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Ma le palle che fine hanno fatto?

di tylerdurden385 [user #30720] - pubblicato il 01 novembre 2016 ore 15:34
Sapete, ultimamente sto frequentando forum sui più diversi argomenti, dagli strumenti musicali alla falconeria, dalla tecnologia di consumo a certi software che si utilizzano in ambito lavorativo. Naturalmente interagisco anche su FB e You Tube e commento di tanto in tanto gli articoli sui siti di talune testate e i blog che parlano di politica. C’è un filo conduttore che unisce tutti questo luoghi virtuali: una frustrazione di fondo che conduce le persone a scannarsi a parole sui più disparati argomenti. A scanso di equivoci pure io non ne sono immune e talvolta mi è capitato di esagerare, qualche volta mi sono scusato mentre altre volte mi sono perdonato incolpando la giornata storta o troppo stressante. Qualcuno può pensare che non sia sempre stato così, ma non è vero e cercando nelle discussioni più vecchie vengono fuori spessissimo alterchi, che resteranno salvati in eterno e nei quali nessuno mai fa una bella figura. Naturalmente la mole di utenti tende a crescere costantemente ed inevitabilmente aumenteranno gli scontri e le incomprensioni. Ma non è questo ciò che conta e non è questo il cuore della mia riflessione. Il titolo può sembrare superficialmente provocatorio, ma in realtà vuole fare riferimento più che altro al fatto che sono circondato da gente che si lamenta a tutti i livelli e che però quando possibile non sbrocca mai. Che c’entra questo con le diatribe online? C’entra, altroché se c’entra. Ma in tutta onestà, se fossimo nella vita reale e un ragazzo stesse scegliendo un amplificatore, quanti di noi interverrebbero a gamba tesa dicendo che sta facendo una stronzata? Ad un concerto amatoriale quanti di noi andrebbero da un chitarrista a dirgli che ha un suono pietoso perché ha una pedaliera o un ampli economico? Io credo nessuno e non comunque con i modi che l’anonimato e la certezza dell’incontro improbabile garantiscono. Allo stesso modo mi confronto costantemente con gente che partecipa a concorsi e parla di raccomandati, con studenti che accusano i docenti universitari di avere avuto atteggiamenti denigratori in sede d’esame, con dipendenti che lamentano comportamenti dannosi da parte dei propri superiori per i più svariati motivi. Non apriamo nemmeno poi il discorso sui politici. Alla luce di tutto ciò però quante volte si registrano reazioni pari all’offesa ricevuta? Pochissime o mai. Quante volte la gente dice apertamente ciò che pensa in risposta ad un torto subito? Mai o quasi. Sono contrarissimo alla violenza fisica, ma quante volte una scazzottata adolescenziale avrebbe rimesso a posto certe situazioni borderline? E invece no, l’apice del soddisfacimento personale in molti casi si registra con una scarica di insulti su internet nei confronti di un altro povero cristo, che probabilmente ci sta più antipatico del dovuto o appare più scemo di quel che è nella realtà al pari di come noi stessi potremmo risultare ai suoi occhi. Questa considerazione non è certo acuta e non vuole andare a parare da nessuna parte, però l’ennesima diatriba valvole vs digitale ed il comportamento nei confronti di professionisti come Varini e Poggipollini secondo me ci rendono tutti più miserabili. Auguri a tutti per la ricorrenza odierna.

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di Capra_Poliuretanica utente non più registrato
commento del 01/11/2016 ore 15:47:24
Sai, spesso se cammini di fianco ad un cancello il cane che che c'è dietro ti abbaia, corre, salta come se ti volesse sbranare.
Se però il cancello si spalanca non lo fa.
Magari rimane minaccioso, ma non solo non t'attacca, non varca nemmeno il cancello aperto.
L'essere umano non è diverso.

Purtroppo la ricorrenza odierna la considero una buffonata, non avertene se non ricambio gli auguri. ;-)
Rispondi
di MojoKingBee [user #39456]
commento del 01/11/2016 ore 16:09:18
Auguri anche a te e tutti.
