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Chitarre costose? No grazie!

di Sykk [user #21196] - pubblicato il 22 gennaio 2015 ore 18:53:09.
Appena venduta la Gibson, unica chitarra sopra i 400 euro che abbia mai acquistato, le motivazioni?
Premetto che le altre chitarre che possiedo non sono delle entry level da 100 euro; si va da Silvertone made in Indonesia a Peavey made in korea.
E non mi riferisco in particolare a Gibson, dato che ho testato anche altre marche di fascia alta, comunque i motivi sono i seguenti:

1 - Una volta fatte le opportune regolazioni non sono più comode rispetto alle economiche e non permettono di suonare meglio.
2 - Il suono non è migliore, è semplicemente diverso (anche se qualcuno si autoconvince che tra due suoni diversi, quello più costoso sia più bello).
3 - La paranoia di graffiarle/rovinarle.
4 - Il fatto che il prestigio del marchio è sconosciuto ai più (spesso anche agli stessi componenti del gruppo a parte forse il bassista).
5 - Unico punto a favore è l’estetica ed il piacere personale di possedere un oggetto ricercato, che però si affievolisce nel tempo.

PS: Almeno però tengono il prezzo, vendendo un usato di 2 anni ho perso solo il 15% sul prezzo pagato per il nuovo.

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Non concordo con te: ...
di fabiophonic [user #19328]
commento del 22/01/2015 ore 20:20:5
Non concordo con te:

1) Puoi regolare le chitarre quanto vuoi, ma se ci sono difetti, qualità delle meccaniche,
loro posizionamento etc., i limiti saltano fuori quando vai ad eseguire determinate cose.

2) Non è solo una questione di suono "diverso". Nelle chitarre di fascia alta, i legni e le risonanze
che essi generano comportano un enorme effetto sul sustain e sul timbro che diventa più
caratteristico, fondamentale quando vai a scegliere la chitarra opportuna in base a quello che
devi suonare. Un esempio eclatante è quando si registra in studio.

3) Ci può stare, è personale. Non è una cosa che riguarda tutti, per esempio me. Basta la giusta
cura e un po' di attenzione. Cos'è, ti prendi una auto e poi non la usi per paura di graffiarla o che
si rompa qualche organo elettrico o meccanico?

4) Non vai a comprare uno strumento per il "prestigio". Lo compri per le sue caratteristiche
per la tua affinità ad esso. Non ti fai notare perchè hai un marchio prestigioso, ma se sai
suonare come si deve.

5) Ci può stare, anche se non al 100%. Io per esempio non ho mai ceduto al fascino della mia
"numero uno", primo strumento di valore che ho acquistato.
Rispondi
Re: Non concordo con te: ...
di catoblepa utente non più registrato
commento del 22/01/2015 ore 20:42:27
neanche io!
possiedo (a fatica nel senso di sacrifici!) una 20na di strumenti pregiati e un paio di ciofeche (1 Mexico Fender strato - 1 Coreana PRS SE Zack Myer) ... ecco venderei le ciofeche!
ah ah ah ...

poi naturalmente contento tu ... contenti tutti
anche se pensandoci bene ... uno di solito vende la ciofeca per passare alla classe superiore ... però ... mah! ... ;(


Rispondi
Re: Non concordo con te: ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 22/01/2015 ore 21:12:46
Concordo :-)
Rispondi
Re: Non concordo con te: ...
di framus54 [user #9847]
commento del 28/01/2015 ore 18:49:52
Ma allora c'è ancora chi pensa che il legno "suona". No mi dispiace è scientificamente dimostrato che il legno non conduce elettricità. Influisce un pò sul sustain ma dipende solo dalla massa quindi anche un body in 12 pezzi va bene purchè pesi.Io ho 6 chitarre e quella che non si scorda mai è una squier bullet. La gibson è incazzata nera col sol che si scorda spesso.Ciao.
Ps: tutto ciò non vale sulle acustiche naturalmente.
Rispondi
L'uva è acerba...
di dale [user #2255]
commento del 22/01/2015 ore 21:11:16
Non sono per nulla d'accordo, ho anche chitarre costose ma ho avuto anche chitarre economiche, tutt'ora una delle mie favorite è una Eastwood Stormbird che va davvero bene.
Ma magari l'unica differenza con le altre fosse quella da te elencata, mi comprerei 5 o 6 eastwood e sarei a posto, purtroppo non è così.
La differenza se non la si vede prima, la si percepisce immediatamente prendendola in mano, chiaro bisogna capirci qualcosa di chitarre.
Ovviamente si può suonare e ci si può divertire con tutto, più che giusto, io stesso ho parlato bene in un diario di una fender cinese che ho testato live, ma i casi sono due:
- Non si ha abbastanza esperienza per cogliere le differenze.
- Si vorrebbe possedere una chitarra blasonata ma non se ne ha la possibilità dunque l'uva è acerba ecc...

In entrambi i casi il tempo è galantuomo e può riparare....

La Silvertone mi intriga però...mi piacerebbe provarla o almeno vederla, mi posteresti un link di riferimento?

Aggiungo che non ho mai visto persone che suonano seriamente (non il sottoscritto dunque) che potendo avere Fender Gibson Martin ecc.... vanno di economica orientale, a parte rarissimi e circostanziati casi.


Buon divertimento in ogni caso.


Ciaoooo!
;-)))
Rispondi
Se non riesci a capire ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 22/01/2015 ore 21:15:04
Se non riesci a capire la differenza tra una chitarra eccellente ed una che "suona"...beh..... :-)
Rispondi
Re: Se non riesci a capire ...
di Sykk [user #21196]
commento del 22/01/2015 ore 22:24:17
non ci riesco
Rispondi
Re: Se non riesci a capire ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 22/01/2015 ore 23:49:12
Si,infatti si era capito ;-)
Rispondi
Senza filosofeggiare vi dico sinceramente ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 22/01/2015 ore 21:24:26
Senza filosofeggiare vi dico sinceramente che, per me, una persona, una volta oltrepassato il fisiologico e normalissimo stadio in cui prende, a volte anche con il paraorecchie, gli strumenti che ha sempre sognato (sostanzialmente nelle maggior parte dei casi le solite 3), poi dovrebbe scegliere in base al proprio gusto, alle proprie esigenze ed ai casi. Che una chitarra sia economica o costosa non è in nessuno dei casi indice di qualità assoluta superiore o inferiore (certo, di pregio si). Molto probabilmente troverò la chitarra giusta nel range di prezzo più elevato, ma, una volta eliminati gli sfizi, secondo me sarà più libera nel poter scegliere magari anche risparmiando denaro quelle meno costose. Detto ciò a me, per le chitarre con manico avvitato, capita di avvertire molte meno differenze, se mi parlate però di Les Paul la faccenda cambia un po' di più. Ma tutto è legittimo, perchè in fin dei conti si tratta di scegliere come meglio spendere i propri soldi. Ed aggiungo, se hai tra le mani una chitarra con l'attacco che ti serve, tanto sustain e un manico comodo, non c'è niente che poi non si possa modulare con l'aftermarket...Dunque, meno schede tecniche più note!
Rispondi
Re: Senza filosofeggiare vi dico sinceramente ...
di dale [user #2255]
commento del 22/01/2015 ore 22:06:47
Tutto giusto, ma rimane da vedere chi, soldi alla mano (cash, senza indebitarsi o altro), potendo scegliere fra Suhr top di gamma Vs una orientale qualunque, sceglierebbe la seconda,io non ne conosco nemmeno uno, non penso nemmeno che esista,con tutto l'aftermarket che vuoi.
Non prendiamoci in giro.

Ciao a tutti e buona notte.



Rispondi
Re: Senza filosofeggiare vi dico sinceramente ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 22/01/2015 ore 22:32:50
Certo non lo metto in dubbio. Infatti ho premesso appositamente che questa può, non che debba esserlo per forza, una strada per chi magari ha già un altro percorso alle spalle. Ammetterai che non è proprio sbagliato il discorso ad esempio per una persona che abbia sempre suonato elettriche di acquistare una economica per fare qualche serata nei bar. In alcuni casi si può stare bene anche senza spendere un capitale. E chiaramente questo discorso non riguarda i professionisti o chi non ha problemi di soldi.
Rispondi
Re: Senza filosofeggiare vi dico sinceramente ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 22/01/2015 ore 23:48:45
"Che una chitarra sia economica o costosa non è in nessuno dei casi indice di qualità assoluta superiore o inferiore"

beh.... :-) Alora una Ferrari vale come una Dacia vero?
Rispondi
Re: Senza filosofeggiare vi dico sinceramente ...
di mattarellox [user #2415]
commento del 23/01/2015 ore 00:07:5
mi spiace ma il paragono non ha senso
Rispondi
Re: Senza filosofeggiare vi dico sinceramente ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 23/01/2015 ore 00:22:17
Eccome se ha senso...basta che ti rileggi cosa ha scritto,si applica a tutto ;-)
Rispondi
Re: Senza filosofeggiare vi dico sinceramente ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 23/01/2015 ore 00:08:43
Quello che intendo dire è che una scheda tecnica da alti livelli non garantisce al 100% una resa eccelsa. Soprattutto per le chitarre elettriche, sulle acustiche dove i legni fanno davvero il suono e dove la mano del liutaio si sente la cosa è diversa.
Le auto prevedono una complessità tecnica ed un livello di ingegnerizzazione tale che al confronto la migliore chitarra al mondo non ha quasi senso. E comunque, visto che ne facevo anche una questione di esigenze, se abito in campagna me ne faccio molto poco della Ferrari e la Duster mi è molto più utile. :))
Rispondi
Re: Senza filosofeggiare vi dico sinceramente ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 23/01/2015 ore 00:26:29
Ma dai,qui non si parla di specifiche tecniche si parla di qualità....:-)
Legno o non legno,la chitarra elettrica è fatta di tante componenti,e su tutte queste ci deve essere qualità,non è "solo" il legno. Il paragone auto/macchina,ma con qualsiasi altro oggetto calza eccome,la differenza di complessità non c'entra niente,c'entra la qualità intrinseca delle cose.
L'ultima frase si può tradurre come "la volpe andò all'uva,non ci arrivò e disse che era acerba"
Ti vorrei proprio vedere se ti mettessero sul piatto una Ferrari( o Porsche o quallo che vuoi) ed una Duster,non ci prendiamo in giro,gli snobismi non portano da nessuna parte.
Un saluto... ;-)
Edit:
poi esistono chitarre economiche che fanno il loro porco dovere,ma questo è un altro discorso,c'è qualità e qualità.
Rispondi
Re: Senza filosofeggiare vi dico sinceramente ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 23/01/2015 ore 01:01:58
Ma nell'ultima frase la faccina doveva sottintendere altro eh...

