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È arrivato il momento

di CarloRock1993 [user #46568] - pubblicato il 27 marzo 2017 ore 00:37
Salve accordiani! Posseggo da sette mesi una Ibanez GIO di fascia bassa per iniziare, per quello che costa devo dire che è rifinita molto bene e anche il suono mi piace però già mi sta stretta, si scorda sempre e poi vorrei fare il grande salto e prendere uno strumento che mi duri molti anni quindi una chitarra di fascia media. I miei generi preferiti sono Rock, Hard-Rock e Heavy-Metal quindi avevo pensato di prendere un'altra Ibanez, però è come se non avessero anima, per il Metal mi piacciono parecchio e sono anche molto leggere. Ho provato una Fender Stratocaster American Special e devo dire che mi è piaciuta parecchio, i puliti su questa chitarra sono eccezionali e poi è una delle chitarre più leggere che abbia mai provato, l'unica pecca è che il Metal un pò piú spinto su questa chitarra non mi è mai piaciuto, infatti non è proprio indicata per questo genere musicale. Infine sono tentato dalla Gibson Les Paul, esteticamente è la più bella di tutte e dal punto di vista delle finiture è eccezionale. Il suono sporco e dolce è quello che mi ha catturato, il Rock e l'Hard-Rock vengono benissimo, gli unici due difetti che mi frenano sono: la pesantezza, venendo dalla Ibanez non mi vorrei sentire spiazzato e suonarci Metal, chi di voi ha provato una Les Paul con generi un pò piú distorti? Mettiamo caso che dovrei acquistarla, con 1.000 € cosa mi consigliate?

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di fabrimix1 utente non più registrato
commento del 27/03/2017 ore 02:38:33
La les paul è ottima sia per il metal che per cose più tranquille. Ci ho registrato un intero album metal. L'unica cosa è che ha un carattere tutto suo molto particolare che ad alcuni non piace, e non rende benissimo su generi come il funky dove la sua nasalità può risultare fuori posto. In più, la scalatura corta porta spesso a imprecisioni nell'intonazione, specie se si ha bisogno di ricorrere ad accordature ribassate. Personalmente ho virato su altri lidi (ESP), ma tra una fender e un les paul continuo a preferire il les paul: lo trovo molto più versatile, sebbene molti dicano che sìa più versatile la fender...

