sul parabrezza della macchina (scena cmq già vista altre volte, ma meno violenta). Al che la tizia al volante è scesa dalla macchina incazzata nera e urlando "Brutto vecchio rincoglionito!" s'è gettata addosso all'anziano spingendolo e cercando di prenderlo a pugni (è stata fermata poi dalla gente del mercato), alla faccia del gentil sesso!
Credo che qui si stia veramente degenerando, non so se sia colpa dello stress metropolitano, del momento storico che stiamo vivendo o altro, però questo comportamento animale, intollerante, aggressivo (parlo della tizia ovviamente), che non è la prima volta che verifico purtroppo in giro, stavolta è stato portato ad un limite estremo da chi dovrebbe rappresentare la parte più dolce dell'umanità adulta.
Ma forse so' io che so' vecchio, ancorato magari inconsciamente a stereotipi da cui non mi voglio allontanare.
.G