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In italia è vietato sognare

di Vivaildigitale [user #42342] - pubblicato il 21 marzo 2015 ore 04:47
Perche in italia non avvengono certe cose? loro hanno marilyn manson i  kiss gli evancescence e noi gigi d'alessio?, e non parlo solo di genere perche qui gruppi come evancescence non ne esistono o se sesistono vivono nell'ombra piu totale, ma mi riferisco al lato piu scenico, insomma parliamoci chiaro o almeno io esrpimo cio che secondo me dovrebbe essere l'artista, lartista dovrebbe essere una persona sensibile che ha una anima e che per via di un mondo innaturale finisce col diventare strano, fuori dalla norma per eccellenza , se lo visitasse uno psichiatra gli farebbe un tso di urgenza per quanto fuori dalla norma è, e invece noi abbiamo tutta gente "normale" semplici impiegati della musica, gente insensibile che pensa solo al denaro e al successo che non ha la minima predisposizione alla musica tanto è vero che la maggior parte di loro i brani gli e li conpongono gli altri, non so un vasco rossi? prendi un semplice tossico disilluso e lo hai un ramazzotti prendi qualsiasi fighettino succube della fica e lo hai un ligabue qualsiasi mafioso e ce l'hai uno zucchero ehai un ubriacone, per non parlare delle meteore dei talent show, tutta gente normale disperati in cerca di successo che gli scrivono le canzoni gli scrivono i testi e probabilmente gli dicono anche cosa dire nelle interviste disposti a far di tutto pur di rimanere un ulteriore anno sotto i riflettori.
Vi rendete conto che questa nazione non fa sognare? come sarebbe bello se i nostri artisti avessero una storia vera e fossero dei personaggi veri, come sarebbe anche bello se oltre il pop di basssa lega ci fosse anche il metal il rock eccc
Credo che dipenda piu che altro dal fatto che l'italia è un paese vecchio e di conseguenza tutte le manifestazioni umane nel bene e nel male finiscono con l'essere dimenticate in favore di qualcosa che le possa sostituire
E' uno sfogo si perche sempre piu penso di andarmene da qui e vivere in un posto che mi fa sognare e non un posto che mi ricorda costantemente che non esiste altro che la corruzione. saluti

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bè fino a una decina ...
di Sykk [user #21196]
commento del 21/03/2015 ore 15:46:44
bè fino a una decina di anni fa abbiamo avuto qualcosa di buono sull'alternative... Bluvertigo, Verdena (i primi tre album), Madreblu, i Marlene Kuntz (forse solo il primo album)... invece le ultime buone cose sul rock classico le ho sentite con i primi Negrita.
Adesso ci sono i Lacuna Coil... che infatti sono più famosi all'estero.
Le Vibrazioni, per quanto il rocker medio ne parlasse male, erano una buona band, chi li ha visti dal vivo lo può confermare.
Se cambiassero cantante, anche i Modà potrebbero fare qualcosa di buono... ma qui siamo già sul "se..."
Rispondi
===loro hanno marilyn manson i ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 21/03/2015 ore 16:06:36
===loro hanno marilyn manson i kiss gli evancescence e noi gigi d'alessio?===

magari "avessimo" Gigi D'Alessio .. nel senso che se realmente la musica commercialissima andasse forte, per ricaduta andrebbe bene anche musica meno "consueta" o, come minimo, ci sarebbe lavoro per quelli che fanno musica meno consueta come strumentisti, turnisti, arrangiatori ecc. ecc.

il problema e', invece, che non c'è niente.. nessuna musica ha grande rilevanza commerciale e quindi tutti fanno la fame ..