Le ibanez dipende...la 777 ad esempio ha un manico fantastico, ma mi suona fina e priva di personalità. La js1000 è fantastica ma non si presta molto al metal. Le rgx fascia alta sono belle, ma non sopporto molto la combinazione HSH. Ovviamente parlo di gusti personali...
Insomma ognuna ha i suoi pro e contro...sta a te scegliere il giusto compromesso provandole di persona.
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 27/03/2017 ore 03:10:08
cioè hai iniziato sette mesi fa a suonare e ti sta stretta la ibanez?
Rispondi
di CarloRock1993 utente non più registrato
commento del 27/03/2017 ore 07:10:45
Si perché si scorda sempre, poi è quella che ho comprato per iniziare a suonare, è lo starter kit quindi qualitativamente non mi soddisfa più.
Rispondi
di blues65 utente non più registrato
commento del 27/03/2017 ore 10:43:48
Strano... ne ho settate parecchie e devo dire che come suono non sono niente male... e non si scordavano per niente... Prova a stringere le viti sulle meccaniche e vedi se risolvi. Ciao
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 27/03/2017 ore 07:43:08
Eehhh..sono precoci questi qua ;-)
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 27/03/2017 ore 07:44:12
"quindi avevo pensato di prendere un'altra Ibanez, però è come se non avessero anima"
Sono arrivato fino a qui,inutile andare oltre ;-)
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 27/03/2017 ore 08:32:08
Ciao Carlo. Non te la prendere, ma da ciò che hai scritto traspare un po' di ingenuità che qui potrebbe generare commenti un po' ironici. Prendili con sportività, ci siamo passati tutti.
Sette mesi sono davvero pochi per farsi un'idea di come funziona tutto il meccanismo della musica suonata (comunque a qualcuno non bastano neanche sette anni, questo va detto...) e secondo me l'approccio più corretto e produttivo consiste nel procedere per gradi.
Prima di tutto, poniti degli obiettivi verosimili e raggiungibili, partendo dal presupposto che saranno comunque ardui da raggiungere. Il rock non è affatto facile quanto potrebbe sembrare, e il metal non può prescindere da un'applicazione e un esercizio che richiedono molto tempo anche solo per sviluppare le tecniche di base. Quindi, armati di pazienza :)
Per quanto riguarda invece la strumentazione, in questa fase non è poi così determinante come si potrebbe pensare. La chitarra che già possiedi è una base che può andare benissimo (sicuramente più facile da usare sia rispetto a una stratocaster, sia a una lespaul).
Portala da un liutaio serio, falla settare a dovere (forse ti suggerirà di sostituire le meccaniche, al massimo) e avrai un attrezzo più che adatto ad esercitarti quanto serve e a capire cosa ci si può tirare fuori, e come. Con poche decine di euro ti sembrerà un'altra chitarra.
Piuttosto, se la tua dotazione è ancora quella dello starter pack, inizia a pensare ad un amplificatore di qualità superiore, adatto ai generi che ti piacciono. Nell'usato si trovano molte cose valide ed economiche, e la differenza può essere davvero enorme.
Poi, fra un po', potrai provare altri strumenti (LTD, Schecter, ad esempio) e renderti conto con maggior cognizione di causa (e soddisfazione) delle differenze e se effettivamente possono aggiungere qualcosa al tuo playing.
Rispondi
di febiozelo [user #27524]
commento del 27/03/2017 ore 11:47:05
Concordo con Oliver !
Poni più attenzione all' Amplificatore , dato che immagino che passi parecchio tempo su internet a spulciare chitarre (come noi d'altronde :)
informati su come trovare il giusto settaggio per il genere che vuoi fare. Anche il manuale stesso può essere di aiuto .
Ricorda poi che su un amplificatore buono ,suona bene anche una chitarra da poco , quindi non ti fissare con le chitarre .
Adesso non so che corde hai, ma se vuoi un suono un po' più corposo prova ad aumentare di una taglia lo spessore delle corde con delle 010/ 046 . Magari fatti settare la chitarra da qualcuno che se ne intenda .
E poi prima di cambiarla in futuro , dato che è una chitarra da battaglia puoi sempre optare di cambiare i pickup con qualcosa di maggiore qualità (che ora forse non riusciresti nemmeno a percepire) .

Se no finisce che spendi un mare di soldi , senza sapere che il più delle volte hai già tutto quello che ti serve.
Ci siamo passati tutti e cerchiamo di evitare che ci passiate anche voi ...


Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 27/03/2017 ore 12:19:39
non so se ci siamo passati tutti. Io di sicuro no. Dopo sette mesi ancora suonavo la stessa chitarra entry level classica e i miei problemi erano ben altri che non il suono o il feeling dello strumento. Mi dispiace se c'è chi cambia strumentazione pensando di fare un salto in avanti senza di fatto sapere suonare una mazza.
Rispondi
di febiozelo [user #27524]
commento del 28/03/2017 ore 11:19:12
Lode a Joe manganese che non ha mai sbagliato un colpo .
Dipende un po' da contesto e dalle possibilità economiche.
Personalmente mi sono trovato nella stessa situazione quando avendo iniziato a lavorare subito dopo le superiori , non suonavo bene o per lo meno non da meritarmi determinati strumenti, quando gli amici universitari si godevano il tempo libero , io mi godevo lo stipendio ; mi sono comprato una Les Paul che ho rivenduto per una Strato (piu qualche altro magheggio ) , ovviamente crescendo , assieme alla passione e la formazione ho capito cosa veramente mi serviva .
Era incoscienza , ma alla base di tutto c'è sempre la passione per quella che ritengo sia una disciplina molto formativa sotto molti aspetti , quindi a mio parere.. meglio spendere 1000 euro per una chitarra che non sai apprezzare che spenderli in tavoli in discoteca e drink come la maggior parte dei giovanotti di oggi.
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 28/03/2017 ore 12:31:12
Non c'è niente da lodare e ognuno è libero di impiegare i suoi soldi come preferisce. Forse il mio punto di vista è gravemente deviato dal fatto che quando ho iniziato avevo 12 anni e per gli anni successivi niente quattrini per investimenti strumentali.
Avessi iniziato tardi, diciamo come te 10 anni dopo, probabilmente mi sarei comprato qualcosa di diverso.
In entrambi i casi l'unica differenza la.fa trovare il tempo di suonare , non importa quale chitarra. I consigli ai ragazzini che suonano da pochi mesi dovrebbero essere rivolti allo studio e alle lezioni non al cambio strumento.
Rispondi
di febiozelo [user #27524]
commento del 28/03/2017 ore 14:00:18
Concordo con te infatti che i consigli dovrebbero essere rivolti allo studio.
Però posso capire quando ti trovi tra le mani qualcosa che non ti aggrada .
Uno alle prime armi ,che non sa manco cambiare le corde , se non sa dove risiede il suo problema ,va a pensare che lo strumento è irrecuperabile e che ha bisogno dell' Americana.
Con qualche accorgimento fai da te (o da liutaio) la chitarra può cambiare faccia.
Quindi ,seconda cosa dopo lo studio .. impara a conoscere come funziona il tuo strumento.

