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Come suonano il blues

di warburg [user #43590] - pubblicato il 03 dicembre 2016 ore 10:10
Sarà il fascino esercitato sui dilettanti dai maestri della chitarra, ma rimango sempre a bocca aperta da una certa particolare naturalezza con cui i vecchi signori del blues suonavano l'elettrica... Non vedi quella scientifica precisione dei contemporanei alieni tipo Steve Vai o simili, ma... non so, come se prima stesse preparando la cena e poi è salito sul palco e ha fatto due accordi... Eppure...
https://www.youtube.com/watch?v=x7ZaFdpTG8g
Sbaglio?
Poi c'è questo pezzo lento... Sarà che sono innamorato della Jazzmaster ma... https://www.youtube.com/watch?v=x7ZaFdpTG8g&feature=youtu.be&t=45m31s

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di Pietro utente non più registrato
commento del 03/12/2016 ore 12:07:05
Beh ma paragonare il Blues classico primordiale che è musica di pancia,a Steve Vai et similia mi sembra abbastanza fuori luogo :-)
Rispondi
di warburg [user #43590]
commento del 03/12/2016 ore 12:12:23
No, per carità, se si capisce questo ho scritto da cani :))
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 03/12/2016 ore 18:21:13
"Non vedi quella scientifica precisione dei contemporanei alieni tipo Steve Vai o simili"
beh leggendo questo l'avevo intesa così :-)
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di aleck [user #22654]
commento del 03/12/2016 ore 13:11:38
Sono due mondi e due modi diversi di intendere la musica. Entrambi meravigliosi :)

C'è la lingua del volgo, naturale, colorita, ricca di inflessioni, quella che impari vivendo piuttosto che studiando, e poi c'è la lingua dotta, forbita, ben strutturata, raffinata, misurata. Due lingue diverse ma altrettanto ricche.
Rispondi
di warburg [user #43590]
commento del 03/12/2016 ore 13:13:58
Il paragone con la lingua mi pare molto giusto. Che so: il blues è un po' un sonetto di Giuseppe Gioacchino Belli :)
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