Poi sul resto credo o di essermi spiegato male io o di essere stato interpretato in modo errato da te. Io intendevo solo dire che si può star bene anche con roba economica, cosa che ovviamente si comprende meglio dopo che ci si son tolti certi sfizi, e che per quanto sia più probabile che una chitarra da 3000€ suoni meglio di una da 500€ non puoi avere la certezza assoluta che ti trovi meglio su una piuttosto che sull'altra guardando solo il prezzo di listino. Non mi pare un ragionamento astruso.
Poi tanto volpe che non arriva all'uva non credo di esserlo, dato che alla fin fine ho una Les Paul da quasi 2000€, che suona come deve suonare e non scambierei con nessuna delle Custom Shop dal costo triplo, visto che le cose sudate hanno anche un peso sentimentale, ed un JCM800 vero eh.

Edit: mettimi sul piatto la Ferrari, me la prendo volentieri...Solo che la vendo ed uso i soldi in parte per un appartamento e per passare dalla Polo vecchia che ho a quella nuova.
Rispondi
Re: Senza filosofeggiare vi dico sinceramente ...
di chiatarrox [user #36263]
commento del 26/01/2015 ore 08:11:13
Ma no il paragone non calza per nulla: la Ferrari rispetto ad una Panda o l'auto che citi tu praticamente non ha niente a che spartire se non il fatto che ha 4 ruote. Potrebbero tranquillamente far parte di due famiglie diverse anziché essere chiamate auto ed effettivamente a livello macroscopico e misurabile (accelerazione, consumi, materiali ecc) sono molto distanti. Tra una squier koreane e una Custom shop invece non c'é questo abisso: nel senso che di base il progetto é praticamente identico (mentre per una Ferrari e una panda no), i matériali sono simili anche se meno pregiati (mentre tra un telaio in carbonio e uno in lamiera c'é una certa differenza per dire), ed entrambe sono fatte con macchinari a controllo numerico . Il che non vuol dire che non valga la pena comprare una CS rispetto ad una coreana, vuol solo dire che le differenze apprezzabili tra i due strumenti (che comunque ci sono) non sono enormi e quindi per qualcuno (a seconda della sensibilità individuale e dell'uso che deve farne) possono non valere una differenza importante di prezzo. É bene sottolineare che comunque però anche nel caso della Ferrari e della Panda non é che a fronte di un prezzo 10-20 volte superiore ci sia un miglioramento di performance altrettanto evidente (per dire non é che la velocità di punta di una Ferrari é dieci volte superiore a quella di una Panda e alla fine anche quest'ultima ti porta a casa dal lavoro in pratica nello stesso identico tempo se vivi in città). Questo per dire che quasi in tutti gli ambiti spesso per ottenere un piccolo miglioramento ci vuole molto più lavoro e risorse investite (ergo non é che se spendo due volte per una chitarra questa deve suonare due volte meglio rispetto all'altra)
Rispondi
Re: Senza filosofeggiare vi dico sinceramente ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 26/01/2015 ore 09:20:50
Hai sicuramente ragione tu,non ha senso continuare questo argomento,saluti.....
Rispondi
Bellissima questa discussione. Sono fondamentalmente ...
di mattarellox [user #2415]
commento del 23/01/2015 ore 00:07:01
Bellissima questa discussione.
Sono fondamentalmente d'accordo con l'autore dell'articolo, le mie chitarre non vanno oltre le 500€ e suonano bene quanto le custom shop.
Qualche esempio: ho una framus pagata 450€ nuova che come liuteria è dieci volte superiore alla gibson custom del mio amico. Suona diversa ma non peggio.
Ho una peavey evh pagata 250€ usata con custodia rigida, suona hard rock come poche, il ponte "peavey" tiene l'accordature come un floyd originale ed ha un manico stracomodo.
Ho una rg550 del 2000 che con 100€ di cambio pickup suona da paura.
Certo ad avere i soldi che ti cascano dalle tasche li spenderei, ma solo per sfizio.
Poi però c'è chi si convince che una chitarra per suonare decentemente devo costare almeno 2000€.
Rispondi
Re: Bellissima questa discussione. Sono fondamentalmente ...
di catoblepa utente non più registrato
commento del 23/01/2015 ore 00:39:2
ah ah ah ah ah
... ragazzi mi avete convinto ... vendo le mie Strato USA castom sciop, le mie Musicman e le mie Gibson e mi prendo na 150na di Eko ricoperte di plasticoid madreperlato, si ... quello che usavano per le fisamorniche fatte a Recanati ...
tanto gli picchio 100 euro di pickup e poi suonano da paura
però ... anche no! ;)
Rispondi
Re: Bellissima questa discussione. Sono fondamentalmente ...
di catoblepa utente non più registrato
commento del 23/01/2015 ore 00:56:13
a parte gli scherzi ma ... l'amico più su esordisce con un tono, da come scrive quasi vittorioso, liberatorio ... uno sfogo ... il succo:
aahh finalmente mi sono liberato della Gibson che avevo, e che c###o cosa me la tenevo a fare?
tanto qualunque altra chitarra suona 'non uguale' ma 'diversa' ...
beh detto su questo sito suona proprio male
per me (per me) se deve suonare 'diversa' beh allora se non è Gibson che sia una Fender una Shur una PRS (ah gli uccellini) magari una Dragon o una Santana ... eh la lista di belle chitarre sarebbe lunga
p.s. l'altro amico dell'esempio che preferisce la Dacia perchè sta in campagna (beato lui xche sta in campagna) comunque viaggerebbe meglio con un Hummer (azz ho fatto una gaffe quello è cinese)
:) :) :)
Rispondi
Re: Bellissima questa discussione. Sono fondamentalmente ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 23/01/2015 ore 01:13:16
A parte il fatto che la faccina stava là ad indicare uno scherzo, comunque parlando seriamente, se ho tre figli, un cane e vado su e giù per gli sterrati e mi compro un'auto per utilità e non per rimarcare uno status sociale, perchè certe cose si accompagnano a quello, mi compro la Dacia e nè una supersportiva da milionario nè un affare che arriva a 120km/h e consuma come un camion eh...Rmarcando ancora una volta il concetto di "esigenza"...Hai presente? Amico. :)
E lo ripeto anche a te, parlo esprimendo pensieri non dettati da invidia.
Rispondi
Re: Bellissima questa discussione. Sono fondamentalmente ...
di Sykk [user #21196]
commento del 23/01/2015 ore 07:55:45
Hai colto nel segno amico, non sapevo più che farmene della Gibson.
E ti assicuro che preferisco il suono ed il feeling di alcune chitarre che costano un quarto.
Più che altro mi sembra che tu e tutti gli altri che la pensate diversamente vi siate arrabbiati, e questo non lo capisco.
Rispondi
Re: Bellissima questa discussione. Sono fondamentalmente ...
di chiatarrox [user #36263]
commento del 26/01/2015 ore 08:16:07
Non é difficile da capire: anche se sono sicuro che non é così dal tono del tuo articolo si evince che se hai chitarre da più di 500 euro e non sei un pro allora sei un pirla...
Rispondi
di Ross88 [user #51626]
commento del 29/03/2022 ore 14:52:51
Ma sei veramente convinto di quello che dici? Sei anche no Vax scommetto... L'idea che ho io è :
1: non sai cogliere le differenze tra un certo tipo di chitarra ed un altra, non è cpolpa tua ma è un dato di fatto. Il tuo orecchio deve fare ancora molta strada
2: hai comprato una gibson sapendo fare a malapena un giro di sol
3: ti trovi meglio con le chitarre economiche perche sono più gestibili per le TUE mani, in quanto meno ricche di armoniche, risonanze, e frequenze che nelle custom dovresti saper gestire.
4: quest anno in formula uno corrono anche le panda. Tanto corrono uguali. Hanno fatto l'edizione 100hp che ha il recupero dell energia quando ttiri giù il finestrino.
5: sei la dimostrazione della tua poca conoscenza, tecnica, umiltà.
6: povera Gibson.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 29/03/2022 ore 15:12:03
Ciao.
Mi fa piacere che tu abbia tanto tempo libero.
Rispondi
No credo che tu dica ...
di sidale [user #29948]
commento del 23/01/2015 ore 01:46:06
No credo che tu dica sul serio...ma se l'hai fatto(vendere la gibson) e ti sta bene, siamo tutti contenti!!!(sopratutto chi ha comprato la tua gibson)
Rispondi
ci sono chitarre che basano ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 23/01/2015 ore 01:56:04
ci sono chitarre che basano il loro tipo di sonorita' su una dotazione di materiali ricca e su una costruzione particolarmente accurata, vedi, per esempio, Gibson Les Paul Custom ..

altre chitarre, da melodymaker a mustang a danelectro, qualche eastwood ecc. ecc. funzionano in modo equivalente, cioe' ottimale per il loro stile, anche se costruite in modo piu' "povero". Anzi, se a qualcuno venisse in mente di realizzarle con materiali pregiati e soluzioni liuteristiche al top, farebbero schifo ..

per cui ci sta benissimo che uno si trovi bene con la chitarra da 400 euro piuttosto che da 4000 o da 40000 e produca un suono che "spacca", ma in un certo ambito determinato ..

personalmente trovo mille volte piu' soddisfacente il suono della mia Danelectro del 95 di quello della Gibson Les Paul Custom che avevo negli anni 80, pero' producono suoni diversissimi ..

forse le imitazioni non troppo pregiate delle chitarre pregiate soffrono del fatto che esiste un originale piu' soddisfacente.. mentre se lo strumento e' un episodio a se e ha una dotazione elettrica e liuteristica spartana, non e' difficile trovare roba "giusta" anche in economia ..

fra l'altro i prezzi degli strumenti blasonati sono certamente gonfiati.. una gibson melody maker ad un pick up (che e' uno strumento utilizzabile professionalmente) viene venduta a 470 euro quando se ne meriterebbe, al massimo, 270 o anche meno.. per cui non e' peregrino pensare che case produttrici con un marchio che vale meno di gibson o fender, possano far uscire strumenti buoni, sebbene spartani, a prezzi anche da entry level ..

e, in ogni caso bisogna provare gli strumenti, farsi dei pregiudizi sulla base del prezzo di listino e' una stupidaggine ...
Rispondi
Re: ci sono chitarre che basano ...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 23/01/2015 ore 10:19:25
Sono d'accordo con te.
Io ho trovato chitarra ideale per me nella Squier tele cv.

Poi c'è da fare un discorso sociologico:

Facendo un paragone:
Uno senetenzia
"Io no bevo nessun vino che non sia il Brunello di Montalcino."
Uno cerca di spiegare...
"Guarda che esistono molti buoni vini a dei prezzi più economici."
"Si ma mai come il Brunello di Montalcino!"
"Io prefersico i vini più spumeggianti come il Bonarda"
"Si ma vuoi mettere con il Brunello di Montalcino?"
"Boh secondo me non vale la pena spendere così tanto per bere un bicchier di vino, non è così buono"
"Come! se non capisci la differenza non capisci niente di vini".

Se sostituisci il Brunello di Montalcino con la Les Paul e il Bonarda con la Danelectro il discorso è lo stesso.

E poi facendo un'altro paragone sociologicamente, se uno dice io vado in vacanza alle Maldive e un'altro dice io vado nelle isole della Grecia...c'è differenza.

