Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Piccola polemica con il Custom Shop Gibson

di ricky rokes [user #3167] - pubblicato il 24 settembre 2015 ore 16:24

Perche' un leader mondiale come Gibson non impiega condensatori carta olio molto importanti per il vintage tone?Mi riferisco essenzialmente a modelli di punta ed in particolare alle blasonate e costose Historic Collection Vos ora definite True Historic o alle Collector Choice,pubblicizzate come esatte repliche dei gloriosi esemplari di fine anni'50.I condensatori utilizzati,infatti,sono al polipropilene "travestiti"da Bumble Bee prodotti dalla Wesco.Inoltre,le chitarre montano pick up's CUSTOMBUCKER paraffinati o i BURSTBUCKER non paraffinati ma che dal 2006 non utilizzano piu' avvolgimenti in plain enamail ma in poliestere(piu' economico);pertanto ambedue non corrispondono alle caratteristiche dei veri PAF.Visto il costo della "preziosa creatura",mi chiedo....perche'?.Sulla mia '59 VOS del 2007 poi ho dovuto sostituire oltre ai condensatori anche i pot poiche' quelli in uso erano del tipo lineare e non logaritmico e modificare il cablaggio per portarlo a specifiche 50s, con eccellenti risultati sonori.


Dello stesso autore
Les Paul: lancette indietro di 57 anni!
Loggati per commentare

di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 24/09/2015 ore 17:06:31
Bah, sui condensatori onestamente la cosa importante è il valore capacitivo ed io non credo che esista un solo essere umano al mondo in grado di percepire la differenza sonora tra polipropilene e carta-olio. Sui potenziometri poi da quanto ne so io sulle Custom Shop i lineari stanno al massimo ai toni, cosa normalissima se non addirittura giusta. Quindi ok arrabbiarsi se ti dicono che i caps sono bumblebee e invece sono altro ma per il resto mi sembra un non problema. Sui pu invece secondo specifiche ufficiali dal sito Gibson i Custombucker sono fatti con 42 plain enamel, forse paraffinati, ma la cosa non credo sia un male né indice di scarsa qualità...I Burstbucker invece non sono pu boutique ma credo suonino molto bene. Non per difendere Gibson e tieni presente che ho rifatto il wiring pure io alla mia Les Paul, ma parliamo di 35-40€ e sostanzialmente di sfumature non di miracoli,che per di più non è che migliorano o peggiorano il sound della chitarra, ne alterano solo un po' la risposta quando si interviene sulla corsa dei potenziometri.
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 24/09/2015 ore 17:22:15
"Sulla mia '59 VOS del 2007 poi ho dovuto sostituire oltre ai condensatori...."

Hai dovuto?
O hai voluto?

