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Fender JV, perché spendere 1000€ (ma m...

di Benedetto [user #41804] - pubblicato il 23 aprile 2016 ore 09:09
Fender JV, perché spendere 1000€ (ma molti chiedono pure di più...) per queste chitarre? Per quanto mi riguarda ne ho avuta una con seriale JV1#### e questo è ciò che mi ricordo: corpo in basswood 4 pz sunburst, pick-up vintage (forse americani poli staggered low output fili in maglia cerata) potenziometri e switch economici. Manico 57 abbastanza sottile con tasti vintage e radius 7,25". Meccaniche vintage buone e decal bruttina su paletta piccola. Seriale inciso sul neck plate come di consueto.

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di Benedetto utente non più registrato
commento del 23/04/2016 ore 09:16:15
Vernice poly su tutto il corpo e manico spessa e resistente considerato che dopo più di trent'anni era perfetta!
Rispondi
di Oblio utente non più registrato
commento del 23/04/2016 ore 09:23:33
Se togli uno zero prendi una strato Harley Benton e .......siamo li'..........piu' o meno
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 23/04/2016 ore 09:30:14
Perchè il mercato crea queste leggende ( e molte altre) ed il parco bestiame abbocca sempre all'amo! ;-) Poi oggi c'è in giro gente che ti "assembla" una simil starto o simil tele con parti dozzinali o di primo prezzo da 700€ in poi (mica spiccioli) ....ma come ti dice Oblio,se parti con una HB hai la stessa roba,al massimo altri 100€ tra Pups , meccaniche e switches ed hai uno strumento migliore di una qualsiasi Squier o Fender Cinese o chitarra farnkenstein che dir si voglia.
Rispondi
di JFP73 utente non più registrato
commento del 23/04/2016 ore 23:15:41
Credo che quando parli di simil tele dozzinali ti riferisca a me. Probabilmente io sarò parte del bestiame ma t'inviterei a ripensare il tuo pensiero su un HB e un upgrade da 100 euro. Sei sicuro di tirarne fuori davvero qualcosa di discreto? Non è che nel mentre io brulico bovinamente tu t'illudi?
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 23/04/2016 ore 23:32:32
Te l'ho già spiegato nell'altro post,la chitarra "assemblata" che tu paghi 700€,te la faccio con la metà,con gli stessi materiali ;-)
Rispondi
di JFP73 utente non più registrato
commento del 23/04/2016 ore 23:41:07
Se riesci a fare una chitarra come la mia a 300 euro (io l'ho pagata 600) ti consiglio di metterti nel business, troveresti tanto mercato
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 23/04/2016 ore 23:46:47
C'è già pieno di gente che lo fa ,tranquillo ;-)
Rispondi
di JFP73 utente non più registrato
commento del 23/04/2016 ore 23:53:31
Io purtroppo non li conosco. Potresti fare un diario al riguardo, sarebbe molto utile per tutti
Rispondi
di Oblio utente non più registrato
commento del 24/04/2016 ore 08:20:49
Questa e' una di quelle.....assemblata con kit in basswood e acero e qualche chicca e correzione aggiunta da me ...siamo su un totale approssimativo di 200 euro!!
Devi saper dove metter le mani pero'..........io lo faccio per me e non ci ho mai guadagnato un soldo '......vai al link vai al link(scusa le toppate) vai al link l'ho da tre anni ,con le corde 0.11 sempre in tiro e non ha mai fatto una piega o ruggine , si e' solo scrostata la vernice sul bordo (capirai bomboletta)e' la mia chitarra preferita da divano visto che e' leggerissima e suono anche senza ampli :)....ah eccola qua ..ho trovato l'articolo..vai al link
, pero' come dice Pietro sopra c'e' chi lo fa e comunque andar per marchi e' in ogni caso una garanzia , cosi' non rischi di trovarti nelle rogne e puoi sempre rivendicare i tuoi diritti di aquirente, a meno che non ti rivolgi ad un bravo liutaio come il qui sottostante Paolo che le costruisce come dio comanda ......ho visto un sua Pinecasteroasted da sballo (mi gioco la mano sinistra che era sua) a " Quelli che il calcio" :)
Rispondi
di JFP73 utente non più registrato
commento del 24/04/2016 ore 10:13:38
Sarà che io non saprei metterci mano ma credo che se uno lo fa il giusto e l'onesto lo debba guadagnare.
guardando su alcuni siti tipo box guitar tra corpo e manico 400 euro abbondanti vanno via e ancora ti manca tutta la ferraglia.
