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come accordate la chitarra?

di mattarellox [user #2415] - pubblicato il 23 marzo 2015 ore 21:52
Durante l'ultima prova col mio gruppo ho avuto uno scambio di vedute con l'altro chitarrista. su come accordare la chitarra.
Io l'accordo sfruttando gli armonici con i bicordi in overdrive, lui con accordatore. Risultato? la mia è sempre accordata, la sua no.

Voi come fate?

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Il metodo con cui uno ...
di dissident [user #3486]
commento del 23/03/2015 ore 22:28:30
Il metodo con cui uno accorda la chitarra non ha alcuna correlazione con quanto la chitarra tenga l'accordatura.

Per rispondere alla tua domanda, non è che ci siano molte soluzioni pratiche che non siano un accordatore perché quando sei live hai bisogno di farlo in mute e in sala perdi molto meno tempo e hai meno bisogno di silenzio.
Rispondi
Re: Il metodo con cui uno ...
di mattarellox [user #2415]
commento del 23/03/2015 ore 22:31:38
sarà anche più rapido ma il risultato è approssimativo.
Rispondi
Re: Il metodo con cui uno ...
di mattarellox [user #2415]
commento del 23/03/2015 ore 22:33:14
e poi non parlavo di tenuta dell'accordatura
Rispondi
Re: Il metodo con cui uno ...
di dissident [user #3486]
commento del 23/03/2015 ore 23:05:59
Se dici "la mia è SEMPRE accordata la sua no" fa presupporre che anche la sua inizialmente lo sia.
Sul fatto che l'accordatore sia più approssimativo, è dimostrato scientificamente che l'orecchio umano è in grado di distinguere una differenza al massimo di 5 centesimi di tono mentre un buon accordatore arriva senza difficoltà a +/- 0.1 cent, quindi evidentemente il problema non sta nell'apparecchio ma in chi lo utilizza.
Detto questo, valgono le altre considerazioni che ho fatto sopra: live il tuo metodo è impraticabile e in sala tendenzialmente scomodo.
Ma nessuno ti obbliga ad usare un accordatore, comunque.
Rispondi
Re: Il metodo con cui uno ...
di mattarellox [user #2415]
commento del 23/03/2015 ore 23:22:44
Se dico SEMPRE vuol dire che ogni volta è lo stesso risultato.
Il problema dell'accordatore è che sente solo la frequenza fondamentale mentre l'overdrive amplifica anche le armoniche con frequenza maggiore e risulta più facile sentire le piccole differenze tra una corda e l'altra.
Rispondi
Re: Il metodo con cui uno ...
di dissident [user #3486]
commento del 24/03/2015 ore 00:06:13
Per quanto per te risulti più semplice sentire le piccole differenze fra una corda e l'altra (5 cent), non saranno mai piccole quanto quelle rilevabili da un accordatore (0.1 cent), è un dato di fatto, non un'opinione.

