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Spesso mi è capitato di sentir parlare male delle...

di lucaro [user #33705] - pubblicato il 13 gennaio 2016 ore 13:05
Spesso mi è capitato di sentir parlare male delle Gibson Les Paul Traditional (introdotte nel 2008) in favore di quella che è divenuta la nuova Gibson Standard, discriminando la produzione delle Trad come qualitativamente inferiore. Gibson ha voluto distinguere la produzione così da avere due strumenti piuttosto differenti tra loro, è chiaro che può piacere più uno che l'altro, ma perché parlar male (gratuitamente) di una intera produzione? Raccontatemi le vostre esperienze da possessori o meno!

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di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 13/01/2016 ore 14:58:56
Ad essere onesti più che una discriminazione nei confronti della Standard dal 2008 in poi chi ne parla male lo fa paragonandola alle Standard pre-2007. Che le Standard attuali costino di più mi sembra una cosa normalissima, visto che montano un'elettronica più complessa, un sistema di allegerimento ed un manico con lavorazioni che credo essere più costose da realizzare su larga scala nell'ottica di una produzione industriale. Che se ne parli bene o male in realtà poi a me importa onestamente pochissimo visto che poi sono io che suono e se mi piace posso tranquillamente pensare che una Traditional sia meglio di una Custom Shop o che una Tele Classic Vibe sia meglio di un'American Vintage. I soldi sono i miei e decido di spenderli come meglio credo, ancor più mio è il mio pensiero, per quanto strambo possa apparire ai più.
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di lucaro utente non più registrato
commento del 13/01/2016 ore 16:06:05
Assolutamente concorde con tutto, purtroppo però poi si rischia che questi (pre)giudizi vadano in giro così rapidamente di bocca in bocca, da far tralasciare la vera prova dello strumento sul campo
Rispondi
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 13/01/2016 ore 16:20:00
Io provo tutto a prescindere e solo dopo mi creo un'opinione definitiva. Poi, certo, più si suona più passa il tempo è più si può magari prevedere se uno strumento faccia per noi o meno, ma decidere di non comprare qualcosa basandosi solo su quello che c'è scritto sui forum mi sembra eccessivo.
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di aghiasophia utente non più registrato
commento del 13/01/2016 ore 16:23:59
Per me sono chitarre (per qualità dei materiali, finiture, etc.) tranquillamente equivalenti. Propendere per una o per l'altra significa soltanto avvicinarsi il più possibile al sound di partenza che si ha in testa. Punto.
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di xstrings utente non più registrato
commento del 13/01/2016 ore 17:55:14
Spesso e volentieri ho letto che l'unica vera pecca delle traditional siano i condensatori decisamente scarsi ed i potenziomentri da 300k (anzichè 500k) che scuriscono ed impastano il suono ... è davvero così? Modificare l'elettronica di una Traditional la stravolge in maniera positiva come dicono?
Se la stessa modifica la facessi su una Studio del 2007 che ovviamente monta i 490/498 otterrei delle notevoli migliorie o è una cosa solo della traditional? Sono soddisfatto del pick up al ponte ma quello al manico è troppo scuro, tant'è che lo uso davvero poco.
Leggendo alcuni articoli di qualche anno fa qui su Accordo, un utente ha scritto che lui non solo ha modificato l'elettronica della sua Trad ottenendo miglioramenti enormi ma ha fatto montare un push pull per poter bypassare tutto ottenendo risultati sorprendenti.
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di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 13/01/2016 ore 18:08:54
Sfumature, a cui poi ciascuno da un peso più o meno maggiore anche in relazione a quello che si aspetta. Certo, c'è voluta una vista prima che alla Gibson raccogliessero i feedback di noi clienti, ma alla fine si sono decisi a dotare già da un paio di anni tutte le chitarre della loro collezione USA di potenziometri logaritmici da 500K e di condensatori da 22nF. Per esperienza diretta, potendo quantificare il solo intervento sui potenziometri e sui condensatori direi che è come passare da una chitarra normale con tono chiuso di 2 o 3 tacche ad una con tono completamente aperto. Io opterei prima per un cambio potenziometri e condensatori, senza farsi fregare dalle leggende che ci sono nel mondo dei chitarristi (15-20€ per tutto sono già una spesa da non superare per me), poi se il risultato non è ancora soddisfacente allora opterei per un cambio pu e mi rivolgerei a qualcosa con output più basso e tipicamente vintage in quanto a concezione.
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di lucaro utente non più registrato
commento del 13/01/2016 ore 18:36:28
Ho letto varie volte discussioni riguardo questa sostituzione di potenziometri e condensatori per la Trad (forse anche lo stesso articolo di xstrings su Accordo), colgo l'occasione allora per chiedervi qualche delucidazione in più. Quando si parla di sostituzione dei potenziometri si intende sostituzione dei soli toni per ottenere una maggiore gamma di suoni? O anche di quelli dei volumi?
