La musica è un linguaggio universale.
La musica è un linguaggio di pace, la musica è riscatto sociale, è una forma di ribellione oltre che di espressione. La musica, non solo la musica classica o rock o pop, ma la musica di ogni genere e ogni cultura dovrebbe essere (e già lo è, per chi ci crede) un patrimonio condiviso. Sono più che convinto che esisterebbe meno razzismo, meno diffidenza per l'altro, meno disprezzo per le culture diverse se ognuno avesse la possibilità di conoscere la musica, se in quante più prsone possibile si sviluppasse questa sensibilità. Io lo vivo sulla mia pelle: non sono certo un musicista ma la musica fa parte profondamente della mia vita e io, no, proprio non riesco ad odiare una cultura diversa perchè, se c'è una cosa che ho imparato viaggiando, fisicamente e virtualmnte, è che ovunque nel mondo c'è qualcuno che parla la mia stessa lingua. E se la musica fa paura a tutti i regimi, se la musica può unire sullo stesso palco un gruppo funky-rock Californiano e un gruppo blues-etnico tuareg del mali sahariano, la musica può tutto.
Se vi va, date un'occhiata a questo giochino. Sentitevi liberi di condividerlo, di partecipare... Fatelo vostro, fatene quello che volete, purchè, se condividete il mio propsito, lo facciate girare. Credo che potrebbe far bene a tutti.
Buona miusica.