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Pareri sul Mesa Boogie Mark V

di matteolibra [user #35295] - pubblicato il 05 agosto 2015 ore 15:16

Ciao a tutti amici Accordiani,

è da un bel po' di tempo che non scrivo qui su questo fantastico sito finchè oggi mi son decido a chiedervi un parere personale.

Cambiando ottica sonora, provando e riprovando vari amplificatori e conoscendo nuovi stili chitarristici mi sono reso conto che il mio Fender Hot Rod Deville 212 non è adattissimo alle mie esigenze (anche se lo ritengo un buon ampli che lavora benissimo con vari boost, od e distorsori) ed ero propenso a venderlo e prendere un amplificatore di minor potenza per le piccole situazioni live e una testa cassa di alta qualità per i live ove possibile sfruttarla.

Per il primo pensavo ad un Fender Blues Junior (appunto fratello minore del deville, visto che fin ora mi son sempre trovato più o meno bene) oppure il Vox AC15 (di cui ne sono sempre stato innamorato).

Per l'altro ampli la scelta ricaderebbe sul Mesa Boogie Mark V.
Sappiamo benissimo quanto difficile sia questo ampli agli inizi da domare e capire ma posso ritenere a primo impatto, dopo aver provato per ore i primi due canali di essermene innamorato! Testato e paragonato la stessa sera al mio Fender lo trovo eccezionale, di un altro mondo. La mia domanda che sto per domandarvi riguarda  il terzo canale, quello più estremo. L'ho provato per poco tempo, con lo switch in "diodo"... sarà stato il settaggio, sarà stata la poca dimestichezza con il gioiellino, ma non m'è piaciuto per nulla al mondo: suono secchissimo e totalmente inascoltabile. Ripeto, sicuramente se avessi potuto giocarci con tutta la calma possibile sicuramente mi avrebbe soddisfatto magari. Per concludere: a livello Lead ricerco un suono liquido, high gain su stampo del suono che aveva Braido in "Fronte del palco '90-'91" (mi pare che lui usasse la SLO100 della Soldano). Questo terzo canale mi può soddisfare secondo voi (magari usando il "triodo")?

Come cassa secondo voi su cosa potrei optare? Pensavo alla sua Mesa oppure ad una Orange open back.

I miei chitarrai da cui mi ispiro: Stef Burns, Michael Landau, Braido, Scott Henderson ed Eric Johnson.

Ecco la mia strumentazione in catena:

Stratocaster/Gibson Les Paul Standard 2008 ---> Ernie Ball Volume Pedal Jr. ---> Boss BD-2 ---> Ibanez TS808 ---> Carl Martin Plexitone ---> Strymon Mobius ---> TC Electronic Nova Delay ---> Fender Hot Rod Deville 212


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di Sparklelight [user #41788]
commento del 05/08/2015 ore 16:04:10
Gioie e dolori :-)
I Mesa sono così, domarli per bene richiede tempo e pazienza, ho suonato abbastanza il Mark iV ed il Nomad 45, sicuro che i pedali od/dist non ti serviranno ... però ... non sono ampli facili da settare, passare da un Fender (piuttosto plug&play) ad un Mesa V è un passo pericoloso, alcuni anche dopo tempo hanno gettato la spugna e tornati indietro, altri non hanno più smesso di suonare Mesa :-D
Non approvo l'idea di avere ampli tanto distanti per le diverse situazioni, opterei per un'ampli "unico" che riesca a suonare bene anche a volumi inferiori al grande palco, sempre in casa Mesa trovi dei tuttofare.
Sulla cassa nessun dubbio : Mesa!
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 05/08/2015 ore 18:40:10
Sono un felicissimo possessore e assiduo utilizzatore di un mesa express 5:50.
Da diversi anni mi accompagna in tanti locali del sud italia.
In effetti all'inizio ci ho messo un po' a capirlo. Adesso non lo cambierei per nulla al mondo. Te lo consiglio vivamente.
(uso sia il suo canale distorto che le emulazioni della mia line 6 m13)
Rispondi
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di Zenzero [user #36862]
commento del 06/08/2015 ore 00:09:39
Kemper profiler.. e non torni più indietro!

