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Software o hardware?Il dilemma della registrazione

di alef [user #38053] - pubblicato il 30 aprile 2015 ore 14:26:10.
Ciao a tutti, sto effettuando delle registrazioni, ma sono indeciso su quale via seguire per il processamento e la presa del suono.
Cerco di analizzare vantaggi e svantaggi da un punto di vista strettamente personale.

La prima è quella di andare diretto su software tipo Logic Pro X usando simulatori di ampli e effettistica varia. 
PRO: rende il tutto estremamente flessibile e modificabile in futuro, potendo in pratica agire sul suono in ingresso
CONTRO: penalizza a mio avviso il risultato perché il "simulato" si sente. Non si sposa bene con effettistica esterna.

La seconda via è microfonare l'ampli registrando il suono finito.
PRO: si registra il proprio suono costruito passo dopo passo su tutta la catena, usando la strumentazione scelta in anni di ricerche
CONTRO: meno flessibilità sull'editing delle tracce

Presentato il dilemma voi quale preferite o siete soliti usare?

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Se vuoi avere una certa ...
di PS_Gio [user #28637]
commento del 30/04/2015 ore 14:42:07
Se vuoi avere una certa libertà di editing e poter usare il tuo suono puoi provare ad usare la tecnica del riamping.
Registri la chitarra dry, fai l'editing più massiccio, esci dalla scheda ed entri nell'ampli (ovviamente con il giusto adattatore di impedenza), poi microfoni l'ampli, premi play e registri.
Secondo me è la miglior soluzione!
Rispondi
Re: Se vuoi avere una certa ...
di dissident [user #3486]
commento del 02/05/2015 ore 12:49:49
Concordo, ormai è lo standard per i generi guitar-driven e non solo ed è il sistema che ti permette maggior flessibilità in fase di missaggio.
Rispondi
Re: Se vuoi avere una certa ...
di alef [user #38053]
commento del 03/05/2015 ore 17:56:09
Grazie per le risposte.
Che software e formati audio mi consigliate per registrare il segnale dry?

Tieni in considerazione che il progetto finale è stato registrato usando Logic Pro X.
Rispondi
Re: Se vuoi avere una certa ...
di PS_Gio [user #28637]
commento del 03/05/2015 ore 22:47:37
Secondo me Logic Pro X può andare benissimo, se sei pratico non vedo perché usarne uno in cui non lo sei ;)
Per il formato ti direi un 48kHz 24bit, per cercare di avere sia abbastanza dinamica che precisione nell'editing.
Rispondi
Re: Se vuoi avere una certa ...
di pg667 [user #40129]
commento del 04/05/2015 ore 08:56:46
non so che genere suoni e quanto ciò che stai suonando dipenda dagli effetti che usi, ma io quando ho registrato la demo con il mio gruppo mi sono ritrovato a dover provare il reamp e mi ci sono trovato malissimo.

per registrare mi ero preparato un suono distorto abbastanza soddisfacente e chiaro per sentire cosa stavo suonando mentre il segnale registrato era dry (ho usato il pod uxt che ha tra le impostazioni questa funzione), il fatto è che il mio modo di suonare era "adattato" al suono che sentivo, al momento di fare il reamp con un suono decisamente diverso il risultato non è stato affatto soddisfacente.

un solo esempio: in uno dei pezzi avevo bisogno che la chitarra andasse in feedback... ma senza avere l'ampli davanti è stato difficile ottenre un risultato quanto meno accettabile.

e poi l'attacco delle plettrate, la durata degli accordi lunghi, sono tutte cose che dipendono dal suono: se ad esempio usi un suono poco distorto per sentire cosa stai suonando ma in fase di reamp lo saturi di più potrebbero venir fuori tutti quei piccoli rumori della mano che si sposta sulla tastiera che non avevi sentito in esecuzione perchè avevi un suono che non le enfatizzava.

per quanto mi riguarda il reamp non fa per me, quando suono mi adatto molto allo strumento ad all'ampli a cui sono attaccato. inoltre non uso effetti, quel che sento è quello che poi viene registrato.

