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Il futuro della chitarra.

di E! [user #6395] - pubblicato il 18 marzo 2015 ore 18:56:53.
In un recente e interessante articolo di Rockin Diego sugli strumenti vintage c'è stato un commento dell'utente Mattarellox che mi ha acceso una lampadina. 
Le sonorità vintage, spesso ricercate da noi chitarristi, sono uno stimolo o sono un "intralcio" per lo sviluppo futuro del nostro strumento? Se siamo innamorati del sound anni '50, anni '70 e così via, possiamo comunque trovare una nuova via o c'è il rischio di rimanere "bloccati" in quelle sonorità?

E come lo vedete il futuro del nostro strumento? C'è chi (il collega Tom Anderson) pensa che nella chitarra non ci siano state innovazioni di rilievo negli ultimi venti anni, e che questo sia indice del fatto che l'innovazione vera, sulla chitarra, sia terminata. Come ve lo immaginate, nel futuro, l'uso del nostro strumento (se ve lo immaginate)?



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l'invenzione piu' grande in assoluto ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 18/03/2015 ore 19:09:10
l'invenzione piu' grande in assoluto e' stata l'amplificazione sonora.. da quando qualcuno gli ha messo dentro un microfono, la chitarra non e' stata piu' la stessa. Per ora non vedo all'orizzonte invenzioni della stessa portata. Certo, simultaneamente, non nego che dagli anni 30 ad oggi sia stato inventato molto..

Personalmente faccio musica che trovo abbastanza innovativa ma nel suo complesso, non per l'utilizzo che faccio della chitarra che e', almeno come tentativo, una cosa alla morricone o hank marvin ... piu' antiquato di cosi' si muore ...

devo dire anche che non mi importa molto se la chitarra elettrica non si rinnova piu' di tanto, anche se certe innovazioni mi piacciono molto, come l'aumento del numero di corde o l'utilizzo di materiali alternativi quali fibre artificiali, legno, plastica ecc. ecc.
Rispondi
Re: l'invenzione piu' grande in assoluto ...
di E! [user #6395]
commento del 18/03/2015 ore 22:55:12
In effetti, come mi pare di leggere tra le tue righe, la cosa che dovrebbe contare di più non è l'utilizzo del mezzo in sé, ma la musica che se ne trae.
E forse la domanda più importante da farsi riguarda proprio lo sviluppo della musica in futuro. La chitarra ha subìto una battuta d'arresto negli ultimi anni, chissà se questo vale un po' anche per la musica in generale..
Rispondi
Re: l'invenzione piu' grande in assoluto ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 19/03/2015 ore 02:10:0
certamente trovo la musica piu' importante degli strumenti, ma non sono uno che compone in silenzio sul pentagramma, ma con lo strumento in mano. Quindi lo strumento sicuramente e' importante e mi influenza...
Il punto e' che forse mi manca la fantasia, ma non mi aspetto grandi innovazioni in ambito chitarristico e non ne desidero. Nel senso che, pensandoci un po', mi piacerebbe avere una 8 corde, una acustica baritona, un basso a sei corde tipo fender vi e mi sogno un basso steinberger che recentemente ho provato e mi ha strabiliato... pero', insomma, e' tutta tecnologia del secolo scorso, niente di particolarmente innovativo..

.. pero' sono aperto... se esce fuori una cosa nuova strabiliante e ho i soldi ...

ho visto chitarre realizzate con la stampante 3d e mi sono sembrate interessanti ..


forse, di nuovo, la rivoluzione dovrebbe partire dall'amplificazione... di fatto, ancora oggi, perche' un sistema di altoparlanti riproduca correttamente i bassi, deve essere relativamente grande e pesante

.... rivoluzionaria sarebbe, che so, una cassa grande come un pignose ma che spingesse in basso come un 4x12 o un 1x15 ...

forse il disporre di amplificazioni efficienti, piccole, economiche e di basso consumo energetico, potrebbe portare piu' musica sulle strade, negli spazi naturali, sarebbe piu' facile spostarsi per suonare lontano ecc. ecc.
Rispondi
Io nel futuro vedo un ...
di Pinkyno utente non più registrato
commento del 18/03/2015 ore 20:14:20
Io nel futuro vedo un affare simile come forma ad una chitarra ma non fatta di legni, corde, magneti, ecc. Vedo un piccolo ologramma e noi col pensiero finalmente possiamo spaziare in miliardi di suoni sia antichi che avveniristici, il tutto in un mondo irreale senza confini nel cyberspazio... Non avremo piu quindi problemi di andare a comprare le corde, gli effetti, cavi, amplificatori! Il solo pensiero fara nascere cio che vogliamo! La chitarra dei nostri sogni o chissa cosa!
Ma credo che in quel momento molto lontano nel tempo io sarò gia estinto, forse!!!

