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RISLANCIO DEL EKO,NUOVE CHITARRE 2014

di lucaeko12 [user #44471] - pubblicato il 04 gennaio 2016 ore 17:19

Faccio questo post per ringraziare MassimoVarini del suo lavoro che ha sancito il rilancio del EKO,quindi della industria strumentale italiana.

Lo faccio facendo una semplice ed intuitiva distinzione dei vari modelli di chitarre del CATALOGO 2014(che secondo me porta la casa produttrice italiana ad un livello MEDIO/ALTO,che,se dobbiamo proprio far i nomi, si accomuna a marche come Washburn,cort,epiphone,sigma....).

TENGO A DIRE CHE NON ELENCHERO' TUTTE LE CHITARRE DEL CATALOGO MA SOLO QUELLE PIU DIFFUSE E COMMERCIALIZZATE;CIOE' CHE TROVERETE “FACILMENTE” DAL VOSTRO NEGOZIANTE O IN RETE :)

 

allora cominciamo con una distinzione di fascia economica(bassa,medio,alta e intermedi):

ACUSTICHE(tutte con la supervisione di MassimoVarini)

ALTA----> EKO PROFUMUSA,fatta in italia,Top: Abete massello della Val Canale; Fasce e fondo: Palissandro massello. costo=circa 4.000€

ALTA---->EKO PIGINI edizione limitata,body 018 special(vedere fine post per spiegazione varie forme), top: Abete Rosso massello;Fondo e fasce: Palissandro,costo=circa 1.300€

 

MEDIO/ALTA----> EKO MIA+,fatte in oriente ma ideate dai più riconosciuti luitai ITALIANI in laboratori italiani,nella maggior parte dei modelli potete richiederla con cutaway ed equalizzatore fishman,si differenzia in:-------EKO MIA+ D Tavola: Cedro massello SCELTO;Fondo e fasce: Palissandro (tutte le chitarre MIA+ hanno stessi legni fasce e fondo),costo=circa 500/550€

-EKO MIA +018

-EKO MIA +PARLOR

-EKO MIA +NYLON

-EKO MIA + 018 12 CORDE

fare attenta distinzione tra eko mia(2009/2013) ed eko mia+(2014/->);infatti la + si porta ad un livello più alto,come per esempio i fondi e fasce in palissandro...tuttavia la specifiche dell eko mia(2009/2013) SONO TRASFERITE ALLA SERIE EVO:)

 

MEDIA---->[nuovaserie]EKO EVO, fatte in oriente ma ideate dai più riconosciuti luitai ITALIANI in laboratori italiani,nella maggior parte dei modelli potete richiederla con cutaway ed equalizzatore fishman,legni per tutta la seria (ad eccezione del EKO EVO BARITONA* con top abete MASSELO):top in cedro MASSELLO,fasce e fondo in mogano,costo=300/400

modelli: EKO EVO -D

-018

-GIPSY

-PARLOR

-mini

MEDIA---->[nuovaserie]EKO EGO,ego perche possegono specifiche di un particolare “ego”,personaggio musicale che sia stato un icona,una leggenda o una star,fatte in oriente ma ideate dai più riconosciuti luitai ITALIANI in laboratori italiani,modelli:N.B.(lechitarrenonsonoelettrificate)

-EKO EGO ICON, Top: Mogano massello selezionato a mano,Fondo: Sapele,body:018

-EKO EGO LEGEND,Top: Mogano massello selezionato a mano,Fondo: Sapele,body(forma cassa):parlour

-EKO EGO STAR,Top: Abete Sitka massello, selezionato a mano ,Fondo: Palissandro,body:Dreadnought(chitarra da cantautore,forma appunto che consente di avere suoni ricchi di armonici e frequenze medio/basse)

N.B.(lechitarrenonsonoelettrificate) e costo si aggira per tutte sui 300/400 euro

 

MEDIO/BASSA---->[nuovaserie]EKO DUO ed EKO TRI,fatte in oriente ma ideate dai più riconosciuti luitai ITALIANI in laboratori italiani,nella maggior parte dei modelli potete richiederla con cutaway ed equalizzatore fishman,legni:per la serie TRI top abete masselo,per fondi e fasce mogano; per la serie duo top,fasce e fondi tutti in mogano,modelli:

-EKO TRI D(le TRI hanno in tutte i modelli un prezzo di circa 250euro)

-EKO TRI 018

-EKO TRI MINI

-EKO DUO MINI

-EKO DUO 018(le DUO hanno in tutti i modelli un prezzo di circa 200euro)

-EKO DUO D

MEDIO BASSA----> EKO RANGER VR, che riprendono le caratteristiche delle eko anni 70,con top in abete rosso,fondo e fasce in mogano. da non confondere con le eko ranger da 90 euro,dovete stare attenti al VR dopo. Costo: 200/250 euro

BASSA---->infine la serie EKO NXT  fatte in oriente ma ideate dai più riconosciuti luitaii ITALIANI in laboratori italiani,nella maggior parte dei modelli potete richiederla con cutaway e equalizzatore fishman,realizzate con fondo,fasce e top in un interessante legno chiamato AGATIS di provenienza orientale. Sottoliniare che della serie EKO NXT sono presenti tutti i modelli presentati sopra es. gipsy,parlour,018,D.... costo=100/180 circ

 

*DIFFERENZA FORMA 018 E D.

LA 018 ha una forma accomunabile alla serie OM o 0018 dei marchi leader.

La D ha una forma accomunabile alla serie omonima dei marchi leader(martin)