Rispondi
di CarloRock1993 utente non più registrato
commento del 28/03/2017 ore 19:48:3
Ho anche imparato a cambiare le corde e rispetto a quelle di serie la differenza è evidente.
Rispondi
di Skywalker8 [user #40706]
commento del 27/03/2017 ore 12:36:18
Ciao Carlo! Intanto complimenti per aver superato il primo 'scoglio' dei mesi iniziali che scoraggiano tutti gli aspiranti chitarristi.
Per quanto riguarda i consigli penso che i commenti degli Accordiani che mi hanno preceduto comprendano tutte le informazioni che ti servono. Le chitarre Ibanez sono famose per la facilità con la quale possono essere suonate e per l'efficienza di tutte le loro parti. Io stesso ho provato una GIO e ho trovato che tenesse l'accordatura in maniera impeccabile. Tieni conto che un liutaio serio può tranquillamente dirti quali interventi ci sono da fare per rendere la chitarra ben suonante senza dover spendere centinaia e centinaia di euro. Potrebbe esserci il capotasto da cambiare o le lame del ponte da affilare di nuovo (se la tua ha il tremolo) ma dopo questi interventi potrai finalmente continuare il tuo apprendimento senza quegli ostacoli tecnici che spesso si trovano nelle chitarre entry level.
E senza spendere una fortuna :)
Rispondi
di CarloRock1993 utente non più registrato
commento del 27/03/2017 ore 12:36:26
Dopo sette mesi lo so che non è il momento di cambiare strumentazione, ma il jack non funziona, devo settarla, cambiare i Pick-up e non so se vale la pena spendere tanti soldi su una chitarra da 200 €. Il fatto di procedere per gradi è giustissimo, sono il primo a fare così altrimenti non avrei acquistato una chitarra economica per iniziare.
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 27/03/2017 ore 12:57:36
In realtà non serve spendere molto. Soprattutto se, un po' alla volta e con il prezioso aiuto di internet, si impara a gestire il proprio strumento personalmente: la conoscenza dello strumento fa parte dell'apprendimento del musicista e va di pari passo con la conoscenza della musica.
Nel tuo caso, a meno che non sussistano gravi problemi strutturali (immagino di no), il setup di base è semplice ed economico: controllo della curvatura del manico, settaggio del ponte (intonazione) e regolazione dell'action, e ottimizzazione del capotasto (anche senza sostituirlo, non importa se è di plasticaccia, per ora) si risolvono con qualche decina di euro e ti garantisco che la chitarra sembrerà un'altra. In alcuni casi potrebbe essere consigliabile cambiare le meccaniche, anche se prima sarebbe meglio assicurarsi di montare le corde nel modo più corretto: se necessario, senza andare a cercare esagerazioni esoteriche, con una trentina di euro (ancora meno, nell'usato), si risolve.
Praticamente TUTTE le chitarre di fascia medio-bassa richiedono queste attenzioni aggiuntive, perché la ricerca del prezzo basso elimina a priori i costosi tempi necessari per la regolazione in fabbrica. In particolare, la regolazione del capotasto fa una differenza enorme per quanto riguarda intonazione, suonabilità e tenuta dell'accordatura.
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 27/03/2017 ore 15:40:33
Che amplificatore usi?
Rispondi
di CarloRock1993 utente non più registrato
commento del 27/03/2017 ore 20:11:34
Il Marshall DSL15C.
Rispondi
di ciun [user #15167]
commento del 27/03/2017 ore 13:04:05
Dico la mia, che potrebbe sembrare un poco in controtendenza, ma la cosa deriva da un ragionamento basato sull' esperienza.
Considerato che la chitarra che possiedi si aggira, nuova, fra 200 e 250 €, io valuterei assieme a qualcuno di fiducia se sia il caso di affrontare modifiche radicali. Mi spiego.
Un setup totale dello strumento da parte di un liutaio serio non può costare meno di 40-50 euro, ne ho visto di più cari e li definisco ladri, ma se per un lavoro da un paio d'ore ti chiedono 20 euro non credo ci sia dentro tanta professionalità.
Cambiare i pick up con qualcosa di migliore ha molto senso? Se cerchi un set di PU di qualità non può costare meno di 100€ per pick up usati, altrimenti il cambio non vale la candela.
Cioé spendere 150 € per uno strumento che poi, messo sul mercato quando vorrai acquistare qualcosa di meglio, potrai vendere FORSE a 150 euro?
Se sei convinto di continuare a suonare io dico di non farti prendere dalla smania dell' acquisto, perché potresti lanciarti su uno strumento che poi non é quello più adatto a te, ma inizia a cercarlo, vai a provarlo nei negozi, nelle fiere, dagli amici.
Oggi con meno di 1000 € compri una chitarra che potrebbe essere quella definitiva per te (hai fatto l' esempio dell' American Special, che é una signora chitarra), o comunque una chitarra da tenere per sempre. L' importante é scegliere quella giusta, allora si può fare il discorso di "chi più spende, meno spende".
A suo tempo (1989) acquistai con enormi sacrifici il mio sogno, Les Paul Custom nera, che oggi possiedo ancora e non darò mai via, ma non la suono più perché ho scoperto che la SG (che al tempo, 2011, costava poco più di 1000 €) é una chitarra mostruosa, realizzata con i controcazzi e di una comodità che fa impallidire la Les Paul.
Di recente ho acquistato anche una Les Paul Special DC, 800€ per una signorina veramente niente male.
In definitiva le altre chitarre che ho a casa e pagate a suo tempo 300-400 MILA LIRE, sono pezzi buoni per il caminetto, che non metto in vendita per vergogna, quindi dov'é che ho buttato via i soldi nelle chitarre costose o in quelle economiche?
Questo é solo uno spunto di riflessione, ripeto cerca di capire se suonare la chitarra é la passione della tua vita, in quel caso non dico di buttarti su strumenti costosi, ma nella fascia media fra 800 e 1000 € si trova tanta roba che tieni una vita.
Scegli con calma e attenzione. A presto.
Rispondi
di CarloRock1993 utente non più registrato
commento del 27/03/2017 ore 13:09:48
La penso anche io così.
Rispondi
di chikensteven utente non più registrato
commento del 27/03/2017 ore 18:13:4
hai detto delle sacrosante verità, io vengo dalla provincia di modena, e i set up fatti da liutai seri non te la cavi con meno di 35 o 30€, ho trovato anche chi fa lavori a 15 o 20€, poi però gli dovevo riportare a far altri lavori perche subentravano altri problemi perche erano dei veri incopetenti... caro carlo tieni botta e lavora duro, vedrai che appena potrai anche avere una chitarra migliore sarà anche tutto + in discesa;) pensa io a 16 anni avevo una eko con un action di 1 Cm, però mi ci sono fatto le ossa e i calli, in bocca al lupo ciao:)
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 28/03/2017 ore 00:43:28
Io ti faccio un'altra proposta: cerca un chitarrista veramente bravo che suoni il genere che interessa a te e pregalo di suonare il tuo strumento. Dopo averlo ascoltato e aver capito che i limiti più grandi non sono MAI nello strumento, tornerai qui a rivalutare i saggi commenti del buon Oliver.