Pinkyno on the Road (Worn)
Rispondi
Re: Io nel futuro vedo un ...
di E! [user #6395]
commento del 18/03/2015 ore 22:59:58
Addirittura!
Io non so se quello che "vedi" si avvererà, ma sono curiosissimo di ascoltare la musica che verrà prodotta anche solo tra qualche decennio, per vedere quanta chitarra ci sarà e come sarà suonata.. Perché ultimamente il nostro strumento pare un pochino andare a rilento.

Rispondi
Secondo me per trovare delle ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 18/03/2015 ore 23:15:37
Secondo me per trovare delle strade nuove bisogna ripartire da noi stessi prima che dal nostro strumento.In questo periodo come già ti ho detto sto lavorando ad un mio disco scritto a quattro mani con un amico pianista.Stiamo impostando il discorso su una piattaforma di Avanguardia.In questo modo ci siamo liberati dai clichè che ci impongono gli stili musicali e con i conseguenti suoni stereotipati.La voglia di Vintage,dalla quale mi sento coinvolto anche io,in realtà è una voglia inconscia di sperimentare con pochi mezzi inventandoci,attraverso degli esperimenti anche casalinghi,delle sonorità personali come hanno fatto i grandi del passato.Penso che il futuro sia in questo senso.Quindi a volte si fa un passo indietro per farne tre in avanti......secondo me almeno.
Un abbraccio.
Rispondi
Re: Secondo me per trovare delle ...
di E! [user #6395]
commento del 19/03/2015 ore 00:10:52
Molto giusto.
Forse la chitarra si stabilizzerà nei suoni che già conosciamo, mentre quello che andrà avanti sarà la musica nel suo insieme.
Rispondi
Re: Secondo me per trovare delle ...
di Tom Anderson [user #2700]
commento del 19/03/2015 ore 09:59:26
Completamente d'accordo con entrambi! Io credo che l'appiattimento della musica sia più che altro dovuto a quello, hanno tutti gli stessi strumenti gia' precotti, plugin, autotune, è certo più difficile creare qualcosa di interessante e innovativo cosi! Suona tutto un po' uguale..bene per carità, ma l'essere umano è imperfetto, tende a cercare all'orecchio qualcosa gli, anche inconsciamente, gli ricordi la natura..secondo me eh!
Non si spiega senno' perchè i classici rimangono classici negli anni e la maggior parte delle hit "recenti" finisce presto nel dimenticatoio..impatto momentaneo e stop!

Per quanto riguarda il suono della chitarra elettrica, son al 99% convinto che ormai è canonizzato ed è quello, cambierà invece la musica in sè e il modo di usarle: la riprova è che un piano o altri strumenti classici, seppur stra-fossilizzati, vengono usati nei contesti più nuovi e disparati e indovinate..spesso funziona!
Rispondi
Re: Secondo me per trovare delle ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 19/03/2015 ore 19:01:18
Esattamente quello che penso anche io.
Rispondi
Evoluzione
di Sparklelight [user #41788]
commento del 19/03/2015 ore 09:51:05
L'evoluzione può dipendere dalla strumento, come dall'idea di creare una certa musica, quella "moderna" così come la conosciamo noi dagli anni 20-30 ad oggi è cambiata molto e così gli strumenti per comporla ... la cosa da ricercare è il genio che la crea ;-)