portare l'esempio di Paolo credo sia fuorviante perché i suoi strumenti sono eccelsi ma i prezzi non stanno certo in quella fascia di prezzo.
lui stesso più su dice che roba del genere non ha qualità.
non e' per difendere la mia scelta, non me ne può fregare di meno, ma solo perché credo ci siano falsi miti
Rispondi
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di Oblio utente non più registrato
commento del 24/04/2016 ore 10:47:
Chiedo scusa a Paolo per averlo chiamato in causa, ma credo che lui abbia capito che non volevo assolutamente fare il piu' ben minimo paragone tra le sue creature e questa "ciofeca", volevo dire ben altro.............
Rispondi
di mehari [user #25169]
commento del 24/04/2016 ore 22:09:16
absolutely... no problem... diciamo che da un lato si può dire che una serie di strumenti costino veramente troppo poco... e un'altra serie, veramente troppo... :)
Rispondi
di Oblio utente non più registrato
commento del 24/04/2016 ore 22:29:09
Afferrato il concetto..non avevo dubbi...grazie ciao !! ;)))))
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 24/04/2016 ore 22:48:2
Se guardi nei posti sbagliati trovi quei prezzi e anche più alti,cerca meglio ;-)
Non voglio fare pubblicità a nessuno però qua vicino c'è una grossa azienda che fa parti per strumenti ad arco ed anche body,manici per chitarra etc..etc..bene le cose costano la metà esatta di quelle di chi sappiamo,e sto parlando di body in frassino o ontano anche in un solo pezzo(hanno naturalmente la macchina CNC) ,la ferraglia costa poco,fai due conti e vedrai che le cifre sono quelle che ho detto io.
Ti dirò di più volendo ti assemblano anche completamente la chitarra con hardware Wilkinson (come quello di chi sappiamo) e spendi meno di 400€.
Rispondi
di JFP73 utente non più registrato
commento del 24/04/2016 ore 23:02:37
Cazzarola fai nome e cognome, renditi utile
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 25/04/2016 ore 08:46:22
Ma scusa mica sono un agente di commercio io :-)
Se tu fossi andato al Sarzana Acoustic Guitar Meeting qualche volta,avresti visto e toccato con mano tutto quello che ti sto dicendo qui sopra.
Rispondi
di mz2250 utente non più registrato
commento del 24/05/2016 ore 11:47:36
Si ma è informazione, non è che fai pubblicitià ti si è solo chiesto qual è perchè uno così può andarci, magari non tutti possono andare a sarzana
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 24/05/2016 ore 21:02:41
L'azienda di cui parlo è vicinissima a Sarzana,a Castelnuovo Magra esattamente,quindi se non puoi andare a Sarzana sicuramente non puoi andare nemmeno da loro :-)
Rispondi
di Benedetto utente non più registrato
commento del 23/04/2016 ore 09:43:46
Probabilmente il prezzo è giustificato dalla rarità! Quella che ho avuto modo di analizzare e suonare per circa un mese era uno strumento di medio livello con un suono buono e una suonabilità discreta...ma da qui a farne nascere un mito sinceramente mi sembra una esagerazione.
Rispondi
di mehari [user #25169]
commento del 23/04/2016 ore 10:10:04
mah... io ho una tele jv dell'82
il corpo è in frassino, l'hardware buono, i pickup erano già stati messi texas special
l'unico neo, a mio parere è la verniciatura spessa
tra tutti gli strumenti che ho direi che è uno di quelli meglio suonanti.
mi permetto di dissentire con chi qui sopra ha paragonato uno strumento di attuale produzione (economica) con uno (seppur economico ai tempi) di questi....
con 100 euro ti compri una ciofeca.... che tra un anno non sai se ancora starà insieme.... se sei convinto che con un upgrade di altri 100 euro sei al livello di una jv stai sbagliando .... questo secondo quel che ho visto io
Rispondi
di Oblio utente non più registrato
commento del 23/04/2016 ore 18:31:38
Mi sono permesso il paragone con le HB perche' lui ha parlato di basswood , ma se tu dici frassino il discorso cambia totalmente visto che con 100 euro non ti sogni neanche un body grezzo in frassino ..forse ci prendi la tavola ! :)
Rispondi
di Benedetto utente non più registrato
commento del 23/04/2016 ore 19:30:44
Eh addirittura ! Non credo che all'ingrosso ci sia tutta questa differenza di prezzo tra ontano tiglio e frassino...forse il mogano e l'ebano ma pure il palissandro costano cari!
