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Esercizi tecnici

di michaelangelobatio [user #45369] - pubblicato il 25 ottobre 2016 ore 20:35
Salve a tutti in questi giorni ho notato che il mignolo durante gli esercizi di scioglimento per le dita non preme a "martelletto" sui tasti della chitarra ma tende a premere sulla corda con buona parte della falangetta sempre di più man mano che salgo sulla tastiera.Avete dei consigli da darmi a riguardo?tutto ciò influisce sulla velocità? Ho inoltre dei problemi con la plettrata alternata.Quando eseguo le terzine la pletratta alternata salendo sulla tastiera riesco a ottenerla  , ma quando scendo, invece tendo a perderla.Cosa mi consigliate di fare?Grazie per l' attenzione.

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di Luca1973 utente non più registrato
commento del 25/10/2016 ore 21:27:58

METRONOMO
METRONOMO
METRONOMO

Analizza quali sono i problemi e le eventuali posture sbagliate
Mi sembra che in parte tu abbia già notato il problema, quindi sei già a metà dell'opera.
Parti con esercizi a velocità basse e non avere fretta.
Meglio una esecuzione a qualche bpm in meno, ma PULITA piuttosto che suonare sporchi per ostinarsi alla ricerca della velocità a tutti i costi. Poi col tempo riuscirai ad aumentare la velocità.
Ma concentrati sempre prima sulla qualità piuttosto che sulla velocità.
Non usare suoni esageratamente distorti, non usare il compressore perchè ti toglie dinamica.

Vale sia per la mano sx sulla tastiera, ma anche per la destra, concentrati sul non disperdere energie in movimenti troppo ampi nella plettrata.

Gli esercizi cromatici di scioglimento sono un buon riscaldamento, ma poi passa anche alle scale.
Poni attenzione sempre agli accenti, che si tratti di terzine, quartine, sestine....concentrati nel cadere sempre a tempo sul metronomo.

Un'ultima cosa:

METRONOMO
METRONOMO
METRONOMO

Buona pratica!!


Rispondi
di michaelangelobatio [user #45369]
commento del 26/10/2016 ore 14:01:25
Grazie per il consiglio. Tempo fa un mio amico mi ha dato una chitarra con la tastiera scalloped e notando che il mignolo tende a cadere tra le corde ho visto il mio errore nell' impostazione. Che sia la tastiera che non mi permetta un' impostazione corretta poichè ho il mignolo sottile che tende a "incastrarsi"?
Rispondi
di Luca1973 utente non più registrato
commento del 27/10/2016 ore 21:44:17

La tastiera scolpita non la consiglierei a qualcuno alle prime armi, soprattutto se è il primo strumento.
Poi va molto a gusti, io ne ho una (ne ho venduta anche un'altra), direi che è un'arma a doppio taglio. Soprattutto sugli accordi "classici" nelle prime posizioni il rischio di stonature per qualche dito che preme ed affonda troppo in certe posizioni è sempre dietro l'angolo...per cui è una cosa che consiglierei dopo attenta valutazione, e ad utenti che hanno già sviluppato un minimo di sensibilità nella mano sx.
Per i miei gusti, mi dà confidenza sul "grip" x i bending in certe posizioni della tastiera, ma direi che per quello che riguarda la velocità non influisce.

Il mignolo che si incastra non c'entra nulla se è più o meno sottile, direi che di base c'è una impostazione sbagliata, ovvero ti manca la precisione.
Quindi....esercizi col METRONOMO, concentrandoti di cadere SEMPRE A TEMPO.
Cromatismi ascendenti, discendenti, salti di corda, scale, chi più ne ha più ne metta.

Mi sento di consigliarti il "vecchio" metodo di Giacomo Castellano, ti offre una valanga di spunti....a mio avviso un po' troppi esercizi in terzine, ma comunque un ottimo metodo tutt'ora valido e che affronta tutte le tecniche.

Leggo dai tuoi post sotto che "lavori" di avambraccio...mmmm...direi che se cerchi la velocità non è l'approccio più redditizio, sicuramente è quello più dispendioso in termini di energie.

Buona pratica.

Rispondi
di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 26/10/2016 ore 02:22:12
spezzati il manico reincollalo e suona cosi per qualche anno, vedrai che Pul Gilbert ti fara una pippa
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 26/10/2016 ore 05:51:06
Il mignolo è abbastanza più corto delle altre dita, un po' è normale che la "postura" di quel dita sia diversa, potrebbe non esser lungo a sufficienza per inarcarsi e premere a martelletto.
Il mio mignolo sulle corde basse non preme a martelletto, su alcune diteggiature. Ma a distanza è difficile dare un simile giudizio, la cosa migliore sarebbe rivolgersi ad un insegnante o ad un amico più esperto che ti consigli dopo aver visto come metti la mano.

Per quanto riguarda la plettrata alternata, quoto il commento di Luca1973, serve tanto esercizio. E magari scoprirai che sei più a tuo agio con il legato :-)
Non fossilizzarti, varia gli esercizi e collega le mani al cervello prima di far salire il metronomo.

