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Ma dove è finita la personalità?

di Iconoclast76 [user #43596] - pubblicato il 19 settembre 2016 ore 00:05
Staro diventando un vecchio rosicone che rimpiange i tempi in cui, i tempi in cui c'era personalità , certo non tutti potevano avere un bel suno ma chi ci riusciva lo aveva unico, oggi con la tecnica delle convoluzioni con gli ir tutti hanno l aloro 4x12 correttamente microfonata che fa la sua porca figura, si ho detto tutti nessuno escluso, ma la personalità dove è andata a finire? i suoni inediti, quei suoni che quando li ascolti desclami "wow", ho potuto sperimentare sul kemnper come di tutti i suoi speaker non ce ne fosse uno che mi piacesse sul serio, tutti suoni usabilissimi ma nessuno che mi prendesse , e cosi con axe fx e d helix, a me piacerebbe avere dei suoni insoliti suoni piu ariosi piu live dove si sente la "sporcizia dell'aria" vi metto un brano che vale piu di mille parole, il solo di Delusa

sentite che suono ragazzi, sto suono con ste nuove macchine te lo sogni, ma poi a pensarci bene non sarebbe poi impossibile  se si andasse nello studio dove lo hanno registrato e se si ricordassero come lo hanno fatto registrare il classico ir di quel suono, non sarebbe fantastico avere ir di qusto genere? e allora chiedo non si sa mai esistono gia se conoscete siti che mettono ir anche a pagamento ma che siano d questo genere personali ariosi non il classico suono dritto in faccia equilibrato e stop non me ne faccio niente di sti suoni, suoni molto personali insomma perche non so se voi ve ne siete resi conto ma la musica in genere si sta appiattento oltre che per idee anche per i suoni, sembrano essere finiti i pionieri in cerca del santo gral del suono

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di Aquarius utente non più registrato
commento del 19/09/2016 ore 10:55:47
Vorrei solo limitarmi ad un'osservazione, più che una risposta; ho 52 anni, non sono matusalemme ma nemmeno mi sono affacciato al mondo della musica e della chitarra la settimana scorsa.. Devo constatare che mai come al giorno d'oggi ci sia un'offerta cosi vasta ed articolata riguardo la strumentazione: chitarre di ogni tipo e configurazione a partire da ogni prezzo fino a salire a prodotti esclusivi, idem per testate ed amplificatori, di tutti i vattaggi, tipologia, moderni e con caratteristiche vintage; dell'effettistica addirittura siamo alla saturazione del mercato tanto gli articoli sono numerosi. C'è la possibilità di adottare rig tradizionali quanto digitali oppure ibridi... La diatriba digitale/analogico è una bufala in quanto avrebbe senso se, all'avvento dei nuovi prodotti digitali, le valvole fossero bandite per legge, ma il mercato di quest'ultimi risulta essere fiorente in quanto a qualità e varietà tale da soddisfare ogni tipo di esigenze, per cui un musicista può scegliere ciò che più lo soddisfa. Con l'avvento di internet è possibile avere ogni tipo di informazione e con estrema facilità si possono acquistare ogni tipo di prodotto in ogni parte del mondo. Se riscontriamo che la musica, in generale, al giorno d'oggi sia piatta e priva di idee, beh... dovrebbe essere un vantaggio per chi si lamenta (e di conseguenza), presumo possa avere delle idee nuove da sviluppare... a tal proposito la tecnologia mette a disposizione a prezzi accessibili la possibilità di registrare le proprie idee e performance con una qualità che vent'anni fa sarebbero risultate impossibili a meno di spendere una fortuna. E sempre tramite internet esiste la possibilità di avere una finestra sul mondo appunto per divulgare la nostra musica e le nostre idee. Per me questa è l'età dell'oro. PS. Che poi ci sia in atto un degrado culturale ed un epoca improntata alla superficialità, del tutto subito ecc. ecc. questo è un altro discorso, più generale che non riguarda solo la musica e comunque non intacca la personalità, la creatività, la voglia di fare del singolo musicista... Parliamoci chiaro, sfondare ed avere successo non è mai stato facile ne ora ne prima, anche in tempi dove la società era in pieno fermento culturale e sociale. IMHO
Rispondi
di MojoKingBee [user #39456]
commento del 19/09/2016 ore 12:02:04
questa "osservazione" è da mettere sticked in homepage!
Rispondi
di satch76 [user #19713]
commento del 19/09/2016 ore 12:36:54
92 minuti di applausi! ^_^
Rispondi
di team72filo [user #20000]
commento del 19/09/2016 ore 14:16:19
Caro Aquarius,chi possiede un Helix è giovane a prescindere!
A proposito,che belli quei suoni...
Ciao
Rispondi
di Aquarius utente non più registrato
commento del 20/09/2016 ore 07:59:29
Ciao team belli si quei suoni... Ciao!
Rispondi
di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 19/09/2016 ore 18:23:56
beh io non parlavo della scelta, l'ho detto infatti che ricordo bene quando 20 anni fa molti avevano suoni scatoletta e oggi hanno tutti dei suoni decenti, il fatto che io mi lamenti della carenza di idee non significa minimamente che abbia assi nella manica da sfoderare , significa solo che mi sono accorto che oggi la musica la si fa a tavolino, musica senza anima.
Ma parliamo di suoni convieni con me che ascoltando oggi le mega produzioni ma anche quelle piccole ti accorgi che in giro ci sono si e no 4 tipi di suoni che tuttti usano poi cambia un po l'eq cambia la riverberazione ma il suono è quello, un appiattimento totale quando in passato io notavo che ogni chitarrista aveva un suo suono, forse in passato per fare un suono spendevano giornate a piazzare microfoni e mixare diverse fonti fino a raggiungere il suono desiderato e ogggi con i costi alti e gli introiti sempre piu bassi si è accettato il compromesso di suoni in diretta o microfonati in modo standard, un po come l'mp3 oggi è uno standard ma mi che lo è perche è superiore come quaita al wave solo perche è piu pratico e oramai le canzoni te le vendono in questo formato
Il problema nasce sencondo me dal fatto che noi siamo come delle capre che prendono tutto cio che i colossi ci danno senza fare ovviezione nessuno si lamenta di questa carenza, anche le macchine un tempo se compravi un multieffetto boss avevi il suono boss riconoscibile se compravi un pod line6 avevi il suono line 6 se compravi un digitech avevi il suo suono, oggi saranno state le convoluzioni saranno state le leggi di mercato ma a me ste macchine odierne quando vedo che fanno i test A/B sembrano uguali tutte uguali e tutte con suoni come detto "standard", macchine che permettono a tutti di avere dei suoni decenti ma declassano chi magari in apssato riusciva ad avere suoni inusuali
Rispondi
di Repentless [user #45400]
commento del 19/09/2016 ore 12:41:22
Secondo me con tutti i mezzi che abbiamo attualmente è questa l'epoca giusta per creare qualcosa di nuovo, di diverso.
Il problema è riuscirci.
Rispondi
di mamuele [user #4349]
commento del 19/09/2016 ore 13:21:05
Io credo, senza offesa, che invece che vecchio rosicone, tu stia diventando un vecchio pigrone...

