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Kemper o non Kemper? Questo è il dilemma!

di Zenzero [user #36862] - pubblicato il 20 febbraio 2015 ore 16:40

L'industria tecnologica nel corso degli anni, ha permesso all'amplificazione digitale di compiere degli enormi passi avanti. Neanche due anni e mezzo fa, un'azienda propose ai musicisti uno dei suoi prodotti "rivoluzionari", pubblicizzando la macchina come la soluzione definitiva per l'amplificazione di chitarra e basso: nasceva il Kemper.

Lo scetticismo, da parte dei chitarristi, nel corso degli anni non è diminuito di molto: complice la scarsa reperibilità in negozio e la diffidenza verso "il digitale", il Kemper ha fatto sì strada, ma è ancora scarsamente presente nelle case degli italiani.

Eppure, i video su you tube sono convincentissimi e i pochi che ne sono possessori ne parlano con entusiasmo e dedizione. D'altronde, la possibilità di avere centinaia di suoni campionati, i profili personali dei propri amplificatori, l'applicazione di effetti di alta qualità, il non doversi portare dietro durante le sessioni live una marea di cose (cavi, casse, testate pesanti..) con conseguente ringraziamento della propria colonna vertebrale, pare una prospettiva non idifferente.

Ed ecco il quesito che pongo oggi agli amici accordiani: ho letto valanghe di recensioni, commenti, discussioni su questa macchina, che mi spinge a non metterne assolutamente in dubbio la qualità. MA, complice l'impossibilità di trovarne uno sullo scaffale dei negozi (almeno nelle vicinanze) e l'incapacità di alcuni commessi nel metterlo a disposizione dell'interessato (si, uno di questi non sapeva nemmeno come poterlo collegare a un impianto o una cassa passiva), non ho ancora effettuato l'acquisto, e la compravendita a scatola chiusa non è fra le mie opzioni preferite.

Dunque, appurato che la bestiolina in studio e in casa possa regalare soddisfazioni enormi, come si comporta invece in ambito live? Può davvero salvare la mia schiena? Può bastare il modello sprovvisto di preamplificatore, o è necessaria comprare la relativa cassa apposita per poterlo sfruttare a dovere? E' vero che i suoni, tramite il mixer, appaiono tanto diversi rispetto a quelli che escono dal nostro impiantino casalingo e necessitano di regolazioni approfondite? (spippolare con un ampli su un palco è questione di un attimo, ma con questo aggeggio...)

Ho sentito pareri molto discordanti in questo ambito: alcuni lo elogiano e anzi, affermano che assolutamente il suono rimane tale e quale a quello che si riesce a riprodurre in casa; altri invece mi hanno risposto con un secco "mai più". Che fare quindi? Vale la pena l'investimento? Mi affido alla preziosa collaborazione di chi lo possiede.