Sul tema che esponi io mi sono fatto l'idea che la ggente non è così pronta al nuovo media.
Come alle elementari ci insegnavano a scrivere una lettera ("e alla fine metti i saluti") si dovrebbe insegnare a stare sul web: gente che non si prende la briga di usare le virgole (mi piace mangiare mia moglie e i miei figli), ad altri che fanno una domanda e spariscono, o ancora altri che alla richiesta di chiarimenti si fanno di nebbia. E nota che non parlo dei litigi in rete.

Poi è vero, il leonismo da tastiera è un po' come quando ci si traforma in auto.
Ed è vero che non c'è scuola che tenga, basterebeb usare il buon senso, ma è nella natura umana essere aggressivi quando l'ambiente circonstante è confotevole.
Forse però se ai ragazzi di oggi si spiega che certi comprtamenti sono sbagliati forse il futuro sarà un po' migliore. Un po' come dire usa il preservativo mille volte. Uno ci casca comunque, molti lo capiscono.
My2c
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 01/11/2016 ore 17:01:42
Crozza ha sintetizzato magnificamente con la figura di Napalm51!
vai al link
:-) :-) :-) :-) :-)
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 01/11/2016 ore 17:49:0
Che tra l'altro è spiccicato a Walter Sobchak, interpretato da John Goodman nel grande Lebowski... Crozza ha tirato fuori una bella citazione oltre che un gran personaggio!
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 01/11/2016 ore 21:43:56
Sii si l'ho notato subito anch'io!!!
:-) :-) :-) :-) :-)
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 01/11/2016 ore 18:20:53
Grazie per il link. Sono andato avanti poi trovando questo vai al link - sono di nuovo morto dalle risate! Tornerò in campo più tardi. Mi devo dapprima rimettere... Pur non sapendo un'acca di dettagli politici il senso si capisce. Da questo momento sono un Crozzafan. Pur volendo insozzare a destra e sinistra farà ridere quelli sotto accusa... umoristica. Non siamo Crozza ma possiamo da lui imparare che l'umorismo vince e vincerà per sempre.
Rispondi
di Oblio utente non più registrato
commento del 01/11/2016 ore 17:42:47
Purtroppo questo e' un aspetto che secondo me condiziona anche indirettamente i comportamenti nella vita odierna in generale e non solo dietro al web.
Premetto che non sono la persona piu' incline a fare un'analisi su questo argomento, infatti non sono un'accanito frequentatore di internet,se non di siti a tema come questo o musicali in genere , non ho facebook e sono iscritto su twitter giusto per condividere qualche immagine ogni tanto e sul tubo per registrare qualcosa, ma generalmente preferisco spendere tempo altrove,d'altronde provenendo da una generazione che ha dovuto reinventarsi su questi aspetti ,vivo queste cose in maniera senz'altro diversa da come puo' viverla un giovane d'oggi.
Originariamente il mio approccio (e penso anche quello di altri)e' sempre stato molto confidenziale , forse un po' scanzonato ma sempre improntato allo scherzo e sopratutto al rispetto di ognuno. Questo non per il vantaggio dell'anonimato , ma proprio perche' nell'anonimato trovavo liberatorio il fatto di poter condividere esperienze e potersi aprire anche su aspetti personali proprio perche' , non conoscendosi ,non ci sottopone a giudizi di persone che tutto sommato nell'anonimato come me capiscono e comprendono godendo dello stesso vantaggio . ( in poche parole certe cose ho trovato piu' naturale confidarle sul web che a persone in carne e ossa a me vicine )
Pero' purtroppo ,in un secondo momento, invece ho capito che non tutti sfruttano il vantaggio dell'anonimato nella stessa maniera , anzi in esso tirano fuori tutto il veleno e la cattiveria che nella vita normale non avrebbero mai osato.
Poteva il web essere un luogo dove trovar conforto tra le persone ,lasciando gli scazzi alla vita normale e invece e' veramente diventato un postaccio di misere bassezze ,dove la natura umana si riduce a livelli inimmaginabili in passato e a volte mi vien la nausea e non tocco la tastiera per settimane.