I suoni "belli", per te, sono frutto di studio, sperimentazione e ricerca, Se li vuoi, te li fai come piacciono a te, analogici o digitali che siano... Se vuoi comprare un "pacchetto" non potra' mai essere una soluzione soddisfacente al 100%. Parli sia di IR, che di preset/profilazioni ma anche di pedali, amplificatori, chitarre etc.

E' vero che c'e' un appiattimento dei suoni ma se devo essere onesto, io trovo anche un miglioramento generalizzato. Ci sono band di ragazzini del liceo che ora hanno la possibilita' di tirare fuori produzioni piu' che soddisfacenti anche solo nelle loro salette o camerette, cosa che noi non saremmo riusciti a fare. Anche i budget per le produzioni commerciali sono sempre piu' bassi, E' fantastico vedere come gente del calibro di Tim Pierce registrare sempre piu' spesso a casa sua perche' costa meno alla produzione e di sicuro lui non registra per gli amichetti dell'oratorio.

Bisogna lavorare :)

Buona giornata
Rispondi
di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 19/09/2016 ore 18:25:57
è qui che casca l'asino io col kemper c'ho provato a farmi dei suoni personali, niente da fare, la sezione speaker non è come le emulazioni del passato che coprivano interamente il suono, non so come spiegare ma lasciano passare parte del suono quindi anche cambiando speaker la pasta rimane quella dando poca possibilita alla sperimentazione
Rispondi
di mamuele [user #4349]
commento del 19/09/2016 ore 20:10:59
Guarda, io non ho mai provato il Kemper ma l'ho sentito suonare diverse volte. Spesso male e alcune volte bene tutto sta nel profilare quello che ti interessa, questo non vuole necessariamente dire che sia una cosa facile. Varini ha fatto dei video dove spiega la difficolta' di fare un profilo. Queste macchine sono tecnologicamente avanzatissime e nonostante sembrino semplici da usare/programmare, non lo sono affatto.
Detto questo, il suono del pezzo e' assolutamente riproducibile, un suono di grande impatto e lo giudico molto bello, ma niente di straordinario.
Poca possibilita' di sperimentazione? poco tempo a disposizione per sperimentare vorrai dire :)
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 19/09/2016 ore 16:41:01
Francamente la personalità sta nelle persone appunto,e non nei gadget tecnologici,se ce l'hai tu nelle tue corde, la tiri fuori sia con roba analogica che con roba digitale.Al giorno d'oggi anzi,sono aumentate e di molto le possibilità espressive,anche a costi molto accessibili,cosa che non succedeva affatto prima,quindi ;-)
Rispondi
di Guycho [user #2802]
commento del 19/09/2016 ore 17:01:43
" sto suono con ste nuove macchine te lo sogni"