Andrea


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Se ne è gia parlato ...
di MM [user #34535]
commento del 20/02/2015 ore 17:18:48
Se ne è gia parlato tantissimo in altri diari..... hai provato a cercare?
Io credo che la cosa migliore per te sia, come sempre, provarlo.
Rispondi
Per il 99.9% dei musicisti ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 20/02/2015 ore 20:11:2
Per il 99.9% dei musicisti che suonano in giro ma che non vivono di sola musica, e' una spesa inutile, un buon ampli resta sempre il meglio. Se il problema e' cercare di non spaccarsi la schiena, esistono ormai molti ampli leggeri e trasportabili che permettono di ottenere sonorita' eccelse senza incrinarsi delle vertebre.
Rispondi
Re: Per il 99.9% dei musicisti ...
di Zenzero [user #36862]
commento del 20/02/2015 ore 22:31:42
Vero, ma vuoi mettere con la possibilità di attaccarlo in diretta senza portarsi dietro una cassa? ;)
Rispondi
Re: Per il 99.9% dei musicisti ...
di sdl [user #5004]
commento del 20/02/2015 ore 23:01:43
Occhio...devi comunque avere un monitor (e buono). Quanto al discorso del musicista che vive o non vive di musica...lascia il tempo che trova. Il kemper e' uno "strumento" come qualsiasi altro ed e' al top della sua categoria: non vedo differenza fra l'acquisto di un Kemper, di un Les Paul o di una testata, tanto per dire un marchio di qualità medio alta, Mesa: si tratta semplicemente di strumenti di qualità, con correlato costo, che possono fare la felicita' di un chitarrista che cerca un certo tipo di prodotto e caratteristiche. Come per tutti gli strumenti, bisogna avere in partenza le idee chiare su quello che si cerca...io ad esempio, vedo una testa valvolare da 100 watt uno strumento molto più "specifico" e limitato ad una tipologia di chitarristi molto più ristretta rispetto ad un kemper. Eppure di chitarristi che si son fatti il 100watt, magari pure di marche al top, ce ne sono a catervate (e molti ne saranno anche soddisfatti).
Rispondi
Re: Per il 99.9% dei musicisti ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 20/02/2015 ore 23:21:23
Non direi che lascia il tempo che trova... il 99.9% (statistica a capocchia, ma tanto per dire "la quasi totalita'") dei musicisti non professionisti che esigenze hanno? Suonare, tra amici, in pubblico, con una varieta' in fin dei conti limitata di suoni, trasportabilita' e qualita' sufficienti per evitare di rimanere "a piedi" e per ottenere un buon risultato in una band. Per questo bastano una chitarra, un ampli, un OD (ma anche no, se hai piu' canali sulla testata e sai usare il volume), e a voler strafare un delay. Il resto, ossia la maggiorparte delle cose di cui discutiamo su questo o altri forum, sono in fondo masturbazioni mentali, ma non necessita' inderogabili. Quindi il Kemper in fondo cade un po' in quella categoria di prodotti che hanno un uso professionale interessante, ma che per il comune mortale sono extra. Se uno ha i soldi per comprarselo poi, buon per lui, ma per il resto del mondo una chitarra + cavo + ampli restano la base. Questo il senso del mio discorso... in fondo, cosa fai in piu' con un Kemper che realmente serve al chitarrista comune?
E poi, come hai giustamente fatto notare tu, anche se ti porti il Kemper, alla fine sempre un monitor ti serve, e senza ampli sul palco la qualita' e' altra cosa.
Rispondi
Re: Per il 99.9% dei musicisti ...
di sdl [user #5004]
commento del 20/02/2015 ore 23:45:18
Son d'accordo. Ma allora lo stesso discorso vale per uno che si vuol comprare una Les Paul: per fare una strimpellata fra amici una vintage da 200 euro settata bene e, a voler strafare, con i pick up cambiati (ma anche anche, perche poi bisogna vedere a cosa la attacchi) e' più che sufficiente. E un pod, anche il primissimo modello, onestamente fa il suo dovere più che bene e pesa mezzo chilo...pero' in realtà mi pare che discussioni sulle R9 e su come cambi il suono se pesano mezzo etto in più o in meno (cose che personalmente trovo al limite del ridicolo), ce ne sono parecchie! A parte questo, quello che non condivido e' liquidare strumenti come il Kemper come giocattoli da professionisti (a differenza, ad esempio, tanti per dire, della suddetta R9). Il Kemper può essere molto utile (molto più utile del mezzo etto di differenza sul peso della chitarra di cui sopra) per chiunque abbia un'attività live intensa e ci tenga alla resa sonora. A chi fa 10 date all'anno o addirittura suona solo in casa, uno strumento come il Kemper non serve a nulla (e neanche la chitarra da mezzo etto in meno). Ma essere o meno un professionista non c'entra: ci sono tanti non professionisti, come me, che superano tranquillamente le 50 date all'anno (magari con gruppi diversi, cosa che comporta anche problemi di flessibilità) e che quindi possono avvertire certe esigenze "concrete".
Rispondi
Re: Per il 99.9% dei musicisti ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 21/02/2015 ore 00:21:2
Vero il discorso sulla R9... e infatti proprio per questo avevo parlato di masturbazioni mentali. Pero' alla fine, il suono parte dalla chitarra... il Kemper se anche te lo fai, poi che ci attacchi? La Squier Bullett indonesiana col corpo in multistrato e il ponte di carta stagnola?

