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Una soluzione per l'amplificazione acustica

di aleck [user #22654] - pubblicato il 14 gennaio 2017 ore 13:24
Si chiama Finhol Edge Mic Kit e ieri l'ho montato sulla Seagull S6 di un amico. L'installazione è semplicissima e l'unico intervento "invasivo" da operare è un foro sulla parte inferiore delle fasce per alloggiare l'uscita jack.

Una soluzione per l'amplificazione acustica

Abbiamo avuto subito occasione di metterlo alla prova dal vivo in una srata a teatro e si è comportato benissimo: straordinaria naturalezza del suono, feedback controllatissimo anche ad alti volumi (praticamente gli unici problemi sono emersi piazzandosi giusto davanti alla cassa) e grande dinamica. Funziona molto meglio, ad esempio, del microfono dello Schertler M-AG6 che, a differenza di questo Finhol, è praticamente ingestibile oltre certi volumi. Davvero un'ottima scoperta. Son convinto che sia la soluzione perfetta per chi voglia amplificare la propria acustica senza rinunciare al suo bel timbro. Affiancato da un modesto magnetico, poi, offre possibilità espressive immense. Il video che segue è assolutamente rappresentativo del risultato reale.



Non costa poco ma neanche troppo visto quello che offre. Mi ha piacevolmene colpito. Penso che non mi preoccuperò più di prendere una chitarra non amplificata: con un apparecchio da poco più di 100 euro posso ottenere un risultato nettamente superiore rispetto al classico piezo under-saddle.

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di mi_diverto utente non più registrato
commento del 14/01/2017 ore 14:42:29
Ma una volta incollato la batteria è praticamente inaccessibile o sbaglio ?
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 14/01/2017 ore 14:57:37
In teoria si, ma nella pratica si riesce a sostituire alla cieca allentando le corde e infilando la mano nella buca: la batteria è di tipo "a bottone" ed è tenuta da una linguetta metallica, si sfila e si infila con facilità.
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di kelino [user #5]
commento del 14/01/2017 ore 16:44:54
L'amplificazione degli strumenti acustici è la cosa più rognosa che ci possa essere. Il piezo è solo un compromesso per i live. Perché alla fine il suono, quello vero, verrebbe fuori solo con un buon microfono.
Tutti questi ammennicoli sono solo comodi. Un compromesso, insomma.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 14/01/2017 ore 17:00:02
Purtroppo, per chi ha la necessità di suonare l'acustica dal vivo, il compromesso è inevitabile. Devo dire che questo microfono è quanto di meglio io abbia provato fino ad ora. A differenza dei piezo sotto il ponte, che detesto, ha un suono molto più naturale, rispetto ai magnetici capta il suono dello strumento nel suo complesso, non solo la vibrazione delle corde e, pur essendo prossimo come resa ad un microfono difronte alla cassa, risulta molto più comodo e pratico nell'uso dal vivo.

Fino ad ora le migliori soluzioni che ho trovato sono questo microfono (a cui va la mia personale preferenza) o un sistema con sensori piezo sotto alla tavola armonica, come si fa con alcuni strumenti classici. Tra l'altro sono gli unici sistemi che permettono di adoperare le tecniche percussive che vanno tanto di moda oggi.

In ogni caso si, bisogna tenere a mente e non dimenticare mai che si tratta sempre e comunque di un compromesso.
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di superloco [user #24204]
commento del 19/01/2017 ore 11:17:43
per le gypsy il problema è più che rognoso...
Per quelle a bocca grande è un pelino più facile far passare la mano, anche se spesso il fatto che la tastiera è più lunga ed invade la buca contribuisce a "rompere", per le petite bouche invece .....
Uso un akg C411 con alimentatore T Bone L pack al posto del AKG B29 che costa il doppio e tutto sommato sono soddisfatto, niente buchi e lo metti solo quando serve.
Per quanto riguarda il Finhol Edge Mic Kit ne ho sentito parlare bene Mi piacerebbe provare il Finhol Edge Mic String che dovrebbe funzionare anche sulle gypsy guitars
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di stefano58 [user #23807]
commento del 14/01/2017 ore 17:56:18
Bella dritta Aleck , questo me l'ero perso ! Io ho lo schertler e dal vivo il mic è quasi ingestibile (peccato perchè in recording ha una resa formidabile ). Un pensierino per qualche mia ragassuola muta ce lo faccio...Ciao :-)
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di aleck [user #22654]
commento del 14/01/2017 ore 18:12:32
Guarda, almeno ieri in teatro è andato alla grande. Il miglior risultato che io sia riuscito a raggiungere fino ad ora dal vivo :)
Rispondi
di chikensteven utente non più registrato
commento del 15/01/2017 ore 09:56:55
dal mio punto di vista, fare un foro alla fascia di uno strumento, rischiando di danneggiarlo non mi sembra la soluzione migliore, se una chitarra vale poche centinaia di € ok, ma su una martin da 5000 € un intervento del genere io non lo farei... poi ognuno faccia ciò che crede
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di aleck [user #22654]
commento del 15/01/2017 ore 10:12:18
Nella maggior parte dei casi basta allargare il foro dello strap button. È un'operazione sicura anche perché quella zona è rinforzata da un tassello pensato in modo da poter reggere il peso dello strumento quando è tenuto a tracolla.

Detto tra noi, uno che ha una Martin da 5000 euro è già coraggioso a portarsela dal vivo, ma, soprattutto... Uno che ha una Martin da 5000 euro avrà anche i soldi per portarla da un liutaio e farla amplificare nella maniera più consona :)

Il Finhol resta, secondo me, uno dei sistemi meno invasivi e dalla resa migliore :)
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