Rispondi
Re: Evoluzione
di E! [user #6395]
commento del 19/03/2015 ore 18:21:50
Giusto!
Rispondi
L'ultimo importante e massiccio cambiamento ...
di Pinkyno utente non più registrato
commento del 19/03/2015 ore 10:13:18
L'ultimo importante e massiccio cambiamento subito dalla chitarra elettrica avvenne agli inizi degli anni 80 con la messa in commercio delle Superstrat della Jackson ovvero modelli piu evoluti del concetto Stratocaster. erano concepite con una tastiera a 24 tasti quindi piu estesa, ponte di tipo Floyd e capotasto bloccante, Humbucker al ponte e manico a seconda dei modelli. Da quel momento in poi nacque un filone piu moderno detto shredding connesso totalmente all'introduzione della superstrat. La chitarra elettrica concettualmente da quel momento poi non ha subito ulteriori cambiamenti strutturali se non inserire ultimamente 7 corde ed altri piccoli dettagli ma di fatto concettualmente stravolgimenti radicali non ce ne sono stati. Alcune chitarre oggi montano magneti particolari per suonare in midi con suoni sintetici, ma questo avveniva gia nei primi anni 80 con le prime Roland, ecc.
Nel mondo dell'effettistica e ampli non ci sono stati stravolgimenti per cui la situazione è davvero stabile, al di la dei multieffetti e Rig per pc che con appositi programmi propongono modelli sia vintage che moderni con i quali editare musica. Credo in realta la chitarra fisicamente cosi come la vediamo adesso rimarra tale davvero ancora per molto tempo... Se poi vogliamo addentrarci in contesti davvero futuristici beh allora leggetevi il mio primo post ma credo che per quello ci vorra un pochetto per arrivarci!
Rispondi
tutto digitale?
di joaoddn [user #12863]
commento del 19/03/2015 ore 10:53:32
me la vedo senza paletta (comunque non con la funzione di portare le meccaniche, ma solo il brand), con ponte autoaccordante, con la leva (digitale anche quella, magari pilotabile a pedale) senza molle (lo scasso conterrà tutta l'elettronica), collegata wireless a simulatori di amplificatori ed effettistica. e mi pare non manchi tanto.

in alluminio? in fibra? manico e corpo stampati 3D su tue specifiche?

...poi ci sarà chi sceglierà di rimanere fedele a legni e valvole.
Rispondi
Re: tutto digitale?
di E! [user #6395]
commento del 19/03/2015 ore 18:33:01
Dunque secondo te l'innovazione riguarderà più i materiali e le connessioni che la musica in sé?
E per quanto riguarda il fronte musicale?
Immagino che l'arrivo di Jimi abbia fatto letteralmente sobbalzare gli ascoltatori, ma è parecchio che non sobbalziamo più. :)

Rispondi
Re: tutto digitale?
di joaoddn [user #12863]
commento del 20/03/2015 ore 08:52:11
secondo me gli strumenti, e loro accessori, seguiranno la loro evoluzione naturale. si continuerà ad usarli e suonarli nel modo per cui sono stati progettati e costruiti. cambieranno i materiali e le configurazioni, ma la funzione rimarrà inalterata.

poi arriverà uno che piegherà tutto questo alla sua creatività e ci mostrerà un nuovo modo di suonarli…

la strato esisteva prima di jimi ed è rimasta la stessa anche dopo.
lui non ha rivoluzionato lo strumento, ma il modo di suonarlo.
qualcuno arriverà di sicuro. anzi, forse è già passato.

il primo che ha fatto musica usando un PC?
l'arte e la musica non sono vincolati allo strumento
Rispondi
Anch'io non vedo niente all'orizzonte ...
di mattarellox [user #2415]
commento del 19/03/2015 ore 11:01:57
Anch'io non vedo niente all'orizzonte di stravolgente, la chitarra è cosi, se viene troppo sconvolta non si chiamerà più chitarra ma tizio, caio o sempronio.
Bisogna anche ammettere però che la maggior parte dei chitarristi sono molto, "troppo" conservatori riguardo soprattutto alle sonorità, quindi anche se qualche novità dovesse esserci quanti abbandonerebbero la propria Tele con il suo timbro anni '50 per altro?

