di doando [user #220] - pubblicato il 23 dicembre 2005 ore 23:31
23 dicembre. Stavo suonando con degli amici in un locale, ubriaco come spesso in quel periodo. Ero uno straccio, anzi uno straccione ubriacone. Non riuscivo ad uscire da una situazione insostenibile, ero allo sbando, distrutto. E' vero: le donne possono mandarti all'inferno o al settimo cielo.
Suonare era diventato una cosa meccanica, senz'anima.
Poi l'ho vista, dopo molti anni. Io non sapevo più nulla di lei mentre lei sapeva tuttto di me.
Ci sono voluti altri mesi per rincontrarci di nuovo ma da allora é qui, accanto a me, che mi illumina. Che dire? Grazie di esistere!P.S.: é qui vicino a me che sta dormendo...pssssst!
23 dicembre. Stavo suonando con degli amici in un locale, ubriaco come spesso in quel periodo. Ero uno straccio, anzi uno straccione ubriacone. Non riuscivo ad uscire da una situazione insostenibile, ero allo sbando, distrutto. E' vero: le donne possono mandarti all'inferno o al settimo cielo.
Suonare era diventato una cosa meccanica, senz'anima.
Poi l'ho vista, dopo molti anni. Io non sapevo più nulla di lei mentre lei sapeva tuttto di me.
Ci sono voluti altri mesi per rincontrarci di nuovo ma da allora é qui, accanto a me, che mi illumina. Che dire? Grazie di esistere!
P.S.: é qui vicino a me che sta dormendo...pssssst!