Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

La cantante...

di aleck [user #22654] - pubblicato il 15 ottobre 2016 ore 17:00
Quante volte ho provato a convincere qualche ragazza dalla bella voce a studiare un po' e iniziare a suonare. Uno dei miei piccoli sogni sarebbe suonare ascoltando una voce così invece del mio sgraziato vocione barese.

Una delle voci più celestiali che io abbia mai sentito, da anni ormai accompagna Mark Knopfler nelle sue avventure acustiche. Grande contributo alle atmosfere di tracker.

PS. Si, in genere mi piacciono voci più "vigorose"... Ma un po' di dolcezza a volte fa bene alle orecchie (e non solo) :)






Dello stesso autore
Red light syndrome
​Come suonano più di centoventi anni di storia?
La nuova permanente del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma
Due strumenti storici e un saluto
Saluti e chitarre
Congegni sonori
Vintage dei poveri o blues machine?
Una tracolla per l'estate
Loggati per commentare

di Capra_Poliuretanica utente non più registrato
commento del 15/10/2016 ore 17:35:58
Direi che con una voce così non serve neanche la musica che ti accompagna.
Mi son sempre piaciute voci di questo genere, con un però...
forse sono adatte solo a musica dalle atmosfere intime e soffici.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 15/10/2016 ore 18:11:41
Decisamente :)
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 15/10/2016 ore 19:04:13
Brava,ma io preferisco lei vai al link :-)
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 15/10/2016 ore 20:45:15
Gran voce, ma non è il mio tipo :)
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 15/10/2016 ore 20:48:16
Aleck,io sono più "astratto" di te :-)
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 16/10/2016 ore 00:51:29
Il massimo di astrazione per me è Glenn Branca, ma non ho mai sentito una voce - tantomeno celestiale - in uno dei suoi lavori ahahah
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 16/10/2016 ore 16:15:49
Ruth Moody... dal Canada come Joni Mitchell - sono un fan immediato di Ruth Moody e supergrazie per il link!!! (sempre bello l'avere video dallo studio!). Per fare promozione al Canada musicale vi passo Eva Cassidy vai al link

Dipende di cosa vuoi farne di questa voce - in quale setting musicale a livello di dB e dal repertorio. Una cantante che suona pure uno strumento? Mission very difficult. Reclutare: fare conoscenze tra coriste da chiesa. Sono disposte a qualsiasi "offerta di lavoro" da parte di una band. Avrai voci angeliche e chi legge spartiti (e li traduce per voi). Non hanno niente contro a trasformarsi come voce e image. Ce ne sono molte che sanno jammare dato che conoscono le scale.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 16/10/2016 ore 20:00:39
Il grande limite di molte coriste (e non solo): non conoscono l'inglese.

Comunque con quel video mi hai portato alla mente un bellissimo concerto ascoltato l'anno scorso al Blue Note di New York, un duo eccezionale sotto ogni aspetto: vai al link

Uno dei più bei concerti ascoltati negli ultimi anni, accompagnato da buon cibo e una bella atmosfera distesa.
Rispondi
Loggati per commentare