Ripeto, al limite il problema è di chi non sa usare l'accordatore.
Rispondi
Re: Il metodo con cui uno ...
di mattarellox [user #2415]
commento del 24/03/2015 ore 07:47:09
Il problema è di chi non sa accordare ad orecchio.
Rispondi
Re: Il metodo con cui uno ...
di integraldream [user #39799]
commento del 24/03/2015 ore 08:08:3
magari accordatore scadente o malfunzionante?
Cioè, fai una considerazione, se il mondo intero, o almeno il 99% accorda con accordatore, un motivo i sarà?
Poi bo, potrebbe essere che tu hai la fortuna di sentire frequenze che noi umani non sentiamo, che dire, che cul, beato te! Anch'io voglio
Rispondi
Re: Il metodo con cui uno ...
di dissident [user #3486]
commento del 24/03/2015 ore 09:25:22
O di chi è convinto di avere l'orecchio più preciso di un accordatore decente lol
Rispondi
Re: Il metodo con cui uno ...
di mattarellox [user #2415]
commento del 24/03/2015 ore 10:03:35
L'orecchio umano E' più preciso di un qualsiasi accordatore
Rispondi
Re: Il metodo con cui uno ...
di vicky utente non più registrato
commento del 24/03/2015 ore 10:32:01
infatti, la terra è piatta e il sole gli gira intorno....
Rispondi
Re: Il metodo con cui uno ...
di pastrana [user #34418]
commento del 24/03/2015 ore 10:42:49
Il tuo metodo è il più giusto, garantisce una migliore approssimazione (che comunque ci sarà sempre: ad esempio sulle Les la corda di sol è sempre leggermente crescente suonata sul secondo tasto, poi via via il pitch va normalizzandosi e al 12o tasto avremo comunque uno strumento perfettamente intonato; quindi, o si accorda la corda di sol leggermente calante, oppure si avrà al secondo tasto un 'la' sempre leggermente crescente). Se poi accordi con un po' di distorsione è ancora meglio, perchè si sentono meglio le armoniche.

Personalmente, ammetto che da quanto ci sono gli accordatori elettronici (che uso e abuso..) raramente accordo ad orecchio: l'accordatore elettronico è sicuramente più pratico e veloce, anche se un po' meno preciso.
Rispondi
io giro le chiavette a ...
di tigerwalk [user #26344]
commento del 23/03/2015 ore 23:02:18
io giro le chiavette a caso e sono seeeeempre accordato!
Rispondi
Re: io giro le chiavette a ...
di herrdoctor [user #18849]
commento del 24/03/2015 ore 09:16:0
:D
Rispondi
Re: io giro le chiavette a ...
di mattarellox [user #2415]
commento del 24/03/2015 ore 10:04:00
;-))
Rispondi
Re: io giro le chiavette a ...
di peppef [user #39447]
commento del 24/03/2015 ore 18:14:5
You win!!!
Rispondi
Accordatori
di fa [user #4259]
commento del 24/03/2015 ore 07:40:48
Personalmente uso un accordatore korg prima del soundcheck, poi dal vivo uso il polytune in pedaliera. L'accordatore korg al mio orecchio è più preciso, il polytune è più rapido tra un pezzo e l'altro. E cambio le corde circa una volta al mese per avere accordatura e intonazione più stabili. Ciao Fab
Rispondi
Sentire, live, un tizio che ...
di Ale77 [user #25900]
commento del 24/03/2015 ore 08:50:52
Sentire, live, un tizio che accorda la chitarra con i volumi di palco e' quanto di piu' fastidioso ci sia. Sul palco ci vuole per forza un pedale accordatore. E in saletta pure.
Rispondi
intonazione
di antales [user #4163]
commento del 24/03/2015 ore 10:00:58
Non è che il tuo socio ha problemi di intonazione e non di accordatura?
Rispondi
Re: intonazione
di mattarellox [user #2415]
commento del 24/03/2015 ore 10:18:41
succede anche a me che quando ho provato ad accordare con l'accordatore poi ho sempre dovuto ritoccare.
Rispondi
Re: intonazione
di antales [user #4163]
commento del 24/03/2015 ore 10:42:34
E succedeva anche a me su alcune chitarre con il floyd e dovevo fare la stessa cosa. Quindi il problema è che la chitarra non ha la corretta intonazione; lui accorda con l'accordatore e le corde a vuoto sono perfette, appena comincia a fare accordi o power chords cominciano le dissonanze soprattutto in distorsione.
Io darei un'aggiustata all'intonazione cercando di trovare il miglior compromesso; infatti la perfezione non è raggiungibile ma si può arrivare ad un punto dove certe sfumature riesci a correggerle semplicemente con la pressione delle dita.
Ciao
Rispondi
Re: intonazione
di mattarellox [user #2415]
commento del 24/03/2015 ore 10:57:15
Volevo dire che anche sulle mie chitarre, con floyd o senza, che sono intonate abbastanza bene, quando provo ad accordarle con l'aggeggio le devo sempre ritoccare.
Io faccio sta prova: accordo la corda del la e del re con l'aggeggio, metto un overdrive un po spinto e sento che comunque ci sono dei battimenti.
L'accordatore digitale regola le corde in modo separato, una alla volta.
Utilizzando il bicorde si regola invece una corda rispetto all'altra.
Non so se mi sono spiegato ;-)
Rispondi
Re: intonazione
di pg667 [user #40129]
commento del 24/03/2015 ore 16:18:43
scusa, una domanda. ma "l'aggeggio" è sempre lo stesso? cioè, il problema ti si pone con il solito accordatore o con qualsiasi tipo di accordatore?

