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problemi d'origine (più o meno controllata)

di claudiomarzari [user #36879] - pubblicato il 02 marzo 2015 ore 11:26

Un saluto caloroso a tutti gli amici accordiani e, con  l'occasione, la proposta di un quesito: bighellonando per il web mi sono imbattuto nella bellezza delle archtop D'Angelico (si parla di produzione moderna, è ovvio) e forte è partito immediatamente il desiderio di possesso. Leggi e rileggi ho potuto desumere che le sorgenti  produttive si individuano in due siti: gli USA e la Korea. In Italia tali strumenti son distribuiti da Ekomusic Group e il mio negoziante di fiducia si è profuso in garanzie sulla qualità del prodotto il quale, a suo dire, ancorché made in Korea, si collocherebbe in fascia alta, addirittura professionale. Quì ora, capisco, si aprirebbe una voragine, pure stucchevole se vogliamo, e che intendo evitare, attorno alla vexata quaestio "luoghi di produzione e qualità" e, aggiungerei io pure, valore intrinseco (collezionistico). Resta quindi la mia domanda secca che rivolgo agli amici di Accordo: "è possibile acquistare in Italia tali strumenti (di produzione rigorosamente USA) senza rivolgersi per forza direttamente al sig. Lou del Rosso di Guitars'n jazz in Springfield Avenue? "                             Un saluto caloroso a tutti

Claudio (accordiano  #36879)

 

 


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In effetti non ..
di Sparklelight [user #41788]
commento del 02/03/2015 ore 12:18:35
.. risulta nessun importatore italiano per la produzione USA, bisogna rivolgersi in altri paesi d'Europa, oppure puntare sul web.
Rispondi
Grazie Sparklight, pazienza e determinazione ...
di claudiomarzari utente non più registrato
commento del 02/03/2015 ore 14:37:4
Grazie Sparklight, pazienza e determinazione mi faranno compagnia lungo tali vie.
Claudio, accordiano #36879
Rispondi
Spinto dalla curiosità sono andato ...
di zabu [user #2321]
commento del 03/03/2015 ore 03:54:4
Spinto dalla curiosità sono andato a vedere il sito di Guitars'n Jazz. Sotto la voce D'Angelico vedo pero' strumenti che per la fascia di prezzo mi pare sicuro siano coreani (poco più di $ 1500).

Invece ne ho trovate due in pronta consegna su vai al link . Certo parliamo cifre importanti: $ 10995 e 11495 (!!)

Rispondi
Caro Zabù, intanto ti ringrazio ...
di claudiomarzari utente non più registrato
commento del 03/03/2015 ore 11:51:00
Caro Zabù, intanto ti ringrazio per la collaborazione e partecipazione al travaglio chitarristico
che apparenta tanti di noi. Una lettura analitica delle caratteristiche del modello D'angelico
EX-SS fornite da Guitars' n Jazz mi ha portato, a suo tempo, a constatare la presenza di una tastiera in ebano (lo stesso modello, sicuramente made in Korea e distribuito in Italia da Ekomusicgroup, prevede la tastiera in palissandro!): il particolare, non irrilevante, mi ha indotto
a sospettare che le D'angelico di Guitars' n Jazz possano essere made in USA.
Per il modello di cui scrivo negli USA chiedono 1599 dollari e 1599 sono gli EURO richiesti da
Thomann, con cui però non si parla facilmente e apertamente delle origini.
Suppongo che a questo punto non mi resti alternativa all'entrare in corrispondenza con il
sig. Lou del Rosso. Cordialità /Claudio accordiano #36879
Rispondi
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Re: Caro Zabù, intanto ti ringrazio ...
di Sparklelight [user #41788]
commento del 03/03/2015 ore 13:25:27
Anche parlare con Thomann non è da scartare, disponibili anche in lingua italiana!
Rispondi
Re: Caro Zabù, intanto ti ringrazio ...
di zabu [user #2321]
commento del 03/03/2015 ore 20:00:07
Ho dato ora un'occhiata al sito ufficiale della D'Angelico. Il modello EX-SS pare abbia la tastiera in palissandro e fa parte della serie standard (Korea). Forse sul sito di Guitars'n Jazz ci sarà stato un refuso, oppure hanno cambiato le specifiche e prima effettivamente venivano prodotte con tastiere in ebano. Una email potrebbe effettivamente chiarire l'arcano.