Non so... io vedo qui negli USA dove vivo, si suona tanto in giro, c'e' musica di ogni tipo, la qualita' sonora e' spesso ottima sui palchi... e alla fine ci si fanno poche seghe mentali, si va di chitarra e ampli, e il Kemper non se lo fila nessuno. Per me dire che il Kemper e' utile per il non-pro e' un po' come... come il discorso di chi riteneva indispensabile negli anni 80/90 avere un rack con dentro un paio di pre ed almeno un Eventide H3000... indispensabile come i capelli cotonati e lo spandex ;)
Rispondi
Re: Per il 99.9% dei musicisti ...
di sdl [user #5004]
commento del 21/02/2015 ore 06:28:50
Mmm...sulla chitarra e' un po un discorso di filosofia personale. Personalmente preferisco una squire attaccata ad un Mesa piuttosto che una PRS attaccata ad un POD. Ciò detto...immagino che negli USA ci sia più cultura della musica live. Onestamente qui in Italia, per quanto se si vuole suonare di posti ce ne sono, c'è meno organizzazione e predisposizione/dimensione dei locali: insomma il volume, almeno per me, e' sempre stato un problema. Prima del kemper usavo per lo più un AC30 o una jtm45, entrambe 30 watt e settate piuttosto pulite, su una cassa 2 coni. Un set up del genere era già ingestibile nell'80% dei locali. Avevo anche una bassman, ma non era neanche pensabile usarla dal vivo. Con il kemper ottengo esattamente lo stesso suono (usando peraltro gli stessi pedali outboard), a qualsiasi volume, senza dover microfonare e con in più tutta la comodità di avere più "canali" ad disposizione (ad esempio, ho risolto i classici problemi di "come uscire nei soli": cambio semplicemente patch, mantenendo lo stesso suono a volumi diversi). Se porto i miei monitor personali, posso anche suonare tipo "testa e cassa" essendo autonomo anche rispetto al PA (a volte lo faccio e a volte no, dipende dal posto) ed evitando comunque ampli che oltre il 2 di volume sono ingestibili e che sotto la stessa soglia non suonano. Inoltre passo tranquillamente da un gruppo rockabilly a un tributo agli offspring senza avere più testate (e sfido a suonare bene le due cose con la stessa testa). Insomma per me il Kemper e' un ampli come un altro, che risponde a queste esigenze: gestione del volume e del palco semplificata e possibilità di avere più suoni. E come prezzo e' allineato a quelli di una qualsiasi testa di fascia media (costa poco di più di una Marshall DSL e meno di qualsiasi Mesa). Ripeto, non vedo per quali motivi il Kemper debba essere riservato ai pro (che poi...che significa pro?) mentre una Mesa (tanto per continuare con l'esempio) sia invece un ampli per cui vale la pena risparmiare. Per contro, ripeto che son d'accordo sul fatto che a chi non suona live assiduamente, non serva ne' il kemper, ne' la Mesa (ne' la Les Paul). E concludo con un ragionamento che vale per me, ma anche per moltissimi altri (non certo lo 0,1% dei chitarristi): se si suona live con un certa frequenza e tanto piu' se lo si fa per passione e non per lavoro (quindi in pratica se il fine non e' il guadagno), coccolarsi un po per avere l'ampli "giusto" (che per me e' il Kemper, in quanto ho sempre sofferto il problema dei volumi, e per altri sara' sicuramente la Mesa 100watt), significa investire i proventi di 3 mesi di serate...non mi sembra sto granché se si ha una passione (che per lo più si autofinanzia).
Rispondi
Re: Per il 99.9% dei musicisti ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 21/02/2015 ore 18:03:13
Per carita', a ognuno il suo.

Una cosa sola mi incuriosisce: quando parli di possibilita' di aggiustarsi i volumi, come fai con il batterista? Ne usa una elettronica?
Rispondi
Re: Per il 99.9% dei musicisti ...
di sdl [user #5004]
commento del 21/02/2015 ore 19:24:41
In che senso? Comunque 4 volte su 5 il batterista si microfona (cassa e due panoramici).
Rispondi
Re: Per il 99.9% dei musicisti ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 21/02/2015 ore 22:05:28
No, cosi', ero giusto curioso perche' alla fine i volumi di una band li fa un batterista, e non conosco batteristi acustici che suonino a volumi inferiori a quelli di un chitarrista con un valvolare.
Comunque, non fa per me il Kemper. Continuo ad andare di Mesa e via.
Rispondi
Re: Per il 99.9% dei musicisti ...
di Zenzero [user #36862]
commento del 21/02/2015 ore 22:19:27
Io ho un Mark V, una plexi e una SLO. Il mio obbiettivo era proprio quello di profilarli e suonare 3 ampli completamente diversi con uno solo, senza portarsi dietro anche le 4x12
Rispondi
Re: Per il 99.9% dei musicisti ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 21/02/2015 ore 22:45:41
Vedi, per questo ho fatto il discorso sul 99.9%

Allora, vado per esperienza, se suoni in un posto dove puoi usare quelle testate allora c'e' un PA. Se c'e' un PA, allora devi microfonare. Se stai microfonando, una 4x12 e' inutile, perche' ti basta un cono, quindi avere sul palco una 1x12, o massimo una 2x12 se vuoi piu' volume da monitor sul palco, basta e avanza. Io uso una Mesa 1x12 o al massimo la DV Mark 2x12 con coni neo, leggerissima, mai avuto bisogno d'altro.

E poi, via... veramente hai bisogno di tutti quei suoni quando ti esibisci dal vivo? Mica suoniamo chissa' dove, in genere un musicista, se sei in posti da 100/200 persone, suoni con una acustica che non permette di apprezzare quelle differenze. Quando suoni di fronte a piu' gente all'aperto ancora di meno. Quindi che te ne fai di un profiler?