non è che sia tu che il tuo amico avete qualche problema alle chitarre o qualche "difficoltà" con l'accordatore?

io avevo un amico che sia con che senza accordatore in sala non riusciva mai ad avere lo strumento a posto: un pò era colpa sua ma principalmente era colpa dello strumento e forse anche della sensibilità dell'accordatore.

tra i vari strumenti che ho c'è un'Ibanez Micro che non è possibile accordare in maniera ottimale, c'è sempre qualcosa che non va sia con l'accordatore che ad orecchio: quasto a causa del capotasto troppo alto, della scala 3/4 (più il diapason è corto e più una piccola imperfezione si aplifica), del fatto che non ho mai rifatto le ottave, ma la uso in pausa pranzo a lavoro per fare esercizio e mi sta bene così, però il modo di renderla almeno passabile tramite gli accorgimenti che in molti hanno già detto (trovare una via di mezzo tra corde a vuoto e premute) ce l'ho ma solo perchè conosco bene lo strumento...
Rispondi
Re: intonazione
di integraldream [user #39799]
commento del 24/03/2015 ore 10:58:3
...o può essere che abbia tasti jumbo quindi, corde a vuoto perfette, poi magari suona e preme come un fabbro e va fuori di un bel po'
Rispondi
Re: intonazione
di antales [user #4163]
commento del 24/03/2015 ore 11:54:
Infatti.
Comunque il problema non è l'accordatore.
Se ritocchi l'accordatura per sistemare i battimenti che si percepiscono a distorsione inserita suonando bicordi, suonando accordi e corde a vuoto senza distorsione la chitarra è ancora accordata?
Rispondi
Re: intonazione
di mattarellox [user #2415]
commento del 24/03/2015 ore 13:20:38
Dopo i ritocchi è perfettamente accordata dappertutto.
I bicordi li eseguo sul quinto tasto.
Rispondi
Re: intonazione
di antales [user #4163]
commento del 24/03/2015 ore 14:25:40
Perdonami ma non è materialmente/fisicamente possibile, per i motivi che ha ben illustrato Oliver nel suo intervento appena più in basso, ovvero per il fatto che la chitrra è uno strumento per sua natura imperfetto.

Comunque l'importante è che ti trovi bene tu con il tuo metodo (che non è del tutto errato intendiamoci).

Tuttavia continuo a sostenere che il tuo compagno di chitarra dovrebbe dare una controllata all'intonazione in maniera da ritrovarsi nella tua stessa situazione, ovvero con una chitarra che una volta accordata abbia la necessità solo di ritocchi minimi in modo da sistemare/eliminare i battimenti e non essere palesemente scordata nel momento in cui torna a fare gli accordi o controlla con l'accordatore.
Diversamente la chitarra ha qualcosa che non va.