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di mz2250 utente non più registrato
commento del 04/01/2016 ore 17:49:17
Sarò io un po snob , ma non spenderei mai 4000 euro per una eko acustica, nonostante suonerà benissimo.
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 04/01/2016 ore 19:57:34
Condivido,neanche io lo farei perché non ci vale tutti quei soldi,il 20% del prezzo sarà dovuto al fatto CHE E' STATA PRODOTTA IN ITALIA E MESSA IN COMMERCIO CON TASSE E BUROCRAZIA ITALIANA. Se l'avessi acquistata da un liutaio in nero avresti speso non più di 2000/3000,pero si sa che per prodotto ad costo importante equivale lo spolpamento del produttore.
Che dire la chitarra è di un altro pianeta musicalmente parlando e fa male pensare che non sarà facilmente requisibile.
Rispondi
di elgaldil [user #22921]
commento del 06/01/2016 ore 15:44:03
Mica per forza in nero
...con 2000/2500€ Ci si fa la stessa chitarra (o meglio) da molti ottimi liutai
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 04/01/2016 ore 18:09:5
Ne ho provate un paio di fascia media e medio/alta (evo e mia).. Non mi hanno convinto. Vanno bene solo se si intende usarle amplificate.
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 04/01/2016 ore 19:46:50
Non metterla in questi termini,ciò che dici può essere frainteso,il suono nelle serie medio e alte è di grande fattura,brillante ed "professionale",ovvero musicisti la usano in live e sala registrazione e il suono non si offuscare per nulla dalla base o orchestra che sia...l'eko ha deciso di produrre le evo e mia con uno shape,forma ristretta che(vero pecca di potenza senza amplificazione ma il suono che ne uscirà è sempre quello,è solo una questione di TIMBRO) vada incontro ai musicisti e band che oltre a divertirsi vogliono anche lavorare con lo strumento,come hai detto amplificata è uno spettacolo,si distinguono tutti gli armonici senza inceppare in melodie pastose,la cassa è la causa del suono poco potente e profondo da spenta,non avendo una cassa da martin d-45 o gibson j200 per capirci; altro discorso riguarda le corde utilizzate che di fabbrica metteranno delle 9/10-50circa e non rendono con cassa piccola,provale con delle corde 12-53 e vedrai se mancherà di potenza...insomma le evo e mia di base sono un affarone e se le si vuole al meglio basta spenderci una ventina di euro perche già ottime uscita dalla casa produttrice....se vuoi una chitarra che "renda" meglio senza amp devi mettere gli occhi sulla EKO EGO star fatta proprio per l'esigenze e i gusti di chi vuole una chitarra potente e con alto timbro da spenta.
Rispondi
di mz2250 utente non più registrato
commento del 04/01/2016 ore 20:10:14
ok ma parliamo della stessa cifra di martin santacruz e stiamo parlando di chitarde commerciali e non di litueria sicuramente più rivendivibili e con un valore intriseco diverso dalla eko, resto dell idea che suonerà anche bene ma è un investimento eccessivo per una eko sempre secondo me.
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 04/01/2016 ore 20:37:5
Bravo,come hai detto ci sono altre marche leader riconosciute e con alta reputazione dove investirei pure 2migliaia ad occhi chiusi,l'eko dovra pian piano costruirsi questa reputazione "mady in italy",efficente e all'altezza dei costi prima di invogliarci a credere in uno strumento di questo spessore,io tengo fiducia...il problema concreto è la burocrazia italiana,un muro impossibile da sovrastare,invece la Martin o Fender hanno la loro miniera d'oro che è la produzione brasiliana e sud americana in generale e gli consente di avere un rapporto qualità/ prezzo che tutti conosciamo :)
Rispondi
di mz2250 utente non più registrato
commento del 04/01/2016 ore 22:59:57
Va beh dai non è solo li il problema, è una scelta ci sono chitarre allo stesso livello se non più alto di liuteria che non hanno quel prezzo , ma fare la punta di diamante con un prezzo inaccessibile per la clientela del marchio rende più appetibili le altre di fascia più bassa, sono strategie di maeketing anche queste, che tralaltro si deve andare almeno in fascia media per avere qualcosa di suonabile, ma questi vale anche per molti altri marchi, non sono un maniaco del made in italy nel senso non sto molto a guardare la provenienza ma bensì il suono, tra un pedale boutique italiano o un pedale tedesco (nazione presa a caso) guardo quello che suona meglio, se è quello italiano ben venga . Comunque la eko ha sicuramente pensato bene in termini di mercato a prendere varini, che comunque ha molto tiro in termini di visibilità grazie ai suoi metodi, così da prendere sia i chitarristi alle prime armi con le fasce basse sia i chitarristi più avanzati che si affezionano alla figura del loro "insegnate virtuale" questo proprio perchè è bravo. Ma certe scelte sono un po azzardate come marchio di chitarre come importatore è comunque un colosso in italia eko.
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 05/01/2016 ore 03:24:02
Fidati che loro ci perdono e infatti stanno cercando di aumentaree il made in italy proprio per abbassate i costi.
Rispondi
di mz2250 utente non più registrato
commento del 05/01/2016 ore 12:43:45
ma non è così, loro sono in perdita da decenni e ora cercano di ritirar su la situazione come marchio , ahah comunque mi sa che lucaeko ci stai facendo un bell indaginone di mercato per conto di eko, perché se no non si spiega ne l articolo ne il tono nei commenti
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 05/01/2016 ore 14:31:38
Ma che cazzo dici? ...sta sulle palle chi cerca di smerdare o non sa bene il contesto, perciò cerco di chiarire tutto qua.Poi "indaginone" cosa? perchè ti spiego due cazzate che ci arrivi pure d'intuito e con qualche articolo mi consideri uno dell'eko...e per finire mi parli pure del tono,ma come stai messo? e quell'altro che sottoscrive...e risparmiatevi ulteriori commenti sul placare i toni perché se arrivate a queste conclusioni e non so che pensare.
Rispondi
di mz2250 utente non più registrato
commento del 05/01/2016 ore 14:32:59
si ma umorismo zero , stavamo scherzando faceva ridere come sembravi difendere un azienda tua tutto qua, hai fatto un post che sembra un catalogo boh...
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 05/01/2016 ore 14:38:12
Poi l'articolo si spiega eccome,ho visto i video di Massimo ma c'era un po di disordine quindi in mezz'ora ho fatto l'articolo,niente collaborazioni,solo riconoscenza.
P.s.quando parlavo di perdita MI RIFERIVO SOLO ALLA PROFUMOSA,che ne so di come sta messa l'eko in generale,so solo che se ne fanno una produzione maggiore ovviamente i prezzi calano,quindi non dico di informarti ma almeno stai concentrato prima di scrivere e blaterare.
Rispondi
di mz2250 utente non più registrato
commento del 05/01/2016 ore 14:46:01
ma si ma infatti non devi agitarti , io ho solo scherzato perché sembrava un indagine di mercato, sarebbe assurdo se lavorassi per eko... l'abbiamo capito che non è così, poi ovviamente uno è libero di scegliere cosa comprare e son contento che tu abbia trovato una marca a cui affezionarti e di cui fidarti , ma stai anche un po allo scherzo