E' facile, troppo facile e fuorviante incolpare la strumentazione. La realtà è che, nella stragrande maggioranza dei casi, i limiti sono tutti in noi chitarristi :-) Sei alle prime armi, non avvelenarti alla ricerca dello strumento di una vita. Non perderti in pippe mentali come quali chitarre hanno "l'anima" e quali no. Suona. La più grande scuola per chiunque è imparare a fare quel che si vuole con quel che ha. Ho un amico che ha studiato per un intero corso di laurea in chitarra jazz al conservatorio Nino Rota di Monopoli con una Squier Bullet e aveva sempre, e dico SEMPRE, un suono stellare. Lui è stato costretto a tenersi la sua chitarra perchè le finanze famigliari non gli permettevano altro ma ricordo benissimo i primi anni, in cui avrebbe bruciato volentieri il suo strumento.

Il mio consiglio è di non buttare soldi ora che hai molte idee e ben confuse: Porta la chitarra da un tecnico, falla settare e fa sistemare il jack (con 50 euro te la cavi). Una volta che riavrai la chitarra in mano, mettiti sotto con lo studio e non badare ad altro. Concentrati sul tuo tocco, sulla tecnica e, soprattutto, sul suono. Non cambiare strumento finché non sarai riuscito a tirar fuori quello che cerchi da quello che già hai. Altrimenti, staresti semplicemente spostando il problema dal chitarrista alla chitarra ma, non credere, la soddisfazione dura poco e i problemi restano lì dove sono.
Rispondi
di ciun [user #15167]
commento del 28/03/2017 ore 10:45:42
Ti do ragione, ma solo in parte.
E' vero che non é lo strumento che fa il musicista, ma tante volte uno strumento non adeguato é talmente frustrante da fare desistere chi lo usa dall' affrontare certe cose.
Assieme al consiglio di fare suonare la sua chitarra da chi é già musicalmente e tecnicamente avanti, io gli suggerirei comunque di provare, magari da un amico, strumenti quantomeno decenti, per vedere se effettivamente é con il suo che si trova male oppure se ha, che so, problemi di impostazione delle mani, di postura, se non riesce a tirare fuori il suono o se proprio é la chitarra che non suona granché, perché succede anche questo.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 28/03/2017 ore 11:20:29
Più che altro, conosco bene le Ibanez di primissima fascia, io stesso per i primi anni ho suonato con una Ibanez GIO. Salvo gravi problemi strutturali sono chitarre oneste e suonabili. Ci si può tirare fuori qualcosa di buono, serve solo impegno e esperienza, "confidenza" a voler usare un anglismo.

