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Midi si o Midi no...

di Sykk [user #21196] - pubblicato il 13 dicembre 2015 ore 14:55

l'attività con il secondo gruppo si sta intensificando e sto pensando a un secondo setup in modo da lasciarne sempre uno nella sala prove del vecchio gruppo.

Sicuramente prenderò un ampli a più canali, e sto anche pensando di midizzare tutto (pressapoco la catena sarebbe M9 - ampli Midi - G-Major o simili) in modo da cambiare con un click gli effetti di pre, quelli di post e il canale dell'ampli.

Sono orientato verso il Marshall JVM o qualche Brunetti usata (se ne trovano a prezzi bassissimi), ma il dubbio non è questo, bensì quanto potrebbe essere problematico dover programmare un suono per ogni circostanza.

Tanto per fare un esempio, se ho un suono fatto da simulazione overdrive, canale crunch, chorus e delay, per averne uno uguale con un phaser, non posso attivare quest'ultimo con un click, ma devo creare un nuovo programma, ed ho l'impressione che il numero dei preset necessari durante un concerto aumenterebbe in modo esponenziale, con il rischio di fare una gran confusione.

Che ne pensate? Chi ha esperienza in merito?


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di coldshot [user #15902]
commento del 13/12/2015 ore 15:20:43
io ho usato il midi per un periodo, avevo la midibuddy che andava nel nova system e quest'ultimo nel line 6 m5, non c'è dubbio che se hai bisogno di parecchi preset è il modo migliore, poi venduta la midibuddy pilotavo l'm5 con il nove sempre via midi però avevo solo tre preset per banco, ora ho preso un loop a 2 switch ed ho lasciato il midi.
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di coprofilo [user #593]
commento del 13/12/2015 ore 15:42:1
Ti dovresti orientare su un sistema che gestisca program change e control change, in questo modo puoi cambiare preset col program change ed agire sui singoli effetti tipo pedale con il control change. O viceversa, è da un po' che non traffico col midi... Un po' quello che succede nei sistemi stile bradshaw, sicuramente il g major gestisce entrambi i segnali, la m9 non so. Mi viene in mente la rocktron midi mate come pedaliera economica che gestisce i due tipi di segnale, a grandi linee considera di avere 4 pulsanti per la gestione dei vari preset ed altri 4 per accendere/spegnere i singoli effetti o cambi canale. Se vuoi/puoi spendere di più si va su pedaliere tipo all access o midi raider che offrono più pulsanti quindi più controlli. È un approccio un po' più complesso rispetto al semplice cambio di preset ma è sicuramente più flessibile e comodo in situazioni live.
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di Sykk [user #21196]
commento del 14/12/2015 ore 07:50:52
mmmm, forse tengo buono il cambio midi solo per i due multieffetto e lascio il cambio canali dell'ampli alla sua pedaliera, potrebbe essere un buon compromesso, però mi piacerebbe comunque un ampli a 4 canali
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di coprofilo [user #593]
commento del 14/12/2015 ore 20:26:42
Eviterei la gestione mista, rischia di diventare una faccenda molto complicata. Il g major ha la possibilità di gestire 2 switch quindi varrebbe la pena sfruttarla... Ottimo il consiglio di dantrooper, è un sistema simile a quello che ti consigliavo io, preset più possibilità di gestire alcune funzioni in stile pedale singolo. Il "problema" è che gestire 2 multifx ed un ampli a 4 canali in maniera comoda e flessibile viene a costare parecchio in apparecchiature che non suonano e questo va contro i principi della gas!! Se posso dare il mio piccolo consiglio: non esagerare con la ricerca della flessibilità assoluta, una m9 prima di un ampli 4 canali con un multifx tipo g major mi sembra ai limiti dell' eccessivo; magari non suonerà così bene ma sei sicuro di non riuscire a fare tutto con testata e gmajor o simili? Serve davvero anche l'm9? In ogni caso suonerà bene, però che fatica...
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di Sykk [user #21196]
commento del 15/12/2015 ore 07:39:17
è perchè il gmajor lo userei solo per gli effetti post
ma overdrive, phaser, wah wah, fuzz... serve metterli prima
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di coprofilo [user #593]
commento del 15/12/2015 ore 13:16:59
Il routing corretto è il tuo, assolutamente; io negli anni ho semplificato molto il setup live ( al momento chitarra, cavo ed ampli a due canali ma ne uso uno, però uso il doppio master volume per i soli) e ne ho tratto gran beneficio, poi un setup scarno come il mio non va assolutamente bene per tutti, anzi ... Però se avessi necessità di ampliare la varietà dei suoni non farei un setup con 10000 opzioni, cercherei di ridurre il più possibile. Comunque visto che non è il mio setup l'oggetto del contendere ma il tuo aspetto di vedere/ sentire i tuoi sviluppi! R'n'R !!
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di dantrooper [user #24557]
commento del 14/12/2015 ore 13:03:41
io uso da anni marshall JVM410 e un gsystem per gli effetti e che mi comanda anche i controlli dell'ampli: poco ingrombro e massima resa; inoltre il system ha 5 loop di cui 3 attivabili anche a pedale (oltre che con il preset) in cui inserire qualsiasi pedale tu voglia che vada in pre.
per qualsiasi info chiedi pure, sono a tua disposizione.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 14/12/2015 ore 17:39:26
ah però, era una spesa che non avevo preventivato ma tutto sommato verrebbe un lavoro di un livello superiore... interessante anche la possibilità di remotare il rack dalla pedaliera di controllo, meno cavi che girano avanti e indietro.
Rispondi
di dantrooper [user #24557]
commento del 14/12/2015 ore 17:48:20
sì sì, meno cavi in giro, più ordine, meno tip tap e possibilità di gestire tutto con un click, sia con i preset che come se si utilizzassero singoli pedali (l'uno non esclude l'altro.)
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