p.s. per rispondere a qualcuno devi schiacciare rispondi sul loro comento perché sono un paio di commenti che rispondi sul tuo.
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 05/01/2016 ore 14:53:34
Ma chi si agita dai...si non l'avevo notato.
Rispondi
di mz2250 utente non più registrato
commento del 05/01/2016 ore 14:54:41
e bho tu , hai cominciato "cazzo dici.." "come stai messo" ecc ecc
Rispondi
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di mz2250 utente non più registrato
commento del 05/01/2016 ore 14:58:34
comunque visto che sei così esperto in eko ne approfitterei anche per chiederti com è l s350v
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 05/01/2016 ore 15:16:26
La vorrei troppoo per scazzarla ovunque senza temere se si rompi o graffi ahah,se si cambiano i pickup potrebbe pure suonicchiare,pensa che Varini ne ha una modificata e il suono è sorprendente tanto che se la portò al concerto per B.Antonacci....io ho invece ho messo gli occhi sulla eko aire lite costo circa 180 ma se si spende un centone in più per pezzimodifica e set up te ne esce un cannone.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 05/01/2016 ore 09:54:
Sottoscrivo tutto.
Rispondi
di elgaldil [user #22921]
commento del 06/01/2016 ore 15:47:51
Ma se sono tutte Made in china?!? (A parte quella follia da 4000€)
Il nome lo si ricostruisce con una linea di prodotti (Made in Italy o meno) non con il supertop di gamma (che costa come una j200 custom...scusate se è poco)
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 05/01/2016 ore 00:50:26
No, non dico che non siano strumenti "brillanti" o "professionali". Le Mia ed Evo da me provate erano chitarre economiche (cheap) a tutti gli effetti, vendute a un prezzo più elevato del loro valore. L'unico contesto in cui avrebbero avuto senso - secondo la mia valutazione - sarebbe stato l'utilizzo dal vivo, poichè dotate di un sistema di amplificazione davvero niente male, ma a livello acustico, suonate unplugged, e a livello di caratteristiche e cura al dettaglio mi sono sembrate davvero poco attraenti e "spente". E no, non faccio il paragone con Martin, Gibson e simili, il paragone è rispetto ad altri strumenti della stessa fascia (300-400 euro) o di fascia più bassa. Non escludo che quelli da me provati fossero modelli precedenti al 2014 (come riconoscerli? avevano anche loro la scritta in piccolo che citava Massimo Varini) ma l'impressione che ne ho avuto è stata tutt'altro che esaltante. Tra l'altro ho provato anche alcune chitarre classiche e acustiche (ma, ad onor del vero, non conosco nè l'anno di produzione nè la serie precisa) molto economiche (150-250 euro) che mi hanno letteralmente inorridito per la pessima messa appunto con cui erano presentate al pubblico ( vai al link e a quanto pare c'è altra gente ad aver fatto la mia stessa esperienza). A conti fatti, tutti gli strumenti da me provati risultavano essere in un certo senso competitivi solo ed esclusivamente grazie ai sistemi di amplificazione impiegati (sopra la media); a livello tecnico e liuteristico, oltre che acustico, non ho trovato nulla di superiore a strumenti di produzione orientale ben più economici, mentre, invece, rispetto ad altri strumenti nella fascia dei 400-450 euro le differenze si sentivano sotto le mani e alle orecchie, a sfavore delle Eko. Degli strumenti di fascia superiore e degli strumenti elettrici non posso parlare non avendone mai provati. Tengo a specificare che queste considerazioni sono soggettive, frutto totalmente opinabile della mia personale e limitata (tra i 3 e i 5 modelli Eko provati in tutto negli ultimi due anni) esperienza e, ovviamente, sono mediate dal mio gusto personale.

PS. Vi inviterei a non fare di tutta l'erba un fascio. Io ho acquistato ad un prezzo decisamente più accessibile di quello delle vostre top di gamma (elettriche) uno strumento (elettrico) costruito con cura e passione da un artigiano Italiano che emette regolare fattura. Non è corretto giustificare un prezzo alto sputando sulla concorrenza ed è ancor meno tollerabile quando a farlo è un colosso come Eko, screditando il piccolo artigianato!
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 05/01/2016 ore 03:19:12
Io non lavoro per eko,sono soltanto un loro fan...ma tu li hai visti i materiali e le nuove tecnologie inserite per le elettriche eko fire aire,il costo elevato è un dato di fatto dei materiali,abbellimenti fatti a mano e delle tasse che eko paga come azienda e no come privato e perrcio il tuo discorso non regge..

Comunque penso che qui si parli di GUSTO,perché di chitarre eko2014 ho visto ragazzi e miei coetani letteralmente impazzire ,soprattutto per quanto riguarda le medioalte come le evo,mia,ego; di gusto perche ci si ritrova ad avere un strumento nelle mani superiore alle altre marche concorrenti,quindi adesso dovrai dirci e fare i nomi di chitarre che suonandole reputi migliori allo stesso prezzo perche se no sono SOLTANTO CHIACCHERE...ho provato la ekoD fastlook quella che tu hai provato e li se non la setti in modo ottimo appunto con il fastlook rischi di rompere l'equilibrio dello strumento e non ci vuole una cippa a settarla con il fl,poi la eko mia 018 vecchio modello me la definisci la peggiore mai sentita,l'ho avuta fra le mani e rifinitura e suono erano impeccabile,sopra le aspettative ma non parlo a vanvera,maestri l hanno consigliata ai loro alunni ed è stata una delle loro chitarre piu vendute proprio perche allettava i clienti del campo e anche in questa c'è il fl quinfi ci sarebbe un altro discorso da fare...Non so se cio che dici lo fai solo perche ti sta sulle palle eko e la sburgiardi in questo modo,o magari non hai capito che il suono prodotto è piu orientato al fingerstyle(delle serie EVO e MIA) oppure quelle che hai provato erano settatte da incompetenti,perche mi parli di suoni inscatolati,poco sorprendenti e pessime rifiniture e mi sembra di sentir parlare di strumenti da me non provati,perche queste chitarre rapportate al qualità /prezzo possono solo essere apprezzate poi se si hanno gusti diversi cerchi altri modelli,e qua ti parla uno che ha per tanto tempo suonato tra le tante la washburn festival series e la serie attuale e anche molte ibanez tra le quali la rinomata Ibanez Jsa5 con la collaborazione di Joe Satriani(chiarra più country-rock) tutte ottime chitarre ma che mancavano di quella marcia in piu in termine di spessore armonico e professionalità che hanno le eko medioalte...Perciò adesso parlaci delle chitarre concorrenti allo stesso prezzo,senza provocazioni non fraintendere ma solo per giungete a concretezze,di cui parli cosicche la gente possa valutare da sé provando in negozio e con video in rete quale sia la migliore e se si tratti di gusti perche se no rimaniamo nella chiaccheria senza un fine pratico.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 05/01/2016 ore 09:47:30
Non ci perdo niente a nominarti i miei metri di paragone. Tu, piuttosto, impara un po' la gentilezza. Io non mi son permesso di dire (tra le righe) che "non capisci niente", non tollero che tu lo lasci intendere nei miei confronti!

Iniziamo. Per la fascia dei 500 euro di strumenti che reputo migliori della seppur buona Eko Mia +.