Uno dice io ho la Les Paul custom shop e uno dice io ho la Danelectro.
Magari quello con la Danelectro sa suonare 100 volte meglio.

Nessuno dice che le Maldive siano brutte, ma uno che va nelle isole greche può trovare un mare splendido buon cibo, vita notturna e divertirsi molto di più...e spendere di meno.

Però vuoi mettere poter dire...io vado alle Maldive!
E ovviamente quello che ha speso moltissimo per le Maldive gli dici guarda che sono belle anche le isole greche, ti dirà:" mai come le Maldive è impossibile!"
Rispondi
MOLTO interessante il punto 4.. ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 23/01/2015 ore 02:05:36
MOLTO interessante il punto 4.. e' effettivamente vero che certi fatti delle nostre chitarre che consideriamo di capitale importanza non hanno alcun riscontro sull'effettiva riuscita della nostra prestazione. E' quindi piuttosto importante lavorare con musicisti(fonici, dj o quant'altro) bravi e dotati di buon orecchio ma che non condividano con noi la stessa morbosita per l'oggetto chitarra... non sara' difficile trovarsi in frangenti nei quali questi ci preferiscono con lo strumento economico, l'effettino cheap e l'amplificatorino da esercitazione in cameretta .. e hanno ragione loro, perche' sono in grado di ascoltare con sufficiente distacco
Rispondi
La mia opinione
di zabu [user #2321]
commento del 23/01/2015 ore 05:36:
Punto 1:
Condivisibile, ma fino ad un certo punto. Secondo me le chitarre di fascia alta in generale escono, ad esempio, con tastature nettamente migliori rispetto agli strumenti di fascia medio-bassa. Su strumenti medio-economici con maggiore frequenza c'è da metterci le mani proprio a livello di rettifica dei tasti. Senza considerare poi che problemi sugli strumenti piu' economici possono uscire anche a distanza di un po' di tempo (manici che si imbarcano e quant'altro). Un discorso a parte poi e' l'elettronica, che sugli strumenti medio-economici necessita spesso di essere rivista pesantemente per avere dei buoni risultati sia in termini di suono che affidabilità'. E' chiaro poi che ogni strumento fa un po' storia a se.

Punto 2.
Ok, ci potrebbe anche stare. Pero' e' innegabile che determinate sfumature di suono che hanno reso famosi alcuni modelli storici e' più facile (secondo me) ritrovarli in una chitarra di di fascia alta che su una replica medio-economica. Che poi le chitarre medio-economiche possano suonare bene non lo metto in dubbio.

Punto 3.
A me girano le scatole sia se mi si graffia una chitarra da 200 che da 2000 Euro...

Punto 4.
Guarda, al limite credo si acquistano strumenti costosi nel tentativo di emulare un pochino i nostri Guitar Heroes, non per il prestigio dell'oggetto in se. Altrimenti... meglio spendere i soldi per un Rolex! ;)

Punto 5.
Una chitarra può essere anche ricercata e costosa, ma se non mi trasmette emozioni resta poco a casa mia.
Rispondi
Che molte chitarre siano sopravvalutate, ...
di kelino [user #5]
commento del 23/01/2015 ore 07:42:36
Che molte chitarre siano sopravvalutate, è indiscutibile.
Ma non esageriamo...
Rispondi
io le chitarre le compro da Auchan!
di Benedetto utente non più registrato
commento del 23/01/2015 ore 09:03:01
Poi con la carta nectar raccolgo i punti e racimolo pure qualche oggetto in regalo un paio di volte l'anno. Qualche esempio?
EKO s300 89,90 euro
Acustica in cartone "no name" 49,90
custodia rockbag 9,90
plettri di plastica con disegnini 3,50 euro
amplificatore rocktron 10 watt con reverb 69,90 euro
guitar straps in nylon 7,90 euro

Poi fanno pure i sconti su i fondi di magazzino eh!!!
Rispondi
1 - Una volta fatte ...
di Foglio [user #19480]
commento del 23/01/2015 ore 09:04:01
1 - Una volta fatte le opportune regolazioni non sono più comode rispetto alle economiche e non permettono di suonare meglio.

Falso, se i materiali sono migliori e la qualità costruttiva è migliore si possono fare regolazioni anche estreme e la chitarra di qualità suonerà bene comunque... Nel caso delle economiche direi che è quasi impossibile... la differenza tra una strato made in mexico e una American Vintage è evidentissima... La differenza tra una Les Paul Traditional e una Custom Shop è abissale...

2 - Il suono non è migliore, è semplicemente diverso (anche se qualcuno si auto convince che tra due suoni diversi, quello più costoso sia più bello).

Bisogna prima cercare di capire cosa si intende per suono migliore... Dopo di ché, per me suono migliore è quello più ricco di armoniche, sopratutto le medie e le basse...

3 - La paranoia di graffiarle/rovinarle.

Ho la stessa paranoia sia per la mia strato made in mexico che per la mia R8...

4 - Il fatto che il prestigio del marchio è sconosciuto ai più (spesso anche agli stessi componenti del gruppo a parte forse il bassista).

Il prestigio di un marchio è definito dal musicista famoso che suona la chitarra... Conosco metalloni che stravedono per le ESP, io no...

5 - Unico punto a favore è l’estetica ed il piacere personale di possedere un oggetto ricercato, che però si affievolisce nel tempo.

Non si affievolisce affatto nel tempo, se quella chitarra ti piace davvero... Io la mia R8 la terrò finché campo...
Rispondi
Naturalmente per chitarre economiche non ...
di mattarellox [user #2415]
commento del 23/01/2015 ore 09:41:18
Naturalmente per chitarre economiche non si tirano in ballo quelle fatte in cartone ma quelle fatte con gli stessi legni delle costose. E di marche che fanno ottime chitarre a buon prezzo ce ne sono.
Rifaccio l'esempio della framus perché la posseggo. Chitarra liuteristicamente perfetta, monta di serie seimuor duncan, costata meno di 500€ e non è fatta di cartone, garantito.
Rispondi
Lo strumento
di ParanoidAndrea utente non più registrato
commento del 23/01/2015 ore 09:55:39
è un mezzo atto a svolgere varie attività: un'arte, un mestiere, una misura.
Lo strumento in genere aiuta l'uomo al conseguimento di un qualcosa, in base al suo utilizzo.
A.
Rispondi
Potrebbe anche essere questione di ...
di Cannibal [user #36124]
commento del 23/01/2015 ore 10:15:31
Potrebbe anche essere questione di gusti eh... Io ad esempio odio il suono delle PRS, piuttosto prendo una gibson sonex con il corpo in acrilico e truciolato.
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dico la mia...
di Zakk Fuckin' Wylde [user #5690]
commento del 23/01/2015 ore 10:22:11
Negli anni ho imparato che si fanno acquisti in base a due criteri fondamentali:
1 la voglia di possedere qualcosa che sia pregiata o meno.L'importante è togliersi lo sfizio di comprare un'Harley Benton o dicomprare una gibson.
Questo modo di pensare non presenta punti deboli ed è evidente.
2 Comprare in base alle reali esigenze che uno ha ! Io ad esempio per come suono,per come è la mia tecnica posso accontentarmi delle chitarre che ho.

