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Suono in una coverband e avrei la necessità...

di Svs77 [user #44698] - pubblicato il 15 febbraio 2016 ore 01:04
Suono in una coverband e avrei la necessità di creare/ottimizzare i miei suoni, regolando i pedali e l'ampli a casa in cuffia... E non in sala prova visto il poco tempo a disposizione..
Ho un vox ac30c2 che non ha uscita cuffie ma solo send/return, external speaker e extension speaker.
C'è una soluzione senza spendere ?😁
E se proprio devo frugarmi cosa mi servirebbe x emulare la situazione sala prove ?
Chiaramente escludo l'acquisto di pod e altri ampli con presa cuffie che non creeranno comun

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di kelino [user #5]
commento del 15/02/2016 ore 06:46:23
Io i suoni me li preparo a grandi linee prima delle prove...ma il grosso lo faccio durante le prove e addirittura durante i live.
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di alexus77 [user #3871]
commento del 15/02/2016 ore 07:36:26
I suoni vanno regolati in base al contesto sonoro, quindi in base alla band, e poi in base all'acustica del posto in cui suoni, al mix, etc...
Morale? devi ottimizzare i suoni in sala prove. Ancora piu' importante, devi imparare a conoscere i tuoi strumenti, cosi' ta poter poi cambiare e ottimizzare al volo, anche quando stai suonando fuori, cosa che ti capitera'.
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 15/02/2016 ore 10:19:18
Come ti hanno già detto... lascia stare.
Il suono che modellerai a casa o ancora peggio in cuffia sarà totalmente sballato una volta in sala prove con il resto del gruppo.
Cerca di trovare i settaggi durante le prove e poi ricordati che nei live l'acustica cambia sempre e ricordati di fare gli aggiustamenti del caso.
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di Oliver [user #910]
commento del 16/02/2016 ore 20:42:23
Concordo che non ha alcun senso lavorare troppo sul suono in un contesto diverso da quello di utilizzo. Un amplificatore per chitarra è tutt'altro che lineare e a volumi diversi suona in modo decisamente diverso, in particolare se si tratta di un valvolare.
A parte la differenza di risposta dinamica, è proprio la composizione delle frequenze che cambia, con i medio-bassi che prendono gradualmente il sopravvento.
L'unica cosa che si può fare è cercare, aiutandosi con le ripetute esperienze, di preparare un suono che cerchi di prevedere in qualche modo la trasformazione: quindi molti meno bassi e medio-bassi, poco o niente riverbero (in particolare nei crunch) e meno delay di quello che sembrerebbe necessario. Poi si deve essere in grado di intervenire al volo dal vivo (anche per questo molti chitarristi preferiscono i pedali rispetto ai più complessi multiefx).
Rispondi
di helloween [user #27122]
commento del 18/02/2016 ore 10:48:21
I suoni si regolano in loco. Il sound check è utile farlo qualche ora prima, proprio per questo motivo...
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