Seagull Entourage Rustic, modelli mini jumbo, folk e auditorium (lascio fuori la dreadnought perché non è paragonabile per dimensioni e spessore della cassa). Le chitarre che mi è capitato di provare sono tutte costruite con criterio (in Canada, tra l'altro), hanno una grande proiezione, una risposta in frequenze abbastanza completa e una suonabilità eccellente. La scala corta le rende comodissime sotto le dita e non mi è mai capitato di trovare un tasto tagliente, action alta o note morte. Uno strumento di altra classe. Nelle versioni con amplificazione quantum qi offre anche una discreta suonabilità dal vivo.

Epiphone Masterbilt EF-500. Interamente costruita in massello è una chitarra che si lascia amare, suonare e ascoltare in maniera molto piacevole. Il capotasto relativamente stretto non è il massimo per chi è abituato al finger style ma ci si abitua subito grazie a uno shape del manico molto confortevole. Il suono è bilanciato e dotato di buona proiezione. Il volume non è infinito, paragonabile alla Eko Mia +, ma la complessità sonora è superiore. Pur essendo progettata per il finger style è capace di soddisfare esigenze abbastanza variegate. Tra le tante può capitare una non settata nel migliore dei modi.

Guild GAD (modelli small body, non mi sovvengono i codici) costruite in massello in oriente con tutta la cura che ci si aspetta da un grande marchio. Comode da suonare offrono una complessità sonora niente male. Quelle in mogano con corpo davvero piccolo hanno il classico suono medioso e secco si bassi e altri delle chitarre di quello shape, i modelli con top in abete risultano canterini, dotati di ottimo volume e definizione delle singole note. Lo strumento che più ho amato, prezzo circa 600 euro, era una simile om con top in abete (massello) e fondo e fasce in palissandro (massello). Aveva tutte le caratteristiche sonore dei suoi legni, a differenza della Eko che, per quanto buona, non è così fortemente caratterizzata dalla proiezione, dagli estremi di banda enfatizzati e dalla profondità del suono tipici di un buon palissandro.

Ce ne sarebbero altre, mi fermo perché altrimenti la lista si allunga eccessivamente.

Nella fascia inferiore della vecchia Mia 018 trovo che un'ottima alternativa sia la the Loar LH200-LH250. Smallbody in stile Gibson l02. La complessità del suono acustico di questo strumentsuperiore di una fascia di prezzo superiore e il volume è sorprendente. Chiaramente il suono è sempre secco su bassi e alti e più medioso, boxy, ma boxy in senso positivo, come dovrebbe essere questo suono, non spento come sulla Eko.

Harley Benton CLA V28. L'ennesima cino-tedesca fatta acquistare ad un mio amico. Strumento davvero sorprendente per il suo prezzo. Canta, è ben settata e mostra delle chicche costruttive non da poco, come il classico "diamante" allo snodo della paletta. Si presenta bene, volume e suono simili alla Eko Mia 018+, suonabilità ridotta a causa dell'impostazione vintage di manico e tastiera che potrebbe risultare scomoda a qualcuno (tasti piccoli, manico non larghissimo...), ma è una precisa scelta costruttiva.

Parlando della Parlor il campo è più spinoso a causa della particolarità dello strumento, per cui tengo a precisare che qui si tratta proprio di gusto.

Ho trovato superiori a livello acustico le Seagull Entourage Rustic ed Excursion, Fender CLP-100, il modello Parlor vintage della Washburn (ora mi viene in mente anche la small body Washburn, da inserire assolutamente nella prima lista, ottimo strumento). A livello amplificato vince Eko a mani basse.

Sulla Dreadnought potrei nominare una sfilza di strumenti dai 150 ai 350 euro, mi limito a dire che mi riservo di provarne un'altra esemplare, visto che, a quanto dici, quella da me provata non era trattata con le cure dovute.

Mi esprimo invece sui modelli economici:

Tutte le Harley Benton da me provate e possedute le fanno scomparire. Stesso discorso per alcune Epiphone, in primis AJ-220, uno dei migliori strumenti della fascia economica.

PS. DIAMO A CESARE QUEL CHE È DI CESARE: le Eko serie Mia le ho sempre consigliate a chi mi chiedesse uno strumento da suonare esclusivamente amplificato, dal vivo. Per chi vuole farne quasi esclusivamente questo uso sono ottimi strumenti. Per chi intende farne un uso più acustico, invece, non ne vale assolutamente la pena, secondo me.
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 05/01/2016 ore 14:00:51
Ottimo lavoro,hai dimostrato che non erano solo chiacchiere e dato possibilità a gente nuova di farsi la propria idea e pensarla come me o te...per chi cerca un suono più corposo e potente senza amplificatore di questo catalogo c'è la EKO EGO STAR che consiglio di "annusare" e montare corde più spessa di quelle montate da eko,anche se la mia e la evo sono egualmente potenti la ego star leggermente di più.
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 05/01/2016 ore 14:08:37
P.S. CHI HA MAI DETTO CHE "NON CAPISCI NIENTE",non lasciare trapelare questo dal mio discorso" .Non so se cio che dici lo fai solo perché ti sta sulle palle eko e la sburgiardi in questo modo,o magari non hai capito che il suono prodotto è piu orientato al fingerstyle(delle serie EVO e MIA) oppure quelle che hai provato erano settatte da incompetenti" perché non mi sono mai permesso.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 05/01/2016 ore 14:39:24
Appunto! Hai detto che o sono in cattiva fede o nonconosco quel tipo di chitarre... E sta calmo.
Rispondi
di elgaldil [user #22921]
commento del 06/01/2016 ore 15:56:22
E gran parte dei modelli acustici ibanez e cort? Anche quelli due spanne sopra nella fascia medio-bassa!!!

