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La Stratocaster secondo Jim Reed (anno 2002)

di Sergione [user #11678] - pubblicato il 09 gennaio 2017 ore 11:32
Avendo ultimamente letto alcuni articoli sugli strumenti prodotti da Jim Reed, sono andato a riprendermi la Stratocaster compratada lui nel 2002, che avevo (colpevolmente) dimenticato nella sua custodia, preferendogli marchi più blasonati. Non sono un grande esperto di hardware chitarristico, visto che mi piace suonare, anche se non sono mai riuscito a "cambiare marcia", ma lo strumento mi sembra "pronto" e ben suonante. Allego un paio di foto per avere qualche vostro giudizio/commento, ed eventualmente qualche informazione in più sugli strumenti Jim Reed prodotti in quegli anni, in cui, a quanto ricordo, era tutto prodotto (artigianalmente?) in un piccolo laboratorio a Bojano.

La Stratocaster secondo Jim Reed (anno 2002)La Stratocaster secondo Jim Reed (anno 2002)

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di aleck [user #22654]
commento del 09/01/2017 ore 11:46:46
Ho studiato parecchio la sua storia... Secondo me è un classico esempio di malcostume che rovina una bella realtà. Inizialmente lavorava bene, in maniera semi-artigianale e sfornava strumenti molto buoni a prezzi concorrenziali. Col tempo, appena il nome ha iniziato a circolare, ha abbassato la qualità della produzione iniziando a spacciare chitarracce orientali giusto "sistemate" da lui ma sempre vendute come "artigianali". Poi emerse, da persone che conoscevano di persona (ma potrei ricordare male questa parte della storia) che in realtà anche il "personaggio" e la sua biografia (nato da qualche parte in America, chitarrista e liutaio lì per poi trasferirsi a Benevento) erano completamente campate in aria.

Riguardo ai suoi strumenti: alcuni sono davvero ben realizzati e suonano alla grande, altri sono delle ciofeche indicibili. I pickups sono sempre Kent Armstrong: qualità e prezzo basso, ma qualche volta suonano bene. La più grande pecca, secondo me, sono le finiture spesso grossolane dei suoi strumenti.

Si può dire che, in ogni caso, ti ritrovi un pezzo di storia della liuteria elettrica italiana. Una pagina buia che si spera sia di monito a chi si mette in commercio nel campo.

PS. Una piccola considerazione personale: a inizi 2000 di chitarre di fascia mediob-assa che fossero belle e ben suonanti ce ne erano davvero poche e in quella situazione le Jim Reed brillavano. Nel mercato odierno, saturo di ottime entry level e di medio gamma più che dignitose, probabilmente, non avrebbero mai avuto mercato. La produzione industriale orientale lavora con più precisione, soprattutto sulle finiture.
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di Pietro utente non più registrato
commento del 09/01/2017 ore 20:38:17
E' andata anche peggio di così Aleck ;-) Un fake colossale.
Rispondi
di alexmar [user #16019]
commento del 09/01/2017 ore 13:54:55
Ne possiedo una!!!spettacolare!!Ponte Wilkinson vs100..autobloccanti groover !!!Tastiera 24 tasti..Rifinitura eccellente!Pick up Kent Armstrong...Sono soddisfatto!!
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 09/01/2017 ore 20:37:47
Non c'era nulla di prodotto artigianalmente,lo hanno sputtanato in più occasioni,era robaccia spacciata per altro.
Rispondi
di Sergione [user #11678]
commento del 09/01/2017 ore 21:42:08
Come scritto sopra, ho letto, anche qui su Accordo, alcuni articoli che parlavano bene dei prodotti Jim Reed, almeno quelli dei primi anni (e, il 2002, penso dovrebbe fare parte di quelli). La chitarra di cui ho postato la foto, a me sembra veramente un buon prodotto, le finiture sono impeccabili, il manico dritto (l'ho trovata accordata anche dopo anni che non la toccavo) e molto scorrevole, con un suono che non mi sembra male. A questo punto mi chiedo quale sia la verità, visto che io non faccio (da scarso dilettante) testo, ma tutte le altre persone che ne hanno elogiato gli strumenti, come ad esempio alexmar qui sopra, cosa hanno provato/visto/suonato?
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 09/01/2017 ore 23:26:24
Beh come dice il detto non è bello ciò che è bello ma quello che piace,quindi ogni persona ha giustamente il diritto di farsi piacere quello che gli pare,ho conosciuto gente che impazziva per dei ferri da macero,quello che rimane però è il fatto che il tipo si spacciava per quello che non era,e gli strumenti venivano fatti in oriente,a differenza di quanto veniva dichiarato,non era neppure un chitarrista o un liutaio,tutto il resto non mi interessa,queste cose sono state dimostrate,il mio era un semplice chiarimento sui fatti.Al tempo mi ricordo che sono sbocciate fior di discussioni su vari forum del settore,e come dicevo sopra è stato sputtanato per bene.
Rispondi
di alexmar [user #16019]
commento del 10/01/2017 ore 05:40:27
...La chitarra in mio possesso e' del 2000 ..Stava in in angolo di un negozio...Cercando un muletto..Non sapevo neanche che marchio era...Ho visto che suonava e basta..Avevo fender standard mexico comprata per il marchio fender..monta un ponte e delle meccaniche orribili ...pickup orrendi..Questa e' una mia opinione...Alla fine conta ciò che piace !!Ho trovato uno strumento spettacolare !
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