Rispondi
di blues65 utente non più registrato
commento del 23/04/2016 ore 19:48:22
Ti assicuro che anche all'ingrosso c'è molta differenza nel costo dei legni... L'ontano o Alder non lo trovi nemmeno più e quello che trovi costa caro, come anche il palissandro!!! Poi ci sono gli altri "mogani" tipo il Sapelli e gli altri legni parenti... quelli costano di meno dei parenti più quotati... Comunque se pensi che anche la Fender sta producendo esemplari in Pioppo e in Pino e che la Squier Standard Stratocaster è fatta in Agathis è segno che il legno non dico stia per finire, ma che i prezzi si sono alzati parecchio...
Rispondi
di Oblio utente non più registrato
commento del 23/04/2016 ore 20:16:05
Ontano e sopratutto frassino americano ormai costano un botto piu' del mogano (quello disponibile....l'honduras ormai ce lo sognamo ) ,mentre di Aghatis e Tiglio ne e' piena l'Asia e te lo tirano sulla schiena .
Rispondi
di Benedetto utente non più registrato
commento del 23/04/2016 ore 20:59:16
Ah non lo sapevo! Forse è per questo che la Fender sta alzando i prezzi su tutta la serie USA e Mexico che tradizionalmente sono costruite con quelle essenze.
Rispondi
di Oblio utente non più registrato
commento del 23/04/2016 ore 21:07:21
Molto probabilmente......i conti tornano!!! :)
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 24/04/2016 ore 17:20:35
Leggevo proprio qualche tempo fa una articolo sul sito Reverb su quanto costa veramente ai produttori costruire una chitarra: vai al link . Alla fine l'elemento maggiore che fa lievitare il costo da un paese all'altro (Cina, messico o USA) e' la manodopera, non i materiali.

Premesso questo, non so la reperibilità di ontano e frassino in Italia come viaggi, in quanto alla fine sono legni di importazione americana. Ho l'impressione pero' che negli States continuino ad essere legni assolutamente a buon mercato. Dovrebbero per altro essere legni abbastanza sostenibili, nel senso che le foreste da cui vengono tagliati vengono rinnovate.
Rispondi
di Benedetto utente non più registrato
commento del 24/04/2016 ore 17:43:4
È un articolo molto interessante grazie per avermelo segnalato!
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 25/04/2016 ore 08:49:19
Assolutamente no,l'aumento dei prerzzi è dovuto al cambio Dollaro/Euro,il dollaro si è apprezzato molto ultimamente e naturalmente ti rincarano anche quello che già avevano a magazzino in Italy da mesi e pagato al cambio vecchio,i soliti furbetti.
Rispondi
di blues65 utente non più registrato
commento del 23/04/2016 ore 10:38:51
Non conosco la JV ma ho una SQ Japan dell'84. Se partiamo dal presupposto che la maggior parte dice che la JV suona meglio della SQ e la mia SQ suona da favola anche dopo 32 anni e che non ho mai dovuto cambiare qualche parte (tranne mettere l'hot rail al ponte) direi proprio che non sono leggende quelle di cui parlano. L'unica cosa di cui potrei parlare male è il peso eccessivo!!! E poi ha ragione mehari... con 100 euro compri una schifezza a cui dopo un mese devi già cambiare ponte, viti e altro per la ruggine...
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 23/04/2016 ore 15:00:06
Mito creato dal web.
Però non esageriamo non c'entrano niente con le Harley Benton.

E adesso c'è pure gente che rivaluta e parla bene delle Squier Korea!!
:-) :-) :-)!
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 24/04/2016 ore 07:10:11
Non e' del tutto mito. Sono strumenti molto validi ed da anni hanno raggiunto lo "status" (nel bene e nel male) di oggetti da collezione. Certi prezzi sono dettati soprattutto dal valore collezionistico, che alla fine poco ha a che fare con il suono. In sintesi: se uno cerca una Strato ci sono una miriadi di alternative nella fascia di prezzo su cui viaggiano attualmente le JV. Alla fine dipende tutto da quello che si vuole.
Rispondi
di Benedetto utente non più registrato
commento del 24/04/2016 ore 07:44:58
Per dirne una non credo che una Stratocaster Classic Player (che a quanto dicono montano pickup american vintage) sia inferiore a una JV, e usate si trovano a 5/600€, la metà circa di una Japan vintage anni 80!
