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Novità NAMM... Ma io quella l'ho già vista!!

di aleck [user #22654] - pubblicato il 29 settembre 2015 ore 13:08

Ieri sfogliavo svogliatamente la vetrina delle novità del NAMM. Presto la mia attenzione è stata attirata da questa immagine: Novità NAMM... Ma io quella l'ho già vista!!Alla prima occhiata ho avuto un momento di smarrimento, quella finitura mi pareva proprio di conoscerla ma... Il marchio sulla paletta non era quello giusto!

E si ragazzi, i designer della big F devono aver dato una sbirciatina a chitarrebarbanera.it prima di svecchiare il catalogo: il nostro amato mehari a mamma Fender avrà rubato le forme... Ma in Fender si son presi la rivincita "copiando" la sua originalissima finitura roasted, e che nessuno si azzardi a dire il contrario!

L'aspetto di questa nuova serie fender è proprio molto, ma molto simile a quello che ormai è il marchio di fabbrica delle BlackBeard. Spazzolatura media, venature bruciacchiate e contrasti forti, guardate un po':

Novità NAMM... Ma io quella l'ho già vista!!Novità NAMM... Ma io quella l'ho già vista!!

 

Che dire, son soddisfazioni, un po' come quando ascoltando l'ultimo disco del nostro beniamino finiamo per riascoltare quel riff inventato tanti anni fa. Anche se il riconoscimento chiaramente non è ufficiale, vedere questo stile made in Merate sulle signorine californiane fa un certo effetto.

Chissà se in Fender avranno anche lo stomaco di riprodurre la finitura della mucca-caster! Novità NAMM... Ma io quella l'ho già vista!!


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di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 29/09/2015 ore 13:33:46
Per la precisione Fender aveva già fatto un esperimento di frassino con venature in risalto nel 2013, con le Rustic Ash, che avevano anche un battipenna in metallo: vai al link
Che poi Barbanera le facesse già da tempo anche allora, sia per le venature, sia per i battipenna (per di più incisi, fighissimi), è un'altra storia :D
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 29/09/2015 ore 13:39:32
Vero, ma se non vado errato le fender rustic ash non avevano le sbruciacchiature :) Correggimi se ricordo male :)
Rispondi
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 29/09/2015 ore 13:44:20
Esatto! Queste nuove sono il "tributo definitivo" al nostro!
Rispondi
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di bluesfever [user #461]
commento del 29/09/2015 ore 13:50:21
Cercando brevemente in rete qualcosa di simile in giro c'è, come ad esempio vai al link e vai al link, tra l'altro molto belle.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 29/09/2015 ore 13:56:51
Molto bella la strato al primo link :)
Rispondi
di mehari [user #25169]
commento del 29/09/2015 ore 17:11:37
a prescindere dal fatto che le due chitarre che hai linkato sono molto belle... però la prima è un frassino tinto... non credo sia bruciato.. e anche la seconda è più probabile che sia "cotto" in forno e non direttamente bruciato... ma ognuno cucina come gli pare :)
Rispondi
di bluesfever [user #461]
commento del 29/09/2015 ore 18:20:1
Se è per questo il procedimento usato dalla Fender per le chitarre in questione è ancora differente vai al link, niente a che vedere coi trattamenti termici.
Quindi siete arrivati a risultati simili con procedure completamente diverse!
EDIT: nel primo link il body della strato è descritto "Ash Roasted waxed finish", penso indichi un trattamento termico con finitura finale a cera.
Rispondi
di mehari [user #25169]
commento del 29/09/2015 ore 18:28:5
effettivamente trattare alla fiamma il legno è un'operazione delicata... spesso senti qualche rumore sinistro. Immagino che a livello industriale sia di difficile applicazione... e comunque antieconomico
Rispondi
di settechitarre [user #35134]
commento del 29/09/2015 ore 14:02:15
--

Accordo, anno 2005, Glen & Riccardo Fornasero:

vai al link

vai al link
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 29/09/2015 ore 14:19:53
Di queste decisamente non avevo memoria :) il concetto è simile...
Rispondi
di bluesfever [user #461]
commento del 29/09/2015 ore 15:11:09
Cavolo è vero! La chitarra è bellissima e ardita negli accostamenti!
Tra l'altro nell'articolo Glen dice che "La finitura brasata è tipica pure delle Bruno Traverso e anche di alcuni modelli Schecter, pertanto non è un'idea originale."
Rispondi
di mehari [user #25169]
commento del 29/09/2015 ore 16:57:48
Ah Ah.. attenzione... mica rivendico la paternità e l'originalità dell'accostamento fuoco/chitarra !
Ne ho solo fatto il mio marchio di fabbrica !
Mi fa un po' sorridere solo l'osservare le molteplici vie attraverso le quali i grandi marchi cercano di scostarsi un po' dalla loro tradizione, a volte inciampando un po'. Anche se alla fine viaggiano sempre sui medesìmi binari.
Ci sono vari precedenti, cero, tra l'altro se non ricordo male il sig. Ingallinera, siciliano se non sbagli, fece una strato anche lui bruciata, sempre in frassino... e forse anche Ballarin di Manne.
A prescindere dalla qualità finale del prodotto però vorrei solo far notare che, a parità di "trattamento", come al solito, le chitarre industriali anche se "tengono più il mercato" risultano sempre un po' più anonime dell'equivlente pensato-fatto-da-una-persona.... bruciate, spazzolate o pettinate che sianoalla fine benedico quelli che apprezzano più il come è stata fatta una cosa+risultato finale piuttosto che sul mero valore commerciale. Ma è nella natura dell'artigianato basarsi su questi aspetti.
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