ovviamente e' una bella favola anche quella del personaggio preparato e acconciato dalla casa discografica, non ci sono piu' i soldi per poter tenere in piedi dei team di lavoro che "creano" talenti, ed e' cosi' da un bel pezzo
Rispondi
Te pensa che ai miei ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 21/03/2015 ore 16:08:05
Te pensa che ai miei tempi Marilyn Manson era il mio idolo, ma lo abbandonai progressivamente perchè troppo elettronico nella sua deriva, i Kiss erano troppo soft e gli Evanescence mi sembravono un gruppo pop con le chitarre distorte, perchè io ascoltavo Death e Trash Metal, quelli di una volta, che quanto più il gruppo era sconosciuto tanto più io mi sentivo figo. E così, nell'odio più totale per la musica italiana, ho perso la possibilità di seguire tanta roba figa a me contemporanea al momento o di recuperarne altrettanta dal passato. Ti è passato in mente il fatto che forse la nostra lingua si sposa meno bene con il linguaggio musicale rock e metal? O che la nostra storia invece che accompagnarsi a giri di tre note struggenti derivanti dal dolore della schiavitù nei campi di cotone se ne va a braccetto con pizziche, tarante e generi popolari? Hai mai girovagato per l'Italia in cerca di quei vecchietti che ci stanno in tutti i paesi e che conoscono canzoni bellissime da suonare ed ancora di più da cantare nel dialetto locale? Quanti di noi sanno che la melodia di Bella ciao esisteva da molto tempo prima delle resistenze partigiane? Voglio dire, c'è tutto un mondo che va oltre talent e musicisti più o meno famosi portati avanti magari anche e soprattutto per interessi economici dei discografici, ma c'è sempre un'alternativa valida. E comunque questo atteggiamento di disprezzo per me coccia totalmente con lo spirito vero della musica, che per me è quello di unire le persone e non allontanarle. Ed infatti se ti capita di suonare in giro ad una manifestazione alla quale partecipano anche artisti veri, per i quali l'arte è anche un lavoro, ti accorgi di quanto loro siano infinitamente più aperti della maggior parte dei gruppi con i quali invece ti confronti ad un contest. Il mio non è un commento piccato eh, spero solo di offrirti qualche spunto di riflessione che allontani questo tuo pessimismo.
Rispondi
Infòrmati e scoprirai che in ...
di dale [user #2255]
commento del 21/03/2015 ore 16:38:12
Infòrmati e scoprirai che in Italia ci sono delle grandi band, che hanno fatto grandi album, come li hanno fatto in passato anche Vasco, Ligabue e Zucchero.
Poi il rock non lo abbiamo inventato noi e chiaramente non può esserci la stessa scena che in UK o USA.
Rispondi
La scena rock Italiana, attualmente, ...
di SuperAdrian utente non più registrato
commento del 21/03/2015 ore 16:48:09
La scena rock Italiana, attualmente, è a dir poco deprimente.
Nell'underground la gente inneggia da troppo tempo ai soliti noti, Marlene Kuntz, Teatro degli Orrori, Verdena etc, ma secondo me costoro non hanno fatto nulla di veramente originale e coinvolgente.
L'ultima proposta veramente buona a mio parere la hanno portata avanti i Bud Spencer Blues Explosion: davvero una grande band, anche se col terzo album mi hanno un pò deluso.
Purtroppo ci dobbiamo accontentare: gli USA hanno Lady Gaga e Justin Bieber ma hanno anche i Mastodon, i Black Keys, hanno il blues, il country, l'hip-hop.
A noi invece tocca solamente Marco Carta.
Rispondi
Re: La scena rock Italiana, attualmente, ...
di Capra_Poliuretanica utente non più registrato
commento del 21/03/2015 ore 17:37:59
Provocatoriamente ti dico che loro hanno il country, ma noi abbiamo il liscio.
Solo che loro sono orgogliosi della loro musica (in questo caso quella dellle feste di campagna), l'hanno curata, fatta crescere ed evolvere.
Noi... l'abbiamo schifata, relegata a musica da vecchi, e fatta non dico morire, ma diventare un clichè fermo da decenni.
Insomma, loro avranno pure alcune cose ma ci hanno lavorato e ci hanno investito una marea di soldi.
Noi.. son meglio gli altri, sempre, comunque ed a prescindere.
:-(
Rispondi
Beh il rock non fa ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 21/03/2015 ore 17:59:47
Beh il rock non fa parte della nostra cultura musicale,e si è visto sempre,per loro è molto diverso.
L'Italia ha sfornato in passato gente veramente notevole,ma sempre a traino,proprio per quello detto in precedenza,è una differenza culturale e di tradizioni musicali.Comunque il fatto che non abbiamo e mai avremo Marylin Manson e Kiss mi fa solo piacere :-)
Evanescence? Beh Lacuna Coil sono molto meglio...e si potrebbe anche andare avanti con altri esempi.Poi hai fatto dei paragoni talmente ridicoli che non serve neppure continuare.
Rispondi
Ma che post è? Perchè ...
di Guycho [user #2802]
commento del 21/03/2015 ore 19:48:40
Ma che post è? Perchè dovremmo avere Evanescence o i Kiss? I danesi o i francesi li hanno?