Rispondi
di LuckyPierluigi [user #40183]
commento del 25/04/2016 ore 01:26:33
Cerco di essere sintetico:
1) le chitarre giapponesi, anche attuali, si collocano su una fascia di prezzo che va dai 1000 euro in su, con punte toccate da ESP, Ibanez e Gretsch che superano anche i 2000 euro. Questo solo per ricordare che la manifattura giapponese non teme confronti, siamo ai livelli americani a prezzi, talvolta, più concorrenziali rispetto ai pari livelli USA.
2) sono vintage nel vero senso della parola: le JV furono le prime chitarre che riprendevano i canoni vintage (dopo le serie flop "the strat", 2 knobs et similia), precedendo di alcuni mesi le stesse acclamatissime Fullerton, e furono prodotte solo dall'82 all'84, quindi in numeri relativamente esigui.
3) montavano hardware e pick up USA che, abbinati alla precisione nell'assemblaggio dei Giapponesi, facevano di questi strumenti delle ottime chitarre, al di là dell'interesse storico che hanno ottenuto in seguito.
4) i contour delle strato, dei jazz e dei precision erano finalmente fatti come si deve, e non squadrati e tozzi come le produzioni USA post '75.
5) a parte le serie più economiche (perchè anche tra modelli JV ci sono serie diverse) quelle con hardware e pick up usa del periodo 82/primo semestre 83 erano tutte in ontano per le finiture coprenti e frassino giapponese per le finiture sunburst (o butterscotch per la tele).
6) le usano tuttora musicisti professionisti, che di certo non scelgono il loro strumento in base ai "miti del web", ma per come suonano. Giusto per fare un esempio "accordiano" Davide Facchini (mytele) ha proprio una Telecaster JV dell'82.

Bastano come ragioni? ;-)

PS: considerato il prezzo del Japan nuovo, il vintage è "persino" sottostimato a queste cifre.
Rispondi
di Benedetto utente non più registrato
commento del 25/04/2016 ore 07:30:41
Evidentemente a te piacciono e la vedi così. La mia esperienza l'ho descritta sopra e non mi va di ripeterla, se pensi che una JV sia così ben fatta e valga 1000€...allora questo è il post sbagliato! Ho avuto una di quelle che dici tu con pickup vintage (forse americani capirai ora te li tirano appresso con le american standard) e il corpo in basswood in quattro pezzi sunburst sagomato bene ma ricoperto da tre cm di polyester e queste per te sono le meravigliose vintage giapponesi? Potenziometri da quattro soldi e selettore di plastica. Manico discreto ma con radius antico e tasti piccoli che se le chitarre le suoni saprai non essere il massimo della comodità e per finire il ponte che ha le misure giuste ma la massa inerziale NON è acciaio e pure le sellette sono un pò sloppy...
Rispondi
di mehari [user #25169]
commento del 25/04/2016 ore 10:43:01
mah.. io ne ho viste alcune da me in lab e nessuna corrispondeva a questa tua descrizione ... quella che ho io (è però una tele) è esattamente come la descrive pierluigi... a mio avviso l'unico difetto è la verniciatura un po' pesante, tutto qui.
per il resto... legni, hardware, pickup, elettronica .. sono a mio avviso di ottima qualità.
da qui a stabilire un perzzo giusto ce ne corre... e in effetti alla fine lo stablisce il mercato.
ma di sicuro posso dirti che sono lontane anni luce da una chitarra economica odierna
Rispondi
di LuckyPierluigi [user #40183]
commento del 25/04/2016 ore 11:38:05
Ciao Paolo! Probabilmente è un problema di distinzione tra produzioni diverse, come saprai non tutte le JV erano uguali (e molti hanno speculato su questo). Ad ogni modo penso che il fatto che chi le ha (quelle buone) non pensi neanche a venderle, sia il dato più rilevante.
Rispondi
di Benedetto utente non più registrato
commento del 25/04/2016 ore 15:38:22
Io ne ho avuta una e me ne sono capitate almeno altre due così ma sempre Stratocaster una rosewood e due maple neck (tra cui la mia). Che ti devo dire per me è stata una esperienza deludente in tutte e tre i casi e considerando i prezzi medi a cui si aggirano mi sento di sconsigliarle!