Consiglio il passaggio da un liutaio sicuramente perché una chitarra ben settata può cambiare completamente faccia, ma anche perché un liutaio è probabilmente l'unico a poter controllare le condizioni della specifica chitarra e confermare o meno la bontà dello strumento da un punto di vista "tecnico". Se lo strumento è tecnicamente a posto, per me è bene continuare con quello e spendere soldi solo quando si avranno le idee più chiare e un po' di esperienza sulle spalle :-)
Rispondi
di Skywalker8 [user #40706]
commento del 28/03/2017 ore 14:18:53
Ricordi quella famosa Squier Deluxe che non riuscivo a capire cosa fosse? Beh, la situazione era questa: il ponte si toglieva dalle sedi nel body, dopo un bending la chitarra era completamente scordata e comunque dopo il 12esimo tasto non si poteva fare un bending perché il suono 'moriva' sui tasti. Stavo per mollare lo strumento quando mi arrivò in prestito una Cort M200 perfettamente settata ed intonata. Questo è successo 10 anni di accordi fa. Giusto per aggiungere un altro membro del gruppo 'portala dal liutaio prima di comprare altro:)
Rispondi
di CarloRock1993 utente non più registrato
commento del 28/03/2017 ore 19:46:18
Ragazzi, se la chitarra non avrebbe avuto tutti questi problemi l'avrei cambiata fra un paio di anni anche perché non sono un tipo da tutto e subito, preferisco andare per gradi. Prima ero molto titubante se acquistare o meno una chitarra nuova anche perché volevo prima vedere se avrei fatto progressi e sia se la chitarra fosse veramente una passione o solo un capriccio, giorno dopo giorno sto avendo sempre piccoli miglioramenti che mi spingono a suonare e quindi sono sicuro della mia scelta, non mi va di spendere molti soldi su una chitarra che non vale niente.
Rispondi
di febiozelo [user #27524]
commento del 29/03/2017 ore 09:42:25
Oh se sei convinto di volerla cambiare che dire.
Di base mi sembra che comunque le idee chiarissime non le hai , quindi non avere fretta .

Strato e Les Paul possono essere entrambe chitarre versatili , puoi farci anche metal , ma le chitarre da metal sono altre.
Se la strato ti risulta come suono troppo sottile , prendine una con Humbuker al ponte (HSS) , ad ogni modo senza per forza andare su American ci sono sempre le messicane , ma vanno scelte con cura e bisogna provarne diverse, avendo pazienza di valutare la comodità/suonabilità e il suono , pur essendo uguali, non sono tutte uguali...

Se la Les Paul è troppo pesante , ci possono essere anche le PRS , nel nostro caso potrebbe essere perfetta la serie SE (student edition) custom 24 , negli gli ultimi anni hanno aumentato notevolmente le finiture , hanno manici comodissimi e ottimi pickup. Per me potrebbe essere la giusta mediazione tra prezzo qualità e caratteristiche.

Se no anche in casa Yamaha c'è parecchia roba con un ottimo rapporto qualità prezzo .
Ad ogni modo prova prova prova ma soprattutto prendi una chitarra che abbia un manico a te comodo.

Rispondi
di CarloRock1993 utente non più registrato
commento del 29/03/2017 ore 13:27:10
La Stratocaster l'ho provata e mi è piaciuta molto, è leggerissima ma per i generi più distorti non mi fa impazzire, nemmeno quella con Humbucker al ponte. Le PRS non mi sono mai piacute soprattutto per i loro body super sgargianti, mi rimangono da provare le Ibanez che anche se hanno un suono un po' freddino, sui distorti mi piacciono veramente tanto e le Les Paul.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 29/03/2017 ore 15:14:58
"mi rimangono da provare": sbagliato. Il mondo non finisce mica lí! Le già citate Yamaha fanno un gran lavoro, stesso per le Kramer, tra le PRS SE ci sono strumenti niente affatto "sgargianti" e, ad esempio, strumenti molto interessanti li trovi nei cataloghi Charvel o LTD. A trovarle, ci sono delle Godin belle aggressive e davvero professionali! Per questo io ti consiglio di attendere... Spendi 50 euro da un liutaio, fai giusto settare lo strumento e sistemare il jack senza fare alcuna modifica e va avanti per un annetto o due in attesa di avere un pelo di esperienza in più e soprattutto una cultura più ampia. È l'unica per non buttare via i tuoi soldi.

