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Domanda netta riguardante le corde per chitarra cl...

di aleck [user #22654] - pubblicato il 03 gennaio 2017 ore 12:08
Domanda netta riguardante le corde per chitarra classica:

Metto nel carrello delle Aquila Perla o delle Augustine Concert Red?

Dopo anni con le D'Addario, provengo dalla prima esperienza con le soddisfacenti Savarez 520r.

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di giuseppe40 [user #18743]
commento del 03/01/2017 ore 12:12:33
ma che ci devi suonare? comunque sicuramente qualsiasi cosa andrà meglio delle d'addario. le augustine sono ottime, ma io uso le blu :)
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 03/01/2017 ore 12:25:15
Che ci devo suonare? Uso molto "generalista". Esclusivamente finger style (il mio rudimentale fingerstyle alla buona): dal blues alla bossa, dal pop alla classica (giusto accennata). Ora ho consumato le Savarez (che rispetto alle D'Addario rappresentano un salto in lungo, più che un passo avanti) e voglio togliermi lo sfizio di provare qualcosa di nuovo visto che la chitarra permette di apprezzare le sfumature e la spesa è in ogni caso minima :)

Sono indeciso tra Augustine (che ha un buon nome per la classica) e Aquila (che ho provato per ukulele e sono davvero incredibili, nettamente superiori alla media e incomparabili, secondo me, con le pur buone ghs).

+1 per le Augustine (e tengo a mente anche le blu, tanto col prezzo ci siamo)
Rispondi
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 03/01/2017 ore 12:33:48
le blu sono a hard tension, non so se poi ti trovi bene. la chitarra classica ( e le relative corde ) è davvero dura nel restituire pregi e difetti: le mani contano più che sull'acustica o l'elettrica. Le Aquila le devo provare, come anche le Galli.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 03/01/2017 ore 12:43:02
Concordo. Finché non ho iniziato a suonarla come si conviene l'ho sempre trovata frustrante. Da quando ho iniziato a rispettare la sua natura è diventata una delle mie chitarre preferite, la mia chitarra da divano per eccellenza, lo strumento dell'intimità. La trovo di una comodità imbarazzante e, nonostante io non sia questo gran chitarrista, mi piace quel che ci tiro fuori. Credo di aver avuto una grande fortuna nel trovare questo strumento sulla mia strada, è la classica con cui, in assoluto, mi sento più a mio agio. Essendo stata la mia prima chitarra, poi, ha un enorme valore affettivo: con questa mi sento davvero a casa.

Le Aquila intrigano davvero tanto e ora che mi hai ricordato il nome di Galli mi sa che dovrò aggiungere una terza opzione... Ho montato dei vecchi (fine 90s) set di mio padre sulla Flying V e, nonostante l'età non proprio ottimale, mi hanno colpito per qualità.
Rispondi
di Capra_Poliuretanica utente non più registrato
commento del 03/01/2017 ore 15:05:16
"è la classica con cui, in assoluto, mi sento più a mio agio. Essendo stata la mia prima chitarra, poi, ha un enorme valore affettivo: con questa mi sento davvero a casa."

Mi hai tolto le parole di bocca, o dai polpastrelli... Decidi tu! :-D
La forma del corpo più comoda che esista, il suono più caldo.
Purtroppo non riesco a trovarne una amplificata che mi soddisfi (al prezzo che dico io).
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 03/01/2017 ore 15:39:12
Non so se esistono anche amplificate nè se si trovano in italia ma in america ho provato un paio di Kremona e le ho trovate davvero belle. In particolare ho provato questa vai al link vai al link e un modello con legni più pregiati che, se non ricordo male, si chiama Solea. Sono realizzate artigianalmente in europa con legni molto belli e interamente in massello. Le due che ho provato mi hanno stupito: mai provata una classica da 600 euro così bella, comoda e ben fatta. Nessuna Cordoba o Yamaha provata fino ad ora offriva un suono altrettanto dolce e ricco unito a un'ottima proiezione e una gran comodità di manico e forme. Consigliatissime. Non mi hanno fatto rimpiangere la comodità della mia ben più modesta chitarra classica e considerato che era la prima volta che le imbracciavo è una gran cosa.
Rispondi
di Capra_Poliuretanica utente non più registrato
commento del 03/01/2017 ore 16:45:18
Ma dove le trovo? Non c'è neanche l'importatore per l'Italia.
Prenderle on-line non voglio, perché sto testando che le chitarre da 300 euro sono dei giocattolini (fatti pure in modo approssimativo), e quelle sulle 500 non sono migliori della mia 30enne chitarra economica. :-(
Quindi vorrei toccare con mano.
Io mi stavo indirizzando più a quelle che definiscono "Crossover" che dovrebbero avere un action più bassa ed il manico un mezzo centimetro più stretto per aumentarne la flessibilità d'utilizzo.
Ti ringrazio del consiglio e scusami se ho divagato. :-)

Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 03/01/2017 ore 20:38:21
Se sei di Milano o dintorni potresti provare le La Patrie da Cris Music. Non le ho mai provate, ma se mantengono la stessa qualità delle Seagull potrebbero essere un ottimo acquisto :)
Rispondi
di Capra_Poliuretanica utente non più registrato
commento del 03/01/2017 ore 21:10:
In realtà il distributore è a Rho, che è 6 o 7 Km più vicino a me di Milano. :-)
Ho parlato con loro al SHG (tra l'altro la Folk SWS Maritime della Seagull mi piacerebbe proprio provarla), hanno orari che poco si sposano con quelli del mio lavoro, ma mi sa che dovrò farci un giro. :-)
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 04/01/2017 ore 01:05:2
Su Seagull non ho dubbi: sono chitarre straordinarie. Ne ho provate tante e nessuna ha deluso.