Anche amplificate le EKO non le ho sentite far magie comunque. Anzi. A volte mi han dato problemi seri... Sulla fasci "alta" per esempio le da te citate Epi serie Masterbilt (grandi strumenti, ne ho due) montano i sistemi shadow. L'e-sonic 2 ad esempio garantisce un utilizzo live nettamente superiore ai sistemi che si trovano sulle Mia.
Sempre X il suono plugged...non dimentichiamo le yamaha!!!
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 06/01/2016 ore 16:05:32
Concordo, c'è un mondo oltre Eko. Ad oggi la fascia bassa, media e medio alta offre strumenti di tutto rispetto. Ci sono marchi capaci di offrire un rapporto qualità prezzo che la Eko si sogna... Prova una Crafter ad esempio: quelle di fascia media amplificate sono una favola e sono strumenti seri. Le Yamaha non le amo in quanto a suono e le ho sempre trovate dure, ma a livello di costruzione sono anche loro ottimi strumenti da studio.
Rispondi
di elgaldil [user #22921]
commento del 06/01/2016 ore 16:26:23
Le Crafter sono gran strumenti. Ho riscontrato un problemino su un unico modello (di fascia altra tra l'altro) in cui il piezo non era montato perfettamente, ma mediamente sono delle "bombe".
Neanche io sono mai stato un superfan di Yamaha, ma parlando di affidabilità e suono amplificato ...top ...beh le ultime AC3R AC3M sono pure molti belle
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 06/01/2016 ore 16:45:14
Verissimo. Poi in America quest'estate ho provato alcune Seagull della serie SWS che qui da noi è un bel po' rincarata purtroppo... Per 6-700$ hai uno strumento davvero di livello alto in termini assoluti. Ben progettate, costruite con criterio, ottimi materiali. La scala corta e la tastiera larga sono di una comodità unica e setup e finiture perfette. Il suono è anche fin troppo perfetto, forse poco personale, ma di grande qualità. Prima o poi la loro mini jumbo sarà mia. Con questa concorrenza non vedo come si possa affermare che una Eko Mia sia un "affare" per le 500 cucuzze che costa. Lo sarebbe, forse, per 350euro.
Rispondi
di elgaldil [user #22921]
commento del 06/01/2016 ore 17:51:02
Dovrebbero costare in media 150/200€ in meno a modello

Ps... Belle le Seagull, ma io non mi ci son mai trovato (solo questione di gusti però)
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 05/01/2016 ore 10:25:56
Un altro appunto. Tu dici spesso che "la devi settare", che può capitare cheesca lo strumento pieno di difetti... Eppure io lo trovò intollerabile. Lo trovò intollerabile perché, come da te citato, la Eko promette che gli strumenti di produzione orientale passano per le mani di italiani che le controllano e le settano. Questo è forse l'unico motivo per cui è giustificato il prezzo maggiorato rispetto a marchi stranieri che producono chitarre dello stesso livello a prezzi più competitivi (Walden, Crafter, visto che senza nomi non puoi stare). Ma, permettimi, se 3 dei 4 strumenti da me provati erano "da settare" questo plus va a farsi friggere, perché o il controllo è una trovata di marketing, di fatto inesistente, o è un controllo talmente blando da essere del tutto inutile. Ti faccio un esempio: quando acquisto da thomann son disposto a pagare un prezzo non sempre bassissimo perché so che il negozio è affidabile e mi setta sempre le chitarre in maniera più che decente... Se non lo facesse, col cavolo che sarei disposto a pagare un prezzo che non è poi il migliore sul mercato!
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 05/01/2016 ore 14:15:55
E lo vedi che devi stare più attento e non sparare bendato,io ho scritto che "fatte in oriente ma ideate dai più riconosciuti liutai ITALIANI in laboratori italiani" e NO che vengono dall'oriente e poi i liutai le settano prima di andare in negozio,poi parlavo di chitarre con il fastlock che settarla è una scemenza,perciò calmati e puoi pure cancellare pure il commento a riguardo.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 05/01/2016 ore 14:36:44
Su questo hai ragione, su questo.
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 05/01/2016 ore 14:46:48
Io invece non pretendo né torti né ragioni,ma solo di offrire al pubblico la possibilità di farsi un idea sugli strumenti dando le mie ,e di molti che le condividono,impressioni poi spetta ai musicisti provarle e usarle nella loro musica.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 05/01/2016 ore 15:27:25
Io mollo. Di torto o ragione io non ho parlato. Ho parlato di educazione, visto che hai preso in considerazione tutte le possibilità (voglia di diffamare, incompetenza, sfortuna...) ma non quella che le mie opinioni fossero genuine, diverse dalle tue semplicemente perché espresse da una persona che ha gusti, esperienze e standard qualitativi altri dai tuoi. Ma visto che la metti in questi termini (torto e ragione, ma per chi mi hai preso? Un bambino dell'asilo, che ha bisogno di ridurre una discussione a chi ha torto e chi ragione?) dopo esserti inutilmente scaldato, credo che una discussione civile non si possa portare avanti e non son disposto a prestarmi a questa pagliacciata. Chi leggerà valuterà da se. Con l'augurio che possa vivere la musica meno da fanboy e accettare più serenamente le opinioni e le critiche altrui, ciao.
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 05/01/2016 ore 15:55:44
ok ciao
Rispondi
di nawa utente non più registrato
commento del 05/01/2016 ore 12:34:15
Ma la Eko lo sa che non lavori per loro? :-) comunque nella fretta hai lasciato il tasto delle maiuscole bloccato e un refuso nel titolo che credo volesse dire "rilancio".

a vedere la paletta della profumosa non sembra fatta in italia e non sembra neanche fatta a mano, sembra la paletta di una eko da 150 euro... beati loro...
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 05/01/2016 ore 13:49:56
E che c'entra,non posso informare su cio che mi piace?
Si,doveva essere "rilancio" e la forma della paletta è quella per quasi tutte,come fai a vedere ciò non sembra fatta a mano ahah
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 05/01/2016 ore 01:31:0
PPS. Credo di aver individuato i modelli di fascia media/medio alta da me provati:

-Eko evo D
-Eko Mia 2013 018 (o comunque con forma simile)
-Eko Mia 2013 o evo Parlor
- Eko Mia+ 018

Quelle più economiche non le ricordo esattamente.

Inizoerò con la Mia+ 018. La migliore del gruppo.

Mi ha subito colpito la bellezza estetica del palissandro e la comodità del manico. Il suono amplificato con un amplificatore per acustica Fender era ottimo, sopra la media. Il suono acustico era inferiore a strumenti nella stessa fascia di prezzo, ma comunque godibile. Il prezzo era, se non vado errato, sui 500 euro.

Al secondo posto metterei la Parlor che, pur avendo caratteristiche tutto sommato accettabili, aveva i tasti poco lavorati sui bordi. Il suono era inscatolato, più brutto di quello di alcune Parlor più economiche che mi è capitato di provare. Non ricordo se il modello era amplificato, in ogni caso non l'ho provato su un amplificatore.

La Eko Mia 018 vecchio modello la ricordo bene perché mi ha molto deluso. Ero davvero eccitato dopo alcuni video di Massimo Varini e le aspettative (forse troppo alte) sono state deluse. Il suono amplificato era malleabile e utile, il suono acustico uno dei più brutto mai sentiti: proiezione zero, inscatolato, con acuti poco canterini e basso abbastanza afoni. Il manico, c'è da dire, era comodo. Per i quasi 400 euro a cui era proposta mi era sembrata uno strumento davvero poco competitivo, viste le qualità acustiche di altri strumenti nella medesima fascia di prezzo.