mah...basta un marshall.
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 19/09/2016 ore 17:16:4
Mah... a me sembra che oggi i suoni siano spesso più puri e grezzi che non negli anni 90, quando tutto era annaffiato da abbondanti carrellate di suoni da studio. Delusa e' straprodotta, senti che chitarre infarcite di effetti... rack a nastro qui secondo me (provo ad osare, ci sento pure un Quadraverb nel mix).
Ok, se prendi il pop, certo e' strafarcito di monnezza, ma generi più rockeggianti sono molto migliori a livello di suono puro. Francamente, il suono di un assolo dei Mastodon, o per andare più sui classici, di Wilco o dell'ultimo dei Pearl Jam (tipo "Mind Your Manners"), lo preferisco 1000 volte a questo di Delusa. De gustibus.
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 19/09/2016 ore 17:32:30
Wilco, sua maestà Nels Cline, non male averlo come chitarrista
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 19/09/2016 ore 17:34:3
Il mio idolo assoluto, un vero Artista come ne esistono pochi, competente, modesto, aperto mentalmente... e un guru del suono e degli effetti ;)
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 19/09/2016 ore 17:44:58
L'ho visto in duo quest'inverno a Firenze con Julian Lage, non hai idea di che razza di concerto è stato, di solito i concerti in duo con sole chitarre mi annoiano ma ti giuro che questo è stato tra i più belli che ho visto negli ultimi anni, dovevi sentire in che modo si sviluppavano i brani e non parlo solo di tecnica, assolutamente, ricordo che il penultimo brano che suonarono sembravo imbalsamato da quanto mi prendeva, suona senza alcun effetto in quel progetto e visto che siamo in tema di ampli tutti e due suonano sempre con due zt lunchbox, l'ampli a transistor più piccolo della storia ahah
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 19/09/2016 ore 17:59:55
Non sono ancora riuscito a vederlo con Lage, ma appena posso non me lo perdo. Ho la fortuna di vivere a Denver, e Cline passa spesso da queste parti. L'ho visto quest'estate con Wilco a Red Rocks (no comment, roba da bucket list), e in un piccolo jazz club con la Scott Amendola Band... ah, tanta roba. Qualche anno fa l'ho sentito anche da solo, due ore di noise e musica sperimentale... la parte più bella e' stata quando ha usato una specie di microfono che era su uno di quei giocattoli tipo lattina che fa il suono della mucca quando lo giri, hai presente, e ha cominciato a strillarci sui pickup... suoni da incubi allucinogeni :)
Non so se riesci ad aprire questa pagina, ma qui c'e' un'ottima intervista che ha appena fatto con la radio pubblica NPR vai al link
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 19/09/2016 ore 18:18:04
Che figata il fatto che passi spesso, qui purtroppo non ti dico che passa spesso, Marc Ducret so chi è ma non ho mai approfondito, vediamo se è la volta buona questa, si ho presente, l'ho visto in diversi video negli anni fare queste diavolerie, vabbè un altro mio guru è Marc Ribot, visto anche lui in trio la scorsa estate, lasciamo perdere sarei troppo scontato nel descriverlo.
Tra l'altro a ottobre viene a Firenze Carla Bozulich che è o almeno era la compagna di Cline però ancora non so se andrò, è solo lei con chitarra e basso credo, non la conosco cosi bene.
Dopo mi leggo l'intervista.
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 19/09/2016 ore 18:29:4
Grande Ribot, verissimo. Qualche anno fa ero più attratto dal jazz sperimentale ed avant-garde, e ascoltavo molti più musicisti vicini a questo genere (roba tipo John Zorn, Magic Malik Orchestra, Trevor Dunn...). Ora mi sono dato un po' una calmata, sono più orientato verso generi melodici. Forse ho fatto overdose di noise ;)
Non sapevo fossero sposati lui e la Bozulich, credevo solo collaborassero. Ora mi risulta sia sposato con una delle Cibo Matto.
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 19/09/2016 ore 18:42:27
Beh a me comunque piace anche la roba melodica, non too cheesy però, forse hai capito cosa intendo, non so se sta ancora con la Bouzulich, della serie dio li fa e poi li accoppia.
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 19/09/2016 ore 18:02:20
Altra nota, se ti piace Nels Cline, ti segnalo un altro mostro che magari conosci gia', meno versatile, ma quanto a jazz e noise (stile Nels Cline Singers) altrettanto folle, il francese Marc Ducret, altro mio idolo.
vai al link
Rispondi
di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 19/09/2016 ore 18:28:08
mi stai dando una pugnalata al cuore stai dicendo quindi che sono l'unico alieno che amava quei suoni:( non so prendi i vecchi suoni di satriani vuoi dirmi che fossero peggiori di quello odierno che usa oggi e che mi fa cagare? quanti suoni belli tra gli anni 80 e i 90 che ci sono stati e oggi come dici tu è tuttto piu grezzo tutto piu nneutro ma allo stesso tempo tutto uniformato
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 19/09/2016 ore 18:32:24
Come ho detto, de gustibus, a ognuno il suo. Questi suoni non sono il mio ;)
Satriani e' grande, uno dei miei idoli, ho iniziato a suonare provando a rifare "Surfing with the Alien"... ma anche i suoi suoni erano alquanto lassativi. A dire il vero, l'unico suono di Sartiami che veramente mi piace e' quello del suo album forse meno conosciuto, l'omonimo Joe Satriani del 1995, registrato veramente giusto con chitarra, ampli e microfono... spettacolare!
