Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

L'orecchio, il miglior amico del musicista.

di stevierayfra [user #31114] - pubblicato il 09 febbraio 2016 ore 20:15

Come ben sappiamo l'orecchio assoluto è un dono, di cui purtroppo io e penso più di qualcun'altro su questo sito non siamo dotati.

Penso che per progredire sullo strumento oltre a perfezionare ovviamente tecnica e studi teorici, di pari passo vada sviluppato l'orecchio e qui, chiedo le vostre opinioni !

Che trucchi e segreti avete da svelare per aiutare un "chitarrista della domenica" (cito un noto maestro) a migliorare il suo orecchio musicale ?


Dello stesso autore
Focusrite Scarlet 2i4 e Mac, Help me please !
Washburn WD10SN, ditemi la vostra !
Washburn HB15
Loggati per commentare

di pandorin87 [user #11841]
commento del 09/02/2016 ore 21:59:10
Ascoltare e tirar giù ad orecchio!!!!
Rispondi
di Claudio80 [user #27043]
commento del 09/02/2016 ore 23:21:40
Ascoltare tanto, guardare tanto e sperimentare ancora di più!!
Rispondi
di blues65 utente non più registrato
commento del 10/02/2016 ore 05:45:58
Purtroppo dall'avvento di Youtube e Co. l'orecchio nei "chitarristi" si è atrofizzato. Metti il video lesson e fai il brano. Ai miei tempi bisognava andare con il ff e rev veloce avanti e indietro per capire il riff o il solo più volte e quello aiutava molto l'orecchio. Si potrebbe fare la stessa cosa sempre con Youtube ma mettendo in play il brano senza video (ce ne sono molti). :)
Rispondi
di satch76 [user #19713]
commento del 10/02/2016 ore 09:16:09
Cerca "ear training" su google e divertiti. ;-)

A mio avviso l'ear training è una delle discipline sulle quali vale la pena investire del tempo se si vuole progredire a livello musicale, qualunque esso sia.
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 10/02/2016 ore 09:37:37
Col tempo e la pratica si migliora... anche senza fare esercizi a doc.
Sicuramente, come dice blues65, youtube è una bella grana... chi si tira giù i soli a orecchio al giorno d'oggi???
D'altro canto, la possibilità di impararsi un nuovo solo in mezz'ora è una bella comodità e non tornerei indietro... :o)))

Comunque a me hanno sempre fatto imbestialire, e ne ho conosciuti diversi, quelli che hanno l'orecchio musicale di natura... gente che sente una melodia e la rifà precisa all'istante con nonchalance. A me sta fortuna non è toccata... sigh....
Rispondi
di darkfender [user #16554]
commento del 10/02/2016 ore 11:08:15
L'orecchio assoluto non è un dono e non serve granchè a un musicista nel 2016 ed è talvolta un vero ostacolo per alcuni cantanti in certe situazioni (cori ad esempio).
Nemmeno l'orecchio relativo, quello che un musicista dovrebbe avere, è un dono.

Non si nasce sapendo parlare tedesco o italiano e non si nasce con l'orecchio musicale :)

L'ear training fa parte del programma di molte scuole di musica, e laddove non lo abbiate mai affrontato, il motivo di studiare tante scale, arpeggi etc etc è proprio sviluppare l'orecchio per gli intervalli.

Una volta che l'orecchio è allenato, diventa facile pensare direttamente in musica e tradurre in note e viceversa.


Alcuni esercizi semplici per cominciare.
-Prendete dei riff o motivetti da pubblicità e riproduceteli su chitarra e in sguito analizzate gli intervalli
-Pensate a una melodia senza la chitarra in mano e poi suonatela e infine ancora una volta analizzate gli intervalli.

e così via :) in questo modo non è troppo noioso e magari esce anche qualche pezzo interessante da scrivere...

(io spesso penso a qualche parte sotto la doccia e trascrivo quando esco ma quasi mai scrivo musica con la chitarra in mano se non per "verifica").
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 10/02/2016 ore 12:1
Secondo wikipedia vai al link esistono diversi studi scientifici a riguardo... " è opinione diffusa che il fenomeno abbia comunque una base innata."
E' un argomento interessante...
Sicuramente, quello relativo, è allenabile... non ci sono dubbi, ma ho conosciuto anche bambini di 7/8 anni in grado di riconoscere le note senza problemi e rimango dell'idea ci sia una qualche predisposizione genetica o qualcosa del genere...
Rispondi
di darkfender [user #16554]
commento del 11/02/2016 ore 09:06:58
Io non ho mai detto che l'orecchio assoluto non sia innato (lo penso ma non lo dico)...
Ma quando ti trovi in alcuni cori (vedi utente "cester" sopra ma anche Michele Luppi per fare un nome di cui ultimamente si parla) avere il concetto di nota precisa piuttosto che intervallo non aiuta.

Allo stesso modo un Chitarrista, pianista o bassista non ne ha molto bisogno noi abbiamo note ben definite e ragioniamo ad intervalli...

Concetto differente per chi suona strumenti ad arco come viola violino etc.
Per loro sicuramente è una benedizione.