Oppure magari domani qualcuno s'inventa qualcosa di completamente nuovo sulla chitarra e ci spiazza tutti ;-)
Rispondi
Re: Anch'io non vedo niente all'orizzonte ...
di E! [user #6395]
commento del 19/03/2015 ore 18:27:00
Non vedo l'ora di rimanere spiazzato.
Onestamente, dopo vent'anni passati ad ascoltare di tutto, sto diventando abbastanza insofferente ai classici chichés chitarristici.. Serve linfa nuova.
Rispondi
Innovazioni?
di invioinvio [user #30752]
commento del 19/03/2015 ore 18:18:27
....ma se ancora non ho capito niente di come fa a suonare e su come farla suonare per bene!
ahahahhaah
Ciao ciao
Rispondi
Re: Innovazioni?
di E! [user #6395]
commento del 19/03/2015 ore 18:24:03
:D
Eh, vabbè, ma tra tutti quelli che la suonano bene ci sarà qualcuno che in futuro farà drizzare le orecchie per l'uso di sonorità veramente innovative? Un nuovo Jimi, un nuovo Gilmour, un nuovo Jeff Beck? Oppure abbiamo già raschiato il fondo del barile?
Rispondi
Re: Innovazioni?
di invioinvio [user #30752]
commento del 19/03/2015 ore 19:13:50
Eh eh!
Sicuramente si, ma un Michael Angelo Batio che suona con due mani già lo guardo "male", tanto per fare un esempio... nel senso che sono "abbastanza" tradizionalista...anche se la vedo dura dal punto di vista degli over40...appassionarsi alle cose nuove!
Tu che ne pensi?
Ciao E!
PS. Un nuovo Gilmour...un nuovo Jeff Beck..un nuovo Jimi...? naaaaaaaaa
Sarà un guitar hero diverso...moolto diverso da loro...come LORO erano diversi uno dall'altro...
Buona vita!
Rispondi
Re: Innovazioni?
di E! [user #6395]
commento del 19/03/2015 ore 23:21:43
Cosa ne penso io? Come scrivevo più su, e come dici, servirà qualcuno di diverso, molto diverso da loro. Più chitarristi ascolto (sono tornato ad ascoltare i chitarristi, dopo un decennio di sax, trombe, piano etc), più cerco qualcuno che suoni in modo davvero "fresco"; ci sono grandissimi musicisti, ottimi professionisti e anche gente geniale, ma forse, in totale, c'è poca rivoluzione.
Magari siamo arrivati ai limiti sonori (di massima) dello strumento..
Rispondi
... chi non s'aspetta l'inaspettato, ...
di mattarellox [user #2415]
commento del 19/03/2015 ore 19:12:58
... chi non s'aspetta l'inaspettato, non saprà mai la verità.....
Rispondi
MIDI
di Claes [user #29011]
commento del 19/03/2015 ore 20:42:1
È per me l'unica vera innovazione. La prossima sarà una spina USB.

Qualcuno potrebbe emulare la Gibson: affidare il design a quelli che a Detroit concepivano le auto ai tempi della Firebird, Explorer, Flying V... Per il 2016 vedo chitarre da Formula 1, astronavi, mostri da PlayStation piuttosto che l'ennesima copia Strat.
Rispondi
Re: MIDI
di E! [user #6395]
commento del 20/03/2015 ore 10:12:59
E speriamo che suonino anche bene!
Ciao Claes!
Rispondi
Re: MIDI
di Claes [user #29011]
commento del 20/03/2015 ore 14:59:04
Scommetto che saranno zeppi di elettronica - imitazioni Fender / Gibson, effetti di tutti i generi e una pedaliera per attivare quelli preferiti in catene predisposte. Poi, effetti luminosi che reagiscono alle plettrate - roba da light show psichedelico. Detto questo la difficoltà sarà per sempre il MANICO! Vi devono essere manici bolt-on facilmente intercambiabili e di tutti tipi.

MIDI: è più utile di quanto si pensi! Un effetto che mi piace è avere la chitarra a tutto sbrego e, a basso livello nel mix, un sound da violini "slow rise" - c'è dunque una specie di fade-in per note da lungo sustain e che scompare quando si suona a cento all'ora. Il MIDI segue i bending e rende possibile cose impossibili per un tastierista.
Rispondi
Io il futuro della chitarra ...
di BigJGuitar utente non più registrato
commento del 19/03/2015 ore 22:23:09
Io il futuro della chitarra lo vedo negli effetti e nel modo di concepirne il ruolo all'interno di un brano.. Se penso agli ultimi anni, i Muse ad esempio hanno rivoluzionato questi concetti, introducendo elementi forse non del tutto inediti, ma innovativi nel modo in cui venivano pensati ed utilizzati.. Oppure pensando al genere post-rock ed ambient, l'idea di far suonare la chitarra come fosse una tastiera, di creare quei tipi di atmosfere, ecco secondo me sta lì l'innovazione, non tanto nell'uscita di un nuovo modello di chitarra o dell'uso di materiali rivoluzionari..
Rispondi
Re: Io il futuro della chitarra ...
di coldshot [user #15902]
commento del 19/03/2015 ore 23:06:03
------far suonare la chitarra come fosse una tastiera, di creare quei tipi di atmosfere--------

questa cosa non è tanto innovazione, è da quando ci sono i guitar synth che si prova a far suonare le chitarre come tastiere, circa 35 anni più o meno, con risultati a volte discreti a volte meno
Rispondi
Re: Io il futuro della chitarra ...
di E! [user #6395]
commento del 19/03/2015 ore 23:31:12
Io non mi riferivo solo alla strumentazione, ma anche e soprattutto all'approccio musicale.