Ovviamente queste sono,secondo me,le regole base,poi c'è una una folta schiera di individui che non la pensano cosi e come dare torto anche a loro ?
Faccio un esempio:
io possiedo svariate chitarre che ho cercato e modificato nel tempo e ad oggi non posso lamentarmi di nessuna di esse.Partendo da una buona base ( i legni ) si può arrivare a possedere una chitarra di fascia medio alta con le dovute modifiche,rimanendo sempre nel limite dei costi !
Si può anche arrivare a fare dichiarazioni tipo >,non c'è da condannare queste affermazioni perchè sono frutto dell'amore,della passione e dei sacrifici che ognuno di noi mette nelle sue scelte.
Ho posseduto alcune gibson,ho comprato chitarre scrause e chitarre di fascia media.Me ne sono fatta fare una su misura e molte altre ne ho provate.BHE'...ad oggi per la mia esperienza posso dire che conta molto saper suonare !! Non ci sono cavoliiiiiiiiiii. Se sai suonare allora sai dare il giusto gusto alle cose. Molte persone posseggono chitarre pregiate senza un reale motivo e molti possiedono chitarre meno blasonate ma col manico da purosangue,ma va detto che anche molte persone possiedono chitarre costose e le sanno suonare. La verità sta sempre nel mezzo.
Alla fine sarà lo strumento giusto a cercare e trovare noi !
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Io credo che sia una ...
di MM [user #34535]
commento del 23/01/2015 ore 11:32:37
Io credo che sia una opinione e una "filosofia" rispettabile.
Si può non concordare, ma se qualcuno trae soddisfazione, e il suono che desidera, da chitarre economiche, ci sta.
Si tratta anche di provare, valutare e saper scegliere.
Ho avuto modo di vedere chitarre economiche veramente e irreparabilmente scadenti, ma anche il contrario.
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Personalmente, alla età in cui ...
di barandrea [user #33283]
commento del 23/01/2015 ore 12:34:29
Personalmente, alla età in cui sono giunto, non avrei neanche eccessivi problemi economici a comprare chitarre costose, resta il fatto che troppo spesso quando le provo mi deludono, nel senso che la differenza che trovo nella suonabilità e nel suono in se, rispetto agli strumenti che ho con me da anni, non economicissimi ma mediamente economici, non mi pare prorpio che valga la enorme differenza di prezzo. Sia chiaro, probabilmente è un limite mio, ma io di mestiere faccio il medico, la chitarra è il mio principale passatempo, suono con gli amici, non ne ricaverei nulla di più comprando una Gibson o una PRS se non la paura di graffiarla.
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Re: Personalmente, alla età in cui ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 23/01/2015 ore 13:01:20
Posso prendere spunto dal tuo commento per fare una riflessione? Dunque, tu sei un medico, ha una buona posizione economica, potresti permetterti quindi strumenti relativamente costosi e, anche solo magari nel tuo settore, possiedi certamente una livello culturale superiore alla media. Nonostante tutto ciò, anche tu nell'esporre un tuo pensiero, anzi, ancora più di una tua opinione, addirittura una tua sensazione, dunque quanto di più soggettivo e caratterizzante in assoluto, aggiungi che probabilmente trattasi di un tuo limite. Ma perchè? Dove sta scritto che una persona debba avere la necessità di acquistare roba costosissima o non possa avere ragione quando afferma che la crecita di prezzo oltre un certo limite si discosta ampiamente dall'aumento qualitativo? Anzi, ancor più verso il proibito, perchè un chitarrista che non aspiri alle varie uve inarrivabili deve essere considerato un incapace di intendere e di volere? Sai cosa, io vedo questo come molti altri siti del settore come un'organizzazione strutturata sulla base di assiomi, per i quali il PTP è la tecnica migliore di assemblaggio degli ampli, le valvole sono inarrivabili, il digitale può migliorare quanto ti pare ma non raggiungerà mai l'analogico, le chitarre vintage non sono riproducibili, John Cruz e Tom Murphy sono degli alchimisti, la chitarra di liuteria deve essere l'ultima possibilità da vagliare perchè è scarsamente rivendibile...E molto molto altro ancora...E sai che ti dico io? Sti cazzi. La migliore Strat che abbia provato è una Highway One a cui sostituirei di certo pu e meccaniche, problemi se la penso così? La miglior Tele che abbia provato è una reissue 62 giapponese. Quindi? Ok, non ho avuto sotto mano una Custom Shop per tre anni, ma per quale motivo nella prova in negozio la giapponese mi sembrava suonare enorme e piena di attacco e sustain più delle altre più costose? Cosa ha sfavorito nelle mie percezioni sensoriali le blasonatissime statiunitensi? Con questo voglio dire che le nipponiche sono meglio delle americane? No, semplicemente vi sto raccontando che sono entrato in un negozio, senza l'intento di acquistar nulla, e che la chitarra che mi ha colpito di più era la meno cara del lotto, quella che di certo sarei tornato a prendere se avessi voluto una tele e le tasche ne sarebbero state anche liete. I customscioppisti sono offesi da questa cosa qui? Ribadisco, sti cazzi. :))
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Re: Personalmente, alla età in cui ...
di barandrea [user #33283]
commento del 23/01/2015 ore 23:41:38
Guarda, ho detto che è un mio limite perché semplicemente io certe differenze du cui tutti parlano non le sento. Non sento le tanto osannate differenze tra un overdrive da 50 euro ed uno da 300, non sento nessuna differenza tra il suono di uno stesso ampli se gli cambiano marca di valvole e potrei andare avanti con cento altri esempi. Suono da più di 40 anni e ho sempre ascoltato questi discorsi con stupore e non posso non pensare che è un mio limite probabilmente perché fondamentalmente non me ne frega niente e non gli do la giusta attenzione. Di tempo per suonare non ne ho molto, se dovessi perderlo con tutte queste storie addio divertimento. Questa cosa mi ricorda quando, negli anni 70, iniziò la mania dell' HI-FI: avevo amici che spendevano quasi tutti i loro soldi nel cambiare casse, amplificatore, testine, cavi esoterici e non avevano mai un soldo per comprare i dischi e li chiedevano in prestito a me, che mi ero fatto regalare un discreto impianto per il mio compleanno e spendevo i risparmi in dischi
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Re: Personalmente, alla età in cui ...
di Zenzero [user #36862]
commento del 24/01/2015 ore 09:35:46
Rispondo io, probabilmente ti hanno traviato l'ambiente diverso, i volumi diversi, gli amplificatori diversi, il fatto che se una chitarra è "custom shop" non è detto che suoni bene come un'altra custom shop dello stesso tipo.. Partite da una chitarra da 300 euro, con un ampli sparato a 50 watt pieni (musical box oggi lo permette con la sala apposita) ed arrivate ad una da 3000.. Voglio vedere se insinuate ancora che non sentite differenze..
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Re: Personalmente, alla età in cui ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 24/01/2015 ore 09:52:20
Si ma io non ho detto da nessuna parte che una chitarra da 500€ suoni come una da 3000, ho semplicemente detto che nè è detto che sia scontato che debba trovarmi meglio per forza con quella più costosa nè che in relazione alle mie necessità non possa andar bene la più economica. Poi Madonna, insinuare, e che è? Mica stiamo parlando di pettegolezzi eh!?
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Re: Personalmente, alla età in cui ...
di barandrea [user #33283]
commento del 24/01/2015 ore 16:58:09
Traviato? Insinuate? Ma hai un dizionario a casa? Non mi pare di aver detto che non esistono differenze, ho proprio detto che è un mio limite dettato probabilmente dal fatto che a me di suonare con un ampli da 50W a palla non me ne frega un accidente di niente. Comunque datevi una calmata sembra che vi si voglia obbligare a comprare chitarre da pochi euro, ma compra quello che vuoi e fatti una camomilla, troppo stress fa male
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Re: Personalmente, alla età in cui ...
di Zenzero [user #36862]
commento del 24/01/2015 ore 17:16:44
Certo che ho un dizionario caro collega, non preoccuparti! Il messaggio non era rivolto a te, in ogni caso, e avete mal interpretato le mie parole. Una strat e una les paul suonano "diverse", la les paul da 300 euro cerca di suonare come la sorella maggiore ma non ci riesce, tutto qui. Che poi le esigenze sian diverse per carità, non lo metto in dubbio, ma è come dire che la panda corre bene o meglio della Ferrari!
Un saluto in amicizia ;)
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Re: Personalmente, alla età in cui ...
di Claes [user #29011]
commento del 23/01/2015 ore 13:13:49
> paura di graffiarla < Le Relic dove le mettiamo?
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Re: Personalmente, alla età in cui ...
di Sykk [user #21196]
commento del 23/01/2015 ore 20:51:09
non piacciono a tutti
Rispondi
mi tuffo nel discorso!!!!
di giltubes [user #37227]
commento del 23/01/2015 ore 13:17:3
Ciao ,
sono stato da giovanissimo possessore di una Telecaster pura AMMericana del 1959 ,
rossa, tastiera scura, con Bigsby, per suonare suonava molto bene solo con il pickup al ponte, la differenza sonora di livello con il neck era 1 a 5 quando si suonava live il cambio di pickup era quasi impossibile , e non era guasto , funzionava così , la tastiera quasi piatta dopo un'ora
lo sforzo si sentiva alla grande. Dopo alcuni anni l'ho venduta(al tempo non si collezionavano Vintage!!!!) , poi ho approfittato anche di smettere di suonare.
dopo alcuni anni ho ripreso a suonare , ma come capita spesso i soldi x gli hobby mal si accordano con la famiglia, ho comperato ad una asta ebay una credo pura cinese,(90 eurini)
ho cambiato entrambi i pickup con dei Tonerider in alnico , se qualcuno la vuole provare vi passo il mio indirizzo, la chitarra non è perfetta , ha un solo difetto essendo costruita con legni di dubbia stagionatura risente bestialmente delle variazioni climatiche stagioneli , ma BRUCOLA
docet, oggi avvito , a settembre svito, mi diverto da matti e non ho investito cifre da paura.
Forse x un professionista suonare con una paletta bianca senza scritte non è il massimo ma a me va bene così.
Rispondi
Ogni volta che viene fuori ...
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 23/01/2015 ore 13:19:36
Ogni volta che viene fuori questo argomento, ci si riscalda tutti. E viene difficile trovare la verità assoluta.
Io credo che oggi, le chitarre "economiche" siano altra storia rispetto a qualche anno fa. I passi in avanti sono enormi nelle elettriche, giganteschi nelle acustiche.
Io sono un utilizzatore di chitarre diciamo economiche ( strato mex, epiphone les paul ), suononano bene ecc.
Dico però, che in casa le differenze diminuiscono, nel negozio, a bassi volumi, si livella molto il tutto. In un live, magari su di un palco e non in un pub, qualche differenza in più salta fuori. Spesso mi è capitato ( non con queste chitarre ) di avere chitarre che "bucassero meno" o con troppe note "fantasma" : arpeggi o soli in clean e hai qualche nota sparsa qua e là che non ha lo stesso volume delle altre. E' vero, puo' succedere anche con le chitarre costose, ma vale la legge dei grani numeri, su dieci chitarre da 2000 euro, avranno questo problema in 2 , magari il contrario con quelle da 300.
Non parliamo poi della tenuta dell'accordatura ( non in camera, ma all'aperto, sotto i fari e le correnti d'aria ) e della durata dei tasti.. Potrei continuare.
Detto questo, trovo inutilmente costosi alcuni strumenti ( sono ovvie e chiare operazioni di mercato ) ma che solitamente vengono acquistati a gente che li suona poco :-) e che a paura i graffiarli ( per poi spendere migliaia di euro per acquistare una finta relic ).
A me dei graffi allo strumento non mi interessa nulla, la chitarra rimane un mezzo, non un fine. Me ne serve una affidabile, con una buona suonabilità e che...possa permettermi. Se avessi più quattrini, giudicherei in un negozio solo con le orecchie e le mani e non anche con gli occhi ( il prezzo del cartellino ).
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Mi baso sulla mia esperienza ...
di SuperAdrian76 utente non più registrato
commento del 23/01/2015 ore 14:47:36
Mi baso sulla mia esperienza attuale...la mia chitarra principale è una Gibson SG Standard nera del 2008 a cui ho da poco affiancato una Epiphone G400 pro...praticamente identica.
Suonano uguali? no...La Gibson è su un altro pianeta ma la Epiphone è davero un ottimo strumento, specie dopo un buon set up non si avvertono 1000 e passa euro di differenza.
Si può senz'altro suonare bene anche con strumenti economici, per fortuna.
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Re: Mi baso sulla mia esperienza ...
di mrnippo [user #31138]
commento del 27/01/2015 ore 11:36:00
quoto, e porto come esempio la squier classic vibe...te la tirano dietro, ha un prezzo ridicolo se confrontato con le strato fender american standard, eppure suona da paura, personalmente devo trovarne ancora una che suoni male.
non ho idea di quali legni siano stati usati, o di quali pickup, resta il fatto che senti che suona bene, al punto da poterla paragonare con fender made in USA dal costo almeno quadruplo. se anche si volesse investire qualcosa per cambiare il ponte, le meccaniche e magari anche i pickup... forse non riesci ad arrivare alla metà del costo di una strato USA AS nuova.
Rispondi
Grande Sykk questo è il ...
di KJ Midway [user #10754]
commento del 23/01/2015 ore 17:37:02
Grande Sykk questo è il Thread dell'anno!
Lo dico seriamente finalmente un bel pò di partecipazione attiva, bell'argomento smuovi masse.

Adesso non ho tempo poi mi leggo tutto e rispondo.
In prima battuta ti dico che sono totalmente in disaccordo con te e parzialmente d'accordo con Yaso.

Ciao
Ale
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Non ho avuto il tempo ...
di Oliver [user #910]
commento del 23/01/2015 ore 18:29:31
Non ho avuto il tempo di leggere tutti i commenti, ma aggiungo il mio.

Uno strumento è... uno STRUMENTO. Cioè e un attrezzo per svolgere una determinata mansione.
Ci sono attrezzi buoni, meno buoni, ottimi. Non tutti sono adatti a qualsiasi lavoro, non tutti sono adatti a qualsiasi persona.
Se devo stringere un bullone ogni tanto, può andarmi benissimo un set di chiavi preso al supermercato per 5,90 euro. Ma se faccio il meccanico e voglio che gli attrezzi durino e, soprattutto, non mi rovinino qualcosa, preferisco investire (parecchio) in un bel set -eterno- della Beta...

In casa ho chitarre di vario tipo: nessuna custom shop, ma dalla Squier da 120 euro alla LesPaul da 2000, con quello che ci sta in mezzo. Le suono tutte, ho fatto concerti con la Squierina e mi hanno anche fatto i complimenti per come suonava. Ma le differenze sotto le dita si sentono, altrochè.
E anche l'affidabilità nel tempo: meccaniche che iniziano ad avere un po' di gioco, saldature ballerine, jack che si ossidano troppo facilmente, piroli reggicinghia che si muovono, capotasti approssimativi, sellette di materiali improbabili....