Rispondi
di LuckyPierluigi [user #40183]
commento del 25/04/2016 ore 11:33:23
Non capisco il tuo tono infastidito e neanche buona parte delle tue affermazioni. Il tuo post esordisce con "perchè spendere più di 1000 euro per una JV" e, semplicemente, ho indicato alcuni motivi (verificabili ed esposti in maniera chiara) del motivo per cui sul mercato questi strumenti si scambiano a cifre che vanno dai mille euro in su. Ripeto, c'erano diverse serie JV, probabilmente avevi una versione con hardware e pick up japan e, per l'appunto, body in tiglio. In genere avevano una C o una D stampata nella tasca del manico.
Tra l'altro anche quello che dici su potenziometri e selettore mi fa pensare proprio questo, perchè il selettore delle JV di fascia alta era un DM 30, una replica del CRL migliore persino del Fender original montato oggi sulle reissue, in quanto manteneva il meccanismo di scatto a molla uguale agli originali Centralab degli anni '50.
Probabilmente il problema è che il mercato non distingue tra le A e B stamped, che sono quelle con le caratteristiche che ho indicato io, e le C e D stamped, che hanno le caratteristiche che dici tu. Se vuoi approfondire il sito 21frets.com è una vera e propria enciclopedia per quanto riguarda le Squier/Fender JV.
Ti invito inoltre a riconsiderare quell'inciso "se le chitarre le suoni saprai...", siamo tra appassionati, è molto brutto lanciare provocazioni del genere, io non mi sono espresso in questo modo nei tuoi confronti.
Rispondi
di Benedetto utente non più registrato
commento del 25/04/2016 ore 15:48:
Scusa per il tono, non c'è nulla di personale ci mancherebbe anzi grazie per essere intervenuto lo scopo principale del mio post era proprio quello di far intervenire persone informate e appassionate sull'argomento JV japan vintage. Io riporto ciò che ho visto e conosciuto, quindi esperienza diretta sulla mia JV (ex visto che l'ho riportata dove l'ho presa) e un altro paio simili che mi sono capitate tra le mani! Il giorno che troverò una JV con corpo in frassino e tutto il resto potrò dire il contrario...poi ripeto il paragone con le Squier di ora non esiste e tantomeno con le HB ma allo stesso modo trovo ingiusto pagare 1000 e passa € per una JV usata quando con la metà puoi avere una Classic Player seminuova per fare un esempio!
Rispondi
di mehari [user #25169]
commento del 25/04/2016 ore 16:27:39
Per la cronaca... la mia (che ritengo buona) la pagai 900.000 lire nel 2000 credo... e mi sembrò già tanto. Ma al tempo c'era penuria di tele e non se ne trovavano molte.
Rispondi
di LuckyPierluigi [user #40183]
commento del 25/04/2016 ore 16:31:58
Il problema nasce dalla semplificazione che molti operano sul mercato, ritenendo che la serie JV sia costituita da un'unica linea, mentre invece in quei tre anni furono prodotti modelli con caratteristiche molto diverse, sul sito 21frets.com che ti ho indicato ci sono foto e descrizione di tutti i diversi modelli, se ti va di approfondire. Per una top di gamma (pick up fullerton era, hardware USA, legni classici - ontano e frassino) mille euro e anche qualcosa in più è una cifra coerente con il mercato attuale, per i modelli di fascia bassa (pick up japan, hardware japan, tiglio per alcuni modelli) non pagherei più della metà. E' un mondo piuttosto complesso, e purtroppo molti ci hanno speculato vendendo JV di fascia bassa al prezzo delle JV di alto livello, approfittando del fatto che, all'esterno, risultano pressochè indistinguibili, per scoprire il loro reale valore è necessario smontarle e capire a quale precisa linea JV appartengono. Anche il suono è un buon indicatore, le top di gamma in genere hanno un suono notevole, sempre tenendo conto che in tutte le produzioni, anche le migliori, capitano esemplari sfortunati.
Per concludere, più su cercavo anche di portare l'attenzione sul prezzo di vendita di strumenti di marca (nuovi) fabbricati in Giappone: il giappone vanta una manifattura d'eccellenza, anche le nuove Fender Japan si collocano sulla fascia superiore ai 1000euro, avere un vintage (le JV hanno più di trent'anni e una storia che ne giustifica il valore storico) che mantiene il prezzo del nuovo è incredibile, se paragoniamo -ad esempio - le differenze di prezzo tra vintage e moderno USA, dove il vintage ha prezzi incredibilmente più alti del nuovo. Insomma, con il made in Japan si può ancora scegliere - a parità di esborso - se andare sul vintage o acquistare un nuovo.