Una volte certe brutture ,da non violento come te , c'era la possibilita' di si risolverla a suon di ceffoni ,e non dico che era la soluzione giusta ,anzi, ma preservava anche la possibilita' di andare al bar ,passata la sfuriata e invece il dilagare di certi comportamenti , secondo me , portano la societa' ad essere maggiormente violenta ,rispetto al passato , in quanto sdoganata qualsiasi forma di non rispetto verso il prossimo .Si immagazzinano troppe energie negative e rimuginamenti che poi sfociano negativamente anche nei comportamenti delle persone nella vita normale !! Spero tuttavia di sbagliarmi !!
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 01/11/2016 ore 18:42:44
Pure io spero di sbagliarmi. Mi associo a quello che scrivi + Poli & Mojo . Commento extra: diatribe prolungate sono una perdita di tempo per chi legge e pure per chi scrive. Da lettore è però evidente che il 99,99% dei dibattiti sia totalmente a posto :)
Rispondi
di Oblio utente non più registrato
commento del 01/11/2016 ore 18:49:02
Sono d'accordo e infatti non per niente e' l'unico posto online che frequento e di cui non riesco a fare a meno !;)
Rispondi
di Baden [user #39846]
commento del 01/11/2016 ore 18:36:46
Parole sante, condivido appieno il tuo punto di vista. Vai a leggere cosa si è scatenato nell'articolo sui chip e diodi, c'è da riflettere!
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 01/11/2016 ore 19:39:33
Anch'io ho fatto delle riflessioni simili alle tue, anche a seguito delle inutili polemiche scatenatesi su alcuni recenti articoli qui su Accordo. Io appartengo a quella generazione di passaggio, che si e' vista esplodere il fenomeno di internet poco più che ventenni alla fine degli anni '90. Personalmente ero molto curioso inizialmente, ma la curiosità e' un po' scemata negli anni, anche in considerazione degli aspetti che sottolineavi tu. Come "luoghi virtuali" frequento solo Accordo e sporadicamente un altro sito musicale. Credo che purtroppo quello che accade nei social media non sia altro che uno specchio di una grossa frustrazione che serpeggia nella nostra società. Speriamo in tempi migliori... :(
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 01/11/2016 ore 19:57:13
La cultura generale ( e il senso di civiltà) in questa nazione è questo,c'è poco da fare,accendi la TV guardi due dibattiti e capisci...figurati se su forums blogs etc..etc... dove non hai nessun interlocutore fisico davanti,non si manifesta il peggio.Non credo ci sia una via d'uscita a meno di azzerare tutto il sistema scuole/educazione,e vedere tra 20 anni se i risultati pagano.
Rispondi
di nawa utente non più registrato
commento del 02/11/2016 ore 08:31:4
da che pulpito. l'altro giorno (15/10) mi hai insultato senza motivo dandomi del buffone e alla mia richiesta di uscire dall'anonimato sei sparito. e oggi te ne esci con questo pippottino? incomprensibile...

Stefano Aria
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 02/11/2016 ore 09:08:03
Veramente! è surreale! ahahahahah
Putroppo qui si è scelto di non moderare, in altri tempi sarebbe già stato bannato.
Io non sono d'accordo con questa gestione lassista.
Prima forse era esagerata ma ora...
Rispondi
di superloco [user #24204]
commento del 03/11/2016 ore 08:40:45
Verissimo
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 02/11/2016 ore 12:02:42
Tra te e quello sotto ci sarebbe da scrivere un trattato di psicologia :-)
Rispondi
di superloco [user #24204]
commento del 03/11/2016 ore 08:41:18
siamo tutti un po' pazzi
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 01/11/2016 ore 22:41:31
Tanto per riderci su
vai al link

Per la comunicazione praticamente anonima online vale lo stesso discorso, come giustamente hai osservato in questo tuo intervento.

