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Knopfler si addormentava studiando

di alberto biraghi [user #3] - pubblicato il 09 dicembre 2014 ore 01:54
Una fantastica intervista a Mark Knopfler, in cui mr. Sultans Of Swing racconta la sua evoluzione di chitarrista, dai primi passi col plettro all'uso delle dita, prima convenzionale e poi innovativo e a tratti trasgressivo. Un artista unico, geniale, dirompente, che ha ribaltato il modo di suonare la chitarra elettrica e imposto un Fender Sound radicato nella tradizione, ma tanto contaminato e innovativo da risultare unico. 


L'inglese di Mark è abbastanza facile da seguire,  dedicate sei minuti a seguire i suoi consigli e ricordate che l'unico modo per diventare grandi chitarristi è studiare come matti, partendo da solide fondamenta tradizionali, su cui costruire il proprio playing e il proprio linguaggio musicale. 

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Io credo che se non ...
di MM [user #34535]
commento del 09/12/2014 ore 11:56:2
Io credo che se non avessi visto lui non avrei mai inziato a strimplellare la chitarra.
i suoi primi tre LP furono un vero, benevole, pugno allo stomaco.
L'ho sempre visto là, in un altro pianeta, col vantaggio che lui non ci si sente per nulla, col suo atteggiamento di uno come tutti. Un grandissimo.
Rispondi
Ricordo la prima volta che ...
di SuperAdrian76 utente non più registrato
commento del 09/12/2014 ore 12:23:42
Ricordo la prima volta che vidi il VHS di Alchemy, mi perdevo ad ascoltare e riascoltare l'assolo di Telegraph Road e non capivo come facessero quelle note perfette ad uscire con tale naturalezza dalla Strato di questo tizio allampanato che mentre suonava guardava come nulla fosse i compagni di band sorridendo compiaciuto.
Un inarrivabile eresiarca.
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Lezione da Università del Groove!
di Claes [user #29011]
commento del 09/12/2014 ore 13:17:32
FANTASTICO... C'è sempre da imparare! Grazie per l'articolo :)
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GRANDISSIMO. ...
di Claudio80 [user #27043]
commento del 10/12/2014 ore 17:07:55
GRANDISSIMO.
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