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di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 13/01/2016 ore 18:58:35
Guarda tra i miei articoli e leggi quello intitolato una Traditional dal suono tradizionale. Tieni presente che dal 2014 non c'è più bisogno di questi interventi.
Rispondi
di lucaro utente non più registrato
commento del 13/01/2016 ore 19:28:37
Niente più da dire, articolo veramente fantastico, completo! Complimenti per tutte le scelte, molto interessante. Sarebbe stato bellissimo avere dei demo pre e post, ma tutto non si può avere! :)
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di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 13/01/2016 ore 19:50:41
Guarda l'articolo sulla les paul vintage e li trovi dei video su YouTube anche della mia ex Traditional!
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di Sparklelight [user #41788]
commento del 14/01/2016 ore 07:54:28
Spesso mi è capitato di sentir parlare male del ..... Governo :-DD
Rispondi
di lucaro utente non più registrato
commento del 14/01/2016 ore 08:35:20
Non so com'è ma quello anche io, mica mica che sia vero? :D
Rispondi
di angeletto [user #21395]
commento del 14/01/2016 ore 08:31:14
Da felice possessore di una traditional ti posso dire che più che parlare male di questa chitarra direi che mi sono lamentato della Gibson. Come è stato già scritto le Traditional (la mia è del 2010) montavano potenziometri da 300k sui volumi e condensatori di cui ho dimenticato la capacità. La mia lamentela nasceva dal fatto che ho dovuto appunto sostituire condensatori e volumi (e anche il ponte) per ottenere finalmente il suono che cercavo. Ringrazio ancora tylerdurden385 per questo :)
Ciao
Angelo
Rispondi
di lucaro utente non più registrato
commento del 14/01/2016 ore 08:40:31
Grazie della testimonianza Angelo, anche te hai cambiato tutti e quattro i potenziometri con dei 500k? Questa cosa della sostituzione dell'hardware mi ha molto colpito in effetti, ma che voi nei sappiate i materiali che utilizza gibson su standard e Trad sono gli stessi? Sempre di Zamack si parla?
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di angeletto [user #21395]
commento del 14/01/2016 ore 08:52:57
Esattamente, tutti e quattro i potenziometri e i condensatori con due da 22nF.
Purtroppo non so dirti nulla circa quali materiali si usino sulle standard, non ho esperienza a riguardo. Ti posso solo dire che dopo la sostituzione (potenziometri e soprattutto del ponte) la chitarra ha acquistato molte più armoniche e in distorsione mi piace di più di prima. Come è stato detto si tratta di sfumature, però a mio giudizio sono dettagli importanti. Inutile dire poi che un setup fatto a regola d'arte è il segreto per far suonare come si deve qualsiasi chitarra.
Rispondi
di ciofhalen [user #44278]
commento del 18/01/2016 ore 11:45:58
Ho acquistato da poco una Traditional usata del 2008. Inizialmente propendevo per una Standard senza camere tonali, con pu 490-498 (quindi fino al 2001 se non erro).
Ne ho provate tante, a Roma, Firenze e Bologna ed alla fine ho deciso di prendere quella.
In merito alle trad che ho provato (una 2012, una 2014, due 2016 T e la mia 2008) mi sono sembrate tutte qualitativamente ottime, al pari delle standard e più delle classic e studio (ne ho provate tante, lo ammetto). Solo una del 2016 non mi è piaciuta, mi è sembrata scadente, ma sono cose che capitano anche con le custom (come dicono gli americani, i dog si possono trovare tra tutti gli strumenti). Personalmente non amo i pu 59 (se ricordo bene li montano le 2013 e le 2014).
Veniamo al mio strumento.
Le finiture sono MAGNIFICHE, sembra un'opera d'arte (mi sono compiaciuto non poco quando la mia ragazza, vedendo la chitarra per la prima volta, mi ha detto: "vorrei saper suonare la chitarra solo per suonare questa"), questo esteticamente.
Come suono...beh dipende da cosa si cerca. La mia monta un 57 al manico ed un 57 plus al ponte. Sono a detta di molti tra le migliori repliche paf, se si cerca un suono vintage si può tranquillamente inserire questi nella lista di quelli da provare.
Le note "dolenti" sono sicuramente il peso (la mia non ha neanche i 9 buchi di alleggerimento, che sono però presenti sulle 2016 e, se ricordo bene, sulle 2015), l'elettronica (onestamente il volume mi è sembrato ok, i toni invece non hanno tantissime sfumature nel senso che con la manopola tra 4 e 7/8 le differenze ci sono ma sono quasi impercettibili, per cui forse una miglioria qui andrebbe fatta), ed il manico (sulle trad è quello cicciotto, c'è a chi piace e a chi no).
In conclusione ritengo che le trad non siano assolutamente di qualità inferiore, secondo me bisogna provare quante più chitarre possibile e farsi guidare dai sensi (tatto, vista e udito) e dal feeling che la chitarra trasmette, e lasciar perdere le "pippe" mentali della gente (anch'io le avevo, poi sono rinsavito) :)
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