Rispondi
Pur essendo d'accordo sulla utilità ...
di Ivan56 [user #36558]
commento del 24/03/2015 ore 10:36:54
Pur essendo d'accordo sulla utilità e comodità di un accordatore sul palco e non avendo niente in contrario rispetto a chi lo usa anche in bagno, penso che i piccoli errori dell'accordatura ad "orecchio" diano più umanità al suono (in cubase c'è la funzione "humanizer" che introduce piccoli errori di tuning e di timing), chiaramente fatta da un "buon orecchio". D'altra parte l'accordatore elettronico non c'è sempre stato, è relativamente recente, eppure si accordava lo stesso, anzi si accorda ancora adesso senza di esso. :-)))
Ciao
Rispondi
Re: Pur essendo d'accordo sulla utilità ...
di mattarellox [user #2415]
commento del 24/03/2015 ore 10:48:04
Infatti è noto che Hendrix prima di dare fuoco alle sue chitarre le accordava con l'accordatore ;-)

Comunque può essere utile in tante occasioni ma non da risultati soddisfacenti.
Rispondi
DISCUSSIONE SURREALE....
di binip [user #19289]
commento del 24/03/2015 ore 11:05:07
Rispondi
Re: DISCUSSIONE SURREALE....
di mattarellox [user #2415]
commento del 24/03/2015 ore 11:15:34
basta non partecipare ;-)
Rispondi
Re: DISCUSSIONE SURREALE....
di KJ Midway [user #10754]
commento del 24/03/2015 ore 11:50:50
Mi intrometto...

Parto dall'assioma che la chitarra è di per se un strumento imperfetto, risulta praticamente impossibile avere un tuning perfetto in ogni posizione o porzione di manico, solitamente si parte dal presupposto di avere uno strumento regolato bene come ottave e che non presenti problemi di realizzazione/strutturali.

Con la regolazione delle ottave non vuol dire che tutti i tasti tra il 0 ed il 12 saranno intonati, ma solo che in posizione 0 e al 12° lo strumento sarà intonato, il resto dipende da strumento a strumento a meno che tu non ne abbia uno con i fret compensati.

Immagino che questo tu lo sappia già...

Per l'accordatura di uno strumento è necessario che si sappia accordare ad orecchio, altrimenti meglio passare alle tastiere, ma nel contesto di una band è essenziale usare un accordatore anzi ti dirò di più sarebbe meglio che tutti utilizzassero lo stesso modello di accordatore.

Due parole sul tuo metodo che se hai condiviso è giusto che ti dica la mia, premesso che ognuno accorda come vuole (c'è chi fa un accordo e con la mano destra gira le chiavette), l'accordare la chitarra in ovedrive o distorto è secondo me uno degli errori più comuni che si fanno forse perchè è più facile tenere gli armonici, che sono per i principianti il metodo più facile per capire se due corde sono intonate, mi ripeterò ma se la chitarra è settata bene e tiene l'accordatura un buon tuner è la soluzione a tutto.

Poi non c'è cosa più odiosa che sentire tra un pezzo e l'altro il chitarrista di una band che accorda a volumi da palco e con la chitarra distorta, mi fa tanto festa delle superiori.

Ciao
Ale
Rispondi
Re: DISCUSSIONE SURREALE....
di mattarellox [user #2415]
commento del 24/03/2015 ore 12:39:37
Se la chitarra necessita di essere accordata tra un pezzo e l'altro forse ha qualche problema di troppo.
Non vedo perchè utilizzare gli armonici lo consideri da principianti.
Io, con questo metodo, accordo con overdrive ma quando passo al pulito comunque rimane perfettamente accordata.
Rispondi
Re: DISCUSSIONE SURREALE....
di KJ Midway [user #10754]
commento del 24/03/2015 ore 13:04:59
1. è ovvio che se la chitarra deve essere accordata tra un pezzo e l'altro è ovvio che c'è qualcosa che non va.
2. non ho detto che considero l'utilizzo delle ottave un metodo da principianti ma, mi autocito: "gli armonici sono per i principianti il metodo più facile per capire se due corde sono intonate". E' ben diverso.