Poi c'è la questione "suono". Confrontare una LesPaul con una Danelectro non ha senso, sono strumenti completamente differenti, con suoni diversissimi e inclinazioni opposte. Se uno preferisce l'una o l'altra è semplicemente per una questione di gusti personali, non perchè una sia meglio dell'altra. Ha più senso confrontare strumenti simili di fasce di prezzo differenti.

Di fatto, i professionisti usano sempre strumenti di qualità, a meno che non necessitino di una sonorità veramente particolare in un determinato contesto. Mi viene in mente Massimo Varini, che ha un importantissimo legame con Eko (di cui ha riprogettato l'intera linea, sia acustica, sia elettrica, su proprie specifiche), ma in tour usa Hamer, PRS, Martin.
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Re: Non ho avuto il tempo ...
di mattarellox [user #2415]
commento del 23/01/2015 ore 18:42:08
usa Hamer, prs e martin perchè fa figo...
Rispondi
Re: Non ho avuto il tempo ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 23/01/2015 ore 19:24:33
No, su questo non mi trovi d'accordo. Ha sempre usato quelle chitarre lì, sono le sue asce principali.
Rispondi
Re: Non ho avuto il tempo ...
di dale [user #2255]
commento del 23/01/2015 ore 19:26:22
Giusto!
Non perchè suonino meglio di Eko!

:-)))))
Rispondi
Re: Non ho avuto il tempo ...
di Oliver [user #910]
commento del 23/01/2015 ore 20:37:46
Sul fatto che avere una PRS e una Martin con la propria firma faccia figo, non si discute.
Onore al merito.
Ma la sua n°1 è la Hamer, da decenni.
In realtà Varini non ha bisogno di alcunchè per "fare figo".
Quando suona lui, l'ultima cosa che noti è la chitarra che sta usando...
Rispondi
Re: Non ho avuto il tempo ...
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 23/01/2015 ore 20:46:49
parole sante Oliver!!
Rispondi
Re: Non ho avuto il tempo ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 23/01/2015 ore 19:35:09
I tuoi son ragionamenti molto sensati e condivisibili. Domanda: se tuo figlio del quale mi sembra di ricordare ultimamente un svolta acustica si organizza con un suo amico proponendo un duo acustico in giro per localini piccoli gli sconsigli l'acquisto di una chitarra acustica elettrificata di fascia media e gli intimi di farsi acquistare da te una D28? Io credo proprio di no...Anzi, probabilmente io gli consiglierei di risparmiare sulla chitarra ed investire qualcosina in più per mixer, DI e casse...Poi magari si fa le ossa e decide di passare al livello superiore o magari gli sta bene restare lì dov'è...I professionisti hanno bisogno di roba eccelsa che ne valorizzi in toto le peculiarità e le capacità espressive, per tutti gli altri credo sia più che altro una libera scelta, in tutti i casi legittima. Io dissento fortemente sia da chi asserisce con assoluta certezza che una chitarra da 500€ suoni come una da 5000, che chi si accanisce ad affermare che se non senti la necessità di spendere vagonate di soldi allora sei la volpe che non arriva all'uva. E per quanto incredibile, le tue Les Paul, come la mia, per molti utenti di accordo sono quasi quasi legna da ardere. Non che questo pensiero non mi faccia dormir di notte, ma mi sembra che entrambi questi eccessi siano abbastanza distanti poi dalla realtà.
Rispondi
Re: Non ho avuto il tempo ...
di dale [user #2255]
commento del 23/01/2015 ore 19:59:18
"che chi si accanisce ad affermare che se non senti la necessità di spendere vagonate di soldi allora sei la volpe che non arriva all'uva"

Se ti riferisci a me, sbagli.
Io ho fatto l'esempio della volpe ma non nel contesto di cui tu parli, ma rispondevo ovviamente all'autore quando dice:

"E non mi riferisco in particolare a Gibson, dato che ho testato anche altre marche di fascia alta, comunque i motivi sono i seguenti:

1 - Una volta fatte le opportune regolazioni non sono più comode rispetto alle economiche e non permettono di suonare meglio.
2 - Il suono non è migliore, è semplicemente diverso (anche se qualcuno si autoconvince che tra due suoni diversi, quello più costoso sia più bello).
3 - La paranoia di graffiarle/rovinarle.
4 - Il fatto che il prestigio del marchio è sconosciuto ai più (spesso anche agli stessi componenti del gruppo a parte forse il bassista).
5 - Unico punto a favore è l’estetica ed il piacere personale di possedere un oggetto ricercato, che però si affievolisce nel tempo.

PS: Almeno però tengono il prezzo, vendendo un usato di 2 anni ho perso solo il 15% sul prezzo pagato per il nuovo."


Quindi la necessità di spendere non c'entra nulla, solo le argomentazioni traballanti al limite del risibile c'entrano, sempre a mio modesto modo di vedere si intende.
Io non ho necessità di spendere anzi sacrifico parecchie altre cose, solo che se vuoi "quel suono" e "quella suonabilità" lì, devi prendere quegli strumenti lì, non si scappa.


E, per essere precisi, non penso che le standard e trad siano legna da ardere, ma quando mai....
e anche il tuo esempio con l'acustica non c'entra nulla con l'argomento principale, io al ragazzo prenderei una bella taka e un sr jam che è a posto per anni.

Però vi faccio felici, oggi ho suonato tutto il pomeriggio la mia Gretsch Korea e mi sono divertito, per me questo conta.

Ciao a tutti!!
Rispondi
Re: Non ho avuto il tempo ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 23/01/2015 ore 20:13:2
No, no, parlavo in generale, quella della volpe e l'uva era semplicemente un'immagine esplicativa che ho preso in prestito. Non era mia intenzione entrare in polemica con nessuno, anche perchè parliamo di hobby, non di massimi sistemi. :)
Rispondi
Re: Non ho avuto il tempo ...
di Oliver [user #910]
commento del 23/01/2015 ore 20:44:54
"per localini piccoli gli sconsigli l'acquisto di una chitarra acustica elettrificata di fascia media e gli intimi di farsi acquistare da te una D28? Io credo proprio di no..."

Se potessi permettermela, perchè no? O una Collings, Taylor...
Anche per suonarci solo in casa.
Soprattutto tra le acustiche, le differenze si sentono. Ovvio che sarebbe una spesa sproporzionata all'utilizzo, ma qui non si sta parlando di prezzi, ma del fatto che le chitarre economiche possano essere equivalenti a quelle di fascia alta, cosa sulla quale tendenzialmente non concordo.

"per quanto incredibile, le tue Les Paul, come la mia, per molti utenti di accordo sono quasi quasi legna da ardere"

Hehehe. Questo è vero.
Certo che il riscaldamento costa, eh? ;)
Rispondi
Re: Non ho avuto il tempo ...
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 23/01/2015 ore 20:52:3
secondo me, in caso di frasi cosi ( quella chitarra x fa cagare, l'ho suonata è immonda, quelle del dicembre del 63 erano altra storia ecc ) bisognerebbe allegare un file audio/video.
troppo spesso si leggono cose su pedali, ampli, chitarre ecc e poi vai a vedere il tipo in questione non mette tre note corrette in fila.
Rispondi
Re: Non ho avuto il tempo ...
di Oliver [user #910]
commento del 23/01/2015 ore 21:14:36
Hehe. Verissimo.
Rispondi
Re: Non ho avuto il tempo ...
di Sykk [user #21196]
commento del 23/01/2015 ore 20:56:23
il punto è che in questo particolare periodo della mia vita potrei pure comprarmi una gibson, una prs o una music man al mese.
ma per i motivi sopra non lo faccio lo stesso.
Rispondi
Re: Non ho avuto il tempo ...
di Oliver [user #910]
commento del 23/01/2015 ore 21:08:51
Ma va benissimo così.
Ognuno fa quello che sente giusto per sè.
In questo caso non si tratta proprio di volpi e uve, e chi trova la... pace dei sensi è fortunato.
Rispondi
Re: Non ho avuto il tempo ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 24/01/2015 ore 11:17:00
Cazzarola, Silvio, non ti avevo riconosciuto .... ;-))))
Rispondi
Re: Non ho avuto il tempo ...
di Sykk [user #21196]
commento del 25/01/2015 ore 08:52:04
hahaha!!!!
mi consenta!
dai fare ancora il ragazzo quando hai 35 anni e un buon lavoro almeno quel vantaggio ce l'ha.
Rispondi
Re: Non ho avuto il tempo ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 23/01/2015 ore 21:20:19
Scusami, involontariamente ti ho fatto i conti in tasca ed è una cosa di pessimo gusto. Ma, conoscendoti dalle esperienze che racconti nei diari, intendevo dire che, anche in una famiglia dove magari si pranza e si cena tra tanti strumenti, l'acquisto importante per un ragazzo molto giovane non è subito indirizzato verso il top di gamma. In pratica ipotizzavo un parallelismo con quanto ha fatto con la Junior (che lui suona e come suona!?). Magari un giorno passerà ad altro, ma può essere anche che rimanga fedele alla sua fedele ascia. Non so se riesco a spiegarmi. Poi figurati, sulle acustiche sfondi un portone aperto, l'ho detto nei commenti più su, solo che in questo momento non mi è venuto un paragone più calzante. Ecco, e ce l'avevo in casa. Io sognavo la Les Paul, quando raggiunsi la cifra suonavo nella cover di Rino e mi serviva un'acustica elettrificata un po' migliore di quella che avevo. Dovetti scegliere se prendermi una Hummingbird e rinunciare al sogno in favore di un progetto musicale. Poi andai in negozio, provai la Wladen senza saperne veramente niente, ma proprio niente niente niente. Quando andai alla casa con il portafogli non sapevo neanche quanto costasse. Presa solo perchè mi piacque sotto tutti i punti di vista. I fonici che mi hanno accompagnato nelle varie feste di piazza si sono sempre complimentati per la facilità di equalizzazione e la totale assenza di qualunque tipo di feedback. E così ho coronato il sogno della Les Paul, inutile per le serate, se non sporadiche apparizioni fugaci. Forse così mi sono spiegato meglio. La Hummingbird rimane il mio pallino acustico, ma ho fatto tante serate con una chitarra da 250€ che, te lo giuro, in concerti anche da tre ore riusciva ad arrivare alla fine perfettamente accordata. E tanti mi hanno chiesto di venderla dopo averla provata. Ecco, quella resterà con me davvero per sempre, anche perchè per venderla per necessità dovrei praticamente trovarmi a vivere sotto un ponte.
Rispondi
Re: Non ho avuto il tempo ...
di Oliver [user #910]
commento del 24/01/2015 ore 14:19:0
Macchè conti in tasca, figurati :)
Quanto al pargolo (vent'anni qualche giorno fa... caspita), sono sempre stato un sostenitore del concetto "devi prima imparare a comprendere il valore delle cose, poi se ne parla".
Il guaio è che il tizio impara molto in fretta, e ha già notevoli capacità di analisi. Il suo amore con la sua Junior (proprio la sua, la mia è già diversa) pare qualcosa di definitivo e non si fa facilmente abbagliare da altri strumenti, a prescindere dal costo o dall'estetica appariscente. Con lui la GAS non attacca proprio.

