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made in Korea

di telecrok [user #37231] - pubblicato il 27 gennaio 2015 ore 12:19:32.
Salve a tutti,
volevo proporre un quesito che mi gironzola in mente da un po' di tempo.
Guardando annunci vari e offerte di chitarre varie, avendo io stesso una Fender 265C, costruita per il solo mercato USA nel 1987, top in spruce fasce e fondo in un bellissimo palizzandro che dal colore chiaro e rossiccio sembra brasiliano, manico in mogano. chitarra di pregio che suona magnificamente, costo di listino Fender nel 1987 in USA dai 550 ai 600 Dollari (io l'ho acquistata usata in quanto oltre tutto e anche rara), mi sono chiesto se anche secondo voi, gli strumenti musicali costruti in questa nazione, specialmente negli anni 80 e 90 sono assolutamente competitivi e molto ben relaizzati rispetto alle controparti cinesi, indonesiane ecc ecc.
Ho controllato personalmente una Ibanez 555 JEM, l'ho presa tra le mani e suonata e sono rimasto veramente senza parole, una chitarra da 400 euro!!! Dovreste vedere e toccare con mano che razza di manico e le rifiniture, nonché la precisione negli accoppiamenti, incredibile.
Ho provato una Steve Vai originale tempo fà e ovviamente é un'altra cosa ma non come si potrebbe pensare, le differenze sono nell'elettronica e anche tastatura e altri piccoli particolari sono davvero migliori ma non c'é quella gran differenza, specialemnete, ripeto, nel manico.
Attendo fiducioso vostre impressioni e se magari qualcuno che é daccordo con me mi spiega anche perché succede questo, i koreani sono più bravi e attenti degli altri?.
ciao a tutti.


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Io son d'accordo con le ...
di sdl [user #5004]
commento del 27/01/2015 ore 12:54:26
Io son d'accordo con le tue considerazioni e di esempi ne posso fare parecchi. La mia chitarra principale e' una Peerless koreana (per carità, non e' una chitarra economica, ma costa comunque un terzo rispetto ad uno strumento simile prodotto in USA o giappone), ma ad esempio ho anche una 6120: ho cambiato i pick up su entrambe (forse sulla Peerless ce n'era un po più bisogno) ma sicuramente fra le due preferisco la Peerless!

Sulle ibanez, parlando di koreane "di livello", come la 555, per me la differenza sta solo nell'elettronica...ho avuto la jem e onestamente, pick up a parte, non ho rilevato ste differenze rispetto ad altri modelli simili koreani.

Ancora un altro esempio: ho contemporaneamente avuto una Dean Razorback USA (parliamo di uno strumentino da 4000 euro...) e la sua controparte koreana (il modello di punta con il Duncan Dimebag al ponte, che veniva sugli 800 euro). Io non solo non ho notato differenze concrete (l'unica cosa forse e' che il ponte sulla koreana era un licensed, ma funzionava molto bene), ma addirittura ho trovato il fretting della koreana migliore (un po " ruvido" ai bordi, ma migliore sulla tastiera vera e propria). Tant'è che la USA ha dovuti essere rettificata...

Poi e' ovvio, come sempre, che non si devono fare confronti "estremi" e che in Korea (sempre meno comunque) producono anche serie super economiche non confrontabili, per altri ed evidenti motivi costruttivi, con le loro sorelle maggiori. Ma resta un dato di fatto che la Korea stia diventando il "nuovo" Giappone...
Rispondi
Re: Io son d'accordo con le ...
di JustEvan [user #36602]
commento del 27/01/2015 ore 17:14:54
Concordo sul made in Corea e sulla qualità. Ho una Schecter Limited Edition che pare una custom shop per finiture e qualità, ma devo parlar male della Dean.
Ho avuto la Razorback coreana e apparte la tastiera abbastanza accettabile, il resto era ciarpame. Ma mi sa che la mia era stata scassata in passato, il ponte scricchiolava e scordava anche settato dal tecnico, le meccaniche ballavano e non parliamo del locking nut, che faceva la samba.
E ne ho viste 3 dal liutaio in riparazione dopo che durante un dive bomb si è aperto il body, bah!

Apparte questo, i coreani tirano fuori certi gioielli :D
Rispondi
Re: Io son d'accordo con le ...
di sdl [user #5004]
commento del 27/01/2015 ore 19:34:16
Ma di che serie coreana parli riguardo alla razorback? Io mi riferivo a quella "di punta", ma so che c'erano anche modelli inferiori. Magari ho anche avuto fortuna, ma nel complesso e' stata per me una chitarra davvero eccellente!
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Re: Io son d'accordo con le ...
di JustEvan [user #36602]
commento del 27/01/2015 ore 19:56:49
Guarda quelle USA sono favolose, tanto che è la mia chitarra preferita, senza possederla :D
Parlo della Razorback chiamata Two Tone, monta il Dimebucker al ponte, il floyd licensed e le grover mi pare. Anche vero che stava da almeno un anno appesa al Macari's di Londra, magari tenuta male.
Capitano i cosiddetti "limoni", felice di sapere che la tua era figa :D
Rispondi
Re: Io son d'accordo con le ...
di sdl [user #5004]
commento del 27/01/2015 ore 20:32:10
Si, era davvero figa. Io avevo quella con la bandiera inglese. Avevo anche una USA "flame" e sinceramente non ho trovato una grande differenza fra le due...
Rispondi
Io ho...
di integraldream [user #39799]
commento del 27/01/2015 ore 13:37:37
...una Ibanez Ex140 koreana, classe 1990, pagata all'epoca 1 milione di lire. Dirò, è sempre questione di gusti, ma la sua gran porca figura la fa alla grande
Rispondi
Peavey EHV made in Corea, ...
di mattarellox [user #2415]
commento del 27/01/2015 ore 14:35:27
Peavey EHV made in Corea, una delle chitarre con rapporto qualità/prezzo migliori di sempre.
Rispondi
Non ti so dire della ...
di dale [user #2255]
commento del 27/01/2015 ore 21:03:37
Non ti so dire della tua acustica, ma posso dirti avendone avuta qualcuna che dalla Korea possono uscire davvero belle chitarre.
Se penso a quando suonavo con una Squier Korea che ai tempi, ero inesperto, mi sembrava il massimo, in realtà era un legno da camino.
Attualmente invece pur avendo chitarre molto più blasonate suono con soddisfazione un paio di Koreane, fra cui una Eastwood tipo firebird non reverse che a parte il difetto di sbilanciarsi in testa suona davvero bene per li prezzo, ma davvero.
Quindi i koreani sono sicuramente migliorati, anche se credo che la produzione sia inferiore a quella giapponese, almeno per ora....