A mia insaputa sempre.
Rispondi
Re: Per il 99.9% dei musicisti ...
di sdl [user #5004]
commento del 22/02/2015 ore 01:30:12
Mmm...si quello che dici e' possibile e il risultato sara' certamente buono. Pero' tieni conto di una cosa: immagino che tu abbia visto il video di Varini che si fa i profili. Ecco...solo il sommatore che usa costa 3 volte il Kemper! Per farsi i profili da soli ci vuole tutto "l'intorno", altrimenti va un po a fortuna. In cambio li puoi acquistare già fatti, ma ovviamente non sara' il " tuo" ampli, con la tua cassa e i tuoi settaggi (cosa che ovviamente si avverte di più su una multicanale complessa come la mark v e meno sulle monocanali, per le quali i pacchetti di profili coprono praticamente tutti i settaggi).
Posto che, immagino, non ti porti dietro ogni volta che suoni tutte e tre le teste e che le userai in contesti diversi, credo che il punto della questione sia se riesci a sfruttarle come volume: se suoni in posti dove riesci a usare una plexi a volumi "di crociera" (cioè praticamente in un palco all'aperto senza bisogno di microfonare), allora sinceramente lascerei perdere il kemper. Se invece hai problemi di volume/monitoring e al contempo vuoi i plus di una macchina digitale (MIDI per i cambi patch, effetti inclusi, ovviamente versatilità), allora il kemper può essere una soluzione al top.
Rispondi
Re: Per il 99.9% dei musicisti ...
di sdl [user #5004]
commento del 22/02/2015 ore 01:14:41
Mah...con il mio gruppo principale faccio rockabilly alla setzer. La batteria e' molto dinamica, piena di ghost notes sul rullante e per di più i pezzi son molto veloci (quindi la mano deve essere un po più leggera per forza): se suonassi con un bassman la coprirei totalmente. Comunque, a prescindere, come ti dicevo, la nostra scelta e' di microfonare e di uscire tutti dall'impianto (buono), tenendo invece i volumi sul palco il più bassi possibile.
Rispondi
Io ho il kemper da ...
di sdl [user #5004]
commento del 20/02/2015 ore 22:43:24
Io ho il kemper da circa 2 anni. Ritengo che non ci sia nulla, al momento, di superiore per quanto riguarda le emulazioni di ampli (discorso diverso invece per quanto riguarda gli effetti, dove l'axe FX e' abissalmente superiore): se non si vogliono compromessi, la risposta e' il kemper. Dal vivo ottieni esattamente gli stessi suoni che ottieni in studio e che senti nelle prove, a patto pero' di avere un impianto e/o delle spie all'altezza.

Di soluzioni alternative ce ne sono altre ovviamente, ma nessuna ti da (anche sotto le dita) quello che da il Kemper. I concorrenti diretti sono d'altronde solo 2 sullo stesso livello qualitativo: il già citato axe FX (io ho provato solo la prima versione), sicuramente più avanti come effettistica, ma molto più complesso e costoso, e il Multiamp, molto naturale ma molto meno flessibile e più caratterizzato da suoni "originali" anziché emulativi. La distanza che c'è con tutto il resto e' tale da non permettere un confronto.