Io escludo categoricamente pero' che, anche con tastiera in palissandro, possa trattarsi di un modello americano. A quanto ho capito la produzione USA e' limitata ad esemplari fatti in modo realmente artigianale, in massello, e con prezzi con quattro zeri. Una semi-acustica prodotta in USA, anche se in laminato e non in massello, non costerebbe meno di tremila dollari in ogni caso.

Questa e' la produzione USA:

vai al link
Rispondi
Effettivamente
di claudiomarzari utente non più registrato
commento del 04/03/2015 ore 08:59:55
Caro Zabù, è vero. Il sito ufficiale (che peraltro avevo già visitato) ri-parla di tastiera in
palissandro e ancora, alla disperata ricerca di dealers in Italia, un crudele NO RESULTS
ammazza ogni sogno sul nascere. Ma non sarò certo io uno di quelli che desiderano la
Ferrari ma...e poi si adattano alla copia cinese a poco prezzo. Vedremo. Ancora grazie
per la raterna partecipazione.
Claudio #36879
Rispondi
Re: Effettivamente
di zabu [user #2321]
commento del 04/03/2015 ore 15:50:20
Ti capisco, nel senso che anch'io in generale sono molto più attratto dagli strumenti USA per svariati motivi, anche dal punto di vista storico e non solo sonoro e qualitativo. Negli ultimi anni pero' a casa mia sono entrate una Gretsch Tennessee Rose, una Epiphone Casino Elitist e una Epiphone Texan Paul McCartney Limited Edition. Si tratta di strumenti di produzione giapponese veramente di altissima qualità di cui sono molto soddisfatto e di cui per altro sarebbe impossibile comprare la versione USA se non rivolgendosi al vintage o a rari modelli Custom Shop/Limited Edition (costosissimi).

Anche la produzione Koreana degli ultimi anni si e' svincolata dall'etichetta di produzione economica e i prodotti recenti si stanno sempre più avvicinando allo status qualitativo delle giapponesi. Ad esempio mi sono sembrate molto belle le nuove Guild elettriche, che hanno prezzi veramente abbordabili.

Insomma io cercherei di provare qualche esemplare D'angelico coreano e toccherei di mano se vale la pena o no.

Io attualmente mi trovo negli States e non abito molto lontano da questo negozio:

vai al link

Se nei prossimi giorni ho un attimo di tempo vado a dare un'occhiata e ti faccio sapere le mie impressioni.

Comunque buona ricerca!
Rispondi
Re: Effettivamente
di claudiomarzari utente non più registrato
commento del 04/03/2015 ore 22:55:45
Certo, non da oggi si parla di strumenti giapponesi in quanto prodotti eccellenti. Il pregio
di talune produzioni riferite a modelli Fender è assai interessante sia sotto il profilo qualitativo
che collezionistico ma il fenomeno è assai recente e lontano dalla data di costruzione di quelle
chitarre. La scommessa che un tanto avvenga pure con la produzione liuteristica coreana
o cinese si può anche fare ma il rischio vale davvero la spesa? Anch'io possiedo in scuderia
una Peerless coreana di cui sono assai soddisfatto strumentalmente (dopo un ricovero presso il mio amato liutaio) ma certo molto meno per il valore venale collezionistico (leggi sicura
rivalutazione nel tempo) cosa che l'acquirente oculato non dovrebbe trascurare. Insomma è
la vecchia storia: che lo strumento suoni bene come il cannone di Paganini va bene e anzi
benissimo, se poi per giunta ha un pedigree da far tremare le gengive direi che siamo nelle
stelle. E con queste parole ti saluto cordialmente senza ringraziare (solo per non essere
stucchevole, sia chiaro). E ora mi guardo il sito che mi hai dato..
Claudio #36879
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