Visto che devi spendere cosi tanto, io ti consiglio questo ampli (con finale).. è più facile da usare di quel che sembra, abbinata a una semplice pedaliera midi passa la paura! Te lo dice uno che ha avuto una plexi super lead, un Mark V combo (di cui avevo fatto una recensione qui su accordo) , vari Fender (di cui anche il blues junior) e un Marshall jmc 800 degli anni 80..
Tre anni che lo uso.. ti dico solo che ho venduto tutto il resto ;)
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 06/08/2015 ore 08:30:19
Il kemper mi incuriosisce da molto.
Non ho mai avuto modo di provarlo.
Tu in che modo lo usi? Cassa chitarra?
Rispondi
di Zenzero [user #36862]
commento del 06/08/2015 ore 08:56:50
Quando suono in giro e ho la possibilità di avere un ottimo impianto con service, mi porto solo la testatina e la metto in diretta e uso una spia come cassa. (Ma solo nel caso in cui l'impianto sia di ottima qualità, chiaro che con casse da 500 euro il kemper non renda..) , mentre per i locali una cassa con V30 va benissimo ;) e che suono!
Chiaro non avrai la botta di un 50/100 watt sparato a canna, ma ormai dove li sfrutti quegli ampli li?
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 06/08/2015 ore 09:21:21
Vorrei tanto provare questi aggeggi nuovi....kemper, axe fx, multiamp.
Sono sempre stato favorevole alle innovazioni.
Rispondi
di Foolonthehill utente non più registrato
commento del 06/08/2015 ore 00:22:1
Proprio stasera alle 20.15 il corriere espresso ha consegnato a casa mia una testata Mesa Boogie Mark V, che è andata a collocarsi sopra una cassa Mesa Boogie Recto 2x12 verticale.
Tra un paio d'anni ti faccio sapere cosa ne penso ... Per ora mi limito a dirti che il manuale in italiano è lungo 70 pagine. La cosa però non mi sorprende né mi spaventa; l'acquisto è stato preceduto da lunghe riflessioni e quindi sapevo a cosa andavo incontro.
Vorrà dire che quando sono meno motivato utilizzerò l'altro mio amplificatore (un Hiwatt Custom 20), che ha 5 manopole in totale e nessun manuale. Ed è molto meno pesante!

Marco
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 08/08/2015 ore 08:59:00
Tanta roba... Il MkV è la mia testata principale da circa 3 anni. La bestia non è facile da domare, ci vogliono tempo e pazienza, ma quando finalmente ci prendi mano, da grandi soddisfazioni.

Io ancora oggi non ho sfruttato appieno il potenziale di questo ampli, ma un paio di consigli mi sento di darteli: tieni giù i bassi, usa meno gain di quanto saresti tentato di fare. Personalmente, uso Fat 90W Normal per il pulito, mark I 45W Normal per il crunch e Mark IV 90W Bright per lead. I modi continuo a cambiarli ogni tanto, come le rec, ma direi che per queste preferisco di norma Diodes 1&2 e pentodes 3.
Cassa, se non fai metal, una 1x12 Mesa con C90 va alla grande. Io lo uso anche con una DV Mark 2x12 Open back, la preferisco alla Roadster 2x12 con V30 che avevo ma ho venduto.
Grande ampli, vai sul sicuro, ma preparati a smanettarci e non farti ingannare dalle prime impressioni.
Rispondi
di Foolonthehill utente non più registrato
commento del 08/08/2015 ore 18:09:27
L'ho utilizzata sì o no un paio di ore e già comincia a regalarmi soddisfazioni (beh, forse "regalare" non è il verbo giusto, visto quello che costa ...). Con il modo Tweed a 10 watts nella mia cameretta ho tirato fuori con la Stratocaster un pulito non pulito veramente esaltante! Promette bene. Anzi benissimo.
Anche se, sui suoni puliti, mi pare che l'Hiwatt abbia sempre qualcosa in più.

Marco
Rispondi
di fabiomusicman [user #22358]
commento del 17/03/2017 ore 11:10:13
Ciao a tutti...cercavo un ampli definitivo (come tanti di voi credo) ed avevo puntato il MARK V 90W. Volevo chiedervi se vi sono differenze sostanziali nelle versioni minori (35W o 5-25). So che ha tre canali mentre le altre versioni hanno due canali (ai quali si possono assegnare due canali ciascuno) ma a livello qualitativo è lo stesso? Ne vale la pena prendere una versione più piccola?
Principalmente ne farei un uso in studio, casa (appartamento) e qualche live sporadico (trovare serate sta diventando veramente un'odissea).
Grazie a tutti
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