E sul discorso palle quando servono, idem. Anzi, da genovese, un comportamento comune in tutta Italia ma per esperienza piu' forte a Genova, la gente anziche' reagire ha questa abitudine di lamentarsi ad alta voce. Tipo vedi uno buttare immondizia per terra, e anziche' gridargli "hey, raccogli la tua immondizia e buttala via in un cassonetto", la gente mormora ad alta voce "ma guarda questo che butta immondizia per terra, che indecenza...". Le norme sociali stanno andando a farsi benedire.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 02/11/2016 ore 13:09:00
Verissimo il monologo di Louis C.K. che hai postato!
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 02/11/2016 ore 15:18:41
E' troppo un grande :) Con Maria Bamford e Jim Gaffigan decisamente tra i miei preferiti in questo momento.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 02/11/2016 ore 08:23:07
Credo non sia un problema di palle (che tanti credono di avere), ma di testa, e di cuore.
Il grosso problema, da anni a questa parte, è lo svilimento della Persona, unica e irripetibile, per far posto a tutto il resto. La scazzottata la vedo anacronistica, figuriamoci quella a parole sugli spazi virtuali, il peggio del peggio. Anzi vedo gli spazi virtuali un'ottima opportunità per riportare al cenro la Persona.
Sta ad ognuno di noi, a chi sta a cuore il problema, nessuno escluso, fare in modo di invertire la tendenza; è possibile ma ci vorrà tempo, e buona educazione.
Rispondi
di Oblio utente non più registrato
commento del 02/11/2016 ore 09:37:29
Io credo che Tyler, con il riferimento alla scazzottata, volesse in sintesi dire che se hai d'avanti uma sequoia umana con la faccia da killer che sta"suonando da cane, ti guardi bene dal dirglielo, benchemeno usando certi toni, quindi ritenendo tutti noi credo come te fuori discussione la violenza, non possiamo nascondere il fatto che sul web queste forme di pseudocoraggio si manifestano e le regole anche quelle della primordiale natura per le bestie ,si alterano. Dovrebbero valer a prescindere quelle della buona educazione in entrambi i casi
Rispondi
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 02/11/2016 ore 10:05:1
Ma certo, la scazzottata era una provocazione e faceva riferimento più che altro alle quasi sconosciute reazioni a torti subiti. Vi faccio un esempio. Sono cresciuto in un paesino del Sud a forte connotazione ndranghetista. Tra i ragazzini negli ani '90 si tendeva a suddividersi in 3 gruppi: quelli sin da piccoli per i più svariati motivi in odore di mafia, quelli che gli gravitavano attorno e noi altri, che a prescindere se i tuoi fossero dipendenti comunali o primari in ospedale, eravamo i "figli di papà", perché frequentavamo il liceo e parlavamo in italiano. Gli appartenenti al secondo gruppo erano soliti assumere atteggiamenti minacciosi nei confronti di noi figli di papà, atteggiamenti che spesso sfociavano in aggressioni di gruppo. Se qualcuno reagiva quelli del secondo gruppo richiamavano quelli del primo gruppo e a quel punto non c'era nulla da fare, la resa era totale. Quelli del primo gruppo inoltre a un certo punto iniziarono a pretendere in prestito i motorini dei miei amici; ti beccavano per strada, avanzavano la richiesta e poteva capitare che rivedessi il tuo scooter a sera e a riserva. Io ero più figo degli altri perché avevo una RS nera bellissima, che viaggiava il doppio di qualsiasi scooter, ed ogni volta che la tiravo fuori dal garage avevo un'ansia terribile. Grazie forse alle magliette metallare ero sempre riuscito a scampare alle aggressioni di gruppo risultando poco interessante ma alla fine la richiesta per la moto toccò pure a me. Mentre stavo per scendere quasi in lacrime però, pronto anche a ricevere una scarica di pugni, non potendo reagire con violenza (lì si che sarebbe servita) feci la cosa più ingenua che mi venne in mente, ovvero dissi la verità, tra l'altro in italiano perfetto, cosa che sapevo li avrebbe fatti andare in