Tra le chitarre di prezzo medio ci sono dei gioielli che non hanno bisogno di niente, perfetti così come sono. Ho provato una LTD, non ricordo il modello, con i DiMarzio: una splendida LesPaul da 750 euro. Ma davvero splendida, da ogni punto di vista, senza timore di alcun confronto.

Al di sotto di certe cifre però bisogna stare attenti, o meglio: bisogna sapere che si accettano dei compromessi, soprattutto per quanto riguarda la qualità e l'affidabilità dell'hardware e il livello di alcune finiture (tasti, capotasto). La differenza con i modelli più costosi -secondo me- c'è.
Rispondi
Re: Non ho avuto il tempo ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 23/01/2015 ore 22:59:39
==Poi c'è la questione "suono". Confrontare una LesPaul con una Danelectro non ha senso, sono strumenti completamente differenti, con suoni diversissimi e inclinazioni opposte==

il senso e' che una les paul non puo' essere costruita con gli stessi materiali e con gli stessi metodi costruttivi di una danelectro, se no esce fuori una danelectro e non un les paul gibson ..

per cui uno puo' certamente confrontare e preferire una chitarra economica alla les paul, ma solo se questa chitarra economica non tenta di riprodurre, economicamente, la les paul, dato che non e' possibile ..

e il discorso mi sembra in linea con l'argomento proposto.. ovvero il nostro amico non e' che lascia una gibson per una epiphone che la imita e dice di trovarsi meglio (cosa forse assurda), ma lascia la gibson per una chitarra di differente suono e natura ..
Rispondi
Re: Non ho avuto il tempo ...
di Oliver [user #910]
commento del 24/01/2015 ore 14:44:36
Il fatto di lasciare uno strumento per un altro che suona diversamente (che costi di più o di meno... chissenefrega) è senza discussione: perchè mai bisognerebbe impazzire per cavare da una chitarra un suono per il quale non è stata pensata, se ne esiste un'altra più adatta?
Ci sono strumenti con caratteristiche così spiccate e uniche da essere dei punti di riferimento, a prescindere dal fatto che siano in mogano o masonite, intarsiati o pitturati col rullo da imbianchino.
Danelectro, Telecaster, Jazzmaster, Jaguar, Junior, Melody Maker e anche le inflazionatissime Stratocaster e LesPauls hanno tutte un loro preciso perchè. E spesso, chi ne predilige una, non ama le altre :)

Il punto che ha fatto discutere molti mi sembra proprio il contrario (magari ho solamente capito male), cioè che una lesPaul -ad esempio- economica possa suonare esattamente come una LesPaul costosa.
Fino ad un certo punto confermo anch'io che può essere vero, ma sotto una certa cifra è semplicemente impossibile avere determinate garanzie di qualità e affidabilità. Senza parlare di pickups (lì si aprirebbero discussioni infinite ed inutili), basta considerare la tenuta e la precisione delle meccaniche, la finitura dei tasti e la loro durata nel tempo, il capotasto, le sellette, i potenziometri, il cablaggio... tutti particolari che fanno una differenza sostanziale per chi vuole andare su un palco o a una sessione di registrazione senza inutili patemi.
Rispondi
Re: Non ho avuto il tempo ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 24/01/2015 ore 16:49:45
non ho letto tutti gli interventi, ma mi sembra che nell'introduzione alla discussione parli di aver lasciato una gibson per strumenti di altro genere, e in questo caso mi sembra piu' che possibile che si sia trovato meglio... Se invece si trattasse di abbandonare un les paul gibson per suonare un les paul epiphone, li' la vedo decisamente piu' dura...

sui prezzi non so .. nel senso che la produzione in larga scala rende possibile fare prezzi molto bassi.

Anche perche' non dimentichiamoci che parliamo di un'asse di legno con inchiodati dei fili di ferro ..

Ovvero, per quanto si possano costruire sia chitarre buone che cattive, si tratta comunque di un oggetto molto spartano .. per cui non deve essere impossibile produrre bene a prezzo basso
Rispondi
Re: Non ho avuto il tempo ...
di Oliver [user #910]
commento del 24/01/2015 ore 18:38:28
Per quanto riguarda le chitarre Fender-style assolutamente sì. Più semplici di così non si può, il buon Leo era geniale e pragmatico. Una chitarra con carved top, manico incollato e bindings è una cosa un po' diversa, nonostante l'innegabile aiuto della tecnologia attuale.
Le chitarre "di marca" costano comunque troppo e la firma si fa pagare cara.
Rispondi
Re: Non ho avuto il tempo ...
di sidale [user #29948]
commento del 23/01/2015 ore 23:58:37
Credo tu abbia centrato il punto.
Rispondi
Alla fine credo che emerga ...
di mattarellox [user #2415]
commento del 24/01/2015 ore 09:46:02
Alla fine credo che emerga un altro ragionamento: se vuoi il suono che ha fatto la storia del rock devi pagare profumatamente; se sei alla ricerca del tuo suono puoi ottenerlo spendendo molto meno.
Rispondi
Re: Alla fine credo che emerga ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 24/01/2015 ore 11:34:49
dipende.. la storia del rock e' stata fatta anche da chitarre di concezione molto cheap ----
Rispondi
Re: Alla fine credo che emerga ...
di mattarellox [user #2415]
commento del 24/01/2015 ore 13:39:3
forse usate in studio ma dal vivo gibson e fender o poco altro.
Rispondi
Re: Alla fine credo che emerga ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 24/01/2015 ore 17:55:12
certamente ... magari poco altro, ma non solo gibson e fender
Rispondi
ah ragà!
di distorto [user #28299]
commento del 24/01/2015 ore 21:10:37
ci rendiamo conto che il 90% delle discussioni verte sempre sulle stesse cose? liberissimi di farlo, io sono il primo, però credo che ci vorrebbe un bel blind test per poter stabilire delle certezze, lì non si scappa! lo dico da anni, prendiamo dieci, venti strato, o les paul ecc. di qualsiasi prezzo facciomole suonare ad un bravo chitarrista bendato! poi vediamo che succede, so già che nessuno lo farà mai, troppi interessi in gioco, però sarebbe una figata e soprattutto tante discussioni come queste non avrebbero più senso!
Rispondi
Re: ah ragà!
di catoblepa utente non più registrato
commento del 25/01/2015 ore 09:34:01
certamente hai ragione ... ma allora qui poi di che parleremmo?
ragazzi qui con questi diari si fà 'puro cazzeggio' poi nauralmente ognuno è libero di restare della propria idea ... rispettando quelle degli altri e soprattutto rispettando gli altri!
ciao a tutti
Rispondi
Re: ah ragà!
di KJ Midway [user #10754]
commento del 25/01/2015 ore 11:15:40
Sto dalla tua parte, però facciamo scegliere a chi le suona nel blind test non a chi le ascolta (degli orecchi degli altri non mi fido) e vedrai che comunque verranno cestinate le chitarre economiche, quelle con i tasti che ti graffiano, quelle con i manici scomodi e di plastica, quelle che già al primo accordo senti che son giocattoli e non ci caverai mai niente, quelle che pensi adesso cambio questo quello regolo qui e sistemo là e poi vedrai come suona quasi decentemente.

Sarà ma mi sento una mosca bianca, ho avuto ed ho chitarre che andavano dai 150Euro ai 3.000Euro e di tutte posso dire una cosa, suonavano per quello che son costate.

La qualità si paga che questa sia cara è un altro discorso, che uno poi possa essere Jack White e far suonare bene una chitarra di compensato è un altro discorso ancora.

Poi uno è libero di scegliere e suonare con ciò che più gli aggrada.
Questo quello che penso.
Ciao
Ale



Rispondi
Re: ah ragà!
di distorto [user #28299]
commento del 25/01/2015 ore 13:19:53
Anch'io sono convinto che poi alla fine le chitarre più costose dovrebbero risultare più gradite al chitarrista bendato. Però il condizionale è d'obbligo, se qualcuno fa il blind test come ho detto, sicuramente avremo dei risultati oggettivi, almeno per il chitarrista che le ha provate.
Immagina se in un negozio di strumenti musicali ti permettesse di fare i blind test, credo veramente che ognuno di noi sceglierebbe la chitarra o l'ampli che veramente gli piace senza nessun condizionamento, non è un sogno, basta solo buona volontà e coraggio per farlo!
Ammetto che quando suono con una fender o gibson orginali, il mio sub-inconscio comunque è più tranquillo, il nome sulla paletta mi condiziona, lo ammetto tranquillamente, ma se provassi bendato 20 les paul o strato , alla fine quella che sceglierei sarebbe davvero la mia chitarra (soldi permettendo) e me ne sbatterei alla grande del marchio e di tutto il resto (colore, materiali, ponti ecc.)
Nessuno al mondo ci ha mai pensato ad una cosa simile, esigo il copirait!!!!!!!!!!!!
Rispondi
Re: ah ragà!
di KJ Midway [user #10754]
commento del 26/01/2015 ore 07:37:5
il copirait ahaha.

A parte questo ricordiamoci che quando proviamo una chitarra elettrica ci condiziona molto anche l'ampli, una chitarra mediocre suonerà comunque bene in un buon ampli, ma le qualità della migliore non risalteranno su un ampli mediocre.

Tu dici: "ma se provassi bendato 20 les paul o strato , alla fine quella che sceglierei sarebbe davvero la mia chitarra (soldi permettendo) e me ne sbatterei alla grande del marchio e di tutto il resto (colore, materiali, ponti ecc.)"

Su questo non ci piove.

Però penso che negli intenti dell'autore tu dovresti provare una ventina tra tra epiphone squier harley benton (Fender e Gibson per ultime) perchè dovresti cercare quella economica che una volta regolata una volta che te la sei fatta piacere potrai dire però ho speso poco, è comoda, non suono meglio che con una chitarra da 2000Euro ed infine è vero suonerà diversa ma non mi fa proprio cagare....

Ecco questo non capisco o prendo qualcosa che non mi piace o altrimento la lascio lì i soldi per una cosa mediocre io non li butto, piuttosto ne faccio a meno.