Tipo per esempio
vai al link
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Rispondi
di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 19/09/2016 ore 18:42:33
ok abbiamo gusti diversi, i suoni di questo album sono di alta classe ma non sono tra i miei preferiti, io adoro il rock il rumore sentire la citarra che urla, suoni sanguigni, vividi, ruggenti eccc
Come vedi anche il "grande" Joe Satriani si è dovuto inchinare alle mode prima provando a fare elettronica qualche anno fa e poi sfociando in un suono anonimo grezzo molto piu simile a cio che oggi si sente in giro e che a me francamente fa cagare
Io non lo so perche ma sembra che nelle intenzioni di qualcuno che puo influenzare le masse ci sia l'intenzione di rinnegare quel periodo a cavallo tra gli anni 80 90 che sono stati una esplosione di suoni uno piu bello dell'altro forse perche in quest mondo chitarristico comandano gibson e fender e costruttori di ampli valvolari e in quegli anni non se li è inculati nessuno e vorrebbero calunniare facendo il lavaggio del cervello che in quel periodo non c'erano suoni belli solo perche loro non vendevano?;) gomblottoooooooooooooooooooooooooooooooooooo
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 19/09/2016 ore 19:21:19
Decisamente diversi ;) oddio, abbiamo una definizione diversa di "chitarra che urla, suoni sanguigni, vividi, ruggenti". Per me più scarno il suono, più e' aggressivo e puro.
Satriani con l'album omonimo e' andato controcorrente. Era il 95, si stava uscendo dall'era dei mega effetti, ma un suono cosi' scarno non andava certo di moda, e come successore di Time Machine era un bel cambio.
Un po' e' moda, si. Negli anni 80 e 90 c'era l'innovazione tecnica, rack a nastro, e la gente seguiva e si faceva la cassettata di multieffetti in cascata con controller midi...
Oggi siamo ritornati al purismo, almeno nei suoni più rock. Anche in quegli anni in fondo Fender e Gibson andavano: Gibson risorgeva con Slash, Fender bene o male aveva sempre i soliti idoli che le usavano (Malmsteen, Iron Maiden, SRV).
Per me e' che ci siamo stancati di sentire suoni iperprodotti e siamo tornati ai suoni più puri. Se ci pensi bene, l'iperproduzione chitarristica e' stata un'eccezione durata giusto una 15ina d'anni. Io preferisco i suoni di oggi, come ho detto magari non quelli più pop, ma c'e' tanta musica con suoni eccelsi, decisamente meglio di quelli anni 80-90 per me.
La tecnica media e' migliorata, i suoni sono più belli per me. Compositivamente, questo e' un altro discorso, ma strettamente a livello di suoni, nostalgia a parte, preferisco quelli odierni.
Rispondi
di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 19/09/2016 ore 20:18:46
mamma mia con sto commento mi fai sentire un disadattato, tecnica migliorata? ma se ascoltando il pop mi cadono sempre le palle per terra dei soli banali e degli arrangiamenti stupidi che ci fanno, preferisci i suoni di oggi? mah
io so che 20 anni fa ero un chitarrista felice, dominavano rocktron line6 boss digitech zoom e altre i suoni che sentivo mi piacevano un casino e ogni volta che compravo un miltieffetto godevo come un riccio, oggi invece sono un chitarrista infelice, co che ascolto mi fa cagare e quando compro un multieffetto che sia di 100 euro o di 1500 euro poco importa mi fa cagare ugualmente, sto resistendo all'idea di mollare questa passione perche evidentemente il mondo è cambiato e non si è allineato ai miei gusti e quindi oramai sono fuori, quasiasi cosa verrq sul mercato non fara per me perche continuare a soffrire vendo tutto e buona notte
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 19/09/2016 ore 20:27:42
Infatti ho fatto distinzione tra composizione e tecnica. A livello compositivo secondo me la musica di 25-30 anni fa era spesso superiore. C'e' anche il discorso diffusione e quantità, per cui un tempo era più difficile raggiungere il pubblico ed esistevano ancora le megastar, quelle che quando usciva un loro disco era un evento mondiale. Pero' c'era tanta musica qualitativamente scritta bene. Oggi c'e' tanta monnezza... ma c'e' cosi' tanta musica in generale che nel mare di canzoni c'e' anche tanta roba di qualità... solo non e' cosi' facile da reperire come una volta.
Tecnicamente invece i chitarristi di oggi sono mostri rispetto ad una volta. Un tempo c'erano giusto i Malmsteen, Vai, e pochi altri... oggi trovi video su YouTube di dodicenni che shreddano in modo folle. Tecnica pura, molto più elevata di un tempo in generale.
Forse devi smettere di comprare multieffetti. Ci sono cosi' tanti pedali analogici oggi che costruirsi un suono personale ed avvincente non e' in fondo difficile, magari giusto costoso, ma non e' che i multieffetti di un tempo te li tirassero dietro. Ad esempio, anziché buttare 1500EUR a pezzo in multieffetti di oggi, fatti una testata Friedman Small Box e mettici davanti un bel Klon KTR, un MXR Carbon Copy, e modulazioni se ti va... poi dimmi se non e' un suono migliore di quelle porcate dei Viscount, o anche dei venerabili pre ADA, dei Rocktron o Digitech GSP Legend di una volta ;)
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 19/09/2016 ore 20:38:01
Scusa iconoclast ma davvero stai definendo i suoni zoom e digitech di 20 anni fa bei suoni ?
Rispondi
di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 19/09/2016 ore 20:42:38