Pero'...c'è un pero'...come dicevo, gli effetti del Kemper son carini, ma non eccelsi. Il Kemper si relaziona benissimo con pedali esterni tuttavia. E comunque e' necessario avere quantomeno una spia di alta qualità per farlo suonare a dovere. Kemper + pedaliera + spia (per alcuni, anche un paio in stereo) non e' che sia un set up proprio leggero, ne' semplice da gestire. Insomma, non metterei al centro della questione il fattore "leggerezza" (che comunque può anche starci se paragonato ad un testa valvolare + 4 coni!).
Rispondi
lo trovo uno strumento utile ...
di Deadwing utente non più registrato
commento del 20/02/2015 ore 22:51:02
lo trovo uno strumento utile per i professionisti, soprattutto per chi registra... per il resto è come una multieffetto di qualità molto alta. mille preset, mille suoni, ma stringi stringi finisci con l usare sempre gli stessi. trovo sia un oggetto fighissimo, ma un po' superfluo nel complesso
Rispondi
Re: lo trovo uno strumento utile ...
di sdl [user #5004]
commento del 20/02/2015 ore 23:06:27
Son d'accordo. Il senso del Kemper, e il motivo per cui lo uso dal vivo, non sta certo nel fatto di avere mille suoni (che comunque e' una comodita se si iniziano ad avere due o tre gruppi diversi...io avevo più testate e ora ho solo il Kemper), bensì a mio avviso nella possibilità di avere "certi" suoni (molto credibili) a qualsiasi volume e senza doversi microfonare. E questa e' un'esigenza che non hanno solo i professionisti, ma anche tutti quelli che pur non essendo pro suonano molto dal vivo, in situazioni di vario tipo.
Rispondi
Re: lo trovo uno strumento utile ...
di Deadwing utente non più registrato
commento del 21/02/2015 ore 09:09:3
da quando ho cominciato a lavorare faccio fatica a tenermene uno di gruppo,quindi per me se uno inizia ad avere 3 gruppi diversi praticamente è un professionista, che ci guadagni o meno.. a maggior ragione se con ogni gruppo ha bisogno di preset completamente diversi uno dall'altro:D
poi siamo d'accordo, alla fine rispetto a tante testate che si vedono in giro costa anche meno ed è molto piu pratico, il mio è piu un discorso di sensazioni: spendi per acquistare una miriade di cose che alla fine non userai, lo vedo un po' come acquistare una ferrari per non andare mai oltre la terza. questo discorso poi lo faccio in generale su tutti quegli aggeggi dove prima di suonare bisogna stare li a pigiare bottoni prima di avere un suono che ci piaccia..non pretendo sia per tutti così, son solo i miei gusti personali.
sono un amante dell'immediatezza e dell'essenziale:)
Rispondi
Re: lo trovo uno strumento utile ...
di sdl [user #5004]
commento del 21/02/2015 ore 09:49:23
Più o meno, come comprare una jcm800 e tenerla a 2 di volume? Tieni conto che il kemper e' molto semplice da usare: io ci ho messo meno a tirar fuori il primo suono OK dal kemper, che non dal Mark iii (testa che ho suo tempo adorato).
Rispondi
Re: lo trovo uno strumento utile ...
di Deadwing utente non più registrato
commento del 21/02/2015 ore 11:01:17
esatto, molti fanno così. nello studio dove provo col mio gruppo c'è una dual rectifier che viene usata in quella maniera e sono altrettanto critico.
cmq se penso ad un ideale di plug n play le mesa stanno proprio ultime in classifica XD
io propendo per combo o testa cassa dal wattaggio limitato, meglio monocanale e poi un paio di pedali. tanto chi credo di essere? mica son così versatile..già 5 combinazioni di pick up su una strato non saprei neanche come usarli figuriamoci una testata con piu di due canali XD
Rispondi
Re: lo trovo uno strumento utile ...
di sdl [user #5004]
commento del 21/02/2015 ore 12:57:38
Sono ancora d'accordo. Quello che contesto e' sempre il discorso del "professionista". Io, e come me molti altri, suono da 30 anni, di cui 20 di live, uso tutte e 5 le posizioni di una strato ;) e faccio live (pagati ovviamente) almeno una volta a settimana eppure non mi passa per la testa il fatto di considerarmi un professionista. Un professionista e' Varini o Colombo e, onestamente, a quei livelli non credo proprio che la scelta del set up sia un problema. D'altro canto il Kemper mi ha enormemente semplificato la vita e, proprio perche non sono un professionista e non suono per guadagnarci, alla fine ho ammortizzato l'investimento in 3 o 4 mesi di date...credo che i chitarristi come me siano molti (io ne conosco un sacco e, un po polemicamente, dico anche che magari non sono quelli che scrivono sui forum) e che tutti quelli che suonano abitualmente live in modo " professionale" pur non essendo assolutamente dei "professionisti", prima o poi si siano posti il problema del volume sul palco, del monitoring migliore, dell'ottimizzazione dei rapporti con il fonico, della versatilità (di suoni, di volume, di collegamenti possibili), ecc...il Kemper, come altri strumenti, può essere una risposta (qualitativamente al top) a questi quesiti. Per altri la risposta può essere il triaxis e un finale (soluzione che vedo spessissimo), più costosa ma che raramente nei forum viene considerata da " professionisti". Per altri ancora può anche essere un combo neutro microfonato e una bella pedaliera. Il punto e' che queste soluzioni rispondono (tutto sommato a costi non dissimili) a problemi simili che molti, anche non pro, hanno. Chiaro...la base di partenza e' che questi problemi sorgono a chi dal vivo suona tanto, magari (anche) in locali dove non si può fare un ora di check e dove non e' il caso di "cannare" una data...ma non sono solo prifessionisti, anzi al contrario la maggior parte dei gruppi sotto agenzia che conosco, nella vita fanno tutt'altro.
Rispondi
Re: lo trovo uno strumento utile ...
di Tubes [user #15838]
commento del 22/02/2015 ore 09:18:53
Ciao,
è parecchio che seguo questi post che si occupano di Kemper perché prima o poi vorrei acquistarne uno . I tuoi commenti,al pari di altri Accordiani che lo possiedono, sono molto misurati e del tutto condivisibili, apprezzo chi non si erge a strenuo difensore delle proprie idee ma si rende conto che nella vita esistono anche altre maniere di pensare, pur portando con determinazione le proprie esperienze . Poi, penso che la maggior parte di noi chitarristi che ha approdato o approderà al digitale, probabilmente non venderà l'amato valvolare compagno di tante serate e infatti questo sarà il mio caso, giusto per fare i dovuti paragoni tra due mondi che,apparentemente, dovrebbero essere così distanti . Io personalmente suono da sempre, ma non ho mai avuto un gruppo né fatto live, insomma sono un musicista da stanzetta . Quindi questo Kemper per me sarebbe sprecatissimo, no ? E invece me lo voglio fare, pensi ci sia qualcosa di sbagliato ? Perciò volevo sapere se,secondo te, utilizzando la versione con amplificatore ( sia acquistandola già dalla casa oppure aggiungendola in un secondo momento come l'accordiano Viabcroce ci ha mostrato tempo fa ) e collegandola ad una buona cassa passiva se non addirittura ad una cassa per chitarra,magari escludendo le simulazioni di cabinet, otteniamo un buon risultato . Perché mi sembra di capire che,alla fine della fiera, nel Kemper la bontà della filiera amplificazione/cassa fa la differenza, altrimenti si rischia di aver buttato soldi .
Ciao e grazie
Rispondi
Re: lo trovo uno strumento utile ...
di sdl [user #5004]
commento del 22/02/2015 ore 11:33:50
Ciao, di sbagliato non c'è mai nulla! Il kemper e' una macchina comunque interessante anche "a casa". Pero', usato in cuffia, non e' che sia molto diverso da un qualsiasi plug in di qualità (che ti costa 100 euro a farla grande) e usato da soli, anche attaccato ad una buona cassa, probabilmente darà meno soddisfazione di un ampli vero e difficilmente se ne potrà apprezzare la maggiore " realisticita" rispetto ad altri buoni emulatori (realisticita' di cui invece ci si accorge subito appena lo suoni in un mix insieme al gruppo, situazione tipica in cui altri emulatori scompaiono).