Non capisco. O forse dovresti cominciare a vedere le cose da una prospettiva diversa.
Rispondi
Re: Ma che post è? Perchè ...
di Claes [user #29011]
commento del 22/03/2015 ore 11:09:08
I danesi! Non c'è quasi niente di rokketaro dalle nostre parti... Uno dei problemi è la lingua danese. Pezzi in inglese hanno testi brutti e non all'altezza per un successo internazionale.

L'italiano: tutti i termini tecnici da musica classica e oltre sono in italiano - tipo crescendo, sostenuto, coda ecc. ecc. È anche la lingua preferita per opere liriche. Jazz / Pop / Rock vario è prettamente anglofonico - cose in altre lingue sono solo rilevanti per i paesi di origine! Successi in italiano sono stati la Gigliola con "Non ho l'età" e Alan Sorrento con "L'unica donna per me"... ormai molto tempo fà.
Rispondi
Re: Ma che post è? Perchè ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 23/03/2015 ore 17:48:29
Beh dai, i New Politics son forti ;)
Rispondi
Re: Ma che post è? Perchè ...
di Claes [user #29011]
commento del 23/03/2015 ore 19:07:24
New Politics: interessante! Non li conoscevo!!! Non sono conosciuti. Io li costringerei dapprima a trovare un buon paroliere. Cmq ben registrato. Ma adesso mi devo vendicare mandando questo link!

vai al link

"Voodoo om natten" Sneakers, e la cantante Sanne Salomonsen è considerata come la "rock mama" danese. Le parole sono di un poeta scontroso e difficile. Sunto: parla di un tipo che colleziona foto di quelli che odia e fa voodoo di notte quando la luna è piena per mandarli tutti in malora. Ho fatto lavori management / contratti per lei - un giorno ero allo studio in cui si registrava. Cose lunghe, a volta proprio noiose... a parte Sanne, gli altri erano addormentati. Lei si toglie il T-shirt e sbatte i suoi seni in faccia per farli svegliare.

Ahimé - bands del genere non ve sono più in Danimarca...
Rispondi
Re: Ma che post è? Perchè ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 23/03/2015 ore 19:32:3
Eh beh, gli anni 80 son stati una figata un po' dappertutto ;)
Rispondi
In effetti ...
di ciun [user #15167]
commento del 21/03/2015 ore 21:33:5
.... siamo i primi a non credere in quello che abbiamo. Fra gli anni 80 e 90 c'era una scena rock e anche metal bella vivace.
Se ricordo quando seguivo i Sabotage, gli Astatoth, per dire i primi che mi vengono in mente, o senza parlare degli immensi Vanadium, mi bolle il sangue a pensare come gruppi che potevano paragonarsi tranquillamente alla media delle bands statunitensi o inglesi siano morti solo perchè il sostegno che gli è stato dato era pari a zero, perchè essere italiani non era figo, non era rock. Oggi Pino Scotto si è dovuto ridurre a fare il giullare per farsi vedre un po' in tv, eppure fa ancora buon rock e spettacolo, ma se lo sentite 25 anni fa con i Vanadium vi viene da pensare come mai quel gruppo non ha sfondato alla grande? Questo è quello che abbiamo voluto.
Rispondi
Io credo ..
di Sparklelight [user #41788]
commento del 22/03/2015 ore 07:16:38
.. solo che hai fatto due post praticamente uguali per trovare un pretesto e sparare a zero sulla musica italiana con esempi banali e non argomentati, contento tu.
Rispondi
Re: Io credo ..
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 23/03/2015 ore 11:24:33
Sono d'accordo.
Rispondi
In Italia abbiamo...
di come_alive [user #41664]
commento del 22/03/2015 ore 08:50:59
Cito solo alcuni gruppi moderni: i Vision Divine, Rhapsody of Fire, Labyrinth, Lacuna Coil, Dark Lunacy... Qualche anno fa i Bluvertigo, Subsonica, Marlene Kuntz, Vanadium...per non parlare del rock progressivo italiano vecchio stampo come Area, Garybaldi, PFM, Banco del Mutuo Soccorso, Le Orme, Dik Dik, Goblin, Osanna, Pooh, New Trolls... sono solo alcuni esempi.
Il nostro paese, contrariamente a quello che possa pensare "l'italiano medio", ha tantissimo da offrire, soprattutto dal punto di vista musicale e artistico.
Per quanto riguarda Gigi d'Alessio, beh...per quanto il suo genere musicale non rientri nei miei gusti, devo ammettere che è un grandissimo comunicatore dotato di una certa sensibilità, infatti ai suoi concerti ho visto gente realmente commossa, catturata dallo spettacolo...
Stesso discorso per Vasco, Ligabue, Nek...
Rispondi
Re: In Italia abbiamo...
di Guycho [user #2802]
commento del 22/03/2015 ore 09:20:23
Concordo su tutto.