:--))
Rispondi
di ricky rokes [user #3167]
commento del 24/09/2015 ore 18:57:09
Semplicemente ho voluto.Per quel che riguarda i condensatori,prova a sostituire i falsi bumblebeen con delle ottime repliche LUXE e poi mi saprai dire,anche il liutaio che mi effettuato la sostituzione era scettico ma poi si è ricreduto,e cosi' e' avvenuto per le mie strat o la mia PRS,che suona sicuramente meglio con un condensatore al polipropilene.Per quel che riguarda i potenziometri l'orecchio umano non sente le variazioni di volume in modo lineare,,per cui sulle chitarre vanno montati potenziometri logaritmici.La mia piccola polemica poi si riduce a una domanda:la historic division è stata fondata nel 1993.In 22 anni a cadenza quasi annuale sono state effettuate sul Les Paul piccoli miglioramenti .Possibile che dobbiamo ancora aspettare la TRUE VINTAGE VOS BEST PLUS SUPER HISTORIC per poter avere a chissa' quale prezzo e fra quanto tempo una ESATTA REPLICA di una delle chitarre piu' desiderate della storia?Per me e' solo una questione di BUSINESS.Per quanto riguarda i Burstbacker anche questi sul sito Gibson risultavano fatti con filo plain enamail.
Rispondi
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 24/09/2015 ore 20:29:13
Lo so che l'orecchio vuole la scala logaritmica, ma non per i toni, poi pure io ho 4 logaritmici ma perché sulle Gibson USA c'erano montati di fabbrica e mi trovavo bene con quella configurazione, mentre inconcepibile erano quelli ai volumi, lineari, ma ancora peggio da 300K e quella era la cosa peggiore perché aveva un'influenza vera sul suono, al di là del fatto che abbassassi o alzassi il volume. È un filtro passa banda e le frequenze da far passare dipendono da Impedenza e capacità, l'intervento logaritmico o lineare interviene solo quando si ruota il potenziometro. Per il resto i test li ho fatti pure io e, oscilloscopio alla mano, la differenza la fa il valore capacitivo non il materiale costitutivo, siamo nel lo-fi...Poi per carità, massimo rispetto per le esperienze altrui, ma d'altronde siamo qui per scambiarci opinioni.
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 24/09/2015 ore 20:53:28
Per quanto riguarda i condensatori anche i luxe sono finti ne ho comprato uno anche io e l'ho montato sulla mia strato e se cerchi su accordo troverai il mio vecchio articolo.
Io l'ho comprato cosciente che era una replica solo estetica cmq dentro c'è un buon condensatore.
Non ricordo il nome cmq l'ho comprato da crazyparts.de a un SHG.
Rispondi
di ricky rokes [user #3167]
commento del 24/09/2015 ore 21:34:1
Credimi sulle strato non vanno bene i carta olio poiché scuriscono il suono,prova sempre da crazy part un ceramico"ORANGE"DIME CAP 0,05 che a mio avviso insieme agli originali montati sulle vintage reissue e custom shop varie danno i migliori risultati.Io li ho montati sulla mia SPACECASTER e su una NOCASTER Custom shop.
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 24/09/2015 ore 23:22:12
Grazie ma vado bene così.
Vai a leggere il mio articolo su accordo
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 25/09/2015 ore 09:04:55
E' business si e ci mancherebbe mica sono una onlus ehehehe son dei gran furboni a darci qualcosina in più ogni anno, ma fanno cose magnifiche.
Rispondi
di ricky rokes [user #3167]
commento del 25/09/2015 ore 13:16:26
Giusto!
Rispondi
di ricky rokes [user #3167]
commento del 24/09/2015 ore 21:21:43
Sono stato molto amico dle grande Robero Pistolesi che nonostante i 700 chilometri che ci dividevano incontravo un paio di volte l'anno.Con lui lunghe e appassionate conversazioni sul mondo della chitarra indimenticabili,Sui condensatori Roberto era intransgente:"devono essere di qualita'" diceva,",hanno un'importanza notevole sulla resa finale del suono" .La mia esperienza continua a dargi ragione.Sabato scorso insieme al mio amico che effettua i vari lavori sulle mie "bimbe" (scettico anche lui sull'importanza dei vari condensatori nel circuito della chitarra)abbiamo sperimentato sulla mia PRS 3 condensatori 0.033 diversi 1 vitamine q,.un k40y russo(ambedue carta olio)e un STK film foil;credimi le differenze erano udibilissime con icarta olio piu'caldi ma meno equilibrati e il film oil piu' definito e pulito.Sono perfettamente in sintonia con te per il discorso pot ,da evitare quelli da 300 sulle Gibson( tranne per chi fa un certo jazz),ma per quanto riguardo lineari o logaritmici, sulla mia 335 "vergine"ho degli originali pot lineari e la manopola dei toni interviene solo dal 5 in giu'.Comunque anche per i potenziometri montati da Gibson negli anni: 100k,300k,500k lineari o logaritmici,non ci vedi tanto business?Anche da parte mia massimo rispetto per le tue opinioni .
Rispondi
di luvi [user #3191]
commento del 27/09/2015 ore 17:51:4
Il circuito del controllo di tono passivo della chitarra è elementare ed è progettato in modo tale che il segnale che attraversa il condensatore e va al potenziometro del tono non rientri nel circuito, ma venga disperso verso terra...
Diversamente da quel che può accadere, chessò, in un amplificatore, il contributo di condensatori di tipologia diversa nella chitarra non lo si può semplicemente ascoltare!
Ecco perché unico parametro realmente influente resta la capacità del condensatore, perché essa determina la frequenza al di sopra della quale il segnale viene disperso verso terra e dunque il comportamento del controllo di tono stesso.
D'altra parte, una semplice analisi spettrale rivela distribuzione ed ampiezza delle armoniche assolutamente identica nel segnale in uscita sia che si impieghi un pregiato componente carta ed olio (uno vero, non truccato da tale...) sia che si utilizzi la tanto bistrattata lenticchia ceramica, beninteso a parità di valore misurato della capacità.
Evidentemente qualcosa sfugge alle misurazioni di precisione, qualcosa in grado di aggirare tanto le leggi della fisica quanto quelle dell'elettronica... mi duole dirlo ma, sempre con tutto il rispetto possibile per le opinioni diverse, quel qualcosa si chiama "suggestione" ed affiancata alle "aspettative" è in grado di fare veri e propri miracoli!
Nessuno di noi ne è immune, a parte naturalmente gli strumenti di misura, che proprio per questo vengono utilizzati per quantificare le grandezze fisiche in luogo delle percezioni sensoriali. :-)
Rispondi
di ricky rokes [user #3167]
commento del 27/09/2015 ore 18:05:46
Ok ,chiedero' lumi al mio psicologo!
Rispondi
di luvi [user #3191]
commento del 27/09/2015 ore 18:35:54
Meglio se più semplicemente chiedi ad un tecnico elettronico, in questo caso... :-)

Che lo vogliamo o meno, siamo tutti vittime delle nostre aspettative e suggestioni, a cominciare da me!! E' una caratteristica del nostro cervello, non una anomalia da curare, solo che non aiuta ad interpretare correttamente i fenomeni della realtà fisica, che per fortuna abbiamo trovato il modo di misurare in modo diverso, aggirando l'ostacolo sensoriale, altrimenti saremmo assai più indietro di quanto non siamo in tutti i campi...

Le mie percezioni sensoriali, per fare un esempio, non percepiscono la Terra come una superficie sferica, tantomeno mi fanno rendere conto del fatto che percorra la sua orbita ad oltre 100.000 km all'ora! Non per questo mi sento di dover tornare all'antica tesi che vuole la Terra piatta ed immobile con il Sole che le gira attorno, ti pare? Quei dati sono stati misurati e verificati... :-)
Rispondi
Loggati per commentare

di ricky rokes [user #3167]
commento del 28/09/2015 ore 07:57:08
Con il tecnico elettronico, abbiamo piu' volte, prima di scegliere il condensatore "giusto," fatto delle prove A B con uno switch senza guardarne la posizione . Anche lui prima scettico e' convenuto sulle (chiaramente piccole ma significative) differenze di pasta sonora tra i vari tipi di condensatori.Mi spiace contraddirti ma dopo anni di esperienza,suggestionato o no ,rimango assolutamente convinto delle mie idee al riguardo.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964