Per quanto riguarda la sua miglior amplificazione...io ho anche il finale della Ambrosi (quello appunto recensito da Gianfranco): se devo scegliere, preferisco senza dubbio attaccarlo ad una buona cassa attiva frfr! Usare il kemper con una cassa per chitarra e' un po limitativo (io ho preso il finale solo per motivi di comodità, per evitare di portarmi dietro il mio monitor la' dove son certo di trovare una cassa per chitarra, ma poi il suono esce comunque dall'impianto). L'altra alternativa e' usare un finale lineare (tipo l'Ambrosi) e poi una cassa passiva NON da chitarra: sinceramente non ho mai provato, ma credo che tutto sommato questo sistema non sia distante dal semplice utilizzo di una frfr attiva.

Concludo dicendo...che per l'utilizzo che ne farai tu, ci sono acquisti che possono dare più soddisfazione! Ma capisco che ci possa essere molta curiosità sul kemper: mal che vada lo rivendi (e lo rivendi...più velocemente di una Mesa...).
Rispondi
Lo devi provare per capire ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 21/02/2015 ore 12:03:15
Lo devi provare per capire se è davvero quello che cerchi,io ho un Multiamp della DV Mark e non tornerei indietro,ma appunto bisogna che tu abbia chiaro cosa ti serve.Ho comunque anche un bellissimo Cicognani 6v6 BluesJazz amp,della prima serie,quelli fatti come si deve da Guglielmo per cui quando serve la valvola ( raramente ) c'è.Lascia perdere le "Talebanate" O valvola o morte, oppure
o digitale o preistoria etc..etc....ormai questi cosi qui hanno una qualità eccelsa,il mio a differenza del Kemper è amplificato,e che amplificazione! Però appunto devi toccare con mano ed orecchio.
Alla fine gli attori in campo sono Kemper,Axe FX e Dv Mark,finchè non ci metti le mani sopra e li provi non avrai modo di sapere se davvero ti possono essere utili.
Rispondi
Domanda scema: ma durante l'utilizzo ...
di alftheking [user #7473]
commento del 21/02/2015 ore 18:05:52
Domanda scema: ma durante l'utilizzo live con il kemper si puo' passare da una patch all'altra usando un pedale?
Io ho un Pre Rocktron Valve voodoo che entra sul send/return del mio Rivera 55/112 e ho la pedaliera Midimate per il cambio al volo dei preset (che ho modificato , alcuni dei quali con suoni molto belli)
Il Kemper mi intrigherebbe soprattutto usandolo in fase di registrazione casalinga e - se avesse la possibilità di gestire diverse patch con una pedaliera - anche in situazione sala prove e/o live
Rispondi
Re: Domanda scema: ma durante l'utilizzo ...
di Zenzero [user #36862]
commento del 21/02/2015 ore 20:11:59
Si, puoi attaccarci una pedaliera midi e c'è pure la sua dedicata
Rispondi
Re: Domanda scema: ma durante l'utilizzo ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 21/02/2015 ore 21:13:12
Pedaliera MIDI,almeno nel Multiamp è così,puoi cambiare patch con i PC e con i CC anche attivare o disattivare i singoli effetti dentro una patch.Se hai la Midimate sei a posto.
Rispondi
Re: Domanda scema: ma durante l'utilizzo ...
di alftheking [user #7473]
commento del 21/02/2015 ore 21:29:51
grazie
Rispondi
Re: Domanda scema: ma durante l'utilizzo ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 21/02/2015 ore 21:42:13
;-)
Rispondi
Beh per chi si lamenta ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 23/02/2015 ore 12:19:5
Beh per chi si lamenta del peso di testate combo o casse c'è sempre il piano B !! Un bel carrello saliscale!! ahahah ...70€ e via la paura! ahahah
Per il discorso Kemper non mi pronuncio perché ahimè non sono ancora riuscito a provarlo, io ringraziando il cielo ho trovato la mia dimensione di suono ... mi sento quasi un privilegiato! ;)
Rispondi
Ciao Zenzero :)
di viabcroce [user #13757]
commento del 26/02/2015 ore 02:53:54
Ti do volentieri le mie impressioni sul Profiler.