ti diro una cosa che ora ti fara sorridere o sdegnare ahahaha quando comprai il kemper c'erano in rete dei profili e tra questi era stato profilato uno zoom 9002 credo, beh non ci crederai ma era diventato il mio suono preferito ci registrai il solo di Crying di Satriani e il suono era quaello li tagliente con una personalita unica preciso al suono del brano di Satriani e mi piaceva un casino suonavo quasi sempre questo suono rispetto a tutti gli altri profili ahahahahahahah
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 19/09/2016 ore 21:13:49
Quello che penso io è questo in soldoni, per quanto riguarda i suoni in generale credo che che non ci mai stato un periodo più osceno degli anni '80, anche il mio musicista pop-rock (per rimanere limitativi nella definizione) di riferimento cioè David Bowie negli anni '80 aveva dei suoni parecchio pessimi per i miei gusti, anche per molte produzioni di fusion vale lo stesso discorso, io non sono mai stato dentro l'hard rock e affini degli anni'80-'90, il mio punto massimo di incazzatura musicale si ferma ad i Led Zeppelin, devo dire che in quel periodo di suoni plasticosi però c'era roba molto interessante, tipo New Wave, No Wave newyorkese ma molto altro, però per quanto riguarda i suoni non sento molta nostalgia, mi piacciono molto quelli nelle produzioni anni '70 in generale invece. Anzi aggiungo che sebbene avessi avuto l'eta giusta non ero proprio dentro al movimento grunge però sono contento che ci sia stato perchè ha dato una bella ripulita ad i suoni del decennio che era appena finito facendoli tornare ad essere più puri oltre ad avere sfornato anche album e canzoni molto belle fatte da grandi band.
Rispondi
di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 19/09/2016 ore 21:18:40
leggiti il mio commento finale qui sotto, sul perche con i sintetizzatori il progresso non è stato fermato mentre con la chitarra si;)
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 20/09/2016 ore 18:29:24
E lo credo che c'hai fatto il solo di Crying. Se non ricordo male, JS disse in un'intervista che il solo che e' finito sul disco era originariamente lui che stava provando frasi senza intenzione di registrare usando proprio un 9002... solo che stavano registrando e il tutto e' piaciuto, quindi e' finito sulla versione finale.
Ah i 9000 e 9002... con quel maledetto telecomandino a bottoni da attaccare alla tracolla... :)
Rispondi
di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 20/09/2016 ore 21:35:57
Si Joe uso uno zoom in quel brano non a caso provai subito ad eseguirlo e il suo no era pressocche uguale, qualche valvolarista potrebbe inorridire a me piaceva un casino farci i legati alla satriani veniva un piacere ahaha
Rispondi
di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 19/09/2016 ore 20:34:42
il viscount è stato il mio primo multieffetto in assoluto, da allora sono cresciuto sulle macchine digitali, il mio ego chitarristico si è formato li, non ho mai posseduto un ampli valvolare e credo che non ne avro mai uno semplicemente peerche a me piace avere molti suoni e mi piace registrare, l'ampli valvolare va bene se suoni live e a me di suonare live non me ne frega niente quindi mi serve una macchina che interfacciata al pc mi da dei suoni bellissimi, aspettero, aspettero qualche nuova rivoluzionariaq macchina sperando che questa volta ci azzecchino con i miei gusti
Rispondi
di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 19/09/2016 ore 20:58:02
vedete secondo me il problema del digitale è che ha dovuto scontrarsi con i vecchietti nostalgici, perche con i modelli fisici si potevano creare talmente tanti di quei suoni inusuali originali che per nulla ricordavano pero i valvolari che piacciono tanto ai vecchietti, ma hanno vinto loro e il digitale ha finito solo per fare le emulazioni di suoni ormai persi nel tempo non sfruttando il suo reale potenziale
Io so quello che dico con le macchine digitali ho fatto tanti suoni originali che a me piacevano tantissimo ovviamente io da utente finale con a disposizione solo i parametri destinati al "pubblico" non potevo fare miracoli, ma immaginatevi gli ingegneri di line6 e compagnia bella che hanno i loro algoritmi e hanno in mano la totalita dei parametri a disposizione se invece di fare il verso ai valvolari si dedicassero a creare suoni di nuova concezione? non sarebbe un mondo chitarristicamente parlando stupefacente? I valvolari sono come i nostri vecchi politici che diffamano i partiti giovani perche non vogliono perdere la poltrona
Con i sintetizzatori è successo abbiamo le vecchie emulazioni de minimoog ma abbiamo anche software comemassive con suoni moderni e nessuno ha ostacolato il progresso forse perche chi sapeva suonare un minimoog non avra avuto nessuna difficoltaa imparare a suonare un massive;) digitale si suona in modo diverso da un valvolare, se lo dai in mano a un vecchietto ti tira fuori una cagata di suono sempre che abbia una minima tecnica di muting per trattenere quei suononi e cosi i vecchietti per non ritrovarsi improvvisamente a non saper suonare hanno piegato tutto il prhgresso alla loro artrosi musicale;)
A me i suoni valvolari di vecchia concezione non piacciono e vorrei ben vedere non ci sono cresciuto non ho ricordi nostalgici associati a quei suoni mi sembrano suoni grezzi brutti e senza una reale personalita
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 19/09/2016 ore 21:57:35