Quello che dico io e non solo (se leggi Oliver) è che la chitarra di per sè è imperfetta l'orecchio è si importantissimo, ma un buon accordatore è essenziale e sufficiente.

Tutto qui.

Ciao
Ale
Rispondi
Dunque: ci vuole un po' ...
di Oliver [user #910]
commento del 24/03/2015 ore 12:30:39
Dunque: ci vuole un po' di esperienza.
Prima di tutto bisogna tenere presente che la chitarra è uno strumento decisamente imperfetto, mentre l'accordatore è sostanzialmente perfetto (molto più dell'orecchio umano).
Quindi, quando si accorda utilizzando l'accordatore, le corde suonate a vuoto SONO accordate, punto.
Il problema è che non appena si preme qualche corda, l'imprecisione di intonazione dello strumento (QUALSIASI strumento - o quasi, vedi più sotto) e la pressione della mano del chitarrista, magari aggravata dalla presenza di tasti di dimensioni generose, determina una scordatura crescente.
Oltretutto la scordaura non è proporzionale su tutte le corde, perchè l'elasticità dipende dal diametro e dalla struttura, quindi il risultato è, sempre e comunque, relativamente inesatto. Anche se le ottave sono regolate alla perfezione. E' uno dei motivi per i quali non vorrei avere un sistema di accordatura automatica su una delle mie chitarre.
Si deve quindi trovare un compromesso, sapendo a priori che la chitarra non sarà mai perfetta su tutta la tastiera. Se si usa principalmente una precisa porzione di manico, si accorda (meglio se con l'accordatore) proprio in quella zona, non a corde vuote.
Ogni chitarrista poi impara a conoscere i piccoli nei della propria chitarra e sa che, ad esempio, tende ad essere imprecisa sulla corda di sol (tipico delle Gibson) e la compensa sfasando l'accordatura segnata dall'accordatore quel tanto che basta.
Una volta accordato, conviene verificare l'armonia tra le diverse corde eseguendo semplici accordi.
In particolare, un re maggiore in prima posizione è utilissimo per evidenziare eventuali dissonanze.

A orecchio, in distorsione o con l'accordatore (compensato come sopra), va comunque bene. Dal vivo però l'accordatore, rigorosamente in MUTE, è d'obbligo. In primo luogo non c'è niente di peggio che sentire accordare uno strumento sul palco, a meno che non s tratti di un'orchestra o... di una star, che può fare ciò che vuole: in qualsiasi altra situazione si fa la figura dei dilettanti. Meglio avere la chitarra LEGGERMENTE scordata, secondo me.

Tornando all' "imprecisione dello strumento", si tratta proprio di una questione fisica: è impossibile che corde di diverso diametro abbiano diapason e nodi nella stessa posizione: infatti, quando regoliamo le ottave, ogni corda risulta di lunghezza leggermente diversa. Eppure i tasti sono tutti paralleli... è evidente che c'è qualcosa che non va.
Qualcuno ha cercato di compensare parzialmente le irregolarità con correzioni al capotasto (Earvana), con spaziature compensate (Buzz Feiten).
Altri hanno assunto un approccio più scientifico, creando creando le tastiere "fanned", cioè con i tasti disposti a ventaglio: più vicini tra loro per i cantini, più distanti per i bassi:
vai al link
Infine c'è chi, non soddisfatto, è arrivato a soluzioni come questa:
vai al link

Personalmente credo che con un po' di buon senso e di conoscenza del proprio strumento, ognuno possa trovare un compromesso più che soddisfacente, senza arrivare all'orrore dell'ultima immagine :)



Rispondi
Re: Dunque: ci vuole un po' ...
di KJ Midway [user #10754]
commento del 24/03/2015 ore 12:34:55
Abbiam detto praticamente le stesse cose... ;-)
Rispondi
Re: Dunque: ci vuole un po' ...
di antales [user #4163]
commento del 24/03/2015 ore 12:41:49
AMEN