bestia, ma d'altronde io il dialetto non lo parlavo nemmeno: "Mio padre mi ha comprato la moto perché non vuole che vada dietro agli altri; questa ce l'ho solo io, se vede che la presto mentre la sta pure pagando a rate, me sequestra". Non ho fatto niente di memorabile e coraggioso e sarebbe bellissimo raccontarvi che scesi dalla moto, li pestai a sangue tutti e da quel giorno la mafia è scomparsa, ma si sono almeno trovati davanti ad un no, educato e stupido nella sua formulazione, ma sempre un no rimane. Mi ricordo ancora le loro facce incredule, fatto sta che per qualche strano motivo da quel giorno mai più mi si sono avvicinati, anzi, se mi incontravano per strada mi salutavano addirittura. Queste cose la gente che abita al nord non le può capire. Il bullismo che si vive nelle vostre scuole è completamente diverso, da voi forse basterebbe davvero che qualche ragazzetto che sta intorno ad assistere a quelle scene che fanno il giro dei social per poi approdare nei tg insorgesse affinché il fenomeno venga arginato. Da noi no, da noi anche per queste situazioni c'è bisogno d'altro. Ma in ogni caso se questo pseudo coraggio venisse di tanto in tanto liberato nella realtà forse un po' di lamentele in meno in giro sarebbero un fatto concreto.
Rispondi
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di zabu [user #2321]
commento del 02/11/2016 ore 13:15:4
Bella testimonianza e bella riflessione...
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 02/11/2016 ore 17:02:34
una volta qui c'erano moderatori, e ti bannavano se rompevi le scatole.
Ora c'è un'altra politica.
Cmq se non si fanno nomi sono discorsi che lasciano il tempo che trovano.
Certi non si rendono conto di sbagliare se non glielo dici esplicitamente, non cambierà niente, se li avverti almeno non possono dire io non sapevo e possono correggere il loro comportamento.
Qua non c'è la 'ndrangheta...almeno spero...brrrrrrr!
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 02/11/2016 ore 09:15:42
I siti vanno gestiti e moderati, le punizioni vanno usate con parsimonia ma l'impunità non va bene.
Putroppo certe persone non si rendono conto quando passano il limite.
Le persone vanno avvertite e se non capiscono vanno punite.
D'altronde qui sul web non si capisce mai con hai a che fare, se con un 13 enne o un 80 enne.

Un tempo certe persone sarebbero state bannate.
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 02/11/2016 ore 12:03:43
Dai proponi anche la deportazione,naturalmente gestita da te ;-)
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 02/11/2016 ore 16:45:24
In altri tempi ti avrebbero buttato fuori...non io, Alberto lo avrebbe fatto.
Ora c'è un'altra politica.
Tu non c'eri, io c'ero tu sei appena arrivato.
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 02/11/2016 ore 17:03:36
"In altri tempi" c'ero anch'io,e molto prima di te,fattene una ragione,e c'erano le stesse problematiche,il tuo problema è semplice,ho osato parlare male dell'Helix,da lì in poi mi hai messo sulla lista nera e questo la dice lunga sul tuo spessore,e con questo si chiude la discussione ;-)
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 02/11/2016 ore 17:07:49
Ma smettila! se sempre dietro ad azzuffarti una volta con silver strumenti con Nawa, un a volta con qualcun'altro ecc. ecc.
Sempre con questo tono aggressivo saccente.
Ma che me ne frega di Helix, mica ho 10 anni.
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 02/11/2016 ore 17:13:20
Smettila tu che di saccenza ne hai da vendere assiema a Nawa ;-)
Rispondi
di mi_diverto utente non più registrato
commento del 02/11/2016 ore 09:27:4
Un flame su di un post che parla di flame....
Ragazzi siete fantastici, leggo Accordo anche per questo 😬😬😬
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 02/11/2016 ore 12:04:17
Ecco hai colto esattamente il punto,hanno fatto polemica anche su questo le due povere vittime.
Rispondi
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