PS: sono contento del chiarimento, a volte si cade in brutte "bagarre" che appesantiscono la fruizione e lo scambio di punti di vista sul sito :-)
Rispondi
di Oblio utente non più registrato
commento del 25/04/2016 ore 08:48:09
Ciao Pierlu!! E' una vita che non ti leggo ...mi fa' piacere ritrovarti ;) ..detto questo penso che le prime Jv erano "mitologiche" e a tutt'oggi ricercatissime cioe' ..stiamo parlando di quelle prima del brand Squier ed erano una spanna superiori alle messicane di allora secondo me ( primi anni 80)!! Quelle di adesso sono tutta un'altra storia non ricalcano e secondo me infangano quella gloriosa serie....e penso sempre che sia legato tutto al solito imbastardimento di legnami a basso costo e componenti dozzinali ( in America e anche in Giappone ,gia solo per il taglio dei legnami,autoctoni e rimpiazzati per fortuna,usano macchinari da 1000 dollari al giorno con manodopera specializzata e regolare ...da altre parti si sa'...pero' va beh il discorso e' lungo ,non addentriamoci)e anche per il sempre piu' difficile approvvigionamento, che porta a dar fondo alle riserve di Aghatis, e Mogani di zone alluvionali quant'altro , per la destinazione "fascia bassa"per cui l'utente finale si trova con uno strumento che secondo me non e' che non valga nulla , ma dovrebbe stare su una fascia di prezzo intermedia ...insomma un po' di questo ricarico dovrebbe andare a vantaggio delle utenze e quindi al consumatore finale......e invece ..eeeehhhhh figuriamoci ...secondo te se diventassimo ecosostenibili in toto ,non ci ritroveremo a pagare il sole , l'acqua e l'aria.....secondo me si!!
Rispondi
di LuckyPierluigi [user #40183]
commento del 25/04/2016 ore 11:47:35
Ciao "ex" Chiodo! le prime JV Fender logo sono in realtà dei modelli pre-serie, poi venne scelto il brand Squier per non ingenerare confusione nel mercato (erano le prime chitarre nella storia ad essere prodotte fuori dagli USA con il marchio Fender, e le persone, vendendo il marchio Fender sulla paletta, non avrebbero capito perchè costavano meno di una reissue Fullerton del periodo, per capirci). Le Squier JV dell'82 primo semestre '83, rientranti nelle produzioni di fascia alta (perchè sì, ci sono state diverse produzioni) sono chitarre eccezionali, che non hanno nulla a che fare con strumenti di fascia media ( o addirittura bassa) di oggi.
La storia JV è davvero complessa, se vuoi approfondire segnalo anche a te il sito 21frets.com, dove è spiegata nel dettaglio e dove sono anche indicate le profonde differenze tra le diverse produzioni JV nei tre anni in cui furono commercializzate ('82-'83-'84).

Il paragone con le messicane degli anni '80 non lo farei perchè...Non esistevano! ;-) Le prime mexico sono state prodotte nel 1990.

Ciao!
Rispondi
di Oblio utente non più registrato
commento del 25/04/2016 ore 12:15:02
Scusate !! Hai ragione Pierluigi volevo dire le Japan Vintage 80° superiori alle messicane a venire :DD e come dici anche le squier dei primi anni sono da estimatori !! :P
Rispondi
di JFP73 utente non più registrato
commento del 25/04/2016 ore 10:58:11
Scusami ma tutto questo mi fa molto strano. Questo è un forum dove ci si scambiano anche informazioni di questo tipo, si condivide ciò che si sa. Delle due l'una, o sei geloso di cio' che sai e allora non hai capito lo spirito di accordo o le tue affermazioni fanno parte di miti e leggende e allora tht's all folks !!!!
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 07/05/2016 ore 18:51:42
A questo punto del dibattito defo confessare che non avevo la nessunissima idea di cosa fosse un JV! OK, scoperto che è una vintage giapponese. E già la avevano denominata vintage - adesso è davvero vintage... Ci sarà però una ragione per i 1000€ richiesti. A quanto vedo curiosando in rete, vi sono molte chitarre giapponesi con logo a imitazione di quello Gibson che costano più o meno lo stesso ammontare. Se vi trovate una LP "no name" Ibanez lawsuit potete però buttare la vostra nella spazzatura! A parte il solito "provare prima di comprare" credo cmq che abbiano fatto chitarre di buona fattura. A pensarci, è probabile che gli esperti migliori sono poi arrivati alla Ibanez.
Rispondi
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