Premetto che io uso ampli a transistor quindo non sono un talebano delle valvole.
Te dici questo.
-- il digitale ha finito solo per fare le emulazioni di suoni ormai persi nel tempo non sfruttando il suo reale potenziale-----
Quello che so io è che il digitale ha fatto passo da giganti e figurati che non ho mai provato super macchine come il Kemper o il Fractal, tra gli zoom di ora e addirittura quelli di 10 anni fa c'è un abisso.
Per i sintetizzatori non lo so però anche li senti che comunque la gente ricerca sempre simulazioni di Moog o Rhodes o Hammond b3 ecc... insomma cose già esistite, e probabilmente per quanto riguarda la tastiera è più facile simulare suoni, non saprei, per quanto mi riguarda con le simulazioni di effetti per chitarra la parte più difficile da emulare rimangono sempre gli ampli per via della dinamica e questo è probabilmente dovuto al fatto che il digitale tende ad appiattire, infatti sulla qualità di simulazioni per esempio di echo a nastro, chorus analogico phaser ecc... in pochi hanno da ridire.
Comunque l'assolo di Braido di delusa è stato fatto con un Soldano mi sa non con un simulatore.
Per finire aggiungo che per quanto mi riguarda sono sempre riuscito a tirare fuori suoni che mi piacessero sia da valvolari che da transistor,di digitali non ne ho avuti molti, quei pochi non mi hanno detto un gran che ma sono sempre aperto a provarli e speranzoso di essere stupito.
A me i suoni di vecchia concezione alcuni piacciono ed alcuni no, per esempio il Fender Twin lo trovo tra i migliori ampli mai costruiti e al contrario l'abbastanza nuovo Mesa Boogie rectifier ve lo lascio volentieri, I Marshall in generale anche quelli vecchi ve li lascio volentieri ed un bel Two Rock lo prendo io.
Rispondi
di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 20/09/2016 ore 00:09:47
i sintetizzatori non hanno perso la memoria, ovviamente ci stanno tanti emulatori di hammond che oramai suonano come gli originali, ma allo stesso tempo esistono anche sintetizzatori sempre piu evoluti e con suoni sempre piu chiamiamoli moderni un valvolista li chiamerebbe digitali ahahahahaha che a me piacciono molto infatti sti studiando anche un po alcuni sinth perche mi piacerebbe mischiare un po di elettronica al mio sound non troppa ma inizio anche io a inchinarmi di fronte al progresso e pezzi fatti alla vecchia maniera iniziano a sembrarmi davvero vecchi oramai, mi chiedo perche i valvolisti non hanno lasciato in pace il mercato del digitale? tu parli di dinamica? ma lo sai che uno dei suoni piu belli e famosi della chitarra è quello di VanHalen che è un suono compresso con dinamica nulla? mi parli di dinamica ne hosentite di cotte e di crude il digitale si mangia il suono le chitarre suonano tutte uguali e chi piu ne ha piu nemetta la verita è che uno che è abuitato a suonare un valvolare su un digitale si trova male e non sa sfruttarlo ovviamente a dovere
Per il suono di delusa poco importa se Braido ha usato un soldano o un marshall quel suono è fatto da microfonazioni mistiche non so come lo abbiano fatto non ne ho idea forse piazzando alcuni microfono a grossa distanza e mischiando quellivicini a quelli lontani non lo so, so solo che sarebbe un bel businness se i creatori di ir invece di farci gli ir delle 4x12 modello giuditta slavata, ci facessero gli ir di brani famosi, l'altro giorno lo hanno fatto con alcuni brani dei metallica mettendo gli ir dei rispettivi album e devo dire che il risultato è stato abbastanza fedele, eraa proprio il suono che ricordavo, sarebbe un bel businness certo ci sarebbe l'ennesimo appiattimento tutti che "comprano" suoni gia pronti invece di sperimentare, ma amico mio se non lo hai capito i veri suoni di chitarra si sperimentano in studi di registrazione con microfoni che costano quanto una chitarra di liuteria preamplificatori valvolra stanze trattate insomma un ambiente professionale che ti costa un occhio della testa ad ogni ora di utilizzo, gli ir sarebbero davvero un dare al popolo la bellezza che solo chi ha avuto i soldi di affittare per una settimana uno studio importante ha potuto avere
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di coldshot [user #15902]
commento del 20/09/2016 ore 02:18:44
Io comunque non sono molto aggiornato sulle tastiere ma tutti questi suoni nuovi moderni non mi sembra di sentirli, eppure ho suonato con molti tastieristi, o comunque diciamo che quei pochi suoni nuovi che ho sentito non mi sembravano poi un gran che, quello che so è che molti ricercano belle simulazioni di piano, di rhodes,di hammond ecc.... almeno che non si entri nel mondo della musica elettronica sperimentale quella estrema ma li è un altro modo di concepire la musica, spesso fatta di rumori e suoni, glitch ecc... senza parti melodiche, armoniche o ritmiche.
Purtroppo per quanto abbia per Van Halen un enorme rispetto a me non è mai piaciuto ne la sua musica e ne il suo suono, tapping compreso che mi annoia dopo circa 20 secondi, o almeno non è tra i miei riferimenti.
Ti ripeto io ho trovato la giusta via di mezzo nei transistor, li trovo superiori ai digitali, non ho mai suonato o sentito dal vivo un ampli digitale che suonasse come il mio vecchio Roland Jazz Chorus ho avuto ampli digitali che lo simulavano ma ciao..... non c'era storia.
Un altra pecca dei digitali che ho quasi sempre riscontrato è come prendono gli effetti esterni, cioè male.

