Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Fender '68 Custom

di aleck [user #22654] - pubblicato il 13 novembre 2016 ore 12:23
Non ho ancora avuto modo di provare questa serie di amplificatori Fender. In linea di massima l'idea di avere un suono leggermente più pieno rispetto alla serie '65 Reissue non mi dispiace affatto, soprattutto nei piccoli della famiglia. Una delle cose che ho sempre criticato del '65 Deluxe Reverb, ad esempio, è quel suono spesso esasperatamente scooped e dottile che, almeno secondo me, è più una mistificazione odierna del mito che una reale peculiarità del modello di riferimento. 



Questa nuova serie, a dispetto dell'estetica, non riprende in maniera pedissequa i Fender Silverface, sfruttando piuttosto un circuito modificato per fornire una diversa caratterizzazione.

Mi chiedevo, tuttavia, se la riserva di pulito, anche un pulito carico, sul limite dello sporco, fosse sufficiente per un uso come "gigging amp". C'è qualcuno che abbia realmente avuto sotto mano il '68 Custom Deluxe Reverb e il '68 Custom Vibrolux e che mi possa dare un'idea della headroom, della riserva di pulito di questi amplificatori?

Nessun acquisto all'orizzonte, solo curiosità.




 

Dello stesso autore
Red light syndrome
​Come suonano più di centoventi anni di storia?
La nuova permanente del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma
Due strumenti storici e un saluto
Saluti e chitarre
Congegni sonori
Vintage dei poveri o blues machine?
Una tracolla per l'estate
Loggati per commentare

di Dinamite bla [user #35249]
commento del 13/11/2016 ore 17:07:19
Lo conosco e l'ho avuto sotto mano.. l'ho usato per una dimostrazione Fender in negozio, quindi ho avuto modo di giocherellarci un pò.
Secondo me è un ottimo ampli, davvero.. sono d'accordo sulle impressioni circa il '65, e questo in effetti risolve quelle negatività sul suono un pò scavato che anche a me per certi versi non fa impazzire. Tollera i pedali molto molto bene... e il riverbero è ottimo (il vibrato è un pò il tipico photocell dei silverface, va bene a settaggi lievi, poi diventa inutile e troppo invasivo)
Occhio però, ho letto pareri molto negativi sull'assemblaggio e sulla qualità costruttiva: seppur si tratti di un buon progetto, rispetta la ormai tradizionale scarsa qualità degli ampli Fender odierni fatti in Messico.
Lo avrei comprato, ma questo mi ha fatto desistere.

In ogni caso, se ti interessa, qui trovi qualche demo del sottoscritto:
vai al link
vai al link
vai al link
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 13/11/2016 ore 17:33:53
Ah ma sei da Acustica! Ci son passato giusto un paio di giorni fa a provare la Classic Vibe 60th Anniversary, se lo avessi visto avrei chiesto di farci un giro :)

Ho letto anche io delle carenze qualitative che affliggono gli ampli Fender degli ultimi anni... La cosa mi scoccia parecchio, soprattutto perchè se di ampli marshal o vox -inspired ce ne sono decine, di ampli davvero prossimi al suono dei Fender c'è davvero penuria. Un vero peccato. Io sono un Fender guy al 100% sul fronte del suono!

Una domanda, giusto per intenderci dato che abbiamo la fortuna di conoscere entrambi quel luogo: non fossi stato microfonato, saresti riuscito comunque ad avere un discreto pulito (alla Lenny, per intenderci) tale da riempire decentemente lo spazio espositivo del negozio dedicato alle Fender?

PS. La Paisley non l'ho provata, ma a parete fa la sua porca figura, bellissima! :)
Rispondi
di Dinamite bla [user #35249]
commento del 13/11/2016 ore 17:44:33
Proprio ad acustica ;) Sono stato invitato come dimostratore all'inaugurazione quest'anno.. bellissima esperienza!!
Si, sarei sicuramente riuscito a tenere un buon pulito, la microfonazione c'era solo per creare amalgama tra la parte di chitarra e le basi (purtroppo a causa di spazi e di gestione di volumi non ho potuto suonare con la band, con tutti i grossissimi limiti del caso...odio suonare con le basi).

Ti confesso che dopo aver passato un pò di tempo su quell'ampli mi sono invaghito dei silverface.. e mi son preso un twin reverb del '76, per bypassare tutte le rogne di assemblaggio fatto male, su schede che si cuociono e piste fatte male... tutto point to point come si faceva una volta... è ineguagliabile...
l'unico problema è che pesa veramente tantissimo
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 13/11/2016 ore 18:04:4
I Silverface allettano anche me, anche se i prezzi sono in continua crescita ultimamente!