Rispondi
Re: ah ragà!
di distorto [user #28299]
commento del 26/01/2015 ore 14:55:38
Dimenticavo, hai ragione sull'ampli, in tal caso me lo porterei da casa e non si scappa :-)
conoscendo bene il mio ampli sarei sicuramente più sereno nel giudizio finale.
Una volta terminato l'ipotetico blind test, e dopo che aver preso appunti su ogni chitarra provata, solo alla fine mi farei dire i prezzi dal venditore, se quella che mi garba è alla mia portata economica, la prenderei al volo in caso contrario non acquisterai niente, a meno che la second best è nelle mie possibilità. Quindi tornerei a casa o felice e soddisfatto per il nuovo acquisto, oppure senza niente ma con la consapevolezza che forse non valeva la pena acquistare niente, almeno per me.
Rispondi
Re: ah ragà!
di KJ Midway [user #10754]
commento del 26/01/2015 ore 15:10:48
Perfettamente d'accordo.
Rispondi
Re: ah ragà!
di catoblepa utente non più registrato
commento del 25/01/2015 ore 20:46:28
anch'io son d'accordissimo con te guarda i miei 3 post più sopra:
... se uno ha sempre bevuto la gazzosa non sà cosa voglia dire lo champagne (o una buona birra o un buon passito di pantelleria e potrei continuare) ... e soprattutto io professionisti che suonano con le ciofeche non ne ho mai visti! ...
comunque la vita è bella perchè varia: parafrasando Pier Capponi "suonate pure le vostre ciofeche noi suoneremo le nostre ... Fender Gibson Prs ecc. ecc.
buona serata a tutti
Rispondi
non sono d'accordo!
di andzor [user #40585]
commento del 25/01/2015 ore 13:39:44
che la qualità degli strumenti si rifletta sulla loro resa e performance sonora è un assioma, poi possiamo parlare di gusti musicali, sulle coincidenze su come si arriva ad avere "quel sound particolare" ecc..

Purtroppo la qualità costa, una chitarra economica è una chitarra economica, potrà essere un buon prodotto che con poco ti permette di suonare ma confrontandolo con il gemello di qualità, Epiphone/Gibson oppure Squier/Fender ad es., la differenza balza fuori dalle prime note.

Ovviamente parlando di strumenti elettrici/elettronici, il risultato va misurato alla fine della catena amplificatore-effetti.

Comunque alla fine l'importante è suonare e divertirsi.
Ciao
Andrea
Rispondi
Insomma...Alla fine, tutto nasce dal ...
di Cordarotta [user #21082]
commento del 25/01/2015 ore 22:37:0
Insomma...Alla fine, tutto nasce dal fatto che c'è un tizio che si è venduto la Gibson dopo due anni perché non gli andava più bene avendo fatto una serie di considerazioni.
Tutto qui?
Buon per lui che c'ha perso poco!
Rispondi
mah.
di Baconevio [user #41610]
commento del 25/01/2015 ore 23:29:14
per quanto riguarda il "suono gibson" ho fatto l'esperienza comune a molti...partito da una g400 e una les paul epiphone, ho poi avuto una gibson les paul faded e infine una traditional (quella che ho in foto profilo). beh...le differenze ci sono tutte, pur riconoscendo un sottile filo che le unisce (il "suono gibson"): le epiphone erano oneste chitarre, nulla da dire...ma se il confronto con la faded era tosto, al cospetto della traditional è inesistente. la traditional fa semplicemente paura: feeling, dinamica, suonabilità estrema. intonata, regolabile, affidabile. quello che mi aspettavo e ci si aspetta da uno strumento di 2000 euro.
Rispondi
200 o 2.000, sono fatte dalle stesse persone
di fmele [user #25317]
commento del 26/01/2015 ore 10:45:14
Le chitarre da 2.000 euro sono fatte nelle stesse fabbriche di quelle da 200, dalle stesse mani.
Cosa cambia? Pickup, hardware in genere (es. meccaniche) e, meno, i legni. Mica poco!

Però poi prendi la mia Epiphone es-339 indonesiana, fai alcune modifiche come il capotasto e le meccaniche ed un liutaio (di contrabbassi) mi dice che è un'ottima chitarra, che suona bene; poi aggiunge che sono io che dovrei avere "più tiro" quando suono (ed ha ragione). Un mio amico fonico con molta esperienza, anche internazionale, non credeva alle proprie orecchie, non ultimo il rapporto qualità/prezzo della Epiphone.

La 339 ha ancora qualche difetto e sotto le mani sento la differenza con chitarre più costose, ma mi è passata la voglia di cambiarla, che era nata dal solito attacco di GAS terminato con un "ma chi me la fa fare visto che 'sta 339 mi piace?".

Per farla breve: rimango con le mie chitarre "economiche" di cui riconosco i limiti, ma che non sono nemmeno tanti e tali da renderle insuonabili, anzi. Piuttosto uso il mio tempo per migliorare me stesso, l'unico elemento che veramente fa(rebbe) la differenza.
Rispondi
Concordo sull'economicità!!!
di giltubes [user #37227]
commento del 26/01/2015 ore 12:23:22
Ciao a Tutti,
io come sempre ho esagerato ho comperato una PRS
ultra pura cinese in KIT!!!!!!!,
me la sono incollata montata , ho sostituito entrambi i pickup
con due Tonerider , verniciata gommalacca
spesa totale 170 eurini, plettro in mano.
Abito in provincia di ancona se qualcuna passa da queste parti la può provare tranquillamente.
Ha dei problemini ma 170 eurini di questi tempi x un hobby possono bastare.
ciao
Gil
Rispondi
Re: Concordo sull'economicità!!!
di catoblepa utente non più registrato
commento del 28/01/2015 ore 20:13:42
... eeesaaageraaaatooooooooo!!! ...
come diceva l'altro giorno un amico più sopra ... vai all'Auchan
con i 170€ che hai speso guarda che compravi:

>>> EKO s300 89,90 euro
>>> Acustica in cartone "no name" 49,90
>>> custodia rockbag 9,90
>>> plettri di plastica con disegnini 3,50 euro
>>> amplificatore rocktron 10 watt con reverb 69,90 euro
>>> guitar straps in nylon 7,90 euro

tanto per curiosità quali sono i problemini:
accordatura poco stabile? >>> faaa nienteeee!
manico imbarcato? >>> va beneeee!
potenziometri che lavorano male? >>> chi se ne fregaaaaaa!
pick-up che fanno schifo? >>> li si cambia! ... 100 € e sicuramente poi suonerà da ... pauraaaaa!
(letteralmente però ... paura a sentirla suonare!)
... ma vaaaa beeeneeee!!! contento tu contenti tutti!!!
ciaooooooo



Rispondi
Mi viene da chiedere all'autore ...
di rickyfigoli [user #36535]
commento del 26/01/2015 ore 15:01:58
Mi viene da chiedere all'autore e a un sacco di gente che ha commentato se lo stesso concetto vale anche per amplificatore, pedali, cavi, mani, idee e quant'altro. Sono basito dall'articolo e da tantissimi commenti.
Rispondi
Re: Mi viene da chiedere all'autore ...
di fmele [user #25317]
commento del 26/01/2015 ore 15:32:37
Di recente ho acquistato effetti nuovi e, nel pacchetto, c'ho messo qualche cavo di collegamento, quelli da 15cm. Ho preso quelli economici .... mammamiacheschifo!!!!!
Ne sono bastati 2 per rendere il suono un vero schifo.

Però uso anche effetti economici, come l'American Sound della Joyo, e su quello nessuno mi può dire che vale poco!
Rispondi
Re: Mi viene da chiedere all'autore ...
di rickyfigoli [user #36535]
commento del 26/01/2015 ore 16:00:57
Coi cavi ho avuto un'esperienza analoga, un cavo da due soldi mi comprometteva tutta la catena. Siccome non sono drastico nelle cose li ho cambiati tutti spendendoci un monte, ma ora suona che è una meraviglia. In una catena non serve che dica io che ogni elemento va a definire la qualità finale. Un anello debole e il suono è compromesso. La chitarra, dopo il primo anello che sono mani e testa, è importantissimo per dinamica, intonazione, colore e tutto quello che ne consegue. Sentir dire una chitarra da due soldi alla fine della fiera mi vale come una chitarra top, mi fa cascare le braccia. Anche con la moglie di Fantozzi alla fin fine ci fai quello che fai con Bar Rafaeli, ma forse è il come lo fai che fa la differenza.
Rispondi
Re: Mi viene da chiedere all'autore ...
di fmele [user #25317]
commento del 27/01/2015 ore 08:52:35
Perdonami, ma qui non si parla più delle vecchie copie. La qualità della fascia così detta "economica" è molto migliorata negli anni, complice il fatto che economiche e costose escono dalla stessa fabbrica, lavorate dalle stesse mani sulle stesse macchine.

Torno sulla mia Epiphone: le finiture non sono al top, ci sono sbavature nella verniciatura delle buche, le cover dei pickup si graffiano facilmente risultando esteticamente compromesse, a parte i già citati problemi a cui ho dovuto porre rimedio (60 euro di spesa), ma alla fine della fiera la chitarra suona bene.

Le Squier Classic Vibe sono fatte bene, con pickup Toneriders e danno soddisfazioni senza dover essere modificate.

Gli effetti: il mio Joyo American Sound suona bene. E' un clone che costa un terzo dell'originale, ma suona bene.

Quindi, tornando al tuo esempio, non stiamo paragonando la moglie di Fantozzi a Bar Rafaeli, stiamo paragonando una bella ragazza, e ce ne sono tante in giro senza che facciano le modelle.
Rispondi
Re: Mi viene da chiedere all'autore ...
di Sykk [user #21196]
commento del 28/01/2015 ore 20:19:38
non scomoderei le mani e le idee...
per il resto ho sempre riscontrato che per pedali e cavi, la roba economica ha un suono alla pari di quella ipercostosa, mentre per l'amplificatore... è questione di gusti, io sono dovuto andare sul costosetto per trovare il sound che cercavo, diciamo sui 1500/1600 euro
Rispondi
Basta con la solita palla della Ferrari
di LeSeq [user #41823]
commento del 26/01/2015 ore 16:12:24
Perché ogni volta che si parla di chitarre cheap qualcuno se ne esce con questa analogia del tutto sballata?
Una Ferrari ed una Panda sono due oggetti STRUTTURALMENTE DIVERSI, per PROGETTAZIONE, MATERIALI, ASSEMBLAGGIO.
Una Strato Am Std ed una Squier Affinity sono STRUTTURALMENTE UGUALI, hanno la stessa progettazione, gli stessi materiali, e lo stesso metodo di fabbricazione, ciò che cambia è la qualità dei materiali impegati(che poi non è assolutamente detto che l'acero americano suoni meglio di quello cinese su una chitarra elettrica, o che cambia qualcosa se il body è in pezzo unico o in due o tre) e degli standard di fabbricazione(ma pure qui, davvero c'è qualcuno convinto che se ad azionare la macchina e ad avvitare i pezzi ci sia un americano piuttosto che un giapponese, un cinese o un messicano cambi qualcosa?).
Il discorso è differente tra una Gibson ed una Epiphone a manico avvitato e con altre soluzioni economiche, ma non per tutte le altre simil Les Paul che riescono ad offrire lo stesso progetto ad un terzo del prezzo.
Una Panda ed una Ferrari sono strumenti che offrono PRESTAZIONI completamente diverse.
Due stratocaster NO. Ed è inutile che stiate a parlare della qualità dei materiali, delle manine di chi l'ha fatta e dell'invecchiamento dei legni, le chitarre NON SONO strumenti Hi-Fi, se queste cose contassero qualcosa altro che legni, staremmo tutti suonando chitarre in carbonio ed alluminio con trasduttori che di certo non sarebbero PAF vintage e Single Coil. Le Strato degli anni '60 he oggi idolatriamo, all'epoca in cui sono stati registrati i dischi che hanno fatto la storia del suono erano strumenti NUOVI e progettati per essere ECONOMICI.
Rispondi
Re: Basta con la solita palla della Ferrari
di euke [user #1325]
commento del 26/01/2015 ore 17:23:
Mi dispiace ma il tuo discorso non fila: seppur di costruzione identiche, una strato Fender e una Squire possono avere enormi differenze nell'assemblaggio.
Non solo a causa dei materiali più o meno pregiati, ma anche a causa di tolleranze costruttive più o meno ampie, di controlli qualità più o meno restrittivi, di setup finale dello strumento più o meno approssimativo, ecc...