La D è stata in assoluto la peggiore del gruppo. Di proprietà di un mio amico. Il suono era poco definito, il volume elevato ma i bassi erano confusi e i cantini poco presenti. Non l'ho provata amplificata. L'action era altissima, l'intonazione precaria, i tasti mal rifiniti suo bordi.

Nelle chitarre economiche invece credo che i difetti principali fossero una tastiera pessimamente rifinita e un suono molto fangoso e povero. In alcuni casi l'intonazione era molto precaria e l'action eccessiva. Il tutto sembrerebbe esser giustificato dal prezzo molto basso (150-250 euro), ma per la stessa cifra è possibile acquistare strumenti ben più performanti.

Spero con tutto il cuore che la strada intrapresa dalla Eko negli ultimi anni mi porti a ricredermi. Per il momento questa è la mia esperienza.
Rispondi
di nawa utente non più registrato
commento del 05/01/2016 ore 09:03:04
Da chi vengono fatte quelle italiane? Dove?
Rispondi
di Sparklelight [user #41788]
commento del 05/01/2016 ore 10:47:24
Il nuovo stabilimento dovrebbe trovarsi a Montelupone (Macerata)
Se vai su google maps si può vedere ... probabile che le serie economiche siano di provenienza orientale, del resto anche sul sito ufficiale parlano di 100% made in italy solo per le serie master.
Rispondi
di superloco [user #24204]
commento del 05/01/2016 ore 13:08:56
provata solo la EKO NXT GIPSY... disastro...

vai al link
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 05/01/2016 ore 14:20:4
Consiglio di andare nell'account del signore e aprire il suo articolo"Eko NXT Gipsy ma che...." dove cerco di chiarire che ha avuto uno strumento rispettabile per 180 dato che si trattava della serie più bassa e il modello è uno dei più particolari
Rispondi
di superloco [user #24204]
commento del 08/01/2016 ore 10:05:27
niente affatto... mal progetttato e mal realizzato. Fortunatamentè è stato restituito e rimborsato.
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 08/01/2016 ore 18:45:01
Si fa piacere,sono elastastici con la clientela. L'hai cercata l'eko mia + gipsy in qualche video...facci sapere la tua visto che ne capisci di chitarre di questo tipo:)
Rispondi
di superloco [user #24204]
commento del 11/01/2016 ore 12:14:00
si ho visto i video del maestro Salvatore Russo ma riesco a dare un giudizio solo dopo averla provata personalmente. Se mi capita di provarla in qualche negozio .....
Rispondi
di paserot [user #21075]
commento del 05/01/2016 ore 15:09:02
da mezzo secolo ho comprato usato e adorato le mie Eko
e complice un po di nostalgia stavo giusto facendoci un pensierino sui nuovi modelli
ti ringrazio per avermi riportato con i piedi per terra
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 05/01/2016 ore 16:11:4
Non pensi di dare un occhiata in più prima di rinunciare solo per una chitarra di bassa fascia economica ovviamente non "brillante" ?
Ne tieni degli anni 70'?
Rispondi
di paserot [user #21075]
commento del 05/01/2016 ore 16:38:44
guarda che la mia riflessione non era indirizzata alla chitarra...
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 05/01/2016 ore 19:33:12
Un successo per la Eko sarebbe una Ranger 12-corde esattamente come quelle vecchie. Suono quasi nullo e perfetto per sbatterci un condensatore per registrare. E senza l'aver un pre-ampli incorporato!
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 05/01/2016 ore 20:57:22
Si hanno deciso di includerla nella fascia bassa e fa un po cacare,piu "orecchiabile" c'e la ranger VR 12 ma se si vuole una 12 seria e che si rispetti c'è la eko mia + 018 12...
A quale delle serie ranger ti riferisci?...queste sono fatte in agatis,ricordi quelle degli anni 70' che legni usavano per la cassa?
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 06/01/2016 ore 13:50:21
Ti confesso di non avere la più pallida idea di che legno erano!!! Fatto sta che era una chitarra piuttosto pesante, di legno molto spesso sulla tavola dove lo si vedeva e quindi Natural per la tavola. Il manico era da baseball e il tutto molto solido a differenza di quelle costose che incutono soggezione. La Ranger 12-corde era usata per enfatizzare una 6-corde in sala anni 60'- una specie di riverbero per accordi da strumming!
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 05/01/2016 ore 23:25:13
Ne realizzò una qualche annetto fa. Eko Ranger XII 50° anniversario... Ormai introvabile. Uno strumento davvero bello: riprendeva fedelmente il modello di riferimento (tranne che nel colore tendente all'arancio) e riportava la Ranger originale ai giorni nostri. Qualità più che buona, manico avvitato e una complessità sonora migliore rispetto all'originale. Il volume era leggermente più elevato, ma ancora buono per l'uso che suggerisci. Se ne trova ancora qualche rimanenza, a prezzi un po' troppo alti a causa del fatto che il modello è una "limite edition". Comunque concordo. Da possessore di una Eko Fiesta e una Eko 100 degli anni '70 credo che sarebbe una gran cosa se la Eko riprendesse i modelli storici mantenendone le peculiarità e il prezzo basso ma adeguando la qualità agli standard odierni...
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 05/01/2016 ore 23:28:05
vai al link con un gran pezzo in apertura :)
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 06/01/2016 ore 11:01:07
Lo cercata e 2 mano te la danno a 350,quindi penso che nuova costava sui 500,che dire come non innamorarsene...Potevano certo rifare i vecchi modelli(e l'hanno fatto) ma hanno deciso di indirizzarsi su questa rotta penso per far capire che c'è la mano di Massimo e l'affidabilità rispetto al prezzo è garantita in tutte quelle del catalogo,cioè che se pure un cliente acquista per esempio un NXT(fascia bassa) a 180 non si ritroverà una chitarra che dopo 3 mesi cade a pezzi,ma una che ti dura pure 30 anni e abbia un suono decente,stupenda per un ragazzo ai primi accordi; poi anche per dare un certo ordine nella vastita di modelli e serie introdotte chiarendo che per lo stesso modello può trovare la economica e la professionale.
Ti consiglio di vedere questo video al minuto 5:30 dove Varini spiega perchè i modelli vintage rifatti a deciso di non inserirli nel catalogo vai al link "
Io condivido la loro scelta poi sai che come sempre ci sarà chi critica,se avessero rifatto le vecchie ci sarebbero stati quelli "ma perché non pensate al futuro e a nuovi modelli..." e cosi via.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 06/01/2016 ore 14:43:15
Loro hanno preso una strada, io ne avrei preferita un'altra. Stanno lavorando bene ma certo è che perchè questa strada funzioni hanno bisogno di lavorare ancora molto, non solo sul marketing ma anche sulla qualità degli strumenti... Purtroppo io della serie bassa della Eko non riesco ad avere tutta questa stima, non le consiglierei mai, allo stesso prezzo oggi ci sono strumenti di gran lunga superiori, non siamo più negli anni '90. Se vogliono emergere ora dovranno davvero puntare sulla qualità a prezzi contenuti, sulla tecnologia e sullo sviluppo... Altrimenti non emergeranno mai. Al contrario, se avessero ripreso i loro progetti storici, magari affiancandoli alle serie "moderne",forse, si sarebbero già distinti come particolarità in un mondo di strumenti tutti uguali. Staremo a vedere...
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 06/01/2016 ore 03:54:36
Lucaeko...sei un amante del marchio?
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 06/01/2016 ore 10:20:31
Non direi,ne conosco pochissime degli anni d'oro 60/70'. Più che altro ammiro il lavoro degli ultimi anni nella ricerca e ideazione di nuovi strumenti,pensa che in estate faranno uscire una serie con chitarre fatte di legni particolari come quello hawaiano,non ricordo il nome però.
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 06/01/2016 ore 10:23:29
No....credevo...visto il nick.
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 06/01/2016 ore 11:09:11
lucaeko12 era riferito alla eko mia 12 fastlock ahah
vai al link
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 06/01/2016 ore 11:06:39
vai al link minuto 10:15 aleck guarda pure come nel nuovo catalogo dalla fascia medio/bassa in poi prima di andare in negozio vengono controllate ad una una per farti capire l'affidabilità del catalogo
Rispondi
di elgaldil [user #22921]
commento del 06/01/2016 ore 16:10:51
Boh
Al di là dell'articolo-elenco