Il mio grande amore è e resta il Brown Vibroverb del 1963 che ho avuto modo di provare poco più di un anno fa in un negozietto in New Jersey... Mi è rimasto nel cuore. Peccato per i costi proibitivi. Stavo pensando infatti di provare, appena dovesse capitarmene uno a tiro, un '63 Vibroverb Reissue degli anni '90 tanto per capire se rappresenti effettivamente una valida alternativa al progenitore!

Comunque grazie mille per la disponibilità e la gentilezza! :)
Rispondi
di Dinamite bla [user #35249]
commento del 13/11/2016 ore 18:17:26
Hai detto niente.. è una crema quell'ampli.. sì, purtroppo molto raro e molto costoso!! Ma se mai un giorno dovessi trovarlo, mi sa che ti chiederò asilo per una prova..

le birre le offro io ;)
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 13/11/2016 ore 20:50:01
Guarda, se ne becco uno al giusto prezzo... Moooto volentieri :)
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 14/11/2016 ore 10:11:57
Vero,ed è un vero peccato che siano caduti così in basso in quanto a qualità costruttiva...perchè te li fanno pagare a peso d'oro alla fine! Quando sento gente che si lamenta delle produzioni orientali gli vorrei dire di guardare in casa Fender,che in Messico fa anche di peggio e a costi al pubblico, parecchio superiori :-(
Rispondi
di Dinamite bla [user #35249]
commento del 14/11/2016 ore 10:16:41
Già.. il problema è che anche i "made in USA" non sono esenti da grandi difetti, ho avuto twin amp (serie pro tube dei primi anni 2000), supersonic 60, e deville.. tutti fatti riparare, più o meno tutti con gli stessi problemi sulla maledetta scheda....
E appunto, con quello che costano uno non si aspetterebbe mai una cosa del genere
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 14/11/2016 ore 10:22:19
Sfondi una porta aperta,ne ho avuti diversi di Fender,ed ogni volta che il tecnico faceva i checkup mi faceva sentire male elencandomi le schifezze "interne",pagate a caro prezzo,tempo fa ho provato un Michael Landau che mi sarei portato a casa anche a piedi,ma
poi pensando alla qualità costruttiva odierna ho abbozzato,con quella cifra vado piuttosto su un Rivera usato e sono tranquillo per l'eternità!
Rispondi
di Dinamite bla [user #35249]
commento del 14/11/2016 ore 10:29:12
un paio di settimane fa sono andato a Milano a sentire Mr.Landau al Blue Note.. è uno dei miei preferiti di sempre, anche se ho dovuto passare una giornata tra aeroporti, bus, etc. non potevo perdermelo...
Concerto memorabile, lui persona squisita e umilissima che non si è risparmiata ad intrattenersi e a fare due chiacchiere con me e due miei amici chitarristi. Tuttavia, a parte l'off-topic, sono rimasto affascinato dal suo sempre impeccabile e incredibile suono... e quando sono andato a sbirciare la sua strumentazione ho scoperto incredulo che usa veramente i deville suoi signature, ne aveva due in stereo..
Quello che mi fa inca***re è che sti ampli sono bellissimi, suonano da paura... ma perchè non investono 30 dollari in più di manodopera per farli costruire BENE piuttosto che spingere i clienti a cercare altro??! Boh, a volte gli americani si perdono in un bicchier d'acqua....
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 14/11/2016 ore 10:37:
Beato te,io non potevo andare purtroppo,sapevo dell'evento ma me lo sono perso :-(
Le politiche commerciali della Fender sono "aliene" purtoppo da un bel pò di tempo ormai,peccato...ennesima occasione persa.
Rispondi
di Aleanimazione1 utente non più registrato
commento del 05/03/2020 ore 09:10:12
Appena preso il Deluxe Reverb, da 22W, cono da 12. Il fratello maggiore insomma.
Una sola parola: OTTIMO!
Il canale custom risulta bello rotondo, quello vintage un pochino più secco, ma, giusto per rendere l'idea, e io detesto chitarre e ampli "luminosi", per non dire spacca timpani, si possono tenere entrambi a livelli treble e bass a 5 e 5.
Ci infilo una CS 64 (pu gray bottom).
Tornando ai canali, credo si possano utilizzare entrambi, in base a quel che si sta facendo. Certamente il canale vintage buca un po' di più il mix, quello custom è la morte sua dell'utilizzo nella solitudine della propria saletta.
Prende molto, ma molto bene i pedali.
Provato al massimo in negozio, rende sempre bene e non ti ammazza mai con il qual si voglia range di frequenze sballate.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964