di dinozzo [user #43597] - pubblicato il 12 settembre 2015 ore 11:18
La redazione: Il valore di People è la sua efficacia anche come luogo di chiarimento tra i diversi attori del settore. In questo caso un liutaio risponde ed espone il suo punto di vista a un cliente insoddisfatto. Ci auguriamo che questo botta-e-risposta produca un riavvicinamento tra le parti, con reciproca soddisfazione.
Ciao a tutti, mi permetto di informarvi in merito alla vicenda che mi è capitata nel commissionamento di una chitarra di liuteria tramite un artigiano di Torino. La costruzione della chitarra avrebbe dovuto partire nei primi mesi del 2012, in virtù degli accordi intercorsi e del primo versamento effettuato e terminare al massimo nei primi mesi del 2013 (reputato da me un tempo ragionevole di attesa). Questo considerando che il progetto iniziale era ben definito e che non ci sono stati cambiamenti da parte mia durante il tempo. Sono passati 3 anni e mezzo prima di riceverla, e solo perché ho insistito imponendogli una scadenza. Ogni volta c’era un problema/inconveniente diverso che non sto qui ad elencare perché ci sarebbe da scriverne un libro. La dovrò pure portare a controllare perché ci sono delle cose che non mi convincono e che non mi sarei aspettato da uno che si definisce “liutaio”… Sicuramente c’è stato un demerito mio nel lasciare la corda troppo lasca, avrei dovuto alterarmi, e non poco … errore mio. Ho sentito anche altre disavventure di musicisti, tra cui la sostituzione di un pickup che ha richiesto 6 mesi … non stento a crederci.