Intanto puoi ordinarlo e provarlo a casa per due settimane, e poi restituirlo se non dovesse piacerti: non sarebbe un acquisto a scatola chiusa. Se poi passi da Roma fatti sentire, ché ti faccio fare un giro approfondito.

Io non ho mai sentito il Profiler suonare male, in nessuna circostanza ed attraverso qualsiasi cosa. Quello che intendo dire è che non suona peggio di un ampli a valvole ascoltato nello stesso modo.
Pensa ad un profilo come ad un amplificatore completo: puoi tweakarlo, puoi amplificarlo con una cassa o microfonarlo, ma puoi anche registrarlo in diretta come vuoi. Chiaro che se "quell'amplificatore" non ti piace, o non lo regoli per la tua chitarra o le tue esigenze, può anche non piacerti come suona. Di amplificatori veri che non mi piacciono è pieno il Web... il vantaggio col Profiler è che non devi rivendere tutto, e se proprio ti è andata malissimo hai perso 2-3 euro :)

Io non credo che il vantaggio del Profiler stia nell'avere "mille suoni", che poi giustamente nessuno usa: credo invece che stia nel fatto che tutti possono trovare i loro suoni (discorso a parte per chi suona cover, lì la versatilità è obbligatoria, e può anche essere piuttosto costosa...). Il Profiler può suonare in qualsiasi modo, e sfido chiunque ad ascoltarlo in mezzo a 10 altri ampli e riconoscerlo diciamo 5 volte su 5, se non per il minor rumore di fondo LOL.
Il fatto che collegato ad una cassa per chitarra sia poco versatile è un falso problema: qualsiasi ampli a valvole collegato ad una cassa lo è. Certo il Kemper non è più limitato di un qualsiasi ampli, anzi è molto più versatile ed in molti casi ne migliora il suono. Sono sicuro che molti sarebbero contentissimi di avere a casa gratuitamente tre-quattro(cento) testate, anche con una sola cassa! ;)

Riguardo al suono che cambia da un sistema all'altro, non è diverso da qualsiasi altro sistema audio: chiaro che suonerà come le casse che utilizzi. Anche il tuo valvolare se cambi cassa cambia suono, no? E certo se lo microfoni il pubblico non sente comunque quello che senti tu sul palco ma quello che esce dall'impianto. Non è una questione di regolazioni approfondite, quanto di sistemi che hanno un proprio suono caratteristico.
Come mi regolo io: se c'è un PA, uso sempre le spie che trovo. Ne ho abbastanza di menate, voglio sentire cosa sente la gente che mi ascolta! :)

Tra Kemper ed Ambrosi, non sono mai stato così leggero nei miei concerti. Se mi porto la mia Dragoon 2x12" sto sotto ai 25 chili chitarra inclusa, altrimenti il Profiler pesa circa 3 chili, e hai sempre lo stesso suono (a parità di PA) ovunque tu vada, senza dipendere dai capricci delle valvole o della microfonazione.

Vorrei anche dirti che non sono molto d'accordo con la differenza tra dilettanti e professionisti riguardo il costo della loro attrezzatura: personalmente in 35 anni ho certamente speso (perso) svariate migliaia di euro tra amplificatori, pedali, pedaliere, multieffetti... solo per GAS, per provare cose nuove, o per insicurezza. E conosco tanti ragazzi di 20 anni che hanno pedaliere da almeno 5-600 euro.
Se poi uno possiede anche solo 1-2 valvolari che ama, avere la possibilità di catturare il loro suono in un file da 4 kappa (e poterli "tirare" anche di notte) e portarteli dietro in una pennetta o nel cloud secondo me non ha prezzo!
Tra l'altro, solo di valvole nel mio Lonestar Special avrò speso nel tempo 2-300 euro, e pesa solo lui più di venti chili...