Per esempio, tutti i confronti e le prove di cui parli secondo quali modalità li hai effettuati? Sei sicuro di aver sentito la chitarra e non, piuttosto, il frutto di una catena del suono diversa dalla tua abituale?

Pensaci bene...
Rispondi
di CarloRock1993 utente non più registrato
commento del 29/03/2017 ore 19:05:39
Ci penserò su, volevo ringraziarvi per tutti i consigli che mi state dando, siete disponibilissimi anche ai rompiscatole come me 😁
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 29/03/2017 ore 20:04:14
Taaaanto rompiscatole, ma a fin di bene :-)

Si cerca di mettere l'esperienza maturata negli anni al servizio di chi ancora non ha avuto modo di sperimentare.
Rispondi
di Nessuno1990 [user #45970]
commento del 30/03/2017 ore 17:37:00
Dall'alto della mia (poca) esperienza, ti esorto a non fare un'errore che io stesso ho fatto alle prime armi.
Vai in negozio, provi una chitarra, te ne innamori, la prendi, la porti a casa, per poi scoprire che il bel suono rotondo che c'era in negozio a casa era piatto, tagliente, e insipido.
Ho passato mesi a non suonare la mia nuova chitarra perché non mi piaceva, e a piangere sui soldi spesi, per poi scoprire che cambiando l'amplificatore il suono improvvisamente cambiava in maniera da farmene re-innamorare subito.
In negozio provi la chitarra non sul tuo ampli, ma sui loro, cambia tantissimo da quando la provi a casa sul tuo. Se vuoi giudicare bene il suono, portati il tuo ampli in negozio, e vedi cosa ne riesci a tirare fuori da quella chitarra con il tuo ampli.
Per quanto riguarda i settaggi, ti posso confermare che opportunamente settata anche la Eko s-300 che ha appena preso un mio amico per imparare non si scorda, è intonata, e si riesce pure ad usare il tremolo senza perdere l'accordatura.
Non sottovalutare la mano di un liutaio, fa miracoli. E comunque, se non vuoi spendere per il liutaio, ti consiglio da dare un'occhiata al sito www.guitarmigi.it, ci sono parecchi trucchetti per mantenere accordata una chitarra, e come settarla. E' molto ben fatto e comprensibile, pure per un ignorante come lo ero io prima di conoscerlo.
Rispondi
di febiozelo [user #27524]
commento del 31/03/2017 ore 11:43:46
Se hai un ampli scadente non vedo il motivo per il quale dovresti affidarti ad esso per valutare come suona lo strumento.
Le prove serie vanno fatte su ampli decenti , per lo meno valvolari.
Perché tanto poi lo sai che in un futuro un ampli decente ti serve .
È una banalità ma se ti piacciono i puliti la provi su un Fender , se ti piacciono i crunch e higain la provi su un Marshall .
L'obiettivo è quello di capire quali caratteristiche/sfumature ha quello strumento , se lo provi su un ampli da starter pack qual'è il valore aggiunto ?? Nessuno...
Rispondi
di CarloRock1993 utente non più registrato
commento del 31/03/2017 ore 12:40:12
Le chitarre che ho provato le ho suonate su un valvolare.
Rispondi
Loggati per commentare

di Nessuno1990 [user #45970]
commento del 01/04/2017 ore 00:30:59
Se hai un ampli scadente no, il mio discorso era generico, per dire che il suono varia con l'amplificatore più di quanto uno pensa, e in genere bisognerebbe provarle sul proprio, per capire bene quali suoni se ne riescono a tirare fuori.
Rispondi
di CarloRock1993 utente non più registrato
commento del 01/04/2017 ore 08:12:49
Ho capito male allora.
Rispondi
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