Rispondi
C'è un dato storico ..
di Sparklelight [user #41788]
commento del 28/01/2015 ore 08:26:06
.. facilmente individuabile che riguarda la nascita negli anni '70 della Cort in Corea del sud, probabilmente da mani giapponesi, ed è una delle fabbriche più grandi al mondo, produce per molti altri marchi (Ibanez, Squier, LTD, anche G&L, Gibson, ecc.), facile che i macchinari e l'imprinting sia di matrice giapponese con la conseguenza che i coreani producono bene con costi di manodopera concorrenziali (conoscere poi le condizioni di lavoro è un'altra storia), non è difficile immaginare che con i giusti approvvigionamenti di materie prime e componenti di qualità il risultato sia di ottimo livello, ovviamente con i giusti distinguo!

Rispondi
grazie
di telecrok [user #37231]
commento del 28/01/2015 ore 11:23:22
Grazie a tutti per le risposte, vi posso dire in tutta franchezza che ho da sempre una certa diffidenza nei confronti delle copie orientali Japan a parte, se posso compro originale oppure non compro e non è un solo fatto di snobismo, ho tastato con mano in vari campi e non solo quello musicale, sono incappato in cineserie ed est made in genere che si sono rivelate delle vere fregature, pertanto mi sono detto "basta", non mi f.....o più, ma la Korea mi ha veramente stupito, la precisione, le verniciature, la qualità dei legni, incredibile, dovreste davvero vederla e sentirla la Fender 265c acustica di cui parlo, una chitarra fatta con tutti i crismi che può piacere e non piacere ma come suono e suonabilità non ci sono dubbi, è una gran chitarra, magari è un pezzo uscito particolarmente fortunato e non rispecchia la qualità reale della serie di questi strumenti, questo non posso saperlo, ho un po' chiesto in giro, anche qui su Accordo se qualcuno l'aveva per sentire cosa ne pensava ma non ho ricevuto risposte, infatti sembra che sia particolarmente rara, non solo qui in Italia ma nel mondo in genere, solo in USA ne circolano alcune, l'unica recensione che sono riuscito a trovare era su un Forum americano.
Al momento dell'acquisto ero molto titubante, mi sono informato sul Web per vedere di cosa si trattava, come mi era stato spiegato e come è specificato sul libro Fender dell'accordiano autore che tutti conosciamo, risulta davvero costruita solo nel 1987, pertanto mi sono chiesto come mai? Sarà un modello sfigato che ha un sacco di difetti e hanno deciso di toglierla subito dal mercato, niente di tutto questo perché invece la chitarra è ottima, con tanto di scritta Fender sulla paletta in vero abalone ed eseguita ad intarsio in un modo super preciso, sembra stampata ma è un intarsio. Binding precisi e sottili, modellati ai bordi, un palissandro alla tastiera così scuro e con una grana così intensa che sembra ebano, un sunburst 3 colori tipico fender da vedere, inoltre il palissandro per fasce e fondo di un colore bellissimo con una fiammatura bellissima, sembra brasiliano e non è detto che non lo sia visto che nel 1987 non c'erano le restrizioni che ci sono oggi. Tenuta perfettamente e con custodia Fender originale con un bel peluche rosso all'interno, documenti e seriale, tutto in regola, per quello che l'ho pagata poi ho fatto un'affarone, uno dei pochi della mia vita sicuramente e me la tengo stretta.
Poi mi sono ibattuto nella 555 Ibanez e allora mi sono detto: "non è un caso, sti koreani sono davvero bravi e affidabili, sono da tempo un'estimatore del made in Japan, anni 80 soprattutto e credevo che ad oriente fossero i soli a dare una certa fiducia ma mi sbagliavo.
ciao a tutti.
Rispondi
di Clouds [user #55036]
commento del 06/10/2020 ore 14:19:32
Ho anch’io una Fender acustica 265C spalla mancante acquistata nuova a Roma nel lontano 1992. Concordo con le tue impressioni, ancora oggi, ottobre 2020, ottima sonorità e costruzione impeccabile, non si è mossa nonostante gli anni e nonostante io l’abbia molto usata. La comprai al Centro Musicale Roma in via dei Prati Fiscali (non so neppure se quel negozio esista ancora) e non sapevo fosse così rara! Comunque una gran bella chitarra che ancora suono con piacere. Buona musica!
Rispondi
di telecrok [user #37231]
commento del 09/10/2020 ore 12:08:34
Clouds, grazie del commento, meglio tardi che mai, non ricordavo neanche questo mio post.
Mi fa piacere che concordi con le mie impressioni sulla 265C.
Buona musica, ciao.
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