Spero di aver risposto a qualche tuo dubbio, riscrivi pure se vuoi chiedere altro :)
Rispondi
Re: Ciao Zenzero :)
di Zenzero [user #36862]
commento del 26/02/2015 ore 12:36:26
Ciao! Finalmente qualcuno che, da possessore vero e proprio, mi da le sue impressioni! Ti ringrazio infinitamente, scopo del post era proprio quello di trovare qualcuno che, usandolo e avendoci preso confidenza, potesse rispondere ai miei quesiti.
Dei fantomatici esperti che mi danno le loro opinioni non avendolo mai preso in mano ma solo sentito (per carità, siamo in un paese libero, non me ne vogliate) non mi interessa nulla.
Comunque ho finalmente trovato un Negozio a Brescia che lo possiede e domani vado a provarlo. Nel caso di un acquisto impulsivo, posso disturbarti chiedendoti qualche consiglio in futuro?
Ti ringrazio,

Andrea.
Rispondi
Re: Ciao Zenzero :)
di viabcroce [user #13757]
commento del 26/02/2015 ore 15:01:18
Ma certamente :)

Comunque qui ce l'hanno in diversi, mi viene in mente sdl, ad esempio.

Come te la cavi con l'inglese? Io ho scritto una wiki per il Profiler, è un po' datata oggi ma ha ancora un sacco di informazioni utili (wikpa.org).

Sarebbe una buona cosa se tu andassi in negozio con qualcuno che conosce la macchina almeno un po'... se c'è un settaggio sballato chissà cosa esce, e chissà chi ci ha messo le mani sopra... :%
Una rapida letta ai due manuali potrebbe regalarti un'esperienza più piacevole! Magari salta tutto quello che riguarda la profilazione e le Performance, leggiti come tweakare i suoni, come (dis)inserire gli eventuali effetti in una patch e come non clippare ingresso e uscita (i rispettivi LED lampeggiano rosso); e naturalmente com'è concepita l'interfaccia utente in generale.
Puoi ordinare i suoni per gain o per marca di ampli, forse è più comodo inizialmente per provare i suoni.

La cosa principale da tener presente secondo me è che il Profiler suona

a. come il profilo che stai usando (come se fosse un amplificatore diverso ogni volta); puoi trovare tanti ampi che così come sono non ti piacciono, perché sono stati creati per una chitarra e una cassa che non è la tua;

b. come la casa che usi. Se utilizzi una cassa per chitarra accertati che il pulsante Cabinet sia disattivato ogni volta che cambi profilo. Se usi un impianto voci, chiedi di collegarti al più fico che hanno, così senti il Profiler in tutta la sua gloria :) controlla che sia in flat, comunque X)

Non aver paura a girare le manopole, trattalo come un ampli vero. Se tieni premuto il pulsante Amp accedi a controlli fichissimi e facili da usare, tipo il Pick attack, il sagging del trasformatore d'uscita e lo straordinario compressore interno (diverso dal pedale compressore), che quando abbassi il volume della chitarra pulisce il suono ma tiene il volume uguale.

C'è un mondo di possibilità sonore da scoprire, magari una prima prova in un negozio non ti basterà... Io in questi casi in negozio ci torno una seconda volta, perché dopo aver messo le mani su uno strumento poi il manuale ha molto più senso, e soprattutto puoi risolvere quei dubbi che ti erano venuti lì per lì perché non sapevi ancora come fare una certa cosa.
Però se lo trovi interessante dopo potresti ordinarlo dalla Kemper e provarlo per altri 15 giorni a casa, a meno che il negozio non ti faccia un prezzo stracciato.

Io sono andato per il Lunchbox passivo (nero), più facile da usare e spostare secondo me ed amplificabile in un secondo tempo con poca spesa. Il rack devi comprarlo già amplificato, o niente.

Facci sapere! X)
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di BOOMERANG [user #42491]
commento del 29/12/2016 ore 22:05:09
è solamente un incrocio tra un transistor ed un digitale. Chi ha Buon orecchio lo capisce.
sarà ottimo prodotto. Ma sfogare la furia di una testata dentro ad un cabinet ( ben microfonato) non ha prezzo e non ha rivali. anche in questo caso chi ha Buon orecchio lo capisce. È importante sottolineare che il suono riprodotto dagli apparati valvolari è formato da armoniche pari (come i suoni reali in natura) mentre il suono riprodotto da impianti non valvolari è formato da armoniche dispari, pertanto la maggior gradevolezza di ascolto nel caso di impianti valvolari è giustificata da questo tipo di sonorità più naturale, soprattutto a volumi di ascolto non proprio moderati.
NB: chi dice che utilizzare una 4x12 o 1x12 sia uguale perché tanto si microfona solo 1 cono , significa che non ha capito molto di come si utilizzano le testate valvolari. E si!!
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