Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Preamp ? Per il momento no, grazie.

di black poodle [user #1259] - pubblicato il 24 gennaio 2006 ore 16:58
Lo scorso venerdì, anche grazie alle registrazioni pubblicate da Mozz in cui mi/ci spiegava l'utilizzo dei suoi vari preamp, ho fatto una rapida rassegna nella mia capoccia, ho adunato le idee e ho stabilito quanto segue:se voglio continuare a registrare la chitarra nuda e cruda per poi fare con le tracce l'unica cosa che per mestiere ho imparato abbastanza bene, ovvero il copia e incolla, e in seguito aggiungere gli effetti direttamente nel sequencer, non ho bisogno di un preamp; i motivi sono i seguenti: 1) La mia passione per l'home-recording è solo un hobby; quando registro qualcosa penso sempre che sia un modo sofisticato di prendere appunti ma non pretendo mai di considerarlo un risultato definitivo; il giorno che dovessi avere la bravura e l'ispirazione per fare qualche cosa di più serio, mi doterei di uno studio in cui poter alzare i volumi e "muovere l'aria"; 2) voglio che la registrazione sia più neutra possibile; se proprio ne avessi bisogno in qualsiasi momento potrei inviare l'output della traccia dentro un ampli e microfonare il risultato (in pratica congelerei l'esecuzione come si fa con lo sperma per poi clonarla e "mutarla" anche a distanza di anni); 3) se attacco una Les Paul ad un mixer senza nessuna diavoleria digitale in mezzo (posseggo una Boss Me50 ma non mi azzardo ad usarla per registrare) non credo che mi manchi dinamica o sustain; 4) I bassisti registrano solitamente entrando direttamente nel mixer perché è difficile trovare a buon mercato microfoni che riescano a catturare tutte le frequenze diffuse dall'ampli; perché non adottare lo stesso principio ?a questo punto l'unica cosa che mi mancava era una DI-Box, giusto per mandare al mixer un segnale pulito e bilanciato. Per il momento mi sono dotato di una Behringer Ultra-DI 100 ed il risultato è soddisfacente; molti ne parlano male, lo so, però spendendo 45 euro in uno dei negozi più cari della capitale, mi sono tolto la curiosità di capire se era la strada giusta da seguire. Credo che continuerò a percorrerla e magari un giorno passerò ad un modello più blasonato (ecco, il solito co***one che guarda il nome sulla paletta !!).Perché vengo a scrivere qui tutto questo ?Perché spero che qualcuno venga a confutare la mia tesi e alimenti in maniera inguaribile la mia GAS...

Lo scorso venerdì, anche grazie alle registrazioni pubblicate da Mozz in cui mi/ci spiegava l'utilizzo dei suoi vari preamp, ho fatto una rapida rassegna nella mia capoccia, ho adunato le idee e ho stabilito quanto segue:

se voglio continuare a registrare la chitarra nuda e cruda per poi fare con le tracce l'unica cosa che per mestiere ho imparato abbastanza bene, ovvero il copia e incolla, e in seguito aggiungere gli effetti direttamente nel sequencer, non ho bisogno di un preamp; i motivi sono i seguenti:

1) La mia passione per l'home-recording è solo un hobby; quando registro qualcosa penso sempre che sia un modo sofisticato di prendere appunti ma non pretendo mai di considerarlo un risultato definitivo; il giorno che dovessi avere la bravura e l'ispirazione per fare qualche cosa di più serio, mi doterei di uno studio in cui poter alzare i volumi e "muovere l'aria";

2) voglio che la registrazione sia più neutra possibile; se proprio ne avessi bisogno in qualsiasi momento potrei inviare l'output della traccia dentro un ampli e microfonare il risultato (in pratica congelerei l'esecuzione come si fa con lo sperma per poi clonarla e "mutarla" anche a distanza di anni);

3) se attacco una Les Paul ad un mixer senza nessuna diavoleria digitale in mezzo (posseggo una Boss Me50 ma non mi azzardo ad usarla per registrare) non credo che mi manchi dinamica o sustain;

4) I bassisti registrano solitamente entrando direttamente nel mixer perché è difficile trovare a buon mercato microfoni che riescano a catturare tutte le frequenze diffuse dall'ampli; perché non adottare lo stesso principio ?

a questo punto l'unica cosa che mi mancava era una DI-Box, giusto per mandare al mixer un segnale pulito e bilanciato. Per il momento mi sono dotato di una Behringer Ultra-DI 100 ed il risultato è soddisfacente; molti ne parlano male, lo so, però spendendo 45 euro in uno dei negozi più cari della capitale, mi sono tolto la curiosità di capire se era la strada giusta da seguire. Credo che continuerò a percorrerla e magari un giorno passerò ad un modello più blasonato (ecco, il solito co***one che guarda il nome sulla paletta !!).

Perché vengo a scrivere qui tutto questo ?

Perché spero che qualcuno venga a confutare la mia tesi e alimenti in maniera inguaribile la mia GAS...


Dello stesso autore
Tornato ai live con un progetto di tributo ad Iggy Pop al quale tengo molto
I gatti hanno 9 vite, gli Stones 2021
One Man Studio Band
Nuovo basso richiede ripasso
Un tocco di modernità o folle eresia?
Il mio primo meme... si dice così?
Un po' di gear porn... la mia pedaliera per il basso spiegata
Moogish woody bass
Loggati per commentare

ti seguo a ruota
di danyblues [user #9329]
commento del 24/01/2006 ore 18:2
a parte un paio di programmini da pc tutto diretto, quindi ti posso capire. Visto che in casa purtroppo anche i vicino bisogna rispettare, quindi mi sono organizzato diversamente niente ampli e tutto computer solo chitarra. danyblues
Rispondi
mmm...
di KaSiNiStA [user #2980]
commento del 24/01/2006 ore 19:3
Ciao! In realtà non è che non usi un preamplificatore... Usi il pre del mixer, che probabilmente non è studiato per gestire segnali chitarristici (anche se qualcosa, come dici, viene fuori). Io ho provato a farlo, il risultato non mi è mai piaciuto... Con le acustiche elettrificate è un'altra storia: hanno il pre al loro interno, ed è questo che "crea" il suono che poi viene mandato al mixer... Ehm, ho perso il filo del discorso... Insomma, se a te piace, continua, ma non illuderti che così "hai il vero suono della chitarra"... qualcosa di digitale in mezzo c'è (mixer), ma se il risultato che ottieni ti piace, fregatene! Ho letto da qualche parte una frase del genere: "se suona bene, suona bene"!
Rispondi
Re:mmm...
di black poodle [user #1259]
commento del 25/01/2006 ore 10:1
in effetti hai ragione, il mixer è un preamp, però non è digitale e in ogni caso cerco di tenerlo il più flat possibile, con il minimo guadagno (gain) sufficiente. L'alternativa che mi ero posto prima di prendere questa drastica decisione era quella di acquistare un preamp valvolare per chitarra (dai 300 euro in su) e di entrare direttamente nella scheda sonora. In questo modo però non avrei la registrazione della chitarra neutra da poter colorare in fase di produzione ma avrei comunque un suono di base con il marchio distintivo del preamp scelto. Almeno così mi sono convinto, però...
Rispondi
Loggati per commentare

Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964