di Claes [user #29011]
commento del 16/10/2016 ore 21:42:01
Super-link: è una meravigliosa e reliccata chitarra tutta da vedere e vedrete Tuck. Come bonus c'è come suona e manovra effetti di tanto in tanto. Sulla base di questo, Patti ci può tranquillamente darci dentro.
Time After Time: nessuno nella sua fervida fantasia ha creduto che sarebbe un hit anche per chi ne ha fatto una cover. È una buona melodia da "test". Per una cantante soul/pop il test è I Will Always Love You nella versione cover di Whitney Houston.
Inglese: andare in giro per CNN BBC e cose nelle notizie che già sapete sono un punto di partenza. Ovviamente homepages. Ma com'è la situazione sottotitoli vs overdub TV? I sottotitoli sono quelli da usare.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 16/10/2016 ore 21:57:33
Io leggo, capisco e parlo inglese abbastanza bene, mi sono anche certificato (livello Cambridge B2, perchè è l'unico che ho potuto conseguire in forma completamente gratuita) per essere agevolato in campo accademico/lavorativo, ma l'accento me lo porto dietro :) Conosco ottime voci, invece, che non si son mai interessate al mondo "lì fuori" e sono completamente analfabete in inglese. Un vero peccato. In realtà credo che l'unica sia vivere in america/usa per un annetto... Mi hanno detto che anche tre mesi bastano e in effetti se già conosci la lingua anche in un mesetto, una volta fatto l'orecchio, viene spontaneo imitare l'intonazione e tutto vien fuori più fluido... Il problema è praticarlo costantemente...
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 17/10/2016 ore 10:34:24
Ruth Moody: ho riascoltato e andato in rete ascoltando i suoi pezzi con mia moglie. Siamo poi andati avanti un pò a casaccio su YouTube mentre si parlava di te e del tuo desiderio di trovare una cantante "angelica" - manca però da sapere a quale tipo di musica serve la cantante.
L'inglese ha moltissime parole derivate dal latino ma questo non aiuta più di tanto.
Cantare da "sampler" senza saper parlare la lingua del caso è fattibile ma difficoltoso. Conosco un duo di ragazzi danesi che ha inciso pezzi in tedesco andando pure primi in classifica e imparando il tedesco in questo modo. Long story... ! E parte nel 1960.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 17/10/2016 ore 15:29:38
Cantare senza conoscere la lingua: un delle cose più brutte di questo mondo :D ne risente l'interpretazione ma, soprattutto, è molto pi difficile creare un contatto emotivo con il pubblico. Per non parlare dell'impossibilità di improvvisare!
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 17/10/2016 ore 17:53:07
Hard stuff! Ma è la realtà... Che può essere strana - esempio Matia Bazar e "Ti sento" (alla Mega per la Scandinavia): ci arriva il master di "I Feel You" e dall'Italia il messaggio "potete mettere la versione originale sul 12" remix. Il hit da #1 in Svezia e #3 in Danimarca è stato il bonus track promosso a facciata A! La versione in inglese è ottima come canto e pessima di mix. L'originale ha una vena esotica imbattibile. Il problema è stato uno soltanto: "do you love me" è decisamente niet verboten proibito. Insomma, le parole non andavano bene se tradotte come da interprete live on TV. L'interessante è quel tipo di voce da cantante lirica e tu la conosci. Dubito che faccia per te. Non hai ancora rivelato cosa ci vuoi fare con la cantante da assumere!
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 17/10/2016 ore 18:16:15
Assumere, parola grossa :)

Serate in giro per pub e locali, perchè no in teatro, repertorio folk/country, ma anche ballad più pop :) al di là di questo, mi piacerebbe molto suonarci con una voce del genere, anche solo in sala, in acustico, senza ulteriori sviluppi :)

Anche perchè sono tante le "personalità" che mi affascinano, non solo voci celestiali eh :) ad esempio queste due sono delle vere bombe per me vai al link vai al link tutt'altro che perfette e celestiali, ma che tiro! :)
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 17/10/2016 ore 20:09:58
Le subway girls sono la prova che la musica non morirà! Da ascoltare a vostro rischio accordiano se siete in metropolitana e vi annoiate. Spero che il link funzioni per telefonino anche sottoterra!
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 17/10/2016 ore 20:39:58
"assumere" è inteso ironico! Forse troppo... Repertorio: OK, ho capito tardi - grazie. Un buon test è "Sounds Of Silence"! Per andare al femminile, pezzi ci sono. Anche "tradotti" dal maschile.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 17/10/2016 ore 23:13:51
Il repertorio, ad andare a pescare nella musica americana, è grossomodo illimitato :) questo è il bello di questo genere. E ci metterei, anche, che ai tradizionali americani ci si può approcciare con poche riverenze e sentirsi liberi di interpretare senza rischio di "scandalizzare" il pubblico.

Se suoni rock o pop, invece, la gente si aspetta di sentire i pezzi "uguali al disco". Molto triste e poco stimolante!
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 21/10/2016 ore 00:03:40
Covers: cambiare del tutto si può. Basta che la melodia resti la stessa - il resto si può cambiare. Quando arriva il canto il pubblico si dice "ah, è QUEL pezzo"! Lo stesso vale per uno strumentale.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964