Quando Jimi è apparso sulla scena ha scosso tutti. Personalmente, alcune volte ho sentito un playing e un sound assolutamente "forti" e freschi, ad esempio con Jeff Beck o con David Gilmour (confesso che anche Petrucci mi ha fatto quest'effetto). Negli altri strumenti, Charlie Parker ha dettato i canoni sul sax alto, Coltrane (e per quanto mi riguarda anche Rollins e Wayne Shorter) al tenore, Miles e Chet (e Tom Harrell) alla tromba, Bill Evans al piano.
Ne sto tralasciando (volutamente, sennò ci voleva un post.. lunghetto) a decine, ma è tutta gente che ha rivoluzionato il proprio strumento.
La domanda è: con la chitarra siamo ancora in grado di farlo, nel 2015, o no?
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Re: Io il futuro della chitarra ...
di coldshot [user #15902]
commento del 20/03/2015 ore 00:30:42
mah che dire, io non riesco a sentire tanto di innovativo, quando a volte mi sembra poi riascoltando bene trovo sempre cose già sentite, io non credo, mi accontenterei di sentire bei cd con belle composizioni, però innovazioni sullo strumento non ne sento, anche per quanto riguarda i suoni alla fine sono sempre quelli, quando vedi uno che suona come Guthrie Govan o molti chitarristi metal e anche jazzisti è difficile pensare di andare oltre, che poi alla fine molti mi annoiano, quasi tutti quelli metal, la sperimentazione pura probabilmente è davvero rimasta solo nei rumori, niente melodia, ne armonia ne ritmo, anche la fusion per esempio non l'ascolto quasi più, è un periodo che mi piacciono molte le dissonanze, mi sono sempre piaciute ma ora di più, sono alla ricerca di cose non molto melodiche, sarà un periodo zen ah ah.
Rispondi
Re: Io il futuro della chitarra ...
di E! [user #6395]
commento del 20/03/2015 ore 10:12:02
Siamo in due!!
Io ho appena rispolverato cd allucinanti.
;D
Rispondi
la possibilità di collegarsi direttamente ...
di Sykk [user #21196]
commento del 20/03/2015 ore 07:50:57
la possibilità di collegarsi direttamente al mixer e di simulare tanti amplificatori e tanti strumenti (magari non solo a corda) c'è già da un pezzo.
credo che un giorno diventerà uno standard come lo è già per i tastieristi, e chi si porterà dietro testata e cassa sarà visto come chi ancora si porta dietro un Hammond.
Col digitale poi nasceranno tanti effetti che magari con l'analogico sono impensabili.
Dopo questo, non credo ci sarà molto margine per ulteriori innovazioni.
Rispondi
Come hanno detto alcuni, e' ...
di Ale77 [user #25900]
commento del 20/03/2015 ore 08:18:47
Come hanno detto alcuni, e' piu' interessante l' evoluzione di cosa esce dalla chitarra rispetto allo strumento in se'.
Sinceramente non nutro cosi' tanta venerazione per la chitarra, in quanto oggetto.
Rispondi
Re: Come hanno detto alcuni, e' ...
di E! [user #6395]
commento del 20/03/2015 ore 10:28:31
Io lo vedo come uno strumento moderno, molto espressivo; offre possibilità di personalizzazione del suono che sono probabilmente superiori a qualsiasi altro strumento.

Ma concordo con te, pur essendo diventato un'icona è solo uno strumento, quello che importa è cosa esce dagli altoparlanti.
Rispondi
di Skywalker8 [user #40706]
commento del 16/09/2015 ore 01:36:05
Per quanto mi riguarda il futuro della chitarra ci regalerà poche sorprese..Le tecnologie ci permetteranno di renderle più efficienti e alla portata di tutti ma,a mio parere,la realtà è che la chitarra elettrica ha fatto il suo tempo.Mi spiego meglio.
Tutti ( e dico tutti) i grandi chitarristi hanno una cosa in comune:un approccio innovativo allo strumento e qualche dettaglio che ad altri non era mai venuto in mente.Spesso è quel dettaglio che pianta il seme della creatività in loro e ancora più spesso il dettaglio è di tipo tecnico.Pensiamo agli speaker rotanti,all'overdrive,al delay,al wha.Tutti ricordano i pionieri delle varie tecniche e nessuno ha veramente in mente chi magari ha più padronanza della tecnica in sè ma l'ha scoperta dopo.I "guitar hero" non possono esistere senza nuovi "gadget" o tecniche assurde.Volenti o nolenti siamo attratti dalla novità,dal cambiamento,dal gusto per l'insolito e nascosto..Ed ora non è rimasto più nulla da scoprire.
Il canto del cigno del chitarrismo elettrico è stato raggiunto con Eddie Van Halen e penso che dovremmo abituarci ad un ruolo decisamente più nascosto e "umile" della chitarra rispetto a quanto accade ora o è accaduto.
Rispondi
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