Qualsiasi transistor che ho avuto, compreso il tech 21 di ora se li mangia.

Non saprei per delusa, ho abbandonato Vasco nel 1989, non mi interessa molto se ha musicisti bravi, le sue canzoni dopo il 1987 mi lasciano totalmente indifferente, a parte qualche singolo ogni tanto.

Concludendo mi sento di dire che oggi come oggi uno può avere qualsiasi suono immaginabile, da Scotty Moore a Pat Metheny a Paul Gilbert, comunque sarebbe sempre meglio cercare di farsi il proprio di suono e gli attrezzi non mancano di sicuro.

Non so che dire sulle microfonazioni, non ho idea di come usare software o roba varia, se ho bisogno di una registrazione vado in studio e faccio fare al fonico il suo lavoro.

----ma amico mio se non lo hai capito i veri suoni di chitarra si sperimentano in studi di registrazione---------

Si questo è vero però l' anno scorso Marc Ribot dal vivo aveva un suono della Madonna e soprattutto brani con i controcog...ni, se li ha sperimentati in studio non lo so e mi interessa il giusto, se me li ripropone dal vivo quando vado a vederlo a me va benissimo.
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di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 20/09/2016 ore 09:52:56
no di suoni che almeno alle mie orecchie sono nuovi ce ne stanno, solo che bisogna vedere come vengono collocati all'interno di una canzone
Per ilr esto non conosco questo marc ribot pero se vanhalen dici che non ti piace non mi stupirei se a me il suo suono non dovesse piacere, ognuno di noi si crea un ideale di suono nella testa e sono tutti sacrosanti
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di coldshot [user #15902]
commento del 20/09/2016 ore 11:29:44
-------no di suoni che almeno alle mie orecchie sono nuovi ce ne stanno, solo che bisogna vedere come vengono collocati all'interno di una canzone---------

Questo però non è colpa dei tecnici che non tirano fuori gli algoritmi, il fatto di collocarli bene o male in un una canzone fa parte del gusto del musicista o del produttore.