Ovviamente nei generi di origine americana non possiamo competere, e mi pare anche normale. Come se un newyorchese si lamentasse perchè non ha Pino Daniele.
Rispondi
Mamma mia....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 22/03/2015 ore 12:37:04
... tonnellate di retorica e luoghi comuni sparsi "ad minchiam" senza alcuna cognizione di causa.
Prima di lanciarsi in roboanti elucubrazioni un ripassino alla grammatica non farebbe male: la nostra lingua e' cosi' meravigliosamente elaborata e completa che non si merita questo.
Au revoir.
Rispondi
beh, nessuno ha citato i ...
di pg667 [user #40129]
commento del 23/03/2015 ore 11:18:14
beh, nessuno ha citato i Death SS... a livello di spettacolo e teatralità non hanno niente da invidiare a MM!
Rispondi
Interessante che nessuno si e' ...
di zabu [user #2321]
commento del 23/03/2015 ore 17:08:15
Interessante che nessuno si e' ricordato di citare Ivan Graziani. Secondo me la sua musica (mi riferisco chiaramente alla sua produzione anni '70) era una sintesi riuscitissima tra elementi Rock, progressive, e il tutto condito con un grande talento vocale. Il tutto naturalmente cantato in Italiano. Peccato pochi hanno seguito quel percorso.

Anche se non condivido molto il senso di questo post, devo dire pero' che su alcune cose si può discutere. Il "peccato originale" della musica moderna italiana secondo me e' il fatto che storicamente e per lungo tempo tempo si volutamente tralasciata, se non volutamente distrutta, la tradizione della musica popolare regionale. E questo non da oggi ovviamente, ma probabilmente fin dai primi del '900. Ovvero la genesi della musica leggera italiana e' passata più attraverso la mediazione di una tradizione "colta" (vedi ad esempio l'influenza della musica operistica), invece di attingere direttamente alle fonti della tradizione popolare. Da noi, a differenza di altri paesi -vedi gli Stati Uniti come esempio più eclatante-, la musica tradizionale non ha avuto semplicemente spazio, ed e' sopravvissuta solo in determinati contesti molto marginali e spesso al di fuori della conoscenza del grande pubblico.






Rispondi
Re: Interessante che nessuno si e' ...
di Guycho [user #2802]
commento del 28/03/2015 ore 07:42:39
Hai detto bene.

Le cose migliori - anche in ambiente rock, dove per forza di cose siamo penalizzati - sono quelle che hanno tenuto ben saldo un piede nella tradizione popolare, o nella cultura classica. Il prog degli anni 70 ad esempio, o per citare di nuovo Pino Daniele (e tutto il Neapolitan Power).

Qui sopra si cita Graziani: ottimo esempio di un cantautore affascinato dal rock ma profondamente legato alla cultura della sua terra.

