Ciao a tutti !!
Continua la disputa, il conflitto interiore, che mi vede diviso tra questi due piccoli giganti.
La volta scorsa avevo espresso dubbi riguardo alla loro fuzzosità, cosa che, scrivendoci un po' tutti insieme, era emersa come presente in entrambi, tendenza al fuzzoso quindi assodata.
Ora però ci sono altri dubbi che si sono fatti strada, ve li metto in ordine e contate che andranno quasi al 100 % a spingere o abbinarsi ad un JCM 800 2203x, sono prossimo all'avventura al negozione, fra prove e meraviglie come trovarsi nel fantastico mondo di Oz.
-Distortion Plus (Script version, è quella che ho considerato): il pedalino, a quanto ho sentito, è dotato di diodi al germanio e suona molto caldo e naturale, su di lui ho un paio di dubbi, la paura che possa colorare e/o snaturare il suono meraviglioso dell'ampli e che il gain non sia abbastanza per ottenere, per esempio a fine corsa, quei suoni sporchi fuzzosi da grunge/alternative anni '90, voi che ne pensate ??
-Proco Rat (il 2, niente Turbo Rat, Dirty Rat o robe varie): è quello che mi sta incuriosendo maggiormente, mi ha sbalordito sentire in giro della sua versatilità, quasi clean boost ad inizio corsa gain, quasi fuzz a fine corsa, sarebbe speciale, se non che sono saltate fuori le solite, vecchie ma ben presenti voci sul suo non essere all'altezza dei predecessori; si parla di opamp LM308 che nei nuovi non ci sarebbe più, alcuni sostengono che sia una male assoluto, alcuni sostengono che non sia vero, altri che il vecchio fosse meno spinto e un po' più cupo e che il nuovo sia più spintino e brillante, in poche parole dove sta la ragione ??
Come ho scritto ancora, dal pedalino che voglio comprare cerco quella versatilità che mi consenta di passare da un blues ad un grunge, ovviamente includendo la spinta dell'ampli distorto per approdare in territorio metal e thrash, parlo di livello di gain ovviamente, dato che, pur costruendo il mio suono definitivo, mi piace sperimentare e avere mille sfumature.
In secondo luogo, semplicità e standardizzazione estreme: come avete notato, ho citato due pedalini con un grandioso passato, niente fronzoli, strumenti standard ed estremamente semplici, volume e gain, basta.
Terzo luogo, niente boutique. Massimo rispetto per chi ama il mondo boutique, ma io non voglio spendere duecento euro per un pedalino che dovrebbe richiamare più fedelmente di uno standard questo o quello, mi può stare bene una riedizione di un grande standard, ma cercare questa o quella marca molto costosa che promette di riprodurre più fedelmente di altri quel suono non fa più per me, in passato è stato così ma ora non più, anche se ovviamente rispetto chi usa, vende, promuove e apprezza tali prodotti, ci mancherebbe ;-)
Detto questo, la parola a voi, continuiamo questa chiacchierata sui due scatolini del titolo, se vi va, a me farebbe davvero piacere :-)
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