Marc Ribot è probabile che non ti piaccia, è molto distante da Van Halen

----ognuno di noi si crea un ideale di suono nella testa e sono tutti sacrosanti-------

A me comunque piace il suono di svariati chitarristi, sarà perchè ho sempre ascoltato tanti tipi di musica e quindi sono influenzato anche da questa cosa e credo sia un bene perchè se un musicista ha la passione sfrenata per un genere o per un musicista in particolare è più facile che tenda ad avvicinarsi a lui e quindi cercare di ricreare quelle sonorità usate dal suo "idolo" con il rischio di diventare un triste imitatore inascoltabile
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di Aquarius utente non più registrato
commento del 20/09/2016 ore 09:00:23
"...digitale si suona in modo diverso da un valvolare, se lo dai in mano a un vecchietto ti tira fuori una cagata di suono sempre che abbia una minima tecnica di muting per trattenere quei suononi e cosi i vecchietti per non ritrovarsi improvvisamente a non saper suonare hanno piegato tutto il prhgresso alla loro artrosi musicale;)..."
La penso esattamente all'opposto: trovo molto più gestibile suonare in un contesto da "cameretta" (non in senso dispregiativo, sia chiaro, ma proprio come situazione), che con un ampli valvolare (in sala prove con il gruppo), se non altro per una differenza di volume dove nel secondo caso è richiesta una pulizia ed un controllo sullo strumento decisamente maggiore. Trovo quindi più traumatico il passaggio da una situazione indoor a basso volume ad un valvolare "allegrotto" che il contrario. Sempre IMHO. Poi per quanto riguarda il tirare fuori dei bei suoni è un altro discorso che esula dal tipo di strumentazione ed è un approccio più soggettivo, però aggiungerei che quando faccio i suoni, sia con digitale che con ampli valvolari, uso volumi "importanti" perchè altrimenti quello che suona bene a basso volume, in un contesto live cambia drasticamente (in peggio).
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di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 20/09/2016 ore 09:59:30
discorso un po controverso, io ho potuto sperimentare nel mio villino in aperta campagna di innverno dove non c'era anima viva e potevo sparare volumi altissimi, beh si all'inizio ti fai prendere quasi dalla soggezione ma è solo un fattore psicologico, poi quando ci prendi la mano ti accorgi che anche pizzicando leggermente una nota hai un suonone grosso e presente mentre quando registri in diretta a bassi volumi se non picchi forte le note scompaiono quindi non mi sentirei di dire che suonare ad alto volume è piu difficile ma anzi credo aiuti ad essere piu espressivi perche puoi sfruttare meglio tutta la dinamica di un ampli che sia digitale o valvolare poco importa, certo se prendi una stecca ad alto volume lo sentono tutti ma anche se registri e sbagli si sente insomma credo che la difficolta del suonare ad alti volumi sia piu psicologica, io lo ammetto quando in qualche negozio mi capitava di provare uno strumento e mi mettevano un bel volume ero un po in soggezzione, se poi ci mettiamo che almeno io tiro fuori il meglio di me solos e sono solo nella mia stanza, figurati che senentra anche solo mia mamma mentre sto suonando gia cambio radicalmente tiro perche la sua presenza inq ualche mod mi distrae dal congiungermi con la mia anima figuriamociad avere un intero pubblico davanti credo che questo fattore unito all'emozione mi farebbe fare una epssima performance ma come tutte le cose con lesperienza si spera che queste cose le si superano
Sul fattore suono ti posso dare ragione, io non suono live quindi non em ne frega niente di avere suoni da live per quelli sono convinto che meglio di un valvolare non ce n'è suoni sparati sui medio alti taglienti che bucano bene e coprono poco gli altri strumenti, se usassi i miei suononi stereofonici immensi coprirei perfino il batterista ahahahaha e dovrei riprogrammare interamente il mio suono
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di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 19/09/2016 ore 21:00:15
e 90 minuti di applausi me li faccio da solo, questa è la verita
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di aghiasophia utente non più registrato
commento del 20/09/2016 ore 12:36:28
... e il solo in "Delusa" dovrebbe rispecchiare un suono che "con ste nuove macchine te lo sogni", un suono da "santo gral"? Vabbè!
Da non utilizzatore del digitale di qualità, verso il quale non nutro alcun risentimento, e con il quale spero presto di confrontarmi, non avverto nulla di miracoloso nell'esempio riportato. Sinceramente.
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di Claudio80 [user #27043]
commento del 20/09/2016 ore 13:26:33
I pedali, gli ampli il kemper etc etc, non sono in grado di pensare....Se un musicista è creativo ed ha un suono in testa, perché tutto parte da li, allora potrà ottenere i suoni che ha in mente. Ogni epoca ha contribuito a modificare ed ampliare le esigenze del mercato, e del musicista, portando a risultati fantastici. Che sia analogico, digitale, valvole o transistor che importa???L'importante è comunicare qualcosa in modo passionale.
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