Io ho pessime esperienze coi modelli EKO degli ultimi anni. Tanto marketing, ma poca "ciccia".
Non ho trovato convincente la serie Mia e neanche la Ego... Povere in acustico ed appena sufficienti plugged!
Una Mia + 018 che ho risettato ad un ragazzo tra l'altro aveva un manico scandalosamente ingestibile appena montata una muta di 12/54 (per assurdo tra l'altro suonava quasi meglio con le .10).

Ci sono marchi che agli stessi prezzi offrono strumenti molto più affidabili.... Da ibanez a Cort, Crafter, Seagull, Epiphone (molte sono state citate nei commenti qui sopra, nn mi ripeto). Non tutte sono chitarre che mi piacciono, ma più o meno tutte suonano meglio delle EKO ed hanno finiture migliori...
A questo proposito tra l'altro sulla nuova plus, per 500 e rotti €, potevano anche offrire una chitarra tutta in massello (come molte della concorrenza) non solo il top.
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 06/01/2016 ore 17:23:4
Invece sono totalmente contrario a cio che dici ,ho suonato sopratutto la miafastlock e un eko mia + d che ha un mio amicostretto con corde 12-53 ed è la migliore che abbia provato dal suono alla comodità nelle chitarre 400-700 euro,e anche nei materiali e nel loro assemblaggio,io ho quella fastlock2011,ma ho molti amici che ne posseggono e mai avuto problemi, come ho già scritto prima che le vendono le controllano ad una ad una...
L'ultima che provai fu Ibanez aw3000 che ci porto un ragazzo di bologna e fummo tutti d'accordo del suono scadente che emetteva blillante eh ma che lo definirei plastico,scordante e privo di armonia con i bassi.
Posta qualche chitarra a che reputi migliore nello stesso prezzo e vediamo,cosi la gente possa farsi un idea propria.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 06/01/2016 ore 17:28:33
Se le controllano una ad una (e rileggi i vecchi commenti, perché ieri mi mandasti male dicendo che questa cosa non esisteva) fanno un pessimo lavoro, perché, come ho scritto nei miei commenti di ieri e riconfermato dall'esperienza di superloco, ci sono strumenti insuonabili e con un fretwork da far pena...
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 06/01/2016 ore 17:42:46
Ancoraa madonna mia devi stare più attento...ti ho mandato pure questo mess"vai al ink minuto 10:15 aleck guarda pure come nel nuovo catalogo dalla fascia medio/bassa in poi prima di andare in negozio vengono controllate ad una una per farti capire l'affidabilità del catalogo"...li si parlava delle eko2009-13, QUELLE DEL 2014 DA UN PREZZO SOPRA I 250 LI CONTROLLANO AD UNA AD UNA
Rispondi
di elgaldil [user #22921]
commento del 06/01/2016 ore 19:14:10
Se il risultato è questo allora meglio i controlli "cinesi"
Rispondi
di elgaldil [user #22921]
commento del 06/01/2016 ore 17:48:19
Vedi la risp di aleck per quanto riguarda il controllo... I setup fanno mediamente pena e ci sono dettagli costruttivi su cui è meglio sorvolare (a me è capitato di vederli soprattutto sulla tastiera/tasti).

Aleck ha anche già fatto un esauriente elenco di alternative...
Oltre alle Epiphone Mastrbilt già da lui citate ( io ne ho due, la EF500RCC e la nuova AJ45ME e sono delle macchine da guerra) ci metto dentro un paio di cose da lui non inserite:
Fascia alta, medio/alta
Yamaha AC3R e AC3M (amplificate tra l'altro sono eccelse)
Ibanez serie Artwood (quelle che vuoi, suono acustico fantastico, buona amplificazione, finiture perfette)
Per non dire del top di gamma Sigma
Fascia media ed in giù
Ibanez Serie AEW ed AEG (per anni ho usato una AEG12 come spare guitar perché pur costando due lire era iper affidabile ...e non suonava manco male in PA)
In casa Cort c'è molto... A me le CJ son sempre piaciute, senza arrivare alla 10 che costicchia, già le CJ3 si difendono eccome (infatti sono molto diffuse a tutti i livelli).