Le radici sono importanti, perchè la musica è cultura.
Rispondi
In economia esiste il concetto ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 23/03/2015 ore 17:46:12
In economia esiste il concetto di "cluster", in giro da oltre un secolo e reso piu' popolare da Michael Porter negli anni 90. In breve, concentrazioni specializzate di industrie in una stessa zona creano sinergie che risultano in un vantaggio competitivo.
Lo stesso si puo' applicare alla musica, gli USA, diversamente dall'Italia e da altre nazioni, hanno questi "cluster musicali" che risultano in una industria sviluppata e ancora importante, nonostante i cambiamenti degli ultimi anni. Cosi' si parte dalle scuole elementari, dove i bambini suonano in orchestre, c'e' un incoraggiamento ad esibirsi live sin da piccoli, attivita' organizzate a livello scolastico e di comunita', poi si prosegue con medie e superiori, continuando con le universita'. Ci sono poi teatri e manifestazioni, l'attivita' live professionale e' ben strutturata, anche a vantaggio del pubblico, che puo' andare a concerti o musical come non se ne vedono in altre parti del mondo. A questo aggiungi spazi pubblici e privati dove ci si puo' esibire, locali, bar, eventi privati dove la musica dal vivo e' richiesta dal pubblico (un matrimonio che si rispetti ha una band che suona). E poi chiudi il cerchio con il fatto che gli USA hanno una grande diversita' etrnica ed una varieta' musicale che fa parte del patrimonio di molta (non tutta) gente che nasce in questo paese, e che viene sviluppata con l'ascolto sin da piccoli. Inoltre il "cluster musicale" include anche radio e televisioni locali, che sono spesso piattaforme di lancio, insieme ai teatri ed alle universita', per band locali.
Ecco perche' da qui continuano ad uscire molte novita'. La ricetta per l'Italia quindi e' semplice: basta autocelebrarsi con la glorificazione della musica classica e lirica, quando poi nessuno la va ad ascoltare ne la studia, poi cominciare con l'insegnamento a scuola sin da piccoli, valorizzazione delle manifestazioni musicali, piu' fondi ai teatri, incentivi per lo sviluppo economico musicale per l'industria dell'intrattenimento. Sarebbe un inizio, ma sto cluster va pur creato iniziando da qualche parte.
Rispondi
oltre a non condividere ciò ...
di paserot [user #21075]
commento del 23/03/2015 ore 18:37:
oltre a non condividere ciò che dici non mi piace nemmeno il modo
ti auguro di trasferirti presto nel paradiso che cerchi
non mi mancherai di sicuro
Rispondi
Se l'italiano medio continua a ...
di Jeffster [user #28247]
commento del 23/03/2015 ore 19:06:5
Se l'italiano medio continua a scaricare illegalmente musica, fra un po' non avremo manco Gigi D'Alessio, ma solo i personaggi televisivo-musicali stagionali dei vari X-Factor.
Rispondi
Re: Se l'italiano medio continua a ...
di Vivaildigitale [user #42342]
commento del 23/03/2015 ore 19:13:4
non si puo combattere la pirateria e io cmq sono del parere che la muica in quanto cultura non dovrebbe costare niente
Non si puo tornare ai tempi in cui facevi un disco e poi ti vedevi milioni di euro arrivare comodamente a casa tua, bisogna puntare sui concerti, certo se i nostri signorini di artisti finche hanno la testa che fare l'artista significa fare il parassita non andra mai bene loro fanno la loro mini turne di 20 giorni e poi se ne vogliono stare tutto l'anno nella loro villa con piscina... e no non ci siamo, se ti piace la musica ei concerti e sposi questa vita , fai concerti tutto l'anno e vedi che la situaizone economica la risolvi certo starai sempre in giro senza fissa dimora ma alla fine sarebbero scelte se non ti piace quella vita non la fai la popstar, forse questi signori dovrebbero iniziare ad accettare il fatto che è finita la pacchia!!
Rispondi
Re: Se l'italiano medio continua a ...
di Jeffster [user #28247]
commento del 23/03/2015 ore 19:31:56
Non si può combattere la pirateria? Hai voglia se si può combattere...l'unica cosa che non può essere combattuta, a quanto pare, è l'ignoranza. Non commento oltre: ho già capito l'andazzo...
Rispondi
Re: Se l'italiano medio continua a ...
di Vivaildigitale [user #42342]
commento del 23/03/2015 ore 19:41:45
ho gia detto che se fosse per me renderei il musicista un impegato statale 2000 euro al mese e l'obbligo di fare un album all'anno, voglio dire il miraggio delal rockstar che sfonda e fa la bella vita io inizio a credere che deve essere ridimensionato, i tempi sono cambiati la gente non è piu ignorante come prima si informa e grazie al web riesce ad ascoltar di tutto diventanto un pubblico piu esigente, capite che è tutto cambiato? non esistera piu l'artista fenomenale che sconvolgeva una intera generazione perche come ce n'è uno ce ne stanno altri 100 che tutti possono ascoltare
Tu stai difendendo gente che di te non ha la minima considerazione sei solo un umero che possibilmente deve sborsare per comrparsi il loro cd cosi si possono comrare la coca da portare ai festini
si puo combarttere la pirateria io non so da dove ti viene ma se esistono siti come spotify che ti eprmettono di ascoltare tutto gratis lo capisci che è finitta l'era in cui si comprava il disco?
Basta è finita l'era del successo stratosferico si deve ridimensionare questa figura
Rispondi
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