Se ti capita di provare una La Patrie, scrivici qualche riga :)
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 03/01/2017 ore 15:40:31
Trovata, ecco la Solea: vai al link

Ricordavo il bellissimo ebano adoperato.
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 03/01/2017 ore 12:32:57
Finchè ho avuto la Yamaha AEX500 in nylon,mi sono sempre trovato bene con le Augustine a media tensione(non ricordo il colore forse viola o blu? boh),le Savarez me le hanno decantate in molti mai provate,appena arriva la SLG200N ci farò un pensierino.L'uso era sopratutto Bossa/Samba,robette Jazzate,per il resto uso la Godin Acousticaster.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 03/01/2017 ore 12:45:58
+2 per Augustine.

Le Savarez sono davvero soddisfacenti anche se, per quanto son lodate in ogni dove, non offrono proprio un effetto "wow!". Sinceramente il primo approccio non è stato esattamente esaltante dopo tutto il ben parlare che se ne era fatto. Sul lungo periodo, invece, ne ho apprezzati i pregi, che ci sono e sono tanti.

Bella la Godin, sempre ottimi strumenti :)
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 03/01/2017 ore 15:07:23
E' del '93,quella con elettronica LR Baggs,una bomba! :-)
Rispondi
di Sparklelight [user #41788]
commento del 03/01/2017 ore 13:15:47
Tra Augustine ed Aquila preferisco le seconde, ma parliamo di dettagli, entrambe buone.
Rispondi
di tres_hombres [user #37968]
commento del 03/01/2017 ore 14:55:37
Mi hanno sempre consigliato le Augustine per la classica, però non me ne intendo molto.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 03/01/2017 ore 15:15:26
Grazie a tutti.

Alla fine ho deciso: a questo giro Aquila, visto che posso inserirle in un ordine thomann a un prezzo conveniente. Prossimo giro Augustine, passate in secondo piano solo ed esclusivamente perchè, a differenza delle Aquila, si trovano regolarmente su amazon o in negozio a prezzi non troppo distanti da quello di thomann :)
Rispondi
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di VIS58 [user #6609]
commento del 04/01/2017 ore 12:15:12
Ciao Aleck ,per la prossima volta prova una muta mista come usava negli anni anni 70'
Le corde basse Mi La Re Savarez le corde alte Augustine Sol Si mi .
Vis58
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 04/01/2017 ore 14:32:05
Ci provero! :)
Rispondi
di Julca85 [user #17129]
commento del 04/01/2017 ore 21:33:5
Ciao Aleck!
Da chitarrista classico in primis, ti posso dire che le Augustine - per i miei gusti - sarebbero un netto downgrade rispetto alle Savarez. Certamente meglio le Aquila. Se però posso darti un parere, l'effetto "wow" è un po' difficile da ottenere con le 520r. Si tratta pur sempre delle Savarez più "comuni"; certo, un altro pianeta rispetto alle D'Addario, però però... Dai una chance alle 510-CR (Cantiga/New Cristal) o alle 500-CR (Corum/New Cristal), se ti va, e fammi sapere. Pulce nell'orecchio: un'occhiatina alle Hannabach...
Buon anno, e buona serata!

;-)
Rispondi
di ontheroad [user #44323]
commento del 05/01/2017 ore 01:06:1
ciao, arrivo leggermente in ritardo ma provo a dire la mia.
sulla mia prima classica, una eko 636 spanish del '79, montavo solitamente augustine blu (all'epoca erano il massimo che potevo trovare in negozio dalle mie parti, le usavano tutti), qualche volta alternavo con delle galli (non mi chiedere il modello) alla bisogna. sulla chitarra che ho adesso, che tanto classica non è, una ibanez g5ece, mi sto trovando bene con le savarez alliance 540r. ci ho provato un po tutto, prima le agustine blu, poi le alliance 520r, quindi le 540 (e confermo quanto detto sopra da julca85, il wow non lo trovi nelle 520).
l'anno scorso ho provato anche le aquila perla, bel feeling sotto le dita da parte del bionylon, ma cambiate dopo due settimane, non c'era verso di accordare il sol. da quello che avevo letto in giro, probabilmente in negozio mi han dato una muta un po vecchiotta, più di uno aveva segnalato la cosa ed il produttore si era attivato per correggere la produzione, ormai dovresti poter tranquillamente trovare la "nuova miscela". nella mia to do list, alla voce aquila, sono segnate: riprovare le perla o le alabastro e se le trovo in negozio farmi un giro con le granato, son curioso di vedere come vanno (invece di cambiare il diametro della corda, cambia la densità della stessa)
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