Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Il "V" neck... lo sapevate?

di altan76 [user #44350] - pubblicato il 21 dicembre 2015 ore 00:22

Non sapevo che la sezione a "V" del manico fender che tanti amano, nacque per esigenze tecniche precise, oltre ovviamente a studi ergonomici, sperimentazioni ecc...

Ecco la spiegazione:
La sezione a "V" suggeriva e facilitava l'uso del pollice della mano sinistra nell' esecuzione delle note basse tanto care a chi, a quell' epoca, doveva accompagnarsi da solo.

Fonti storiche... Good Vibes! Altan76


Dello stesso autore
Sto sbagliando??? Help amici...
Mi serve una mano! Ci siete?
CONSIGLIO LOOPER USATO
LO SAPEVATE? POT FENDER 1968
Florentine o Venetian?
Squier STRAT MOD: mica tutte uguali le low entry!
tanta creatività, poca strumentazione...
YAMAHA APX-4 Acustica Elettrificata - prima serie
Loggati per commentare

di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 21/12/2015 ore 13:07:38
Il V della Strat d'epoca di Alberto (del '56 credo)... uno dei manici più comodi mai provati! Considerando quanto giovane fosse la chitarra elettrica all'epoca è incredibile pensare come già si fosse arrivati a certi livelli di ergonomia e come tutt'oggi sia raro ritrovare quella stessa "vecchia" comodità...
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 21/12/2015 ore 15:35:33
Sul libro di T. Wheeler "The Stratocaster Chronicles" p. 85 viene riportato invece il fatto che il design del V shape dei manici Fender fu all'inizio del tutto casuale. Pare che l'operaio addetto allo shape dei manici era assente per alcuni giorni e fu sostituito temporaneamente da un altro non molto esperto. Il risultato fu un profilo del tutto diverso da quello fino ad allora utilizzato. Piuttosto che gettare tutti i manici in attesa di essere assemblati e bloccare la produzione li installarono lo stesso e il risultato fu sorprendente. Un'altra motivazione (la Fender utilizzo' varie tipologie di V shape nei tardi anni '50 per almeno un paio di anni) potrebbe pero' essere stata che alcuni musicisti sponsorizzati dalla Fender suonavano con strumenti Epiphone, dotati appunto di una sorta di profilo a "V" .
Rispondi
Loggati per commentare

Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964