Rispondi
Re: Dunque: ci vuole un po' ...
di dissident [user #3486]
commento del 24/03/2015 ore 15:27:33
Tutto giustissimo, aggiungo che solitamente se la chitarra è perfettamente accordata con le corde a vuoto e risulta poi tutta scordata nelle altre posizioni (o viceversa è accordata sulla tastiera ma scordata a vuoto) il problema è nell'altezza del capotasto.
Rispondi
Vangelo!
di 650s [user #2280]
commento del 24/03/2015 ore 14:13:27
Grazie della Pazienza, Oliver!
Rispondi
State parlando di aria fritta. ...
di kelino [user #5]
commento del 24/03/2015 ore 15:04:03
State parlando di aria fritta.
Rispondi
posso accordare correttamente anche con ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 24/03/2015 ore 20:05:14
posso accordare correttamente anche con gli armonici ma con l'accordatore faccio prima ...

non ho strumenti con i quali debbo fare particolari compromessi, se accordo bene le corde a vuoto, sono a posto...

non mi capita quasi mai di doverlo fare, ma invidio i vip che mentre suonano, quando hanno una corda scordata, fanno una giratina ad occhio sulla meccanica e risolvono...

mi consolo col fatto di essere capace, talvolta, a compensare il fatto che uno strumento sia stonato a forza di microbending.. Mi capita qualche volta che, durante una serata, debba accompagnare qualcuno che si presenta con uno strumento "etnico" fuori diapason, non a 440 e l'avvicendarsi e' troppo rapido per poter accordare.. mi sembra di essere abbasta bravino a rimediare
Rispondi
Ecco, questo mi sembra perfetto: ...
di Oliver [user #910]
commento del 25/03/2015 ore 09:17:37
Ecco, questo mi sembra perfetto:
vai al link
Rispondi
Come faccio
di ventum [user #15791]
commento del 26/03/2015 ore 19:02:14
Ho scritto e spiegato come faccio io.... se hai voglia di leggere un po'....
spiego anche perchè gli armonici non son poi così affidabili

vai al link



Rispondi
Ho letto degli interessantissimi commenti ma......
di Bitis [user #40450]
commento del 26/03/2015 ore 22:43:59
.... a me pare fin dai primi post che colui che ha postato non avesse particolare interesse a confrontarsi sui pro e contro dei vari metodi di accordatura.

L'unica cosa che gli interessa sentire non l'ha detta ancora nessuno, quindi la faccio io:

1 - Gli accordatori fanno tutti schifo
2 - I chitarristi fighi accordano solo con gli armonici

C'è da dire però che, essendo io un chitarrista normale, come tutti quelli che hanno scritto finora, incredibilmente possiedo ben 2 accordatori elettronici e che altrettanto incredibilmente accordano sempre le mie due chitarre perfettamente.
Miracolo ?
Fortuna ?
Evento soprannaturale ?
Mah! Chi può dirlo........
Rispondi
Re: Ho letto degli interessantissimi commenti ma......
di mattarellox [user #2415]
commento del 26/03/2015 ore 23:57:47
È vero, sono un chitarrista molto figo, grazie di averlo sottolineato
Rispondi
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Re: Ho letto degli interessantissimi commenti ma......
di pg667 [user #40129]
commento del 30/03/2015 ore 13:24:46
mi toglieresti un paio di curiosità?
marca di accordatore e chitarra del tuo amico e di quest'ultima anche il modello.

in più: quando dici che anche tu hai problemi ad accordare con l'accordatore ti succede con lo stesso modello o con qualsiasi accordatore?
Rispondi
la chitarra dell'amico è una ...
di mattarellox [user #2415]
commento del 30/03/2015 ore 13:53:17
la chitarra dell'amico è una lespaul custom degli anni '80
ho provato vari accordatori, boss, korg ma anche gli accordatori che si scaricano su android, qualunque modello provato non raggiunge la perfezione
Rispondi
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