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Son progressi...

di aleck [user #22654] - pubblicato il 19 settembre 2016 ore 19:30
Fino a qualche anno fa le Stagg erano chitarre oscene, sotto tutti i punti di vista. Oggi un mio amico mi chiama e mi fa "vieni a vedere la nuova strato, 130 da amazon!"

Arrivo lì e non credo ai miei occhi:

'Sti cinesi hanno imparato a fare chitarre carine!

Finiture precise, plastiche invecchiate e manico bello ingiallito e, soprattutto, in pezzo unico, senza tastiera riportata. Come qualità generale hanno raggiunto il livello delle Cort G di prima fascia, molto buono per il prezzo. 

Senza pretese, ma davvero piacevoli da guardare e, perchè no, anche da maltrattare un po'!

PS. Il video è molto realistico, lo strumento è così come lo vedete/sentite, nè più nè meno.

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di olegario_santana [user #20033]
commento del 19/09/2016 ore 19:55:0
non dovevi... non dovevi!!!!
ho visto delle tele con p90 al manico...
dell LP con doppio p90...
non dovevi
non dovevi
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 20/09/2016 ore 00:27:55
Le tele sono delle vere chicche :) belle sia fiesta che daphne!
Rispondi
di MojoKingBee [user #39456]
commento del 19/09/2016 ore 20:47:51
la sigla è scritta in leet (aka l33t), sembra si chiami SESSO M
vai al link
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 19/09/2016 ore 22:35:13
|l |_e€t è |_|?^ l²i&/-\']['∂ :-)
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 20/09/2016 ore 00:23:27
Molto SES50, DR06A & R0CX n' R0L£ ahahah
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 19/09/2016 ore 22:41:13
Ormai ce ne sono diverse di proposte tra i 90 ed i 180€,di livello decente,ma la cosa più buffa è che ci sono anche cose fatte nello stesso modo,stessi componenti e stesse fabbriche (qualche particolare diverso per ovvii motivi ) e brandizzate da qualche marchio "conosciuto",e che costano dai 3/400€ in poi,e la gente è felice lo stesso,anzi le decanta pure. ;-)
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 20/09/2016 ore 00:12:39
Non me ne parlare... :) ne ho fatte di discussioni!

Comunque la cosa bella di vivere nel 2016 è che bene o male, come ci sono ciofeconi in ogni fascia di prezzo, si trovano anche strumenti tutto sommato dignitosi e prezzati con criterio, più che in passato.
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 20/09/2016 ore 09:00:41
Diciamo che adesso l'offerta è talmente ampia e strutturata che anche con poco si può ottenere già uno strumento decente,cosa che non succedeva qualche decennio fa,e questo è un bene,
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 20/09/2016 ore 09:09:31
Assolutamente d'accordo.
Rispondi
di _marco_ [user #16324]
commento del 19/09/2016 ore 22:49:14
Carine son carine...ma con 130€ che materiali hanno utilizzato? Non ho mai avuto strumenti di questa fascia e nemmeno le ho mai provate... Suonano discretamente o sono giocattoli?
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 20/09/2016 ore 00:19:25
Le vecchie Stagg le ho provate più e più volte e, detto tra noi, son dei bidoni peggio delle peggiori Eko. Questa devo dire che mi ha colpito. E' andata a sostituire una Harley Benton ST-62 nella rastrelliera del mio amico (che tiene sempre una chitarra da battaglia pronta, di scorta) e rispetto alla cinesina di thomann è notevolmente meglio rifinita, vanta un corpo in massello (ontano, non chiedermi di che qualità, ma pare anche carino a vedersi dalle foto di strato sunburst che ci sono in giro) contro il compensato della Benton e il manico è di un acero dalla venatura più regolare e meglio sagomato. I tasti, come sulle cort che citavo, sono medium jumbo. Suonabile è suonabile (il mio amico ci aveva già fatto il setup) e il suono è pari pari quello che senti dal video, nel bene e nel male. Io me la comprerei? Perchè no, è uno strumentino piacevole da lasciare nella casa di campagna o da portare dietro per le jam stradali. Inutile far paragoni con strumenti superiori, ma per quello che è non è male. Potremmo definirla un giocattolino, ma è un giocattolino molto molto piacevole, in tutti i sensi.