P.s. Una brutta esperienza per carità può capitare...ma trovare una Artwood che suoni male è un'impresa.
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 06/01/2016 ore 18:11:19
E la tua parola contro la mia,ho la fastlock e provato tante di questo catalogo e non ho visto niente di sbagliato,di scorretto,ne nei tasti ne al ponte,meccaniche,osso e....tutte BEN FATTE ,infatti la mia non l'ho mai portata dal liutaio da quando ce l'ho,e tengo a dire che non sono un primo arrivato nell'ambiente
Grazie per l'inserimento dei modelli.
Rispondi
di elgaldil [user #22921]
commento del 06/01/2016 ore 19:16:27
Veramente è la tua parola contro quella di altri 3 solo in questo thread LoL

...comunque sei stato fortunato. La fastlock è stata una scelta così pessima che han fatto 2 passi indietro e si sono ricreduti (non senza ritirarne un bel numero dal mercato, 2 solo ad un mio amico).
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 07/01/2016 ore 04:25:42
Ahah ma che sta dicendo? Era la loro cosa miglio re,settavi la chitarra in 10 minut e avevi la possibilità metterla in diverse posizioni,l'unico loro errore è stato dare fiducia a musicisti che poi rompevano lo strumento girando il fastlock di tre giri invece che 1/4,2/4...per questo non ne fanno piu,mi ritengo fortunatissimo a possederne
una con fl.
Comunque è sempre la vostra parola contro la mia,siete un 3,non in mille,non si puo fare un bilanco,la gente puo solo constatare le diverse opinioni e impressioni, e decidere di acquistare vedendo l'ampia scelta di fasce economiche e anche chitarre non eko nei commenti...
Io provandone davvero tante eko di questo catalogo,mi sono fatto un idea molto positiva,chitarre dal suono originale,equilibrato ma allo stesso tempo brillante,chitarre che dalla evo ed ego in su puoi portare in studio e lavorare,risposta diretta,armonia tra le diverse frequenze,meccaniche che non ti fan mai perdere accordatura,manico uno dei piu comodi mai provati....,cose che non ho trovato in altri brand dai 400/600euro,solo nella cortnxd50 provata in negozio.
Cio che chiedo a chi legge e di essere curiosi e di andarle a provare o cercare video sul tubo per capire ciò che si sta perdendo,tutti qua.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 07/01/2016 ore 10:50:24
Per curiosità e completezza, paleseresti precisamente quali sono i tuoi metri di paragone nell'esprimere questi giudizi?
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 07/01/2016 ore 18:51:41
Semplice:
Per primo robustezza generale dello strumento, poi risposta a frequenze alte e basse e in parte iniziale e media ...della tastiera,qualita del suono in risposta ai vari stili(ritmica,fingerstyfing,slide...),dopo non puo mancare la ricerca del suono piu armonico cge lo strumento raggiungere che non la sua potenza ma cio che distingue un rumore da un armonico appunto...infine la presenza con base sopra ma li è un discorso di amplificazione dello strumento.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 07/01/2016 ore 19:07:39
Ok, questi sono parametri di valutazione, ma il tuo metro di paragone qual'è? In soldoni, come tu ci hai invitati a scendere nel particolare rendendo noti esattamente i modelli che abbiamo confrontato con le Eko, potresti fare lo stesso? Almeno abbiamo anche noi la possibilitá di capire rispetto a cosa basi la tua preferenza. Fa lo stesso lavoro di confronto che ho fatto io... Senza questo è aria fritta anche la tua, non solo la nostra.
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 07/01/2016 ore 21:33:39
Non credevo intendessi questo,comunque non sono un fissato del marchio,ci sono altre chitarre nella stessa fascia che apprezzo ma come se capito non quanto le eko dalle mediobasse in su e punterei sulle seagull,come anche tu hai condiviso,le takamine,cort e ovation,quelle che confronterei con la serie eko evo ed ego sono:takamine gd10 ,le cort serie nxd e luce e modelli di ovation,che scopri perche ne usava Lucio Battisti,come la serie celebrity .....poi eko mia + le confronterei con le seagull,cort detta in post precedente e takamine serie gn o gd che finiscano in ce e no in ns.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 07/01/2016 ore 23:41:22
Ok, ci piacciono tipologie diverse di chitarre. Spiegato perché abbiamo opinioni diametralmente opposte sulle Eko (e sulle concorrenti). Sorvolando sul fattore qualità e mettendo caso che io e gli altri amici siamo stati molto sfortunati e tu abbastanza fortunato sugli strumenti provati, possiamo chiudere così la faccenda, spero tutti con l'anima in pace :) Ora i riferimenti perché un eventuale lettore possa orientarsi li abbiamo dati tutti...Almeno chi legge potrà meglio riconoscersi nei gusti dell'uno o dell'altro.
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 08/01/2016 ore 18:47:46
Direi,abbiamo messo su un enciclopedia ahah.
Un bel post :)
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 06/01/2016 ore 16:53:39
Sono andato a vedere il catalogo: mancano del tutto quelle strane elettriche anni 60' che usavano i chitarristi da balera o night. Chissà, forse torna di moda quel look luccicante, i bottoni di comando e le follie di design del corpo! I miei primissimi accordi erano su una Ranger 6 e quelli elettrici successivi su una semi-cassa look Jazz. Il look delle elettriche Eko di oggi ricalca i soliti canoni... ma saranno vendibili,e con supporto, distribuzione e credibilità sul mercato italiano che quelle dall' estremo oriente.

Domande agli esperti: era la Eko a fabbricare le Vox? Recanati e dintorni è leggendaria per fabbricare chitarre - è tuttora così?
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 06/01/2016 ore 16:58:35
La semi hollow era probabilmente la mia bella Eko 100 vai al link e si, era la Eko a produrre le Vox... Leggendarie quelle a "goccia". Anche io sono nostalgico di quelle chitarre. Suonavano in un certo senso peggio della peggiore cinesata di oggi, ma erano strumenti bellissimi. Per non parlare deli strumenti di fascia più alta, di qualità decisamente elevata anche per gli standard odierni (la Eko di Kelino è un esempio perfetto).
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 06/01/2016 ore 17:15:47
Link: la mia è stata la più economica di quel modello e senza le decorazioni extra come quella del link! Interessante l'uso del Geloso. Mio padre me ne aveva passato uno da al massimo 5W inteso per hi-fi.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 06/01/2016 ore 17:31:01
Le decorazioni (adesivi e simbolo sulla paletta) sono aggiunte, e anche battipenna e pickup. Originariamente la chitarra non era amplificata e montava un battipenna in plastica effetto madreperla. Il Geloso ci è stato donato da un anziano audiofilo che doveva disfarsene, il bravo Carmine Gravina lo ha modificato per uso chitarristico. Ha un bel carattere :)
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 06/01/2016 ore 17:24:56
Farò un post sulle elettriche 2014 a breve...
Rispondi
di tittis [user #28285]
commento del 07/01/2016 ore 19:58:07
dico la mia:ok, siamo italiani ( anche Claes, in parte), la mia prima è stata una Eko Fiesta (lire 10.ooo). Ho visto la foto della Eko profumosa: chiè che la prenderebbe al posto di una Martin D qualcosa?...detto questo, anni fa ho provato una Eko Mia da spenta, 280 euri circa costava : aveva un bel suono potente. SE il buongiorno si vede dal mattino...
Rispondi
di lucaeko12 [user #44471]
commento del 07/01/2016 ore 20:41:11
Ma con questo prezzo solo qualche collezionista o "malato" del marchio,se avessi a disposizione quella cifra punterei diretto ad una martin d-45 di seconda mano ahah
Rispondi
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