ti consiglio comunque di provare, almeno la curiosità te la levi e magari ti trovi meglio di me!
Rispondi
Concordo con PS, oppure, cosa ...
di Claudio80 [user #27043]
commento del 01/05/2015 ore 10:18:58
Concordo con PS, oppure, cosa che ti consiglierebbe la maggior parte delle persone, prova a fare diversi esperimenti e vedere se riesci a ottenere il suono che hai in mente. A me è capitato di registrare usando sia il mio ampli con pedalame al seguito, ma anche di utilizzare, seppure per brevissime parti, i suoni di Logic 9.
Buon lavoro, un saluto!
Rispondi
Cosa si registra?
di Claes [user #29011]
commento del 02/05/2015 ore 13:29:30
Io sono del parere di avere il pedalame a monte e usare il software per compressione / EQ / reverb & delay come ritocchi finali per il mix. Ma vi devo confessare di non aver provato effetti esterni da S/R o simulazioni interne tipo sound e ampli. Ben venga feedback accordiano su questo articolo!
Rispondi
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Allora, per registrare il suono ...
di Plettratore_Mannaro [user #16218]
commento del 03/05/2015 ore 14:01:21
Allora, per registrare il suono di un amplificatore per chitarra al meglio c'è bisogno di esperienza, una buona stanza trattata acusticamente o un isobox, buoni microfoni, buone aste, tempo ecc ecc.
Insomma, non è la strada più pratica se si è alle prime armi o se non si sa esattamente quello che si sta facendo.
Però si può iniziare relativamente con poca spesa ed è comunque un'esperienza che ogni chitarrista dovrebbe fare.
Poi dover per forza registrare il "suono finito" e sperare di poterlo usare poi in mix reali senza fare nulla è utopistico, ed anche stupido secondo me, ci sarà quasi sempre processamento in post-produzione da fare nell'ottica della produzione di un brano. Ma comunque alla fine usare effetti nel mondo reale o in fase di produzione è sempre una scelta di gusto.

I software di simulazione sono molto pratici, ti permettono di provare tanti suoni diversi, di allenare l'orecchio ai vari tipi di suono, ed anche di capire in un certo senso come funzionano le cose nel "mondo reale", avendo la possibilità di cambiare casse, posizioni microfoni e quan'altro, e sono ottimi per registrazioni veloci.
Senza considerare che con un minimo di esperienza si ottengono ottimi risultati sonori con pochi problemi.

Poi come ti hanno suggerito c'è la strada del reamping, registri la traccia pulita e poi la butti dentro amplificatori, software o quello che vuoi.

Morale della favola: prova tutto!
Ti suggerisco di comprarti un microfono economico, tipo un SM 57 e di provare entrambe le soluzioni, ci sono anche plugin di simulazione molto validi gratuiti tra l'altro, prova a cercare LePou plugins su google.
Rispondi
Re: Allora, per registrare il suono ...
di alef [user #38053]
commento del 03/05/2015 ore 17:53:52
Grazie della risposta. La mia intenzione non era tanto di avere un suono finito al momento della registrazione, ma piuttosto un suono più vicino possibile al mio, su cui ho lavorato e investito.

Ho già un SM57 e volevo sperimentare un pò la tecnica del reamping. Mi sembra unisca entrambi le cose. La possibilità di usare il mio suono e la flessibilità di poter effettuare modifiche in futuro.

Ho solo un dubbio: per registrare il suono dry va comunque bene un software tipo logic pro?
Rispondi
Re: Allora, per registrare il suono ...
di Plettratore_Mannaro [user #16218]
commento del 04/05/2015 ore 22:13:31
Allora la scelta del software per registrare, ovvero la DAW, è quasi puramente un fatto di gusto personale.
Se usi Mac è chiaro che la scelta più ovvia sia Logic, o Garage Band se non devi fare editing troppo complesso e non vuoi spendere soldi per la licenza di Logic, ma in linea di principio puoi usare il software che ti piace di più come interfaccia, come usabilità, ecc...
Non suonano diversi uno dall'altro, sono solo strumenti per registrare ed editare.
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