Noi chitarristi siamo bestie davvero strane: corriamo dietro a strumenti economici, imitazioni di imitazioni, che sembrano offrire tanto ma offrono tutto con infima qualità e snobbiamo altri strumenti magari molto spartani, ma decisamente unici e di qualità.
Mi vengono in mente le Gibson Melody Maker, le SG 200, le Danelectro.
Strumenti sicuramente spartani ma che hanno davvero molto da dire e, soprattutto, mirano alla sostanza più che alla forma. Sono chitarre che non hanno rivali, che non hanno nessuno da inseguire e che non sono un "vorrei ma non posso". Non sono compromessi, sono solo il gradino inferiore della grande famiglia, ma sono strumenti dotati di grande personalità e perfettamente inseribili in molti contesti musicali. Sono strumenti che solo per la loro originalità ed unicità si pondono a una spanna dalle chitarre economiche che tentano di imitare, in maniera spesso mediocre, altri strumenti.