Buono studio!
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 26/10/2016 ore 08:36:03
per quanto riguarda il mignolo il tuo potrebbe non essere neanche un problema. ti crea difficoltà o è solo una questione estetica? perchè se ti ci trovi bene non è obbligatorio cambiare impostazione, ci sono grandi chitarristi che lo usano pochissimo e nessuno gliene fa una colpa.

per la questione terzine la difficoltà quasi certamente dipende da come tieni il plettro e soprattutto da come plettri: lo tieni parallelo alle corde, inclinato verso il basso, verso l'alto, fai movimenti ampi o contenuti?
un'altra variabile è legata al movimento della mano: plettri con il polso, con tutto l'avambraccio, solo con le dita?

in ogni caso per risolvere il problema cerca di isolarlo il più possibile: ad esempio se la difficoltà nasce nel passaggio tra il mi cantino ed il si concentra i tuoi esercizi, lentamente, solo su quello, tutti i giorni per qualche settimana. non serve avere fretta.
Rispondi
di michaelangelobatio [user #45369]
commento del 26/10/2016 ore 13:51:04
Impugno il plettro normalmente muovendo l' avambraccio.
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 26/10/2016 ore 14:31:06
pur essendo un approccio abbastanza comune è uno dei meno precisi e sicuramente il più faticoso.
dovresti provare a cambiare approccio per vedere se ti trovi meglio: o ruotando leggermente la mano o facendo leva sul polso (invece che sul gomito), poi magari hai le stesse difficoltà ma ne guadagnerai rilassatezza.

dal nome direi che sei un amante della velocità: un mio amico con cui suonavo nel mio gruppo thrash usava la tua stessa tecnica, ma oltre ad essere parecchio più lento di me si affaticava tantissimo.

un consiglio per prendere confidenza con un nuovo approccio è questo: mettiti in piedi con la chitarra a tracolla ad altezza p@lla (tipo Hetfield o Slash per capirsi) e vedrai che il movimento con tutto l'avambraccio risulterà assolutamente impossibile, poi poggia la destra sul ponte come per fare un palm mute e lentamente inizia a plettrare il mi basso in uno dei 2 modi che ti ho detto sopra (o in alternativa muovendo il plettro proprio con le dita, alla Malmsteen). quando avrai preso confidenza con il movimento con cui ti trovi meglio memorizzalo, rimettiti "comodo" con la chitarra e dedica qualche giorno a prendere confidenza con questo approccio.

vedrai che nelle scale veloci avrai molto più controllo della plettrata, ti stancherai meno e "correrai" meglio.

per il mignolo, come ti ha detto sotto Michele001, ogniuno ha le mani diverse: c'è gente come Gilbert che ha il mignolo lungo quanto il dito medio di un comune mortale, e altri con le manone grassottelle come Michael Romeo che è comunque un fenomeno.
Rispondi
di Michele001 utente non più registrato
commento del 26/10/2016 ore 10:22:07
A meno che tu non sia un perfezionista ti consiglio un esercizio con la mano sinistra sui primi 4 tasti della chitarra. Poiche i muscoli ed i nervi delle varie dita sono diversi ed il mignolo è il piu debole per avere un miglioramento dello stesso puoi iniziare cosi poi usare la tua fantasia.
Esempio: l'esatta postura è fondamentale poi premere con l'indice il primo tasto della prima corda a martelletto procurando una nota, tenendo fermo l'indice adesso premere a martelletto con l'anulare il secondo tasto della 1 corda procurando lo stesso volume, tenendo ferme le dita premere a martelletto con l'anulare il 3 tasto della 1 corda cercando di procurare lo stesso volume, infine tenendo ferme le 3 dita premere col mignolo a martelletto sul 4 tasto della 1 corda procurando lo stesso volume.
Ripetere sulle altre 5 corde allo stesso modo! Puoi effettuare variazioni ma ricordati che se fai esercizi ascendenti le dita non si tolgono mai dai tasti pigiati, ovviamente se li fai discendenti la regola non vale.
Per le plettrate ti consiglio di usare il metronomo e sviluppare la coordinazione.
Rispondi
di michaelangelobatio [user #45369]
commento del 26/10/2016 ore 13:54:04
Ho provato ad eseguire l' esercizio che mi hai consigliato ma inevitabilmente si piega o l' indice verso sinistra o il mignolo verso destra.E' normale che l' indice si pieghi?
Rispondi
di Michele001 utente non più registrato
commento del 26/10/2016 ore 14:02:39
Dipende dalla grandezza della tua mano, è normalissimo! I primi tasti sono piu distanziati rispetto quelli verso il ponte... Coraggio se ti rimane difficle prova su altre posizioni poi man mano sali su!
Rispondi
di blues65 utente non più registrato
commento del 26/10/2016 ore 18:31:54
Come ti ha detto già Michele un utile esercizio per allenare e allungare il mignolo è quello in prima posizione sul mi cantino... indice primo tasto e resta su senza staccarlo medio secondo tasto ecc. fino al mignolo al quarto tasto... Poi importantissimo salire sulla seconda corda con lo stesso esercizio ma senza staccare le dita dalla prima corda o mi spiego meglio staccare solo il dito che va a premere la seconda corda... e via così... L'esercizio serve solo se fatto lentamente in modo che le dita restino sui tasti il più a lungo possibile... Vedrai che dopo qualche settimana e un po' di dolore alla mano allargherai il mignolo della sinistra più di quello della destra e avrai imparato a premere con il polpastrello del mignolo... Ciao... e auguri... :)
Rispondi
di michaelangelobatio [user #45369]
commento del 27/10/2016 ore 20:05:19
Grazie a tutti per i numerosi e preziosi consigli. A presto
Rispondi
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