E' per questo motivo che ci sono Squire che vanno bene per accenderci il camino e Squire che con le dovute modifiche (pickup, hardware) suonano meglio e danno un feeling migliore rispetto ad una American standard, ma purtroppo solo in rari casi è così.
Rispondi
Re: Basta con la solita palla della Ferrari
di rickyfigoli [user #36535]
commento del 26/01/2015 ore 17:54:14
Concordo al 100%, come ad esempio ci sta che escano fuori delle custom shop che sono dei chiodi ma la media è molto alta. Ma poi solo il taglio dell'acero nel manico, ormai un manico tagliato di quarto, sulla risonanza dello strumento da spento lo sento ad occhi chiusi, e sul suono finale questo influisce, eccome se influisce.
Al patto di cercare nello strumento dinamica, ricchezza sonora, tiro e quant'altro. Poi se con una chitarra ci si fanno quattro accordi sdleng sdleng, o si suona in iperdistorsione va benissimo tutto quello che ho letto sino ad ora.
Rispondi
Re: Basta con la solita palla della Ferrari
di Luciano m utente non più registrato
commento del 28/01/2015 ore 11:36:47
Con la chit da due soldi , come la chiami tu, ci puoi fare sdeng sdeng e pure ahhh, ahhh...(leggi sospiri goduriosi), cosi' come col legno da due milioni di euro non ci puoi fare un cavolodicacchio :-D
Chi si accontenta gode, e' proprio il caso di e quel che segue.
Mai sentito parlare di bicchieri semivuoti o mezzo pieni?!?
Con un ferro da due soldi puoi suonare tutto quello che ti pare e al meglio che ti pare (se c' hai le palle).
Metti un qualsiasi sassofono di caspita nelle mani di Charlie Parker o una chitarra da 50 lire nelle mani di Charlie Christian: credi che da loro uscirebbe un suono meno meraviglioso da quello registrato a suo tempo con strumenti diversi?!?
A spendere un sacco di soldi serve solo che ce li ha e non sa cosa farne.
Rispondi
Re: Basta con la solita palla della Ferrari
di rickyfigoli [user #36535]
commento del 28/01/2015 ore 13:24:53
Che un gran chitarrista suoni bene anche con le chitarre di plastica per i bambini è fuor di discussione, ma questo articolo parte dicendo: ho venduto un Les Paul perchè alla fine con la mia collezione di chitarre da 100 euro non mi cambia nulla. Il problema non è che a lui cambi qualcosa, anche perché non me ne frega nulla, il problema è che io vado anche a scrivere in un articolo del genere quando potrei: suonare provando piacere, stare con la mia donna provando piacere, spolverare le mie chitarre provando piacere, lavorare provando piacere, andare su youporn provando piacer e fare un sacco di cose che mi danno piacere anzichè metter bocca in un argomento dove ho le mie convinzioni e me le tengo ben strette, fondamentalmente non mi interessa fare cambiare idea a nessuno e soprattutto di Harley Benton e Sonndsation non me ne intendo quindi non ho nemmeno argomenti.
Rispondi
Re: Basta con la solita palla della Ferrari
di LeSeq [user #41823]
commento del 26/01/2015 ore 18:53:59
Cambiano le tolleranze ed i controlli di qualità, cambia il pregio dei materiali, appunto, ma non cambia il metodo di assemblaggio, hai letto quello che ho scritto?
La differenza che c'è tra una Squier ed una Fender, è quella che ci può essere tra una Volkswagen fatta in Germania ed una fatta in Brasile(ho usato come esempio la VW perché in questo campo è l'eccellenza, a differenza della Fiat). Non quella che c'è tra una Panda ed una Ferrari. È molto più facile che il modello non sia assemblato a perfezione, e su questo non ci piove, ma tutto ciò non fa altro che dimostrare che troppe persone gli strumenti li comprano senza provarli o esaminarli, perché è molto più facile giudicare con gli occhi guardando il prezzo di listino, che con le orecchie ascoltando il suono; difatti i blind test che si possono trovare su vari forum danno sempre risultati imbarazzanti.
Rispondi
Re: Basta con la solita palla della Ferrari
di euke [user #1325]
commento del 26/01/2015 ore 19:39:03
Certo che ho letto, ma forse tu non riesci ad apprezzare quanto conta un perfetto accoppiamento manico-corpo, un capotasto perfettamente centrato sulla tastiera, i solchi dello stesso alla giusta profondità, i tasti perfettamente livellati e arrotondati, ecc...
Rispondi
Re: Basta con la solita palla della Ferrari
di LeSeq [user #41823]
commento del 27/01/2015 ore 15:46:37
Io riesco ad apprezzarli, ed è per questo che PROVO gli strumenti che compro: anche chitarre da 1000 o passa euro possono incorrere in tali difetti: è più raro, ma non impossibile. Su uno strumento economico è molto più comune: ma a parte una possibile imbarcatura del manico o saldature non effettuate a perfezione, sono tutti difetti evidenti e che si notano in due minuti. Se compro uno strumento, che costi 100 euro o 1000, sono comunque cose che controllo.
È ovvio che la qualità media di uno strumento di fascia alta sia migliore, e nessuno lo mette in dubbio: il punto è che STRUTTURALMENTE sono uguali e la PROGETTAZIONE è la stessa, perciò è più che possibile che una Squier, se ben assemblata e scelta con attenzione, possa dare le stesse soddisfazioni, a livello di suono e feeling, di una Fender. Il problema è che dal momento che si sostiene questo, tutto coloro che hanno speso i loro soldi per uno strumento blasonato, si sentono chiamati in causa, forse per un'eccessiva coda di paglia o perché effettivamente molti fanno investimenti del genere unicamente per il prestigio che ne deriva e non vogliono che esso venga in nessun modo sminuito.

Rispondi
Re: Basta con la solita palla della Ferrari
di giambu [user #4070]
commento del 27/01/2015 ore 16:11:49
1) Che sia possibile è probabile
2) Che sia probabile non è però altrettanto possibile

Personalmente non ho mai speso (o meglio potuto spendere) soldi per uno strumento "blasonato".
Solo che, per quanto riguarda la mia esperienza di uno che ha comprato la sua prima chitarra più di 45 anni fa (!), devo dire che credo di aver sempre speso i miei soldi con il massimo dei risultati ma so anche che se, in ogni momento, avessi potuto spendere di più, avrei ottenuto anche di più.
Rispondi
Re: Basta con la solita palla della Ferrari
di euke [user #1325]
commento del 27/01/2015 ore 16:18:31
Non ho né la coda di paglia, ne compro chitarre costose per prestigio e non me ne frega nulla se uno da dietro una tastiera le sminuisce.
Ho avuto e ho chitarre costose, ho avuto e ho chitarre economiche: il più delle volte sono stato io stesso a cercare di autoconvincermi che una chitarra economica possa combattere con una che costi 1000€ in più.
Purtroppo, anche con i dovuti upgrade, nella mia esperienza questo non è mai corrisposto a verità, soprattutto provando e riprovando gli strumenti nelle varie condizioni (sala prova, piccoli club, concerti all'aperto).
Rispondi
Re: Basta con la solita palla della Ferrari
di mrnippo [user #31138]
commento del 27/01/2015 ore 11:51:42
sono abbastanza d'accordo.
Specifico solo che una delle differenze che si riscontrano nel processo produttivo di una strato (ma vale per tutti i brand) in due stabilimenti differenti (per esempio in US e in messico) sono gli step previsti per i controlli qualità (che sono fatti sempre a campione): più frequenti in US e meno in messico. Di conseguenza il risultato è che lo standard qualitativo MEDIO di una chitarra fatta in US sarà più alto di quello della chitarra fatta in messico, ed è anche per quello che ogni tanto salta fuori il tizio che racconta di avere preso una MEX che suona meglio di una US. Ci sono esemplari che vengono veramente bene, cosi come può capitare che dalla fabbrica esca uno strumento insuonabile. con la produzione americana questi rischi sono molto inferiori.

ultima cosa: la manodopera ha sempre un' importanza notevole, anche se parliamo di produzione industriale e processi standardizzati in tutti i plant adottando stesse procedure e macchinari. Per esempio FIAT aveva riscontrato un tasso di difettosità delle alfa 159 (prodotte a pomigliano)molto superiore a quello rilevato su tutti gli altri modelli prodotti. Il problema era relativo alla scarsa qualità della manodopera ed è stato ovviato raddoppiando i controlli di qualità a pomigliano rispetto a quelli presenti negli altri stabilimenti dentro o fuori dall' Italia.



Rispondi
Re: Basta con la solita palla della Ferrari
di LeSeq [user #41823]
commento del 27/01/2015 ore 15:50:31
D'accordo con te in generale; per quanto concerne la FIAT, le cose non stanno esattamente così, ma preferisco non entrare nel merito, perché non c'entra niente col discorso. Diciamo che se per fare l'esempio delle differenze di manodopera ho usato la Volkswagen invece della sempre tirata in ballo Panda, un motivo c'è.

P.S. Che poi la Panda è stata un capolavoro motoristico, probabilmente più di molte Ferrari.
Rispondi
Re: Basta con la solita palla della Ferrari
di giambu [user #4070]
commento del 27/01/2015 ore 16:02:21
Basta intendersi sulla parola "capolavoro"...
Rispondi
Re: Basta con la solita palla della Ferrari
di Luciano m utente non più registrato
commento del 27/01/2015 ore 17:08:53
Non vale!
Su questo argomento avevo gia' parlato io estesamente!
E nemmeno poi tanto tempo fa, ma recentissimamente
Qui:
vai al link
Acc...ma dite sempre le stesse cose?!? Ahahah!

Le chitarre suonano tutte ugualiiiiiiiiiiii! :-DD

(ergo, chi suona male con la cinese lo fara' pure con l' americana et vicevers!)
Prosit.-
Rispondi
Bella discussione
di eko22 [user #15375]
commento del 29/01/2015 ore 09:17:29
ma "viva la figa" non lo ha detto ancora nessuno?
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Re: Bella discussione
di Sykk [user #21196]
commento del 01/02/2015 ore 17:37:17
hahaha, la prossima volta mi faccio i fatti miei e non scrivo niente su accordo
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