PS. nota di merito per le plastiche: saran anche le solite plasticacce, ma hanno un aspetto molto piacevole nell'insieme, non il solito look cheap.
Rispondi
di SilverStrumentiMusicali utente non più registrato
commento del 20/09/2016 ore 08:44:0
AH e sono le nuove EKO della serie vintage. Probabilmente proverranno dalla stessa fabbrica in cina. Per niente malaccio devo dire. Le Eko necessitano un cambio corde, un setup e una lucidata ai tasti. Per il resto per circa 150 euro sono chitarre dignitosissime. Molto di più di certe altre che costano una vagonata di soldi e poi hanno le tastiere tutte storte, sinceramente...
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 20/09/2016 ore 09:23:33
Le eko le ho anche viste e esteticamente, posso confermare, sono identiche: sicuramente provengono dalla stessa fabbrica. Su queste mi sono piaciute due cose rispetto alle eko: il monoblocco d'acero di manico e tastiera che ci risparmia quell'orrendo palissandro delle eko (che, nelle poche che ho visto, o è rossiccio e chiarissimo o e talmente trattato da lasciarti le mani nere) e, a livello sonoro, una maggiore presenza. Non so da cosa dipenda, ma queste hanno grossomodo una risposta buona su tutte le frequenze, i bassi sono belli tondi e precisi, gli alti canterini e i medi leggermente arretrati (sospetto che con pickups e ponte migliori suonerebbero proprio come la più classica delle strato) mentre le Eko s300v che ho visto/provato erano MOLTO scooped e con bassi molto "loose", sforati. Non so perchè, a livello sonoro ho trovato le Eko molto più vicina alla Harley Benton, a livello estetico sicuramente sorella della Stagg. Comunque si, son strumenti dignitosi e divertenti... E' bello averne uno a portata di mano per puro divertimento.

PS. setup e cambio corde necessario anche su queste, i tasti invece erano ok!
Rispondi
di SilverStrumentiMusicali utente non più registrato
commento del 20/09/2016 ore 10:08:26
È strana sta cosa che mi dici delle tastiere. Forse avrai visto qualche esemplare mal riuscito perchè tutte quelle che ho in negozio hanno un bel palissandro molto scuro. Infatti sono rimasto sorpreso della bella scelta per il legno proprio delle tastiere. Ovviamente, inutile dire, che l'hardware e l'elettronica sono effettivamente di chitarre da 150 euro. Funzionano e sorprendono considerato quanto costano (se si pensa, soprattutto, che di norma costano solo i pickup 150 euro). Però se penso alle chitarre starter che c'erano quando ero piccolo io e con le quali io stesso ho iniziato... queste sono molto superiori. Senza ombra di dubbio. Tu considera poi... la paletta è praticamente la stessa! :D
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 20/09/2016 ore 10:46:03
Ma si, assolutamente! Uno che inizia oggi con 180 euro prende chitarra e ampli che possono tranquillamente accompagnarlo per anni con soddisfazione :) Ormai questi "giocattolini" hanno raggiunto standard qualitativi di tutto rispetto, quanto basta per essere piacevoli e perfettamente suonabili. Già il fatto che siano perfettamente intonate e che permettano action umane è un plus non da poco rispetto agli strumenti di prima fascia anche solo di 5/6 anni fa!

Comunque sono andato a vedere un po' di schede tecniche: c'è una piccola differenza nella scelta dei legni: la Stagg ha scelto l'ontano e un attacco del manico stondato, mentre la Eko ha optato per il tiglio, probabilmente per rientrare nel budget con il palissandro delle tastiere, e il classico tacco. Magari la differenza è li.

Del fatto che siano gemelle son convintissimo anche io, non è solo la paletta, anche le plastiche sono le stesse (ma proprio uguali). E a proposito di plastiche, c'è da dire che, almeno a livello estetico/tattile sono un bel passo avanti rispetto alle plasticacce bianchissime delle chitarre Eko e Stagg di qualche anno fa... Così come per le finiture, plasticose, ma pressappoco impeccabili.
Rispondi
di SilverStrumentiMusicali utente non più registrato
commento del 20/09/2016 ore 10:52:14
Ti ricordi il periodo che Stagg metteva quel logo sulla paletta che era praticamente una placchetta color bronzo tipo accendino zippo cinese? :D

vai al link
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di aleck [user #22654]
commento del 20/09/2016 ore 11:47:32
Orrende, erano davvero oscene... Le ricordo bene... Quelle specie di jaguar/strat tutte sgangherate!
Rispondi
di Repentless [user #45400]
commento del 20/09/2016 ore 11:30:49
Ehi suonano bene! Peccato per quella paletta oscena...per il resto davvero carina.
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