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Quando per noi del Beat cambiò la musica.

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 20 novembre 2014 ore 15:55


Era il 1969, è vero che già l'anno prima Jimi Hendrix ci aveva aperto nuovi orizzonti musicali, a noi ragazzi della "Beat Generation" che avevamo fino ad allora suonato con l'onnipresente "Giro di DO" ed in modo "Terzinato", poi prima Foxy Lady, supportata da Purple Haze, ci disse qualcosa di nuovo, però poi dai Juke Box uscì prepotente l'ululato di un cane ( o lupo non si sa) che segnava l'inizio del brano Hush dei Deep Purple, infine il colpo di grazia lo diedero loro, i Led Zeppelin. Personalmente corsi a comperare subito il Led Zeppelin II°, spinto anche dall'immagine dello Zeppelin in fiamme, mentre del Led Zeppelin I° venni a conoscenza solo molto dopo ( tanto che lo posseggo sono in versione musicassetta, così era rimasto disponibile nel mio negozio, con annessa bancarella, di Forcella a Napoli, mentre del II°, III° e IV° posseggo gli Lp originali ), ed imparai subito, anche se ero già passato al ruolo di bassista del gruppo, Wole Lotta Love e Moby Dick.C'è un video che ce li presenta come erano nel 1969, live in Paris, poi un omaggio ai Deep Purple con il loro gradissimo Child in Time, ma Hush non potevo escluderlo, precisando che la musica dei Jethro Tull è stato un innamoramento solo "successivo" :







Chiudo questo mio breve diario con la costatazione postuma che proprio allora le Hofner e le Framus non ci bastarono più e, con sommo sacrificio delle nostre scarse finanze dell'epoca, ci rivolgemmo alle Fender ed alle Gibson ( io comperai un Fender Mustang Bass Competition Blue di ennesima mano ma Romeo, il chitarrista, si presentò una sera alle prove con una fiammante Gibson SG Melody Maker color Pelham Blue a due pickups, il massimo che si poteva permettere, la Special Cherry Red costava troppo )




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Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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Quanti ricordi
di toderoa [user #28997]
commento del 20/11/2014 ore 16:53:51
Hai toccato un tasto dolente, la nostalgia, quanti ricordi del tempo riaffiorano, pero' quanto ci siamo divertiti.
Noi la musica non la subivamo, la cercavamo senza internet e you tube, solo la fida radio.....dischi e cassette. La facevao con quello che avevamo al tempo e non era molto, cosa comune leggo dai tuoi post, pero' ci si applicava e non poco.
Ma che soddisfazione....
Rispondi
Bè io sono riuscito a ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 20/11/2014 ore 23:37:49
Bè io sono riuscito a vivere la coda di quel movimento e di quell'epoca.Fu il periodo della mia formazione mentre da musicista ho iniziato professionalmente verso la metà degli anni 80...e noi ci conoscevamo in quel periodo.
Un abbraccio.
Rispondi
si passò in un lampo ...
di paserot [user #21075]
commento del 21/11/2014 ore 19:50:18
si passò in un lampo dal taglio all'umberta alla zazzera selvaggia
una Caporetto per i parrucchieri dell'epoca
anche i sarti con le loro braghette alla zuava (perchè a malapena arrivavano ai calzini) e le giacchette da prima comunione finirono sull'uscio di bottega a girarsi i pollici
perchè noi scoprimmo giubbotti & jeans

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