Ma non è una cosa impossibile per la gente comune.
Vi faccio un esempio.
Riuscite a pensare a un qualunque pezzo, riff, gingle o anche suono (sirena dell'ambulanza) quello che volete?
In caso positivo se verificate che effettivamente suoni come lo pensate (magri provando a cantarlo male prima di ascoltarlo) beh avete tutti gli strumenti necessari a identificare le note.

Se non ci riuscite credete davvero che sia impossibile memorizzare un suono?
(io ho frequentato una scuola musicale di pazzi XD dove alcuni andavano a letto con il la in cuffia per impararlo XD ma ce l'hanno fatta in tanti...)

Chiaro che per identificare le singole note in seguito serve esercizio e allenamento (personalmente in quanto chitarrista mi interessano gli intervalli più che le singole note....prendete anche i turnisti :) quanto spesso accade che il cantante se ne esca con "è troppo alta proviamo un tono sotto").

I Bambini di 7-8 anni non possono riconoscere le note senza un esercizio di ear training.....e pure un minimo di teoria musicale...
Rispondi
di cester [user #5187]
commento del 10/02/2016 ore 14:28:02
Mi sono trovato con l'orecchio assoluto. Se ne accorse il mio insegnante di fisarmonica e avevo 10 anni.
Ho solo dei problemi.
Nei coretti debbo associare la vocale attinente alla nota .Es: se la nota è D non posso fare altro che EEE.. e via discorrendo.
Se leggo la partitura in Bb o Eb è un tormento.
Certo che becco accordi, tonalità, la melodia per me è come leggere il giornale e seguo sempre il mio pianista nel bene e nel male.
Per concludere preferirei non averlo perchè sono troppo legato a quello che sento.
Buone suonate!
Rispondi
di mrnippo [user #31138]
commento del 10/02/2016 ore 15:47:16
non sono d'accordo. a parte gli studi a cui si fa riferimento più sotto, ho un amico che ha l' orecchio assoluto, e la cosa è evidente in quanto se suono una qualsiasi nota su qualsiasi strumento lui è in grado di dirmi di che nota si tratta, senza ovviamente avergli fornito alcuna nota di riferimento.
Questo è un dono, o ce l' hai o non ce l' hai, non esiste esercizio che ti possa aiutare a sviluppare questa capacità, provare per credere. altra cosa è l' orecchio relativo, questo si che si può imparare a sviluppare con il tempo e (tanta) pratica.

Piccolo aneddoto sull' orecchio assoluto: lustri fa, facendo zapping capito su quark e vedo piero angela che suona il pianoforte mentre entrano in scena i "neri per caso", quelli che cantavano a cappella. Uno di loro, Ciro, non appena angela finisce di suonare il piano gli fa i complimenti ma gli dice anche "occhio perchè il pianoforte è leggermente calante". Ho fatto poi caso che era sempre questo Ciro ad intonare gli altri all' inizio di ogni pezzo...
Rispondi
di mattarellox [user #2415]
commento del 10/02/2016 ore 12:35:06
... "ai miei tempi", quando tiravo giù i soli dalle cassette c'era il chitarrista più anziano che mi riteneva fortunato perché lui "ai suoi tempi" con i dischi non poteva
Rispondi
Loggati per commentare

di alexus77 [user #3871]
commento del 11/02/2016 ore 00:01:28
L'orecchio assoluto e' per me innato, ma non vuol dire che non si debba fare "ear training". La cosa piu' importante per me non e' tanto sviluppare un senso assoluto di tutte le note, quanto allenarsi a capire e riprodurre intervalli. L'intervallo tra due note, piu' che la nota assoluta, e' la base di armonia e melodia, e quando sviluppi un senso piu' completo di quali sono le relazioni tra note attraverso un buon studio ed esercizio degli intervalli, sei a posto. Poi se ceffi di un tono, amen, ma le relazioni son quelle, e ti basta trasporre.
Allenati a cantare quello che suoni sulla chitarra, e tutte le volte che tiri giu' qualcosa ad orecchio abituati a capire gli intervalli e le relazioni armoniche tra le note, e cerca di assimilare le scale, cosi' da riconoscerle ad istinto oltre che analizzandole e scomponendole.
Rispondi
di accademico [user #19611]
commento del 12/02/2016 ore 09:16:2
strano che nessuno parli invece di sviluppare l'orecchio per l'armonia (lo so che è sostanzialmente la stessa cosa perché sempre di intervalli si tratta, sebbene suonati insieme), però io quando sento un pezzo mi concentro sempre molto di più a sentire su quale grado sono costruiti gli accordi e quali colori assumano i diversi accordi (anche in rapporto alla nota al canto), questo mi riesce bene, mentre ho molta più difficoltà a cantare una melodia complessa e suonarla contemporaneamente sullo strumento.
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 15/02/2016 ore 17:28:16
Per "ear training" e bending va bene il Jazz - anche per assoli. Il sommo è la cantante Ella Fitzgerald. Ecco un esempio a caso di Ella Fitz - vai al link - da bimbo ho subito il lavaggio di cervello. Ma a quanti interessa il Jazz? Forse dovrei scrivere qualcosa...
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964